Grazie.
> Ciao a tutti.
> Ho sostituito tempo addietro una ventina di lampadine in casa
> (praticamente tutte) con quelle a risparmio energetico ma ora stᅵ
> assistendo ad una moria generale di dette lampade.
> Insomma queste lampadine non durano una sega !
> Bene per il risparmio energetico, ma se poi devo ricomprarle, siamo
> sicuri di aver risparmiato ?
> Qualcuno ha visto quali sono i componenti che si rompono ?
> Le lampade sono di provenenza metᅵ dei cinesi e metᅵ supermarket.
>
> Grazie.
>
Mha,io ho lampade a risparmio in tutta casa,sara' quasi 2 anni che non ne
cambio 1.
--
erik christille
presidente e fondatore del V.R.G
valle d'aosta retrocomputing group
Gi� detto tutto.. e gi� risposto.
Io ho in sala/cucina una vecchia lampada a risparmio energetico 18W della
Osram che dopo 10 anni funziona ancora egregiamente.
Accesa praticamente 4..8 ore al giorno.
A casa di mia madre ho fatto vari esperimenti con le solite Cineserie da
Fiera dell'elettronica, ma risultati deludenti.
Luce assurda (azzurro elettrico spaccavista) e durata di qualche mese.
Consiglio vivamente di puntare su marche blasonate e conosciute.
Strano il fatto delle Philips, probabilmente sono serie "scarse" fatte per
i supermercati e cestoni vari.
Forse conviene guardare anche il prezzo, se una cosa costa troppo poco un
motivo ci sar�..
--
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Sei sicuro di non avere problemi all'impianto?
Io ne ho messe parecchie e in vari anni non sono ancora riuscito a
bruciarne una...
Le risparmio energetico sono(potrebbero essere) piu' sensibili
rispetto alle incandescenza.
> Bene per il risparmio energetico, ma se poi devo ricomprarle, siamo
> sicuri di aver risparmiato ?
Dipende...
> Qualcuno ha visto quali sono i componenti che si rompono ?
Sei tu che le hai... cosa si e' rotto?
> Le lampade sono di provenenza metá dei cinesi e metá supermarket.
Beh... adesso che mi viene in mente l'unica che comprai all'Ikea non
duro nulla. :D
L'altro caso frequente � il cortocircuito di un condensatore di pochi nF
di solito 2,2 oppure 3,3 ma con tensione di lavoro di 1,5kV o giu di li
che collega in serie un capo di uno dei due filamenti con l'altro .
Questo condensatore che di solito � sottodimensionato di brutto per quel
che concerne la temperatura di lavoro , va a donnine propio per la
temperatura scaturita dalla lampadina....
Se � questo anche qui facilente testabile basta misurare col tester
sotto i suoi piedini la resistenza....se � 0 o prossima allora il
condensatore � in corto e va sostituito con uno di valore piu o meno
uguale , con tensione di lavoro similare ma e dico MA che sia un buon
condensatore per temperature elevate, meglio sarebbe al polipropilene e
del tipo autoripristinante....
ALmeno queste le mie casistiche piu riproposte...ovvio dopo che si puo
guastare di tutto , dal transistor di potenza al diodo del ponte
raddrizzatore.....ma dico per esperienza i casi piu ripetitivi sono
questi....
Cmq resto dell'idea che le cosidette lampadine a risprmio energetico
sono una piaga per quanto concerne l'inquinamento ambientale e tutto
sommato se si facessero i conti energetici anche sulla loro produzione
(tubo fluorescente piu eleettroncia) sono convinto che il risparmio a
confronto con le lampadine classiche Edison andrebbe a farsi
benedire...W il consumismo e sopratutto e cmq paga sempre
pantalone...altro che basso impatto ambientale....
Volgiamo mettere il quantitativo di materie prime per fare una lampadina
a filamento e il suo successivo impatto ambientale a fine vita, con una
lampadina Fluorescente compatta??? (mercurio, fosforo, metalli pesanti
dei semiconduttori che costituiscono la parte elettronica etc etc etc...)
Via su siamo realistici...sono solo fumo negli occhi...
Saluti e buone riparazioni....
>Ci sono 2 tipi di guasti frequenti e dovuti sopratutto al
>sottodimensionamento dei componenti....
Se vi interessa, qui vengono analizzate le principali lampade in
commercio presentando il loro schema di funzionamento
http://pavouk.org/hw/lamp/en_index.html
Sei convinto in base a cosa?
Forse hai il sospetto... visto che dici "se si facessero...blabla".
Cmq cosa vuoi che sia la produzione dell'elettronica... Hai la casa
piena di apparecchiature immensamente piu' costose (in termini di
produzione elettronica) di un lampadina a basso consumo (si parla di
diversi ordini di grandezza: TV, PC, cellulare ecc...). Quindi o si fa
un bilancio serio, oppure non capisco su cosa tu possa basare delle
"convinzioni"
> benedire...W il consumismo e sopratutto e cmq paga sempre
> pantalone...altro che basso impatto ambientale....
Beh, io facendo i conti in tasca ci ho risparmiato parecchi soldi
usando le CFL...
Non ho fatto i conti ambientali totali perche' sono fuori della mia
portata. Ma sarei ben felice di vederne da coloro che si dicono
"convinti" di qualcosa.
> Volgiamo mettere il quantitativo di materie prime per fare una lampadina
> a filamento e il suo successivo impatto ambientale a fine vita, con una
> lampadina Fluorescente compatta??? (mercurio, fosforo, metalli pesanti
> dei semiconduttori che costituiscono la parte elettronica etc etc etc...)
Mettiamocelo pure. Sono interessato a saperlo.
Quali sono i metalli pesanti dei semiconduttori? Quelli per il
drogaggio? O per la produzione?
Ma tu non usi alcuna apparecchiatura elettronica? :)
> Via su siamo realistici...sono solo fumo negli occhi...
Per essere realistici, dobbiamo parlare di fatti, non di sospetti.
Se parliamo di risparmio individuale, io ci ho risparmiato un bel po'
di soldi... Come detto i conti ambientali sono fuori dalla mia
portata.
Molto interessante, grazie!
Ma allora come mai ti ci sei riempito la casa cambiando tutte le
lampadine?
Ti conveniva almeno metterle solo dove il risparmio energetico ha
senso (solo le lampadine che tieni accese per periodi lunghi)...
cosi hanno sbandierato ai 4 venti mi pare 1 settembre ?!
le solite coglionaggini europee , tipo lo stagno senza piombo i termometri
senza mercurio e amenita varie .
mi chiedo quando bandiranno i cervelli con i neuroni in favore di quelli
senza neuroni.
ho comperato una scorta da 100 ed una scorta da 75
cosi, per diciamo 10 15 anni sono a posto . visto che le 2 da 100w che sono
in cantina sono li da piu di 20 anni.
Confermo la casistica dei guasti......pero' nel caso di un solo filamento
bruciato
io non la butto.......ci metto un condensatore in parallelo(al filamento
bruciato) e la uso
x i lampioncini del giardino, perche' pur funzionando lampeggia fastidiosamente
all'atto
dell'accensione poi rimane accesa stabilmente x 10 ore fino all'alba.
Ciao
Teo
Molto interessante, sapresti dirmi gentilmente che tipo , ed i valori del
condensatore?
Vorrei provare questo esperimento...
Ciao
Teo
> Bene per il risparmio energetico, ma se poi devo
> ricomprarle, siamo
> sicuri di aver risparmiato ?
Direi che non e' bene neppure per il risparmio energetico
(escludendo il consumo individuale) considerando che la
sola cosa soggetta a decadimento e' il tubo-neon e invece
si butta via anche tutta l'elettronica.
> Qualcuno ha visto quali sono i componenti che si
> rompono ?
Si... e solitamente non si rompe nulla.
Nella stragrande maggioranza dei casi sono solo i fili
in rame rigido che escono dal tubo-neon che non fanno
piu' contatto col circuito stampato, contatto che e' solo
per appoggio e non saldato, per arrivarci pero' occorre
saccagnare la parte in plasica e non tutte le lampade
sono disposte a lasciarsi aprire.
Bye
Guido
--
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