Vi faccio notare che Stefano P. ha messo a disposizione il vecchio articolo di Paolo Nuti sui cavi di potenza (1986) con le misure (relative a dei sistemi di prova comprendenti i cavi). Metto qui in calce il link da lui fornito: http://mio.discoremoto.virgilio.it/procstef/public/AncoraCavi2.doc
Farebbero bene a leggerlo sia i ''misuroni'' che gli ''ascoltoni'', tenendo presente che differenze elettriche di alcuni decimi di decibel in alcune zone dello spettro audio risultano di fatto ben udibili. Mi sorprende pero' di aver letto mille volte considerazioni ''tecniche'' qui sul NG che non hanno mai tenuto conto di questi rilievi sperimentali (vecchi di vent'anni, per giunta!)
On Tue, 20 Apr 2004 10:04:20 GMT, "Massimo Massetti"
<nospam_massimo.masse...@excite.com> wrote: >tenendo >presente che differenze elettriche di alcuni decimi di decibel in alcune >zone dello spettro audio risultano di fatto ben udibili. >Mi sorprende pero' di aver letto mille volte considerazioni ''tecniche'' qui >sul NG che non hanno mai tenuto conto di questi rilievi sperimentali (vecchi >di vent'anni, per giunta!)
Quando c'è prevenzione preconcetta si è mai arrivati da qualche parte?:-) --
Ciao, FAD
-------------------------- Simplex ratio veritatis
> Vi faccio notare che Stefano P. ha messo a disposizione il vecchio > articolo di Paolo Nuti sui cavi di potenza (1986) con le misure > (relative a dei sistemi di prova comprendenti i cavi).
Partendo da qui forse ci si arriva anche meglio: http://mio.discoremoto.virgilio.it/procstef/public/ e "cliccate" per aprire la cartella "public" sul "+" (insomma: espandete la cartella come fareste con l'Explorer di uindos :-)
A quel punto potrete accedere ai due articoli ("Ancora cavi" e l'intervista a Roy Allison).
Mi rendo conto che non è un sistema comodissimo ma... ...per ora dispongo di questo!
> Farebbero bene a leggerlo sia i ''misuroni'' che gli ''ascoltoni'', > tenendo presente che differenze elettriche di alcuni decimi di > decibel in alcune zone dello spettro audio risultano di fatto ben > udibili.
;-)
> Mi sorprende pero' di aver letto mille volte considerazioni > ''tecniche'' qui sul NG che non hanno mai tenuto conto di questi > rilievi sperimentali (vecchi di vent'anni, per giunta!)
Fatti, per di più, da un ingegnere! (Paolo Nuti)
> Ciao!
Ciao e buona (ri)lettura Stefano P.
-- "Niuna impresa, per minima che sia, può avere cominciamento e fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, senza potere, senza con amor volere" [Anonimo fiorentino, XIV sec.]
(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)
> > Mi sorprende pero' di aver letto mille volte considerazioni > > ''tecniche'' qui sul NG che non hanno mai tenuto conto di questi > > rilievi sperimentali (vecchi di vent'anni, per giunta!)
> Fatti, per di più, da un ingegnere! (Paolo Nuti)
> Quando c'è prevenzione preconcetta si è mai arrivati da qualche > parte?:-)
Hai ragione Francesco, ho letto l'articolo ed ho trovato conferme per quanto riguarda l'alterazione della risposta in frequenza. Sarebbe interessante riuscire a misurare anche altri parametri, ad esempio, alcuni cavi sembrano suonare piu' confusi di altri, pur essendo estremamente simili dal punto di vista elettrico. Perche'? Che parametro entra in gioco? Non sono un tecnico e non conosco la risposta.
Massimo Massetti <nospam_massimo.masse...@excite.com> ha scritto:
> Farebbero bene a leggerlo sia i ''misuroni'' che gli ''ascoltoni''
Io li lessi allora e li rileggo volentieri oggi.
> Mi sorprende pero' di aver letto mille volte
considerazioni ''tecniche'' qui
> sul NG che non hanno mai tenuto conto di questi rilievi sperimentali (vecchi > di vent'anni, per giunta!)
Forse perche'uno dei cavi che escono meglio come rapporto prezzo/qualita' e' il comune quadripolare di sezione adeguata che fu in seguito (molto in seguito) "inventato" da una rivista internettara fra le piu' "detestate" di questo NG? :-)
Ora bisognerebbe andare a cercare il primo articolo nel quale si sussurrava che sotto sotto anche il semplice coassiale RG 58 suonava decentemente (ovvero "meravigliosamente" in confronto al prezzo).
Ovviamente se si possono e si vogliono spendere molti soldi si puo' trovare di meglio e tutti i discorsi precedenti perdono di significato (ma questo lo sapevamo gia'!)
> Ora bisognerebbe andare a cercare il primo articolo
È un invito a cercare nel mio scatolone di riviste?! ;-)
> Ciao
Ciao e buona (ri)lettura Stefano P.
-- "Niuna impresa, per minima che sia, può avere cominciamento e fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, senza potere, senza con amor volere" [Anonimo fiorentino, XIV sec.]
(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)
Stefano P <procs...@pinzillacchere.yahoo.it> ha scritto:
> È un invito a cercare nel mio scatolone di riviste?! ;-)
No! Riposati.... Coi cavi di segnale ho risolto da tempo: i miei cavi RG 58 suonano uguale o meglio di qualunque cavetto "speciale" dal costo pari o inferiore a quanto io sarei disposto a spendere per un cavo di segnale (sinceramente non "molto" ma neanche "pochissimo"). Ovviamente mi baso soltanto sui cavetti che, diversi anni fa, sono transitati in casa mia grazie a prestiti di amici. Non escludo che allora (ora) sia esistito (esista) di meglio, anzi ne sono certissimo, ma la vita e' breve e una volta raggiunto un risultato sonoro per me "adeguato" (ci e' voluto del tempo) ho preferito ascoltarmi due dischi in santa pace piuttosto che sbattermi a confrontare "gomene". Un amico mi ha detto che tale mio comportamento non e' da "appassionato" perche' non sono costantemente teso alla ricerca del meglio....che dire? e' vero! :-)
>> È un invito a cercare nel mio scatolone di riviste?! ;-) > No! Riposati....
Stanne certo: in questo periodo soprattutto non mi mancano cose più urgenti da fare ;-)
> Non escludo che allora (ora) sia esistito (esista) di meglio, anzi ne > sono certissimo, ma la vita e' breve e una volta raggiunto un > risultato sonoro per me "adeguato" (ci e' voluto del tempo) ho > preferito ascoltarmi due dischi in santa pace piuttosto che sbattermi > a confrontare "gomene".
Condivido: quello che mi ha sempre preoccupato - dell'hi-fi come di altri interessi - è... quando si arriva al punto che la *ricerca* di un risultato migliore diventa più importante del risultato stesso :o|
> Un amico mi ha detto che tale mio comportamento non e' da > "appassionato" perche' non sono costantemente teso alla ricerca del > meglio....che dire? e' vero! :-)
"Chi si accontenta gode" :-D
Con simpatia Stefano P.
-- "Niuna impresa, per minima che sia, può avere cominciamento e fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, senza potere, senza con amor volere" [Anonimo fiorentino, XIV sec.]
(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)
> Coi cavi di segnale ho risolto da tempo: i miei cavi RG 58 suonano > uguale o meglio di qualunque cavetto "speciale" dal costo pari o > inferiore a quanto io sarei disposto a spendere per un cavo di segnale > (sinceramente non "molto" ma neanche "pochissimo").
Mi dai due dritte su come li hai realizzati ?
Una mandata per canale, usando polo caldo e calza o due mandate, facendolo pseudo bilanciato, saldando la calza da un solo lato ?
E hai usato rg58 standard, con la calza multifilare o con calza in foglio ?
Ho dell'RG58 che mi avanza e provare non costa niente...
Ho realizzato dei semplici cavetti di segnale utilizzando del comune RG 58 con calza multifilare (avevo quello :-). Polo caldo e calza per ogni canale, due cavi per ogni apparecchio "stereo" legati insieme.
Ho anche realizzato alcuni "pseudo bilanciati" (anche se trovo sbagliata tale definizione) utilizzando un cavo due poli piu' calza di provenienza microfonica: si trattava del cavo utilizzato dai microfoni bilanciati Shure). In alcuni casi tale tipo di cavo mi ha risolto o attenuato dei problemi di captazione di rumore derivanti da "troppa roba collegata insieme male". Molti di quei problemi li ho poi risolti meglio curando le connessioni di massa degli apparecchi...per i problemi irrisolvibili invece o usi apparecchi bilanciati (sul serio) o subisci!
A scanso di equivoci...visto che all'inizio si parlava di cavi per attaccare i diffusori, terrei a precisare che ho usato RG 58 per fare dei cavi di segnale per collegare ad esempio lettore cd e ampli, e non di potenza per attaccare le casse eh! Per te e per molti altri tale precisazione potrebbe sembrare quasi offensiva ma visto che ci legge "chiunque" e' meglio specificare!
"Marcello B" <ghiro...@hotmail.com> wrote in message <news:200404220703033421@mynewsgate.net>... > A scanso di equivoci...visto che all'inizio si parlava di cavi per attaccare i > diffusori, terrei a precisare che ho usato RG 58 per fare dei cavi di segnale > per collegare ad esempio lettore cd e ampli, e non di potenza per attaccare le > casse eh!
Avevo immaginato... ;)
Anche se (pesco dal mio passato di radioamatore...) mi sembra che l'rg58 regga qualcosa come un kw a radiofrequenza... quindi credo che non avrebbe troppi problemi neanche a pilotare i diffusori... ;)
> Vi faccio notare che Stefano P. ha messo a disposizione il vecchio articolo > di Paolo Nuti sui cavi di potenza (1986) con le misure (relative a dei
io uso il trifase + terra fin dal 1986 cioe' da quando acquistai quel numero di AR :-) Ma eravate voi che dicevate sempre che io trascuro l'importanza di un buon cavo :-)
> "Massimo Massetti" <nospam_massimo.masse...@excite.com> wrote in message > news:EA6hc.12625$Qc.524660@twister1.libero.it... > > Vi faccio notare che Stefano P. ha messo a disposizione il vecchio > articolo > > di Paolo Nuti sui cavi di potenza (1986) con le misure (relative a dei
> io uso il trifase + terra fin dal 1986 cioe' da quando acquistai quel numero > di AR :-) > Ma eravate voi che dicevate sempre che io trascuro l'importanza di un buon > cavo :-)
>> io uso il trifase + terra fin dal 1986 cioe' da quando acquistai >> quel numero di AR :-) >> Ma eravate voi che dicevate sempre che io trascuro l'importanza di >> un buon cavo :-) > Dillo a Francesco e Stefano :-))
Se lo Stefano a cui ti riferisci sono io allora sappi che io lo uso dal '93 (cioè da quando, dopo il trasloco, i vecchi cavi non arrivavano più); non a caso in più di un'occasione l'ho consigliato come economico miglioramento del (non di rado risicato) "rosso-nero" tradizionale... ...poi, all'epoca, quei cavi stavano tra sintoampli e casse di una marca tedesca ormai diventata innominabile ma questa è un'altra storia ;-)
> Ciao!
Con simpatia Stefano P.
-- "Niuna impresa, per minima che sia, può avere cominciamento e fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, senza potere, senza con amor volere" [Anonimo fiorentino, XIV sec.]
(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)
> Se lo Stefano a cui ti riferisci sono io allora sappi che io lo uso dal '93 > (cioè da quando, dopo il trasloco, i vecchi cavi non arrivavano più); non a > caso in più di un'occasione l'ho consigliato come economico miglioramento > del (non di rado risicato) "rosso-nero" tradizionale... > ...poi, all'epoca, quei cavi stavano tra sintoampli e casse di una marca > tedesca ormai diventata innominabile ma questa è un'altra storia ;-)
Mi riferivo ad un altro Stefano, un amico che tende a spendere in cavi certe sommette non indifferenti e che era certamente incluso nella battuta di Flex :-)
>>> Dillo a Francesco e Stefano :-)) >> Se lo Stefano a cui ti riferisci sono io allora... > Mi riferivo ad un altro Stefano,
Ok, no problem... ...e comunque non sarebbe stato un problema ugualmente :-)
> un amico che tende a spendere in > cavi certe sommette non indifferenti
C'è chi può... ;-)
> e che era certamente incluso > nella battuta di Flex :-)
Anche io conosco chi spende un bel po' in cavi... ...e non è ancora persuaso di quelli che ho "scelto" io: probabilmente ha ragione lui ma... anche lui può, invece (ora) "io non può" (citazione, leggermente cambiata, di Antonio De Curtis :-)
> Ciao!
Ciao e buoni ascolti Stefano P.
-- "Niuna impresa, per minima che sia, può avere cominciamento e fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, senza potere, senza con amor volere" [Anonimo fiorentino, XIV sec.]
(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)