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Impianto studiato per uno strumento specifico

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_merlinO_

unread,
Apr 29, 2012, 10:27:37 AM4/29/12
to
Secondo voi è possibile e può aver senso studiare l'impianto per
riprodurre prevalentemente uno strumento specifico? per esempio il
pianoforte?


salvatore

unread,
Apr 29, 2012, 11:38:26 AM4/29/12
to
Se e' il tuo strumento principe e' la cosa piu' logica, imvho


--
ciao
salvatore
per rispondere
salvatorechiocciolaeccellentepuntonet

Erg Frast

unread,
Apr 29, 2012, 6:48:32 PM4/29/12
to
> Secondo voi è possibile e può aver senso studiare l'impianto per
> riprodurre prevalentemente uno strumento specifico? per esempio il
> pianoforte?
>
>

No, quindi sai già come potrebbe esere assemblato?
Ho il vago sospetto che il punto critico della catena sia la ripresa, più
che la riproduzione. Io metterei una certa attenzione nella scelta della
sorgente-convertitore e nel preamplificatore, tutto al fine di stemperare i
difetti di registrazione. Credo che il piano sia l'unico strumento che
produca suoni significativi di tipo impulsivo confinati anche nell'estremo
registro acuto, ciò crea problemi nel dominio del tempo (più che in quello
delle frequenze)

EF


Tsunami!

unread,
Apr 30, 2012, 1:58:09 AM4/30/12
to
Erg Frast ha scritto:

> Io metterei una certa attenzione nella scelta della
> sorgente-convertitore e nel preamplificatore, tutto al fine di stemperare i
> difetti di registrazione.

> EF

ti rendi conto che stai parlando di my-fi ? :-D
secondo me riprodurre al meglio significa il piu' vicino all'evento reale,
che comunque non sapremo mai quali caratteristiche abbia poiche' dovremmo
fidarci del missaggio e della realizzazione che abbiamo sul cd da
riprodurre.
Pertanto hai ragione tu : tanto vale sentirlo come meglio ci piace :-D
ciao
Piergiorgio


--
ciao
Piergiorgio

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Erg Frast

unread,
May 1, 2012, 7:21:52 AM5/1/12
to

"Tsunami!" <pgca...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:jnl9dl$8nm$1...@news.newsland.it...
> Erg Frast ha scritto:
>
>> Io metterei una certa attenzione nella scelta della
>> sorgente-convertitore e nel preamplificatore, tutto al fine di stemperare
>> i
>> difetti di registrazione.
>
>> EF
>
> ti rendi conto che stai parlando di my-fi ? :-D
> secondo me riprodurre al meglio significa il piu' vicino all'evento reale,
> che comunque non sapremo mai quali caratteristiche abbia poiche' dovremmo
> fidarci del missaggio e della realizzazione che abbiamo sul cd da
> riprodurre.
> Pertanto hai ragione tu : tanto vale sentirlo come meglio ci piace :-D
> ciao
> Piergiorgio

No, se hanno ciccato la ripresa o se ci sono limiti nella tecnica di ripresa
in generale, non credo che sia un'interpretazione personale negativa la
correzione per ottenere una forma plausibile.
Faccio un esempio da fotografo.
Per molto tempo si sono usate (e si usano) pellicole in bianco e nero che
hanno il limite tecnico di essere più sensibili all'ultravioletto di quanto
sia il nostro occhio; quindi non vedono come il nostro occhio, ma in maniera
un po' diversa. Dove noi vediamo un bel cielo azzurro con le nuvolette loro
vedono un fondo lattiginoso, quasi senza nuvolette. In questi casi lo
stampatore in camera oscura alterava leggermente l'esposizione della carta
per far venire fuori le nuvolette, in maniera simile a ciò che l'occhio
aveva percepito dal vero. L'artefatto serviva per riportarsi ad una
rappresentazione più oggettiva della realtà (per quanto la fotografia non
sia mai una rappresentazione oggettiva della realtà).
Correggere i transienti di attacco di un pianoforte mal registrato con un
sistema che reagisce in modo opportuno mi pare una cosa simile, anche perchè
noi sappiamo che il pianoforte suona in quel certo modo e non nell'altro
(per la nostra esperienza dal vivo).

Spero di essere stato abbastanza confuso.

EF


Gelatina

unread,
May 1, 2012, 8:11:31 AM5/1/12
to
Il 01/05/12 13:21, Erg Frast ha scritto:

> Per molto tempo si sono usate (e si usano) pellicole in bianco e nero che
> hanno il limite tecnico di essere più sensibili all'ultravioletto di quanto
> sia il nostro occhio; quindi non vedono come il nostro occhio, ma in maniera
> un po' diversa. Dove noi vediamo un bel cielo azzurro con le nuvolette loro
> vedono un fondo lattiginoso, quasi senza nuvolette. In questi casi lo
> stampatore in camera oscura alterava leggermente l'esposizione della carta
> per far venire fuori le nuvolette, in maniera simile a ciò che l'occhio
> aveva percepito dal vero.

tutto vero,
per una pancromatica la resa dei colori si ottene in ripresa con un
filtro wratten 8, giallo medio. In stampa c'è un ulteriore modo di
variare le densità di toni.

--

Gelatina at:
www.gelatina.altervista.org

(Large Format Photography)

Alberto Casini

unread,
May 1, 2012, 10:28:17 AM5/1/12
to
Il 01/05/12 13.21, Erg Frast ha scritto:
Una volta?
Io scatto ancora in 120 e stampo a ingranditore :P
E tirare fuori un bel cielo é una cosa gratificante :-)

_merlinO_

unread,
May 1, 2012, 11:00:35 AM5/1/12
to
Dopo dura riflessione, Erg Frast ha scritto :

> No, quindi sai già come potrebbe esere assemblato?
> Ho il vago sospetto che il punto critico della catena sia la ripresa, più che
> la riproduzione. Io metterei una certa attenzione nella scelta della
> sorgente-convertitore e nel preamplificatore, tutto al fine di stemperare i
> difetti di registrazione. Credo che il piano sia l'unico strumento che
> produca suoni significativi di tipo impulsivo confinati anche nell'estremo
> registro acuto, ciò crea problemi nel dominio del tempo (più che in quello
> delle frequenze)

Beh, la registrazione ha la sua importanza, ma a parità di
registrazione può esistere un impianto che rende meglio lo strumento
oppure no?


Message has been deleted

Erg Frast

unread,
May 1, 2012, 1:27:26 PM5/1/12
to

"Alberto Casini"

> Una volta?
> Io scatto ancora in 120 e stampo a ingranditore :P
> E tirare fuori un bel cielo é una cosa gratificante :-)


Basta, non c'è più religione, cambio newsgroup, questo è veramente mal
frequentato.

EF



Gelatina

unread,
May 1, 2012, 2:05:13 PM5/1/12
to
Il 01/05/12 19:27, Erg Frast ha scritto:
io uso il 4'x5'...
:-(

Gelatina

unread,
May 1, 2012, 2:06:10 PM5/1/12
to
Il 01/05/12 18:07, Peter & Pan © ha scritto:
Molto più complessa da registrare una
> batteria.
>
??

delucidami...

_merlinO_

unread,
May 1, 2012, 2:57:50 PM5/1/12
to
Il 01/05/2012, Peter & Pan © ha detto :

> Forse, parlo di diffusori, quelli che più fedelmente riescono a riprodurre la
> complessità dei suoni di un pianoforte, sono gli elettrostatici, per la
> capacità che hanno di emettere tutta la banda di frequenze di cui sono capaci
> da un'unica superficie e non da una serie di trasduttori deputati a
> specifiche frequenze. Quad, Acoustat e "the last but not the least"
> Magneplanar. Ovviamente, volendo fare i perfezionisti, ascoltando un nastro
> master. Per quanto riguarda la microfonazione (che parola orrenda) di un
> pianoforte, essa non è un problema insormontabile. Ovviamente bisogna saper
> scegliere quali microfoni applicare sui punti canonici di ripresa di tale
> strumento, astenendosi da "vi vogliamo stupire con effetti..." in modo da
> evitare l'orrendo effetto stereo che dovrebbe simulare la corsa delle mani da
> un estremo all'altro della tastiera. Molto più complessa da registrare una
> batteria.

Non ne sono così convinto, ma un pianoforte ha delle armoniche molto
complesse, unite a una dinamica e a un'estensione di frequenze molto
ampia. Per la microfonazione bisogna vedere anche che prosettiva si
vuole dare e quale ambienza. Non è così banale...


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Alberto Casini

unread,
May 1, 2012, 4:55:36 PM5/1/12
to
Il 01/05/12 20.05, Gelatina ha scritto:
> Il 01/05/12 19:27, Erg Frast ha scritto:
>> "Alberto Casini"
>>
>>> Una volta?
>>> Io scatto ancora in 120 e stampo a ingranditore :P
>>> E tirare fuori un bel cielo é una cosa gratificante :-)
>>
>>
>> Basta, non c'è più religione, cambio newsgroup, questo è veramente mal
>> frequentato.
>>
>> EF
>>
>>
>>
>
> io uso il 4'x5'...
> :-(
>

Il grande formato é un mio prossimo obiettivo :-)
Message has been deleted

salvatore

unread,
May 2, 2012, 5:50:56 AM5/2/12
to
Il 01/05/2012 18.07, Peter & Pan © ha scritto:
> Il 01/05/2012, _merlinO_ ha detto :
>
>>
>> Beh, la registrazione ha la sua importanza, ma a parità di
>> registrazione può esistere un impianto che rende meglio lo strumento
>> oppure no?
> Forse, parlo di diffusori, quelli che più fedelmente riescono a
> riprodurre la complessità dei suoni di un pianoforte, sono gli
> elettrostatici, per la capacità che hanno di emettere tutta la banda di
> frequenze di cui sono capaci da un'unica superficie e non da una serie
> di trasduttori deputati a specifiche frequenze. Quad, Acoustat e "the
> last but not the least" Magneplanar. Ovviamente, volendo fare i

beh il pianoforte e' probabilmente lo strumento piu' complicato da
riprodurre: ha ampia escursione dinamica ed in frequenza scende sotto i
30 hz e arriva a 5/6 kz, se nn sbaglio ...
diciamo che se metti a punto un impianto su di esso molto probabilmente
andra' bene con tutto
discorso diverso potrebbe farlo chi ama gli archi, o la voce, o i fiati etc.
Message has been deleted

salvatore

unread,
May 2, 2012, 6:21:49 AM5/2/12
to
Il 02/05/2012 12.02, Peter & Pan © ha scritto:

>
> Non si tratta di riprodurre le frequenze o la dinamica, qualunque
> impianto e più o meno qualsiasi cassa riproduce i 30 Hz, per le alte
> anche un telefonino è in grado di riprodurle, ma il timbro. Li è il
> difficile, data la ricchezza di armoniche.

quale sistema ampli-diffusore scende sotto i 30 hz con 60 db di
escursione dinamica?
le mie la scala i 60 db ce la fanno, ma a 30hz nn arrivano
Message has been deleted

momom

unread,
May 4, 2012, 7:52:17 AM5/4/12
to
On Tue, 1 May 2012 13:21:52 +0200, "Erg Frast" <m...@inwind.it> wrote:


>Per molto tempo si sono usate (e si usano) pellicole in bianco e nero che
>hanno il limite tecnico di essere più sensibili all'ultravioletto di quanto
>sia il nostro occhio; quindi non vedono come il nostro occhio, ma in maniera
>un po' diversa.

...perchè, tu vedi in bianco e nero? :-)
mm
Message has been deleted

momom

unread,
May 4, 2012, 4:26:05 PM5/4/12
to
On Fri, 04 May 2012 14:21:44 +0200, Peter & Pan ©
<nicola.prisco@alice_inwonderland.it> wrote:

>Scriveva momom venerdì, 04/05/2012:
>L'hai preso per un cane? :-)
>Approfondisci consultando qualcosa che concerne la Ottica fisica ottica
>e troverai delle risposte.

Semplicemente il bianco e nero è intrinsecamente irreale, pertanto il
paragone non calza, non vedendo il nostro occhio in b/n ammenochè uno
sia privo di coni!
Ed ho frequentato la 500 svedese ed un Master in Technika...
Message has been deleted

Erg Frast

unread,
May 5, 2012, 9:04:03 AM5/5/12
to

"momom" <verb...@yahuu.it> ha scritto nel messaggio
news:9mg7q7dock3259aud...@4ax.com...
Perchè il mondo reale è fermo? Senza odori? Senza temperatura? E così via
per tutti i sensi... Nessuna fotografia rappresenta una visione oggettiva
del mondo, già solo per il fatto che qualcuno ha scelto un punto di ripresa
e un soggetto.
In questa interpretazione molto parziale e soggettiva della realtà si può
desiderare che alcuni aspetti appaiano verosimili, tutto qua. Anche questa è
interpretazione.

EF


LAB

unread,
May 7, 2012, 10:49:32 AM5/7/12
to
Se vi serve il progetto di un sub casalingo con L15P200 (e apposito
cross-over elettronico) che arriva a 23Hz a -3dB fatemi sapere...

Message has been deleted

LAB

unread,
May 7, 2012, 12:15:57 PM5/7/12
to
L15P200... 15 pollici (38cm) in una cassapanca/tavolino 1m x 40cm alta
60cm; due condotti di accordo reflex d.16cm a gomito, uno sopra e l'altro
sotto al woofer

_merlinO_

unread,
May 7, 2012, 12:30:11 PM5/7/12
to
Erg Frast ci ha detto :

> Nessuna fotografia rappresenta una visione oggettiva del
> mondo

Anche perché non esiste una visione oggettiva del mondo :)


Erg Frast

unread,
May 7, 2012, 5:25:38 PM5/7/12
to

"_merlinO_" <bettyboo...@studioistanti.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.3c567dc5e...@studioistanti.it...
> Erg Frast ci ha detto :
>
>> Nessuna fotografia rappresenta una visione oggettiva del mondo
>
> Anche perché non esiste una visione oggettiva del mondo :)
>
>

Quella di dio per i credenti?
Ma come si fa a stabilire se una cosa è oggettiva? Tocca salire sempre in su
di un livello per vedere la cosa da sopra... Mi ricorda tanto il libro di
Hofstadter....

EF


_merlinO_

unread,
May 8, 2012, 2:40:11 AM5/8/12
to
Erg Frast ha detto questo lunedì :

> Quella di dio per i credenti?
> Ma come si fa a stabilire se una cosa è oggettiva? Tocca salire sempre in su
> di un livello per vedere la cosa da sopra... Mi ricorda tanto il libro di
> Hofstadter....

Non può esistere perché é la visione in se as essere soggettiva. Tu
immagina come guarda una montagna un alpinista e come la guarda un
obeso. Come vede un precipizio chi fa parapendio o una persona normale.
La visione dipende da chi sei tu.


momom

unread,
May 9, 2012, 6:15:49 AM5/9/12
to

>
>> Ed ho frequentato la 500 svedese ed un Master in Technika...
>Beh più o meno gli stessi studi che ha fatto Bergman, un maestro nel
>B&N ;-)

Hasselblad 500 (6x6) made in Sweden, Linhof Master Technika (4x5")
made in Muenchen, quest'ultima prevalentemente fotografia industriale,
architettonica/archeologica - quasi sempre in b/n ;-)
Ed ora non ho neanche una macchinetta digitale :-)
mm
Message has been deleted

momom

unread,
May 9, 2012, 8:15:14 PM5/9/12
to
On Wed, 09 May 2012 13:02:42 +0200, Peter & Pan ©
<nicola.prisco@alice_inwonderland.it> wrote:

>momom ha pensato forte :
>E che ne hai fatto?? Certe cose, anche se non le si usano, vanno
>conservate, non tanto la svedese quanto la Linhof.
Non era la mia :-) Parlo il tedesco, molte volte mi son dovuto
arrapicare sugli specchi per far capire delle modifiche...
Lui ha ancora la MT con la fisarmonica per i macro, qualche Leica M e
R, finanche una Minox, l'otticha Apho-telyt (il sacro gral negli 80)
ed ovviamente un'ingranditore...tutta roba ferma...

>Hai visto quanto costa un dorso digitale per Hassie??? :-)
I banchi li capisco ancora ma le 6x6 che senso hanno al giorno d'oggi?

>Io mi tengo strette care care la mia prima reflex (Nikkormat), una
>Nikon F5, una Leicuzza M6 ovviamente con le sue brave ottiche
>autografata da un grande del fotogiornalismo italiano.
E che io non sono nostalgico, mi pare di avere una A1 ed una OM10 da
qualche parte, tutto il resto l'ho venduto quando 1.3 Mpixel era una
novità - venduto per inutilizzo, sono stato fortunato. Il mese passato
ho vendutto pure il Gossino, che ci faccio... monetizzato e pur sempre
un cena decente:-)


. Da qualche
>anno sono passato al digitale, bisogna adeguarsi ai tempi ed ai costi
>:-).
Stessa idea,

>
>Nicola
>

perasperaadastra

unread,
Jun 14, 2012, 12:46:24 PM6/14/12
to
On Apr 29, 4:27 pm, _merlinO_ <bettyboop.togl...@studioistanti.it>
wrote:
> Secondo voi è possibile e può aver senso studiare l'impianto per
> riprodurre prevalentemente uno strumento specifico? per esempio il
> pianoforte?

Si. Un mio conoscente ne ha composto uno specializzato per l'ascolto
del triangolo, che spesso, anche in impianti molto sofisticati,
scompare nel mare orchestrale....
lorenzo

Gelatina

unread,
Jun 15, 2012, 3:04:45 AM6/15/12
to
Il 14/06/12 18:46, perasperaadastra ha scritto:

> Si. Un mio conoscente ne ha composto uno specializzato per l'ascolto
> del triangolo, che spesso, anche in impianti molto sofisticati,
> scompare nel mare orchestrale....
> lorenzo

il triangolo, no, non l'avevo considerato...

_merlinO_

unread,
Jun 15, 2012, 4:01:18 AM6/15/12
to
perasperaadastra ha spiegato il 14/06/2012 :


> Si. Un mio conoscente ne ha composto uno specializzato per l'ascolto
> del triangolo, che spesso, anche in impianti molto sofisticati,
> scompare nel mare orchestrale....

e che considerazioni ha fatto? per esempio io ho visto che col
pianoforte le valvole mi piacciono e non mi piacciono...


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