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Blocchetti o comparatore?

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Max

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May 18, 2013, 11:36:29 AM5/18/13
to
Un piccolo dubbio che mi è sorto: al posto dei blocchi pianparalleli,
ora per verificare se un pezzo è "in piano" si usa il celebre
comparatore a batteria? Ossia una punta molleggiata collegata a un
display che mi mostra le differenze di "quote" del pezzo punto per
punto? O sono proprio due cose diverse?



http://it.rs-online.com/web/p/comparatori/3533733/



Max

Bernardo Rossi

unread,
May 18, 2013, 11:53:05 AM5/18/13
to
On Sat, 18 May 2013 17:36:29 +0200, Max <c.k...@nonprigioniero.it>
wrote:

>ora per verificare se un pezzo � "in piano" si usa il celebre
>comparatore a batteria?

Sara' anche celebre, ma io quello non l'ho mai visto.
Sempre usato questi
http://www.utensilirevelli.com/images/comparatore.jpg

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

DL

unread,
May 18, 2013, 12:22:37 PM5/18/13
to
On 18/05/2013 17.36, Max wrote:
> Un piccolo dubbio che mi è sorto: al posto dei blocchi pianparalleli,
> ora per verificare se un pezzo è "in piano" si usa il celebre
> comparatore a batteria?

il comparatore è uno strumento di misura che ti fornisce la quota lungo
un asse rispetto ad uno zero .... puoi usarlo per verificare la
planarità di una superficie ma il pezzo deve essere "posizionato" in
maniera opportuna.

I blocchi pianparalleli sono strumenti di misura del tipo "calibro fisso".

Io per la verifica di planarità ho sempre usato il comparatore che ti
fornisce una grandezza di misura della (non)planarità.



gio_46

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May 18, 2013, 1:32:54 PM5/18/13
to
E'lecito sapere cosa stai cercando di fare?

Giovanni

Max

unread,
May 18, 2013, 3:12:43 PM5/18/13
to
Il 18/05/13 19:32, gio_46 ha scritto:

> E'lecito sapere cosa stai cercando di fare?

Dissipo un dubbio che avevo.


Max

primula

unread,
May 19, 2013, 3:21:25 AM5/19/13
to
ciao
serve un comparatore elettronico o meccanico,
(che si usa anche per controllare i blocchetti Jonson )
MA sopratutto una base magnetica 2 bracci e un piano almeno preciso come
la misura che devi fare, ai miei tempi era un piano di granito da 1000 *
1000 mm con inserto di una guida in acciaio per posizionare gli
strumenti del caso.

ciao primula

gio_46

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May 19, 2013, 4:13:12 AM5/19/13
to
Se devi controllare la planarità di un pezzo, oltre al comparatore (meccanico o digitale poco importa) ti serve un piano di riscontro e una delle due superfici
che non sia imbarcata (colma nel mezzo). In mancanza di una superficie di riferimento te la devi preparare usando il blu di prussia.


Giovanni

gio_46

unread,
May 19, 2013, 4:13:22 AM5/19/13
to

menestrello

unread,
May 19, 2013, 4:13:40 PM5/19/13
to
Il 18/05/2013 17:36, Max ha scritto:
> Un piccolo dubbio che mi è sorto: al posto dei blocchi pianparalleli,
> ora per verificare se un pezzo è "in piano" si usa il celebre
> comparatore a batteria? Ossia una punta molleggiata collegata a un
> display che mi mostra le differenze di "quote" del pezzo punto per
> punto? O sono proprio due cose diverse?

Il comparatore (1/100 di precisione) serve per controllare la planarita
(con il dovuto supporto) od il parallelismo come ad esempio piazzare la
morsa con le ganasce perfettamente parallele alla tavola della fresa.......

i blocchetti piano-paralleli servono per avere un riscontro
dimensionale con precisione del 1000 di mm cosa che non avresti con
nessun strumento di misura (calibro 1/20 o 1/50 micrometro 1/100)

Ad esempio per avere con il calibro un set-up con precisione di 1/1000
si forma la pila di blocchetti con la misura voluta..... poi si stringe
con il calibro e si blocca questo con l'apposita vite di blocco.....
anche se quel calibro e' un sistema ventesimale, con questo sistema i
suoi becchi saranno alla distanza voluta con una tolleranza di 1/1000 di
mm e costituira' un riverimento con tale grado di precisione.

cordialita'

Boiler

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May 21, 2013, 1:47:16 AM5/21/13
to
On Sun, 19 May 2013 09:21:25 +0200, primula <pri...@invalid.it>
wrote:

>serve un comparatore elettronico o meccanico,
>(che si usa anche per controllare i blocchetti Jonson )

I blocchetti pianparalleli non si controllano. Sono giusti per
definizione!

Boiler

primula

unread,
May 21, 2013, 2:59:30 AM5/21/13
to
ciao

forse sono stato viziato, ma in aeronautica sono verificati ogni hanno,
(ma non so come) forse per confronto con una serie campione che NON
veniva usata per lavoro.

ciao primula

menestrello

unread,
May 21, 2013, 3:37:54 AM5/21/13
to
Il 21/05/2013 8.59, primula ha scritto:

> forse sono stato viziato, ma in aeronautica sono verificati ogni hanno,
> (ma non so come) forse per confronto con una serie campione che NON
> veniva usata per lavoro.

Di blocchetti piano paralleli ne esisto di piu` gradi..... se ci fosse
stato Paulhass ce li avrebbe descritti con dovizia di particolari.....
ma tutti hanno le due superfici piano parallele, che si utilizzano per
il riscontro che sono lucidate a specchio (in fase di produzione
subiscono un processo chiamato lappatura), pertanto controllarne lo
stato d'uso o di degrado e` una cosa relativamente semplice, anche
dall'umano hobbysta....

cio` non toglie nulla ai tecnici dell'aeronautica, che usano "procedure"
per tutte le azioni che intraprendono, compreso il controllo periodico
dei blocchetti, questo non tanto perche` la cosa assicura una piu`
attenta esecuzione.... ma perche` in primis si sa cosa e` stato fato e
cosa no (si compilano registri) ed in secundis l'esecuzione non e` legta
alla bravura od alla maestria del controllore, ma alla procedura stessa
(riportata nel manuale operativo)... e` quella che deve assicurare la
costanza della qualita` dell'azione intrappresa, indipendentemente da
chi la esegue (senza nulla togliere alla sua bravura), un concetto
questo che e` stato esteso a tutte le aziende europee, che vogliono
produrre i loro prodotti secondo gli standard ISO.

cordialita`

3/4 di minchia

unread,
May 21, 2013, 3:38:40 AM5/21/13
to
On Tue, 21 May 2013 08:59:30 +0200, primula <pri...@invalid.it>
wrote:
Anche qui da me, in bottega, i blocchetti vengono certificati
periodicamente. Il perch� � presto detto: Con l'uso intensivo
si usurano.

Boiler

unread,
May 21, 2013, 3:50:15 AM5/21/13
to
On Tue, 21 May 2013 08:59:30 +0200, primula <pri...@invalid.it>
wrote:

>forse sono stato viziato, ma in aeronautica sono verificati ogni hanno,
>(ma non so come) forse per confronto con una serie campione che NON
>veniva usata per lavoro.

Esatto. Ci sono diverse serie di diversa precisione: 2, 1, 0, 00 dove
00 � la pi� precisa. La 2 si usa in officina, la 1 in laboratorio, la
0 in camere metrologiche e la 00 solo come riferimento. La verifica di
una serie si fa per confronto con la serie successiva.

La planarit� invece si controlla con un dischetto di vetro levigato:
dove il blocchetto pianparallelo non � completamente a contatto con il
vetro, si vedono delle figure d'interferenza, come qui:
http://www.mesu-optics.nl/glas_en.html

Ciao Boiler

Max

unread,
May 21, 2013, 8:53:46 AM5/21/13
to
Il 21/05/13 09:37, menestrello ha scritto:

> cio` non toglie nulla ai tecnici dell'aeronautica, che usano "procedure"
> per tutte le azioni che intraprendono, compreso il controllo periodico
> dei blocchetti, questo non tanto perche` la cosa assicura una piu`

Oddio, ma il test "batti con la monetina" per verificare l'esterno degli
aerei civili? Fa parte dello standard ISO pure quello? Spero vivamente
di no!



Max

menestrello

unread,
May 21, 2013, 9:46:09 AM5/21/13
to
Il 21/05/2013 14.53, Max ha scritto:

> Oddio, ma il test "batti con la monetina" per verificare l'esterno degli
> aerei civili? Fa parte dello standard ISO pure quello? Spero vivamente
> di no!

Personalmente sono solo un virtual pilot..... ed i controlli pre volo
che faccio, sono pure quelli virtuali :-)

questo della monetina non lo conoscevo fino ad ora, ma credo che serva
per sentire le cricche di rottura del rivestimento.....
magari e` una tecnica speditiva, ma funzionante e ben collaudata, nata
direttamente sul "campo", per ovviare alla carenza di strumenti idonei o
di strumenti tout court... :-)

cordialita`

guybonet

unread,
May 21, 2013, 10:20:18 AM5/21/13
to


"menestrello" <non...@modomain.nil> ha scritto nel messaggio
news:knftrc$oc3$1...@tdi.cu.mi.it...
Come il "martelletto" dei ferrovieri?

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090523050622AA1ZTAL

Guido

primula

unread,
May 21, 2013, 11:47:46 AM5/21/13
to
Il 21/05/2013 14.53, Max ha scritto:
ciao
si chiama metodo tape test, si batte con un martelletto adeguato e si
ascolta il suono,

> Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Astronautica, Universit� di
> Studi di Roma �La Sapienza�-Via Eudossiana 18-00184 Roma.



> Filosofia NDT
> (Non Destructive Testing)
> Scopo dei Controlli non Distruttivi � Scopo dei Controlli non Distruttivi �
> ispezionare, qualificare e valutare la qualit�
> di una struttura senza produrre fratture o di una struttura senza produrre fratture o
> rotture o qualsiasi altro significativo
> cambiamento della struttura stessa cambiamento della struttura stessa.
> Le metodologie NDT per i diversi materiali
> vanno dalla semplice ispezione visiva ed il vanno dalla semplice ispezione visiva ed il
> cosiddetto �coin tapping� (battitura con la
> moneta) a tecniche anche molto sofisticate moneta) a tecniche anche molto sofisticate.

con la moneta da 50 centesimi di euro si fanno ottimi controlli non
distruttivi su compositi e/o alluminio incollato, ma ricorda che � il
computer umano a determinare la delaminazione.
(acquisizione suono elaborazione armoniche e tramite indagine visiva
tracciatura difetto con apposito manipolatore. )

;-))

ciao primula

Max

unread,
May 21, 2013, 12:11:47 PM5/21/13
to
Il 21/05/13 17:47, primula ha scritto:

> si chiama metodo tap test, si batte con un martelletto adeguato e si
> ascolta il suono,

Ah, e come mai si riservano gli scanner a raggi X agli aerei da guerra
(caccia)?



Max

primula

unread,
May 21, 2013, 12:27:45 PM5/21/13
to
ciao
ogni tipo di analisi ha i suoi strumenti, dipende sempre da cosa vuoi
cercare, al banco con calma e tempo trovi i danni con il "coin test" ,
con il martelletto, con un martelletto elettrico con soglia regolabile,
con una macchina a sonda che vede la variazione di impedenza, con la
tecnica Shearography, dipende se puoi o vuoi spendere 1 euro, o 200.000 euro

ma ricorda che l'eventuale danno � lo stesso.
Ha con scanner a raggi X , NON trovi una delaminazione.

ciao primula
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