Per quanto riguarda la 44-5 il rosso identifica una "condizione pericolosa",
p.e. pressione/temperatura anomala o un'inesatta posizione di arresto. Il
Verde indica invece una condizione normale di funzionamento; pe.e
pressione/temp. normale o un'autorizzazione a procedere.
In ottemperanza alla Norma 16-3, ai colori possono pero' essere dati
significati differenti. Il rosso indica sempre un pericolo, come p.e.
l'arresto di macchine indispensabili, il verde indica sempre uno stato di
funzionamento normale e puo' essere usato come l'autorizzazione a procedere
o per indicare uno stato di lavoro normale.
Insomma, entrambe le norma non e' che chiariscano esattamente come devono
essere le cose. La vecchia 16-3 tra gli esempi riportava che il rosso puo'
essere usato per indicare le apparecchiature sotto tensione o le macchine
rotanti (pericolosamente) in movimento.
In breve (ma mi accorgo di non esserlo stato), come comportarsi per gli
indicatori di segnalazione di un motore asincrono trifase che puo' essere
fermo o in movimento (anche invertendo il senso di rotazione)?
Interpreterei il Verde come segnalazione di sicurezza, ovvero motore fermo e
NON alimentato. E interpreterei il Rosso per indicare, per converso, una
condizione di pericolo (il motore e' infatti alimentato e quindi in
movimento). Sbaglio? Devo invece far riferimento a qualcos'altro?
Grazie per la pazienza.
ian_solo
> Interpreterei il Verde come segnalazione di sicurezza, ovvero motore fermo
> e NON alimentato. E interpreterei il Rosso per indicare, per converso, una
> condizione di pericolo (il motore e' infatti alimentato e quindi in
> movimento). Sbaglio? Devo invece far riferimento a qualcos'altro?
>
Abbiamo un motore che trascina qualcosa, quindi ᅵ una macchina, si applica
la 44-5.
A mio parere con il motore in rotazione non siamo in una condizione di
pericolo (salvo funzionamento anomalo, tipo eccesso di velocitᅵ), ma in una
condizione di normale funzionamento, quindi il colore da usare ᅵ il bianco.
(indicazione generale di controllo o conferma)
Il verde, come hai indicato, puᅵ essere usato per indicare motore fermo,
ovvero situazione normale con la possibilitᅵ di procedere.
ambro
ma se il motore (o una sua parte o una parte collegata agli organi in
movimento) e' accessibile? Ovvero se il movimento (rotazione magari
trasformata in un altro tipo di moto) puo' rappresentare un pericolo?
Il termine "pericolo" come deve essere interpretato? Come il "pericolo"
derivante da un suo guasto (oppure da un suo fermo inopportuno) oppure e
anche dal pericolo derivante proprio dal funzionamento della macchina (una
banalita', una sega circolare p.e.)?
> ma se il motore (o una sua parte o una parte collegata agli organi in
> movimento) e' accessibile? Ovvero se il movimento (rotazione magari
> trasformata in un altro tipo di moto) puo' rappresentare un pericolo?
Se rappresenta un pericolo la macchina non puᅵ esistere. Il pericolo deve
essere eliminato.
> Il termine "pericolo" come deve essere interpretato? Come il "pericolo"
> derivante da un suo guasto (oppure da un suo fermo inopportuno) oppure e
> anche dal pericolo derivante proprio dal funzionamento della macchina (una
> banalita', una sega circolare p.e.)?
La prima. Anche per la sega. Il costruttore deve predisporre opportune
protezione e l'utente deve essere istruito per il suo uso onde evitare
l'avvicinamento delle parti del corpo con la lama. Che poi queste misure
vengono rimosse ᅵ un altro discorso, e comunque non possono essere
sostituite da una spia rossa.
La luce rossa indica un funzionamento anomalo, e deve indicare all'operatore
che deve intervenire immediatamente per eliminare l'anomalia. Se usi il
rosso per indicare il funzionamento normale del motore, l'operatore potrebbe
avere difficoltᅵ ad individuare la spia di anomalia.
ambro
> giuliano cannetta wrote:
Ti sfinisco con un'ultima cosa; sbaglio o la vecchia 16-3 prevedeva
esplicitamente l'uso del rosso proprio per indicare le parti in
movimento? ... Anzi... 'spe. Tab. I della 16-3: Rosso ecc... Pericolo
inerente a parti accessibili in movimento o sotto tensione.
Ecco, misa' che sono rimasto ad anni fa
>
>
> Ti sfinisco con un'ultima cosa; sbaglio o la vecchia 16-3 prevedeva
> esplicitamente l'uso del rosso proprio per indicare le parti in
> movimento? ... Anzi... 'spe. Tab. I della 16-3: Rosso ecc... Pericolo
> inerente a parti accessibili in movimento o sotto tensione.
>
Sinceramente non ricordo, ma l'ultima (quinta edizione) mi sembra in linea
con la 44-5.
ambro
> giuliano cannetta wrote:
confermo. Preferivo pero' l'altra versione
Grazie per i consigli che hai dato. Sono quelli di cui avevo bisogno.