Alberto Rubinelli ha scritto:
>
> Mi sembra quindi che piu' che un'autoclave, sia un accumulatore, e
> che quindi la portata per le utenze sara' maggiore, ma la pressione
> sara' al massimo quella dell'impianto, probabilmente meno, regolando
> il contrappeso della valvola. Pero' a questo punto non fa la funzione
> di autoclave, di mantenere la pressione dell'impianto interno.
Da che ho capito ti confermo che è sostanzialmente un accumulatore
idraulico, cioè si carica alla pressione regolata dalla valvola quando
la pressione della rete è sufficiente e poi l'aria compressa in alto
mantiene la pressione delle utenze "costante" (virgolettato!).
Il compressorino dovrebbe aiutare proprio in questo senso, gonfiando
la parte superiore con aria compressa in modo da mantenere ancora più
costante la pressione alle utenze (di fatto sostituendo con aria il
volume d'acqua consumato dagli utenti nel periodo in cui la rete non
era disponibile o non era a pressione sufficiente, almeno finché il
livello non scende sotto al livello minimo ammissibile).
Se tutto quello che ho scritto finora è corretto, lo scopo del tutto
è sopperire alle mancanze di pressione di una rete incostante (che
in alcuni periodi è a pressione più che sufficiente, mentre in altri
momenti viene a mancare o per lo meno non è a sufficiente pressione).
In sostanza, secondo me lo scopo di mantenere la pressione costante
all'interno dell'impianto la fa benissimo, sempre che i periodi in
cui la rete non è disponibile siano sufficientemente radi e/o brevi.
Ciao.
Mauro