Il 28/06/2012 09:28, Bies ha scritto:
>> Allora, per la traversata diretta sono circa 50 miglia per Umago, circa
>> 55 per Rovigno e circa 65 per Pola (i tre porti doganali dell'Istria),
>> sia se parti da da Venezia che da Chioggia, in teoria per la normativa
>> Croata dovresti entrare a Umago.
>
> Gia' gia', ma ecco le mie domande da un milione di dollari:
> - a me cambia poco in verita' se Umagarmi o Rovinjarmi, vorrei solo capire visto
> che ahime' sara' sabato 4 agosto, quale verosimilmente sia porto meno trafficato
> onde evitare di perdere 3 ore in attesa :(
Pola.
La evitano tutti perché:
- è un porto commerciale, abbastanza brutto
- essendo un porto commerciale, ti trattano come una nave
- dalle dighe foranee fino alla banchina della dogana, sono quasi
cinque miglia
Ora i pro:
- sono rigorosi e applicano le norme a modino, Cosa Buona E Giusta (tm)
così non ti ritrovi il tizio che ti crea dei casini solo perché la
moglie non gliel'ha data
- essendo rigorosi, se sei in regola e fai le cose per bene nessuno ti
rompe le palle e sono veloci
- sono aperti 24/24h, l'ho domandato personalmente, sia in Dogana che
in Capitaneria
- praticamente non c'è mai coda
> - avendo in teoria (sgraaaaaat) patente entro le 12, come funziona? Mi fido a
> fare lo stesso il diretto, avendo qualche miglio (mi sa non piu' di 4-5) di
> "scoperto"? Cosa rischio? L'alternativa "in regola" mi costringe per forza a
> fare il giro LARGO per Venezia Grado Umago.
In teoria se ti becca la Capitaneria italiana, è come navigare senza
patente. Non ho sentito di nessuno che sia mai stato fermato in
Adriatico, però io non rischierei.
> - nel caso in cui non mi fermassero in traversata, ma arrivassi a Rovinji
> affermando come dici tu di esssere partito da Pila, per legittimare il mio
> atterraggio su rovinji, automaticamente confesserei di aver navigato extra
> patente. Potrebbero multarmi postumo?
Ma figurati, la Capitaneria croata può multarsi solo se infrangi le loro
leggi, mica se infrangi quelle italiane: a loro interessa solo che tu
abbia la patente, il certificato RTF e che paghi il permesso di
navigazione (e di pesca, se peschi).
> Anfatti, sicuramente non rischiero'. La mia domanda era prettamente teorica:
> essendo la mia patente Italiana, e in Croazia non esiste il limite patente 6-12-
> oltre, come fanno a controllarmi in acque internazionali, essendo per
> definizione fuori dalla giurisidizione italiana?
In acque internazionali può fermarti per controlli una qualsiasi unità
militare di un qualsiasi paese aderente alla convenzione di Montego Bay.
Se ti ferma una unità italiana, se nei guai per la patente *e* perché il
tuo natante non può andare in acque internazionali (non essendo iscritto
a nessun registro, un "natante" italiano non ha un legame certo fra
unità e bandiera, quindi non può andare in acque internazionali secondo
al convenzione di Montego Bay), se ti ferma una unità non italiana puoi
avere casini solo per il natante.