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Archeologia degli apparati per CB

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Andrea IK0RNT

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May 8, 2013, 7:01:23 PM5/8/13
to
Mi sono a lungo chiesto da dove venissero certi apparati CB marchiati da
qualche parte "made in Taiwan R.O.C." che per� a noi erano noti con nomi
di animali o di fenomeni naturali (tipo tifoni e uragani), nomi
probabilmente decisi dai distributori europei. In alcuni casi gli
apparati erano decisamente simili e probabilmente differivano solo per
il nome e il numero di serie. Ci sono schemi che, se non si trovano in
Internet oggi, non saprei a chi andare a chiederli. Ma, schemi a parte,
forte � la mia curiosit� del processo che portava alla creazione di
apparati del genere, personaggi di realt� urbane prossime a noi, ma di
fatto provenienti da chiss� quale fabbrica nel lontano Oriente.
Una archeologia di certi apparecchi oggi da cosa potrebbe partire e a
che risultati potrebbe portare? Insomma, sappiamo bene chi facesse
l'FT-101, in che anni e dove. Sar� mai possibile invece sapere per
esempio chi faccesse qualcosa marchiato "Lafayette Typhoon"? Nel caso
specifico, s�, potrei contattare il distributore, ma, ammesso che ci sia
qualcuno che lavora per una certa azienda pronto a dare informazioni di
questo tipo, potrebbe ancora avere qualcosa da raccontarmi dopo venti
anni o pi� che l'azienda non tratta pi� certi apparecchi?

Saluti


A.

CorradoRM

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May 9, 2013, 3:01:11 AM5/9/13
to
non risponde completamente alla tua domanda, ma molti "baracchini" degli
anni '80/90 hanno in comune la scheda madre, che stando a quanto riporta
il sito www.rigpix.com � una "PCB by Cybernet Enterprise Japan".
in pratica i vari Lafayette Hurricane, President Jackson, Galaxy Pluto,
Ham Multimode etc. avrebbero tutti la stessa scheda madre.
a seconda dei modelli ci possono essere differenze (presenza o meno di
echo, presenza o meno di frequenzimetro etc.) sia estetiche che
circuitali. ma spesso si tratta di radio identiche sotto tutti gli
aspetti, solo vendute con marchi differenti. un po' come stanno facendo
oggigiorno i cinesi con i vari portatili vhf e uhf (baofeng, vero, anytone
etc.).

--
saluti.

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


luci...@libero.it

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May 9, 2013, 6:36:36 AM5/9/13
to
Ho un certo odio per gli apparati di quell'annata. Infatti ..come conferma il collega CorradoRM gli apparati con quei nomi assurdi..e la scheda madre unica per tantissimi non li ha mai resi famosi ..come quelli del decennio precedente.

Infatti, tutti i miei apparati sono degli anni 70..Tutti diversi (come se le case fossero in competizione)

http://odinn.org/radio/SSB-CB-RADIO/Pace_Sidetalk_23

Ti prego..abbandonati a questa foto :-)

ciao ..luciano :-D

asdf

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May 9, 2013, 6:53:00 AM5/9/13
to
On Thu, 09 May 2013 03:36:36 -0700, lucistel wrote:

> http://odinn.org/radio/SSB-CB-RADIO/Pace_Sidetalk_23
>
> Ti prego..abbandonati a questa foto :-)

I baracchini li rimarchiavano anche prima.

Questo, che ho avuto la fortuna di possedere a metà anni 70,
è una copia sputata del glorioso PACE 123.
http://www.youtube.com/watch?v=1e5QvF3VFLU
Comunque, bei tempi andati e irripetibili:(

Andrea IK0RNT

unread,
May 10, 2013, 3:18:40 AM5/10/13
to
On 05/09/2013 09:01 AM, CorradoRM wrote:
> ma molti "baracchini" degli
> anni '80/90 hanno in comune la scheda madre, che stando a quanto riporta
> il sito www.rigpix.com � una "PCB by Cybernet Enterprise Japan".
> in pratica i vari Lafayette Hurricane, President Jackson, Galaxy Pluto,
> Ham Multimode etc. avrebbero tutti la stessa scheda madre.

Da una ricerca che ho fatto pare che l'azienda che menzioni tu facesse
solo una certa famiglia di baracchini, probabilmente pi� nobile di
quella dei "Made in Taiwan ROC". Per esempio faceva il nobilissimo
hy-gain V. Ne ho aperto uno marchiato "Lafayette": una fattura
decisamente migliore rispetto ad un "Typhoon", che tra l'altro mostrava
evidenti limiti progettuali (che si manifestavano come spiacevoli
inconvenienti).


A.

Andrea IK0RNT

unread,
May 10, 2013, 3:24:29 AM5/10/13
to
Ho qui vicino a me un Midland 13-863B e un Pearce-Simpson Pussycat 23,
comprati per amore su ebay: pu� bastare per rappresentare la mia
disposizione d'animo verso certi apparati?

Per quanto riguarda la diversit�, sicuramente c'era per quel che
riguarda l'aspetto esterno e il circuito stampato, un po' meno per il
circuito in gioco, ma del resto � normale notare somiglianze fra
circuiti che in effetti non servivano a funzioni pi� di tanto
complicate, trattasi di apparati meravigliosamente essenziali...


A.

CorradoRM

unread,
May 10, 2013, 3:32:26 AM5/10/13
to
> Da una ricerca che ho fatto pare che l'azienda che menzioni tu facesse
> solo una certa famiglia di baracchini, probabilmente pi� nobile di
> quella dei "Made in Taiwan ROC". Per esempio faceva il nobilissimo
> hy-gain V. Ne ho aperto uno marchiato "Lafayette": una fattura
> decisamente migliore rispetto ad un "Typhoon", che tra l'altro mostrava
> evidenti limiti progettuali (che si manifestavano come spiacevoli
> inconvenienti).
beh si, magari non la adattavano proprio tutti, ma considera che
moltissime radio cb multicanali degli anni '80 avevano la stessa scheda
PCB. poi � chiaro che esistevano alcune radio che avevano una PCB
differente e che potremmo definire "proprietaria", ma se confronti gli
schemi elettrici di molti cb dell'epoca, noterai che i pi� diffusi hanno
per lo pi� la medesima "scheda madre".

Andrea IK0RNT

unread,
May 10, 2013, 4:26:44 AM5/10/13
to
On 05/10/2013 09:32 AM, CorradoRM wrote:
> ma se confronti gli schemi elettrici di molti cb dell'epoca,
> noterai che i pi� diffusi hanno per lo pi� la medesima "scheda madre".

Gi� fatto, il punto per� �: CHI pi� o meno riciclava lo stesso progetto
ed eventualmente lo stesso layout del circuito, decidendo solo su
dettagli come il numero di "bande", la potenza RF del trasmettitore e i
comandi sul pannello frontale? Probabilmente si tratta di una sola
azienda, con cui erano in contatto i distributori europei. Probabilmente
ogni grossa fornitura faceva capo ad un particolare arrangiamento e ad
un nome da riportare sul pannello frontale, nome forse concordato col
distributore, rigorosamente in caratteri alfabetici, nonostante la
provenienza. ;-)


A.

CorradoRM

unread,
May 10, 2013, 6:05:55 AM5/10/13
to
> Gi� fatto, il punto per� �: CHI pi� o meno riciclava lo stesso progetto
> ed eventualmente lo stesso layout del circuito, decidendo solo su
> dettagli come il numero di "bande", la potenza RF del trasmettitore e i
> comandi sul pannello frontale? Probabilmente si tratta di una sola
> azienda, con cui erano in contatto i distributori europei. Probabilmente
> ogni grossa fornitura faceva capo ad un particolare arrangiamento e ad
> un nome da riportare sul pannello frontale, nome forse concordato col
> distributore, rigorosamente in caratteri alfabetici, nonostante la
> provenienza. ;-)
argomento interessante. credo tuttavia sia difficile risalire alla azienda
costruttrice, anche perch� molte di esse dopo il boom degli anni 80 sono
pressoch� sparite dalla circolazione. cmq alcune sono ancora in attivit�.
per esempio le radio intek di solito sono radio danita rimarchiate
(danitas.dk), le radio president sono radio uniden (uniden.com), le radio
cte sono radio midland (midlandradio.com), le radio superstar sono radio
cobra (cobra.com) etc. e questi sono solo i primi esempi che mi sono
venuti in mente.
ovviamente poi c'erano aziende che costruivano in proprio (probabilmente
non li costruivano nemmeno in proprio, ma se li facevano costruire da
altre aziende) alcuni modelli. un esempio � il sommerkamp ts-788dx che fu
una delle prime radio 26-30 MHz ad essere commercializzate e che a quanto
mi risulta non ha corrispondenze con modelle di altre marche.

AleX

unread,
May 10, 2013, 9:54:31 AM5/10/13
to
korradoro...@NO-SPAMyahoo.it (CorradoRM) wrote in
news:kmign1$quq$1...@news.newsland.it:


> ovviamente poi c'erano aziende che costruivano in proprio
> (probabilmente non li costruivano nemmeno in proprio, ma se li
> facevano costruire da altre aziende) alcuni modelli. un esempio � il
> sommerkamp ts-788dx che fu una delle prime radio 26-30 MHz ad essere
> commercializzate e che a quanto mi risulta non ha corrispondenze con
> modelle di altre marche.

Visti i legami sommerkamp-yaesu, � probabile che progettazione/produzione
fosse di quest'ultima.

73's AleX (IK5NJM)

Andrea IK0RNT

unread,
May 11, 2013, 11:06:59 AM5/11/13
to
On 05/10/2013 12:05 PM, CorradoRM wrote:
> le radio superstar sono radio
> cobra (cobra.com)

Forse non � abbastanza come indizio, ma non � da escludere che tutta
quella dinastia di apparati il cui design era simile a quello del Cobra
148 (a cui corrisponde credo il Superstar 360FM) avesse a che fare in un
modo o nell'altro con questa azienda. Tra le sedi di oggi non c'�
nessuna sede a "Taiwan R.O.C.", ma negli anni '80 poteva pure esserci.


A.

luci...@libero.it

unread,
May 14, 2013, 3:01:44 AM5/14/13
to


>
>
>
CUT!
> Comunque, bei tempi andati e irripetibili:
..Hai ragione..io riconosco l'odore di apparato 23ch ssb distanza..

la propagazione Italia X Italia rara e fantastica...

il rumore caratteristico "apertura propagazione" :"Groboroglorrrrll" :-)

Le spazzolate in frequenza con i Vfo auto_costruiti..

che bello...

Il mio Primo amore?? Pace 6 ch 100 ASA(comperato in un negozio di strumenti musicali di Ostia Lido)

Il proprietario , famoso virtuoso tasto telegrafico e auto_ costruttore.In fondo al suo negozio aveva un bel laboratorio ben attrezzato..

sig ..che bello :-)


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