Anna Maria wrote: > Io oggi avevo filetto di maiale al forno con verdure stufate e patate. E > lepre in salmì con purè.
> Ho aperto un Echezeaux Vielles Vignes 2001 di Mongeard-Mugneret. > Ne ho comprati 2.
> Il primo sapeva di tappo in un modo mostruoso... sigh!
Ieri ho aperto un alsaziano (un bianco base biologico, niente di eccezionale ma altamente beverino) con tappo di vetro. Lo metteranno anche sui grandi? A me non dispiace affatto.
> Il secondo, per fortuna, è stato meraviglioso.
> Ora non ne ho più.
C'est la vie.
-- Supermercati, ipermercati, grandi centri commerciali, catene alimentari, industria della ristorazione sono luoghi ipertrofici della negazione dei diritti, dello sfruttamento, dell’infima qualità del lavoro, della distruzione dei territori, dell'omologazione di merci e sapori; sono l’alienazione dei bisogni e del vivere sociale.
> Anna Maria wrote: >> Io oggi avevo filetto di maiale al forno con verdure stufate e patate. E >> lepre in salmì con purè.
>> Ho aperto un Echezeaux Vielles Vignes 2001 di Mongeard-Mugneret. >> Ne ho comprati 2.
>> Il primo sapeva di tappo in un modo mostruoso... sigh!
> Ieri ho aperto un alsaziano (un bianco base biologico, niente di > eccezionale ma altamente beverino) con tappo di vetro. > Lo metteranno anche sui grandi? A me non dispiace affatto.
Ho sentito per radio (Caterpillar) che l'Università di Bari ha finanziato uno studio portato avanti da diversi studenti ed in fase di conclusione (hanno già contatti con parecchi produttori interessati) l'isolamento delle molecole che generano il tipico sentore di tappo nel vino. Isolate queste molecole con opportuno trattamento ai tappi che non altera in nessun modo il vino riescono ad azzerare la possibilità che i tappi di sughero facciano partire lo sgradito sentore.