..� essenzialmente ( oggi ) una manovra di marketing per vendere qualcosa in
pi�.
Mi risulta sia nato come tester per saggiare la qualita' della produzione
della vendemmia e per fare festa alla fine della stessa.
Tutto questo in Francia.
Ricordo che all' inizio del fenomeno in Italia, le grandi case di produzione
vinicola si rifiutavano di produrne, perch� ritenuto ( imho giustamente) un
non-vino.
Basti pensare alla fermentazione che � indotta con l' introduzione di
anidride carbonica ( cio� siamo pi� vicini ad un soft drink che a un vino
!).
Naturalmente, dato che il prodotto veniva venduto in gran quantit�, e
addirittura in mancanza di prodotto nazionale, si ricorreva all'
importazione ( ricordo perfettamente negli anni '80 le locandine sulle porte
dei locali che annunciavano l' arrivo del Bejoulex Noveaux ), tutti si sono
convertiti alla moda.
Salvo poi magnificare la produzione di vino genuino e rispettoso dei valori
tradizionali della casa produttrice.
Per me una boiata pazzesca.
Godzilla.
> Mmm, per il resto ok, ma qui mi pare esageri un pochino. Il metodo
> porta anche a risultati interessanti, e richiede precauzioni che
> favoriscono la qualit�: i grappoli devono essere imperativamente
> vendemmiati a mano e con grande cautela per evitare di rompere gli
> acini. Ho assaggiato anche rossi da invecchiamento vinificati
> parzialmente con macerazione carbonica. Ne risultano aromi secondari
> molto piacevoli.
> Vilco, ma non viene usato per i Lambrusco? Li proprio la vedo bene la
> mac. car..
Mi sa che la usino proprio solo per il novello, altrimenti si va di
autoclave o rifermentazione naturale in bottiglia. Pardon, "metodo
ancestrale", che praticamente e' quello che qui usano tutti, tranne le
cantine con certi volumi.
Probabilmente avrebbe senso la mac.carb. nel lambro, pero' anche l'autoclave
da effetti simili. Mentr ei lambruschi in bottiglia rimangono piu' austeri.
Bello avere qualche produttore, come il Fantoni tra Cavriago e Bibbiano, che
ti fa sentire il suo lambrusco, stessa vigna e ovviamente annata, sia con la
presa di spuma in autoclave sia con la rifermentazione neturale: piu'
secondario e aperto il primo, piu' secco e austero il secondo. Due stili ben
diversi, il primo piu' adatto a salumi e primi, il secondo piu' adatto ai
secondi magari sugosi della cucina locale.
--
Vilco
Think pink, drink ros�
Per i bianchi e frizzanti la macerazione carbonica non � molto indicata,
in quanto provoca anche un drastico abbassamento dell'acidit� malica,
che nei Gamay francesi far� anche bene...
:-)
Luk