On Sat, 02 Jun 2012 10:29:04 +0200, Michele eSSe wrote:
> Il 01/06/12 21:38, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Se lei si rivolgesse nei NG dedicati (it.discussioni.energia oppure
>> it.discussioni.consumatori.tutela) ci sono proprio due discussioni
>> fresche fresche che paragonano due dei prodotti di ENEL Energia con uno
>> nuovo-nuovo di Edison.
>>
> ecco, ho dato un' occhiata su i.d.energia, e come immaginavo, non si
> caccia un ragno dal buco..
> Troppi sedicenti esperti con lo spirito da talebano che predicano questo
> piuttosto che quell' altro.
"troppi" ?
Tre intervenuti, di cui uno sono io, l'altro non ha inteso una mia
ironia e tentava di mettermi sull'avviso, ed il terzo sta
semplicemente cercando, un po' maldestramente, una piccola fonte di
reddito (di per se' non e' un male, basta che si contenga nel
fare pubblicita' al suo sito).
> preferisco questo ng, dove una manciata di persone
Questa manciata di persone da lei menzionato su i.h.fdt supera di almeno
2 volte il numero di intervenuti che lei ritiene siano "troppi" ...
> ti danno un parere
> pratico,
Il sottoscritto ha cambiato finora 4 fornitori elettrici. Le basta
come "esperienza pratica" ? Dubito che in questo NG (ed in generale)
ne' trovi tanti che abbiano fatto piu' "cambi".
Ma cosa ancora piu' importante, piu' volte mi sono fatto mandare
le copie (censurate dei dati personali) delle fatture di altri
consumatori, perche', e' vera una cosa: con molti fornitori, solo
al ricevimento della fattura si sa veramente cosa si paga.
[Tra parentesi, oggi c'e' interesse verso fatture di contratti da
4,5kW e 6kW - ove e' incerto l'ammontare delle quote fisse dalle
proposte commerciali, di offerte come Edison Zero Web e simili,
come Zero Canone, che anche se non e' piu' offerta, sicuramente
ha dei clienti ancora in corso, e serve a capire cosa avviene se
uno, passa ad esempio, a 6kW o, perche' no', a 10kW]
> il più delle volte realmente vissuto senza l'ausilio della
> effimera cultura gugoliana o wikipedesca, e che, molto importante, non
> devono pareggiare i conti con le frustrazioni della vita... ;-)
Vede, l'utilita' di Usenet e' massima quando gli interventi
interessanti si "concentrano" nei gruppi attinenti. Perche' chi si
da' da fare, gradisce che il risultato delle sue fatiche venga
utilizzato in generale e non disperso in un vociare di interventi
che riguardano un minestrone di argomenti diversi.
Infatti, spesso chi "aiuta" ha un "ritorno" quando nel tempo,
ulteriori intervenuti, aggiungono ulteriori informazioni, che
possono essere interessanti anche a chi e' un po' piu' pratico
dell'argomento.
Invece il metodo che una mansada sta portando avanti da un po'
di tempo, di rendere ogni thread una discussione a se stante,
usa e getta, perche' in una bolgia ireccuperabile, rende
impossibile ritrovare i thread precedenti, disincentiva quindi
chi ha domande dal leggersi prima quanto era stato scritto in
precedenza (chi ha voglia di cercare consigli sulle ultime offerte
elettriche in mezzo a centinaia di thread sugli argomenti piu' svariati ?)
e quindi annoia poi i partecipanti con domande sempre simili.
Su tutto questo, aggiungiamo che Google sta:
- restringendo l'intervallo temporale del suo motore di ricerca
- influenzando pesantemente i suoi algoritmi ottenendo quasi
un'effetto censura sui thread piu' interessanti (forse quelli
che disturbano di piu' un qualche inserzionista ?)
e quindi l'unica possibile contrasto e' utilizzare gestori
News che almeno forniscano l'ultimo anno di messaggi e concentrare
i messaggi per argomenti.
Fatte queste premesse, osservando che lei scrive usando un
Newsreader (quindi conscio della differenza rispetto al Web,
ai suoi forum, a Google), chiedo a tutti costoro in generale:
"Ma vi pagano per sfasciare Usenet" ?
O lo fate solo perche' siete di principio contro il
diritto di informazione ed il diritto di espressione ?
E sognate un mondo dove per ogni settore della vostra vita
ci sia una "prestigiosa" azienda "buona" che vi dice cosa
vi serve e ve lo fornisce ? Perche' e' solo in talcaso che ha
senso il demolire la funzionalita' di una "piazza" come Usenet.
Questo e' un momento difficile per Usenet, perche' Google,
dopo avere scippato la sua prima memoria storica (DejaNews), oggi sta
dando l'affondo al suo tentativo di costringere tutti ad
abbandonare Usenet ed entrare nel grosso sistema di "mamma" Google.
E' forse questo il motivo della perniciosita' di subdoli
trollaggi dell'ultimo anno ?