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Uso di circolatori SHF come accoppiatori direzionali

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Piero Soldi

unread,
Apr 15, 2013, 3:51:08 PM4/15/13
to
Buonasera a tutto il gruppo,
come da oggetto, sto cercando documentazione al riguardo.

Grazie in anticipo a chi vorra' rispondere,

73, Piero.

i3HEV, mario

unread,
Apr 16, 2013, 5:43:24 PM4/16/13
to
Ciao Piero,

Piero Soldi wrote:

> ... sto cercando documentazione al riguardo.

non mi ᅵ ben chiaro cosa vuoi dire: accoppiatore direzionale e
circolatore sono bestie completamente diverse... ma tu cosa devi fare?

Ciao!
--
73 es 51 de i3hev, op. mario

Non ᅵ Radioamatore, se non gli fuma il saldatore!
- Campagna 2006 "Il Radioamatore non ᅵ uno che ascolta la radio"

it.hobby.radioamatori.moderato
http://digilander.libero.it/hamweb
http://digilander.libero.it/esperantovenezia

Piero Soldi

unread,
Apr 17, 2013, 2:06:49 AM4/17/13
to
Il 16/04/2013 23.43, i3HEV, mario ha scritto:
> Ciao Piero,
>
> Piero Soldi wrote:
>
>> ... sto cercando documentazione al riguardo.
>
> non mi è ben chiaro cosa vuoi dire: accoppiatore direzionale e
> circolatore sono bestie completamente diverse... ma tu cosa devi fare?
>
> Ciao!

Ciao Mario,

A prima vista un circolatore ed un accoppiatore direzionale possono
sembrare totalmente cose diverse, ma se ci pensi su, un circolatore
puo' sostituire un accoppiatore direzionale. Faccio un esempio :

Circolatore destrorso da porta 1 a porta 2 a porta 3, attenuazione
inferiore a 1 dB, da porta 3 a porta 2 a porta 1 isolamento di 40
dB tra le porte. ( misure fatte a Bagnara alla 2 giorni del
microondista ).

Se applichi un generatore ( TX ) alla porta 1, un'antenna alla
porta 2 e un misuratore RF ( bolometro, A.S. , RX ) alla porta 3,
puoi misurare il return loss dell'antenna, come anche di un qualsiasi
altro carico, perche' il segnale che ritorna indietro dal tuo DUT
passera' alla porta 3 e non alla porta 1 e percio' basta staccare
il DUT e fare la taratura di quanto arriva alla porta 3, poi
attaccare il DUT e vedere quanto arriva sempre alla 3, facendone
il rapporto hai il return loss.

Spero di essermi spiegato chiaramente, se non l'ho fatto, dimmelo !

Ciao,
73 Piero.

i3HEV, mario

unread,
Apr 17, 2013, 5:39:21 PM4/17/13
to
Ciao Piero!

Piero Soldi wrote:

> A prima vista un circolatore ed un accoppiatore direzionale possono
> sembrare totalmente cose diverse, ma se ci pensi su, un circolatore
> puo' sostituire un accoppiatore direzionale. ...

ᅵ per per questo che ti ho chiesto cosa volevi fare... :)
Per alcune applicazioni, come ad esempio la misura della riflessione, il
circolatore puᅵ effettivamente sostituire un accoppiatore direzionale,
perᅵ restano due bestie completamente diverse:

- l'accoppiatore direzionale ᅵ un componente reciproco, e in pratica
perfettamente lineare
- il circolatore ᅵ per definizione un componente non reciproco, e in
pratica anche abbastanza poco lineare :)

Se quello che ti interessa, come mi pare di capire, ᅵ approfondire i
principi ed il comportamento dei componenti e dei circuiti a microonde,
ti consiglio di affrontare un testo specifico sulla materia.

Tra i miei ricordi (ormai purtroppo abbastanza remoti), spiccava
l'eccellente testo di G. C. Corazza, A. Manimpietri, C. Montebello:
"Circuiti a microonde", Patron, 1965, che dovesti riuscire a trovare in
una buona biblioteca. In alternativa, era decisamente ottimo, ma piᅵ
pesante dal punto di vista matematico, il R. E. Collin: "Foundations for
Microwave Engineering", Mc Graw-Hill, 1966.

Non ti preoccupare del fatto che siano datati, i principi sono sempre
quelli... Tieni perᅵ presente che entrambi erano (e di certo sono
ancora) testi parecchio costosi, per cui non te ne consiglio l'acquisto
a scatola chiusa :)

Piero Soldi

unread,
Apr 18, 2013, 4:36:54 PM4/18/13
to
Il 17/04/2013 23.39, i3HEV, mario ha scritto:
> Ciao Piero!

Ciao Mario !

...

> - l'accoppiatore direzionale è un componente reciproco, e in pratica
> perfettamente lineare
> - il circolatore è per definizione un componente non reciproco, e in
> pratica anche abbastanza poco lineare :)

Questa e' una ottima info, vedro' se trovo dati sulla non linearita'
dei circolatori, che inficerebbe le misure.

>
> Se quello che ti interessa, come mi pare di capire, è approfondire i
> principi ed il comportamento dei componenti e dei circuiti a microonde,
> ti consiglio di affrontare un testo specifico sulla materia.
>

Anche questo argomento e' interessante, qui ne so un po' di piu'. :-)

> Tra i miei ricordi (ormai purtroppo abbastanza remoti), spiccava
> l'eccellente testo di G. C. Corazza, A. Manimpietri, C. Montebello:
> "Circuiti a microonde", Patron, 1965, che dovesti riuscire a trovare in
> una buona biblioteca. In alternativa, era decisamente ottimo, ma più
> pesante dal punto di vista matematico, il R. E. Collin: "Foundations for
> Microwave Engineering", Mc Graw-Hill, 1966.
>

Grazie per le segnalazioni, vedro' cosa posso fare per consultarli.

...

>
> Ciao!

Grazie Mario, ( pun intended... :D )

73, Piero.

i3HEV, mario

unread,
Apr 18, 2013, 5:48:39 PM4/18/13
to
ciao Piero!

Piero Soldi wrote:

> Questa e' una ottima info, vedro' se trovo dati sulla non linearita'
> dei circolatori, che inficerebbe le misure.

io non bazzico microonde da secoli (be', no, facciamo decenni... ma
sempre tanto!) e quindi sulla componentistica attuale non posso certo
dirmi aggiornato, perᅵ i circolatori che conosco io si basano sulla non
reciprocitᅵ di ferriti sottoposte ad un campo magnetico, per cui il
campo da trattare deve sempre stare ben al di sotto di quello di
magnetizzazione.

> Anche questo argomento e' interessante, qui ne so un po' di piu'. :-)

mi pareva di ricordarlo... ᅵ per quello che ti ho suggerito dei testi di
livello decisamente "serio" :)

> Grazie Mario, ( pun intended... :D )

... ma purtroppo mi sfugge il riferimento... :-o
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