ieri mi è capitato di vedere il nuovo quiz di Jerry Scotti che ha
sostituito il Milionario. Ho visto solo la parte finale necessaria per
aggiudicarsi il montepremi (accumulato non so in quale maniera) e vi
vorrei proporre una strategia per sapere cosa ne pensate.
Prima di tutto un breve bignami per chi non sapesse come funziona.
--------INIZIO BIGNAMI-----------
Il gioco si svolge con una coppia di concorrenti che deve aggiudicarsi
il montepremi X, i 2 giocano insieme e naturalmente dovrebbero fare di
tutto per aiutarsi a vicenda (immagino).
Ci sono 5 domande la cui risposta viene data nel seguente modo:
- uno dei concorrenti, sia S, legge una domanda e 2 possibili
opzioni di risposta: senza comunicare in nessun modo con l'amico/a
(neanche visivamente) ne deve sceglere 1;
- a questo punto l'altro concorrente, sia R, legge la domanda e la
risposta data da S (NON l'altra!): deve scegliere se confermare la
risposta di S o, al buio, optare per la seconda opzione possibile
(che, in questo caso, verrà resa nota anche ad R). La risposta data da
R è, in ogni caso, quella considerata valida ai fini del gioco;
- via con le altre domande....
Dopo aver risposto alle 5 domande R deve dire *quante* sono state le
risposte esatte da lui date (che, in generale, potrebbero non essere 5
anche perchè, nel caso abbia cambiato la scelta di S, dopo aver
scoperto l'opzione scartata dal compagno potrebbe tornare sui propri
passi). Se dichiara x risposte esatte ed indovina la coppia vince gli
x/5 del montepremi, altrimenti niente.
--------FINE BIGNAMI-----------
Rimurginando sul complesso (almeno rispetto al Milionario) meccanismo
di gioco ho pensato (mia moglie direbbe "elucubrato") alla seguente
"strategia" di gioco:
- il concorrente S sceglie, per gni domanda, la risposta che
considera "sbagliata", in caso non abbia proprio idea sceglie la
risposta B;
- il concorrente R conferma la risposta di S esclusivamente nel caso
in cui sia estremamente sicuro che la risposta data da S sia quella
corretta, in caso contrario cambia risposta.
Secondo me il metodo avrebbe il vantaggio di dare ad R una maggiore
conoscenza delle doppie risposte all'atto dell'enunciazione di x.
Che ne pensate? Potrebbe essere un metodo valido (anche se non penso
che possa essere valutato "quantitativamente")?
Ciao,
GaS
P.S.: No, non mi hanno chiamato a concorrere
P.P.S.: mi ricordo ora che nella spiegazione delle modalità di gioco
dovrebbero entrare anche le tempistiche date ai concorrenti: uno dei
2, non ricordo quale, ha un tempo limitato per dare la risposta (10
secondi?). Non penso che però questo cambi nulla a quanto scritto.
secondo me potrebbe dare la risposta che più di avvicina agli estremi:
vero o falso;
alle volte sei molto più sicuro che una risposta sia falsa piuttosto
che l'altra sia vera (è un ragionamento assurdo con due sole opzioni,
eppure capita che convinca molto di più la verità di una affermazione
della falsità dell'altra...
anche questo metodo non può essere valutato qualitativamente.
tuttavia, avrebbe il pregio di dare, all'amico, l'informazione su
quanto ritengo vera o falsa una certa affermazione. è una sorta di
logica fuzzy, in cui non do' solo 0/1.
Il pregio è che se io son sicuro della mia risposta, spero che l'altro
colga l'aderenza della affermazione. Così, se son sicuro della falsità
di una risposta, spero che colga l'assurdità di tale risposta.
Insomma: meglio scegliere quella per cui si è più sicuri verso uno dei
due estremi, in modo da permettere all'altro di vedere questa
vicinanza. Sta nella capacità dell'altro capire se l'affermazione
suona più veritiera o falsa.
parliamone :p
paz
E no, Gabriele. Altro che S e R. I due hanno nomi ben precisi: G & G, do you
remember?
--
Ciao, Silv:o)
> secondo me potrebbe dare la risposta che più di avvicina agli estremi:
> vero o falso;
> alle volte sei molto più sicuro che una risposta sia falsa piuttosto
> che l'altra sia vera (è un ragionamento assurdo con due sole opzioni,
> eppure capita che convinca molto di più la verità di una affermazione
> della falsità dell'altra...
[cut]
> Sta nella capacità dell'altro capire se l'affermazione
> suona più veritiera o falsa.
Sono un po' perplesso: come giustamente fai notare stiamo parlando di
2 opzioni e quindi, una volta che S ha identificato quella che ritiene
più probabile (o direttamente o indirettamente perchè l'altra
"assurda") non vedo perchè rispondere a seconda dei casi: risponde
sempre quella che ritiene sbagliata.
Avrei paura a mettermi in considerazioni troppo "psicologiche", fossi
R mi troverei in forte difficoltà con il tuo metodo.
Però, come dici te, parliamone.... :o)
Gabriele
No, sorry.... :-(
Gabriele
in effetti, se vogliamo fare qualche calcolo, succede un po' un
patatrac.
sia v1 un valore tra 0 e 1 che mi da' la percentuale di verita' della
prima risposta e v2 la percentuale della seconda.
se v1 = 0.5, vuol dire che non so nulla a riguardo, se e' >0.5 son
piu' convinto della verita', mentre per <0.5 penso sia falsa.
a questo punto, verrebbe da dire che v1 = 1 - v2, ma solo considerando
che solo una tra v1 e v2 e' vera.
se io avessi i due valori v1 e v2 indipendenti, allora valuterei la
distanza da 0.5 e prenderei quello che ha distanza maggiore, vale a
dire quello per cui e' piu' evidente la falsita' o la verita'.
problema 1: v1 e v2 sono completamente euristici e dettati dalla
psicologia e dall'enfasi del momento.
problema 2: le due risposte sono esclusive, quindi vale v1 + v2 = 1,
quindi in realta' il valore di v1 viene modificato dalla conoscenza
dell'altra risposta...
pero' mi pare altretttanto problematico dare la risposta che si
ritiene sbagliata, soprattutto quando si e' decisamente piu' sicuro
della veridicita' dell'altra..
integrando i due metodi, si potrebbe usare il mio metodo quando il
divario tra v1 e v2 (considerate indipendenti) e' molto grande (vale a
dire quando una delle due affermazioni e' molto facilmente
identificabile come vera o falsa) mentre il tuo metodo quando il
divario e' labile.
in questo modo, chi riceve la risposta ha modo di stabilire se tale
risposta e', tutto sommato, sufficientemente vera o falsa. se non c'e'
una evidenza in una delle due direzioni, allora sapra' che per il
compagno tale risposta viene considerata falsa.
in questo modo eviti di dare una risposta sbagliata quando sei sicuro
al 100% che la risposta sia giusta.
come la vedi?
In buona sostanza sono I Gini, protagonisti di una saga qui su ihe. Non
ricordo se tu partecipasti ai molti ed interessanti thread nei quali il Gino
e la Gina erano protagonisti di vari giochi in cui la Gina doveva cercare di
trasmettere informazioni al suo compagno di gioco, proprio come in
fifty-fifty. Da una rapida gugolata non risulti autore di post su
quell'argomento, altrimenti li avresti ricordati. Nino fra tutti si distinse
per alcuni risultati davvero eccellenti.
--
Ciao, Silv:o)
> In buona sostanza sono I Gini, protagonisti di una saga qui su ihe. Non
> ricordo se tu partecipasti ai molti ed interessanti thread nei quali il Gino
> e la Gina erano protagonisti di vari giochi in cui la Gina doveva cercare di
> trasmettere informazioni al suo compagno di gioco, proprio come in
> fifty-fifty. Da una rapida gugolata non risulti autore di post su
> quell'argomento, altrimenti li avresti ricordati. Nino fra tutti si distinse
> per alcuni risultati davvero eccellenti.
Ciao Silvio, non avevo partecipato alle discussioni ma avevo letto
quasi con venerazione le vostre argomentazioni/soluzioni.
Vado a ri-leggerle di corsa.....
Ciao,
Gabriele