> ah anche acqua ovviamente eh eh
> DGE
e vabbe' allora ditelo!
I vantaggi dell'impasto che ho postato sono vari e notevoli: 1º il
sapore: la pasta e' incomparabilmente buona. Nellle terre di Barolo si
usa fare l'impasto dei tajarin con solo i rossi e molti: sino a circa
36 per kg di farina, piu' burro e parmigiano. Ma la massa cosi'
acconcia ha una difficile estensibilita'. Aggiungendo l'acqua alla
pasta ne diluisci il sapore e rendi l'impasto mollo, ci sono anche
impasti all'acqua,ma, se noterai, di solito sono con farine di grano
duro, che hanno una diversa percentuale proteica e quindi tengono di
piu'.
Usando farina 00 l'impasto viene troppo morbido e poco strutturato.
Usando le percentuali che ho suggerito, oltre al sapore, c'e' il
vantaggio di una stendibilita' impressionante. La pasta e'
morbidissima ma non appiccicosa( usando un minimo ma davvero un minimo
di farina a spolvero) e non torna indietro quando la stendi. Ho sempre
usato il metodo della palla da 300 g di farina stesa tutta insieme con
il mattarellone facendomi un bel mazzo per raggiungere uno spessore
uniforme ed un tondo piu' o meno perfetto. Ci vogliono almeno
ventiminuti di stiramento ed una fatica notevole.
Con questo sistema divido la pasta in sei pezzi, la stendo senza dover
tirare fuori la tavola da sfoglia , ogni pezzo ci metto non piu' di 1
minuto per portarlo a spessore. In piu' lo spessore e' molto piu'
uniforme e si asciuga in meno tempo. Risultato? 300 g di farina di
tagliatelle in 7 minuti contro i venticinque che mi servivano prima.Ho
un controllo molto migliore su tutto il processo, sporco e pulisco
molto meno. E' importante il riposo di un ora dell'impasto. Ed e'
importante controllare la cottura che e' piu' rapida di quelle
tradizionali.