Curiose le nomination: 2 supplementi ed una ristampa. O_o; Certo, è assurdo che non abbia vinto Polaris, ma forse era DAVVERO troppo innovativo. La motivazione, alla fin fine, però, è un "premio all'innovazione".
Dopo 15 anni di design fermo su posizioni, e sono buono, statiche, un po'di slancio verso il futuro andava premiato.
* Traveller - Viaggiatori tra le Stelle (Wild Boar) di G Hanrahan * Warhammer Fantasy Roleplay - Edizione Rivista e Corretta (Nexus Games) di C. Pramas * Non Perdere il Senno (Janus Design) di B. Baugh e F. Hicks
Da qualche anno il gioco di ruolo è in fermento, anche se non sempre il pubblico è informato delle innovazioni che si presentano in questo campo. In qualche caso la creatività degli autori sfiora le avanguardie letterarie e sconfina in ambiti che poco hanno a che fare con il gioco stesso.
Tra due opere classiche, importanti e meritevoli del successo che hanno riscosso in passato e che sicuramente riscuoteranno in futuro, l'attenzione della giuria è andata a una proposta originale e coraggiosa che rappresenta bene lo stato dell'arte nella narrazione condivisa e nel gioco di interpretazione. Il Best of Show per il miglior gioco di ruolo 2009 è assegnato a una produzione Janus Design, di Benjamin Baugh e Fred Hicks: Non Perdere il Senno. *** END QUOTE ***
"Korin Duval" <korindu...@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:9a576c59-05f9-49da-b592-580a4923e5a6@m38g2000yqd.googlegroups.com... Curiose le nomination: 2 supplementi ed una ristampa. O_o; Certo, è assurdo che non abbia vinto Polaris, ma forse era DAVVERO troppo innovativo. La motivazione, alla fin fine, però, è un "premio all'innovazione".
Dopo 15 anni di design fermo su posizioni, e sono buono, statiche, un po'di slancio verso il futuro andava premiato.
Più che curiose sarei tentato di definirle "ridicole", c'erano diversi candidati meritevoli (tra cui il già citato Polaris) e ti candidano due supplementi e una ristampa; il sentore è duplice: da una parte il contentino per il mancato BoS a NCaS lo scorso anno, dall'altra ho un vago sentore di "questa è roba che facciamo prima a leggere, non ci sono regole da capire".
Questo in aggiunta alle contestabilissime premiazioni per il gioco collezionabile (Age meglio di Dawn of War?) e all'assurda scelta di non mettere in nomination nè Agricola nè Puerto Rico che sono i due pesi massimi del gdt a livello mondiale. Comprensibile la scelta di Ad Astra per la premiazione per la bella iniziativa di Nexus che tende a valorizzare gli autori, anche se personalmente avrei optato per Stone Age.
In definitiva di questa edizione del BoS concordo pienamente solo col premio a Dominion...
On 3 Nov, 12:49, "Luca B." <non.ci.s...@casamia.it> wrote:
> supplementi e una ristampa; il sentore è duplice: da una parte il contentino > per il mancato BoS a NCaS lo scorso anno, dall'altra ho un vago sentore di > "questa è roba che facciamo prima a leggere, non ci sono regole da capire".
Già, anche perché NPiS è un carismaticissimo supplemento "99% Color (idee, spunti, ecc.)" con una minima parte di regole, tutte opzionali.
[...]
> e all'assurda scelta di non > mettere in nomination nè Agricola nè Puerto Rico
> Dopo 15 anni di design fermo su posizioni, e sono buono, > statiche, un po'di slancio verso il futuro andava premiato.
Domenica vado allo stand di Narrattiva per comprare Non Cedere al Sonno/Non Perdere il Senno, e scambio due parole con la Claudia Cangini.
Due parole LETALI, visto che mi hanno comprato da sotto il naso le ultime due copie di Non Cedere al Sonno mentre parlavamo *__* Libro totalmente esaurito.
Ho pagato comunque entrambi, e intanto leggo l'espansione. Mi spediranno a casa NCaS quando lo ristamperanno :^D
On 4 Nov, 08:37, "Vincenzo Beretta" <reck...@hotmail.com> wrote:
> Ho pagato comunque entrambi, e intanto leggo l'espansione. Mi spediranno a > casa NCaS quando lo ristamperanno :^D
Magari non ti sarà PROPRIO chiarissimo il perché ed il percome di un bel po' di roba... Mandami una mail privata che ti dico un paio di cose: korinduval[CHIOCCIOLINA]yahoo.it
Inoltre, ricordo che da www.gdritalia.it si può scaricare altro materiale: Il Sonno Della Ragione, che racchiude un po'di materiale "ufficiale" ed altro fatto da giocatori in un file molto pratico! Più, naturalmente, su www.gentechegioca.it si trova consiglio, supporto, ecc. ^__^
> Già, anche perché NPiS è un carismaticissimo supplemento "99% Color > (idee, spunti, ecc.)" con una minima parte di regole, tutte opzionali.
IMHO ci vorrebbe una chiara distinzione tra "supplemento" e "gioco di ruolo", mi sembra che in media l'impegno profuso per un gioco sia nettamente superiore a quello per farci un supplemento.
[...]
>> e all'assurda scelta di non >> mettere in nomination nè Agricola nè Puerto Rico
[...]
> Già, anche questa MOLTO strana, come scelta. O_o;
In effetti per quanto mi possa sforzare non riesco proprio a capirla... Magari erano giochi troppo difficili per i membri della giuria :P
On Wed, 4 Nov 2009 13:41:54 +0100, "Luca B." <non.ci.s...@casamia.it> wrote:
>IMHO ci vorrebbe una chiara distinzione tra "supplemento" e "gioco di >ruolo", mi sembra che in media l'impegno profuso per un gioco sia nettamente >superiore a quello per farci un supplemento.
beh, nel caso di npis questa cosa non vale... :D -Nik
> Più che curiose sarei tentato di definirle "ridicole", c'erano diversi > candidati meritevoli (tra cui il già citato Polaris) e ti candidano due > supplementi e una ristampa; il sentore è duplice: da una parte il > contentino per il mancato BoS a NCaS lo scorso anno, dall'altra ho un > vago sentore di "questa è roba che facciamo prima a leggere, non ci sono > regole da capire".
Vista l'alta opinione che hai della giuria non dovrei nemmeno risponderti, ma ci tengo a sottolineare che quello di Traveller e' il manuale del gioco base, non un supplemento. Per quanto riguarda la scelta di Non Perdere il Senno, credo che il presidente abbia gia' fornito sufficienti spiegazioni a chi lo ha interpellato dopo l'interessante incontro di Janus e Narrattiva. In ogni caso la scelta non era cosi' vasta come tu credi. L'elenco dei giochi in concorso lo trovi sul sito della manifestazione, alla voce Best of Show.
> Questo in aggiunta alle contestabilissime premiazioni per il gioco > collezionabile (Age meglio di Dawn of War?) e all'assurda scelta di non > mettere in nomination nè Agricola nè Puerto Rico che sono i due pesi > massimi del gdt a livello mondiale. Comprensibile la scelta di Ad Astra > per la premiazione per la bella iniziativa di Nexus che tende a > valorizzare gli autori, anche se personalmente avrei optato per Stone Age.
Forse le scelte possono risultare piu' comprensibili se ci si pone in un'ottica piu' vicina a quella del visitatore medio della manifestazione, che non e' quella del giocatore assiduo.
> Due parole LETALI, visto che mi hanno comprato da sotto il naso le ultime > due copie di Non Cedere al Sonno mentre parlavamo *__* Libro totalmente > esaurito.
Beh... allora forse non e' vero che i riconoscimenti del BoS non servono a niente :-)
> IMHO ci vorrebbe una chiara distinzione tra "supplemento" e "gioco di > ruolo", mi sembra che in media l'impegno profuso per un gioco sia > nettamente superiore a quello per farci un supplemento.
In alcuni casi questo e' vero. Non penso pero' nel caso di Non Perdere il Senno, che credo abbia richiesto un grosso sforzo sia per tradurlo che per impaginarlo. Complimenti ai ragazzi di Janus.
Un altro esempio di supplemento impegnativo secondo me e' la campagna Orrore sull'Orient Express per CoC pubblicata qualche anno fa da Stratelibri.
> Il 04/11/2009 13:41, Luca B. ha scritto: > Un altro esempio di supplemento impegnativo secondo me e' la campagna > Orrore sull'Orient Express per CoC pubblicata qualche anno fa da > Stratelibri.
forse impegnativo, ma non è una grande edizione. anzi direi che è quasi una sòla. sarà che mi aspettavo molto dall'avventura in sè.
> In alcuni casi questo e' vero. Non penso pero' nel caso di Non Perdere il > Senno, che credo abbia richiesto un grosso sforzo sia per tradurlo che per > impaginarlo. Complimenti ai ragazzi di Janus.
> Un altro esempio di supplemento impegnativo secondo me e' la campagna > Orrore sull'Orient Express per CoC pubblicata qualche anno fa da > Stratelibri.
> Insomma, dipende dai casi.
Certamente, ma l'impressione che ho è che sia più semplice tradurre un testo più discorsivo di un regolamento che di certo pretende il mantenimento della coerenza di termini "tecnici" ripetuti più volte. Exalted 1a edizione era un ottimo esempio di come tradurre male un regolamento.
Per il resto sì, a quanto ne so un supplemento come Non Perdere il Senno per come è strutturato richiede un massiccio lavoro di *adattamento* , cosa che però IMHO non è affatto comune.
In data 04 novembre 2009 alle ore 21:46:58, 'Brizio <bri...@freenet.de> ha scritto:
>> Questo in aggiunta alle contestabilissime premiazioni per il gioco >> collezionabile (Age meglio di Dawn of War?) e all'assurda scelta di non >> mettere in nomination nè Agricola nè Puerto Rico che sono i due pesi >> massimi del gdt a livello mondiale. Comprensibile la scelta di Ad Astra >> per la premiazione per la bella iniziativa di Nexus che tende a >> valorizzare gli autori, anche se personalmente avrei optato per Stone >> Age.
> Forse le scelte possono risultare piu' comprensibili se ci si pone in > un'ottica piu' vicina a quella del visitatore medio della > manifestazione, che non e' quella del giocatore assiduo.
Mah sinceramente non mi pare comprensibile ugualmente, stando alla mole di gente mi viene in mente monopoli, risiko e simil-trivial, giochi comunque imho "lontanti" da quelli presentati, stando almeno alle recensioni (tana del goblin) forse Stone Age potrebbe essere piu semplice per un giocatore occasionale ("semplice" quanto "i coloni di catan" comunque).
Anche considerando un gradino intermedio, cioè gente che sa che esiste e gioca qualcosa di diverso dai soliti noti ma senza avere una propria ludoteca, un titolo come "Puerto Rico", mi appare abbastanza accessibile, anche confrontandolo con un "Ad Astra" per esempio.
Rimane il fatto che dubito molto che la capacità di penetrazione dei giochi in nomination si possa discostare molto dal giocatore assiduo/non occasionale o comunque differire da un Puerto Rico/Agricola.
L'unico elemento che vedo discostare i tre da un Puerto Rico/Agricola è il fatto che nei tre candidati bene o male l'elemento randomico si fa sentire, mentre questo aspetto tende ad essere deliberatamente scoraggiato in Puerto Rico/Agricola (o almeno questa è la loro fama) Se questo è un elemento che ci avvicina di piu al pubblico medio, se ne puo discutere (magari su it.hobby.giochi) -- Le storie sono il collante del Mondo. Jane Yolen
> Mah sinceramente non mi pare comprensibile ugualmente, stando alla mole > di gente mi viene in mente monopoli, risiko e simil-trivial, giochi > comunque imho "lontanti" da quelli presentati, stando almeno alle > recensioni (tana del goblin) forse Stone Age potrebbe essere piu > semplice per un giocatore occasionale ("semplice" quanto "i coloni di > catan" comunque).
> Anche considerando un gradino intermedio, cioè gente che sa che esiste e > gioca qualcosa di diverso dai soliti noti ma senza avere una propria > ludoteca, un titolo come "Puerto Rico", mi appare abbastanza > accessibile, anche confrontandolo con un "Ad Astra" per esempio.
Ad Astra, come ha ammesso anche Faidutti, nasce dall'idea di costruire un Coloni dove l'effetto del caso e' ridotto (quindi niente dadi), ma al tempo stesso senza creare un gioco di "alla tedesca" di elevata complessita'. La parte piu' casuale del gioco e' quella legata agli alieni, che peraltro sono un aggiunta successiva suggerita dall'editore. Personalmente credo che questo obiettivo sia stato raggiunto. Ci sono pero' anche aspetti che mi convincono di meno. Il primo e' la grafica, su cui secondo me Ad Astra e' un gradino sotto Stone Age.
> Rimane il fatto che dubito molto che la capacità di penetrazione dei > giochi in nomination si possa discostare molto dal giocatore assiduo/non > occasionale o comunque differire da un Puerto Rico/Agricola.
In che senso?
> L'unico elemento che vedo discostare i tre da un Puerto Rico/Agricola è > il fatto che nei tre candidati bene o male l'elemento randomico si fa > sentire, mentre questo aspetto tende ad essere deliberatamente > scoraggiato in Puerto Rico/Agricola (o almeno questa è la loro fama) > Se questo è un elemento che ci avvicina di piu al pubblico medio, se ne > puo discutere (magari su it.hobby.giochi)
Si, credo che IHG sia piu' adatto che IHGG. Comunque un recente articolo http://www.independent.co.uk/life-style/big-game-hunter-the-search-fo... sostiene che in Italia vendano meglio giochi con maggiore componente randomica. Non so se sia vero... e comunque non e' un elemento che abbiamo preso coscientemente in considerazione.
PS: peraltro, anche volendo forzare le cose paragonando il BoS allo SdJ, nel 2008 lo SdJ non l'ha vinto Agricola, ma Keltis... con Stone Age in nomination (e Agricola no)...