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"Morgana la rouge" <la_r...@libero.it> ha scritto:
> Ciao, perdonami ma io non ho idea di come si faccia il vov, posso
> pero' chedere alla mia vicina di casa che ne produce uno ottimo,
> stasera dettagliero':-)
>
> Ma quello che volevo dirti non era questo...
>
> e' che hai dipinto un immagine molto bella e commovente.
> Grazie di questo....
"Morgana la rouge" <la_r...@libero.it> ha scritto
> Vedrai, questa sera metto sotto torchio la mia vicinamica:-) che
> intanto interessa anche a me il procedimento per il vov......
Magari, intanto, fai un salto al thread *google*: c'e' posta per
te! :-)
--
http://www.gennarino.org
Meglio muri' sazio 'ca campa' a dijuno
icq 325215944
questa č quella del quaderno di mia mamma
per 1 litro di VOV
1/2 litro di latte bollito
4 rossi d'uovo
150 gr. di zucchero
75 gr. di alcool
75 gr. di marsala secco
A latte freddo si mescolano i rosso con lo zucchero si diluisce prima con il
latte, poi, alcool e marsala.
Attenzione ai grumi.
ciao
laura
"laura di caro" <strad...@tin.it> ha scritto
>Potreste darmi una mano?
Mia nonna ne faceva una versione per gli adulti ed una per i ragazzi.
La versione che ricordo io prevvedeva 12 uova, 1 kg di zucchero un
litro di marsala ed un bicchierino (credo 10 cc) di alcool per
liquori.
Il procedimento era semplicissimo frullava lo zucchero bianco semolato
ordinario nel frullatore girmi a campana fino a farlo raddoppiare di
volume ed a renderlo simile allo zucchero a velo.
Quindi rompeva le docici uova e le lavorava a mano con tanta pazienza
fino ad incorporare tutto lo zucchero precedente mente ridotto di
grana. Lavorava il tutto per una buona mezz'ora e poi iniziava ad
incorporare il marsala con una tecnica simile a quella che si usa per
incorporare l'olio nella maionese.
In ultimo incorporava il bicchierino di alcool per liquori dopo un'ora
di lavoro ininterrotto trasferiva il liquido in una bottiglia di
terracotta e lo teneva in frigo per due giorni.
Lo serviva, agitando vigorosamente la bottiglia, in minuscoli
bicchierini detti per l'appunto da VOV simili a mini tazzine da
caffe`.
Xyao
Umbo.
--
La vita puň diventare brutta quando passi gli 80,
specialmente se c'č una macchina della polizia
dietro di te.
Scusa se te lo chiedo, ma allora non pensi che si possa sostituire lo
zucchero semolato con lo zucchero a velo? Cosě si risparmia il passaggio di
frullatura. Io per esempio, non saprei come fare a "polverizzare" lo
zucchero.
Grazie.
Fede da Torino
>Scusa se te lo chiedo, ma allora non pensi che si possa sostituire lo
>zucchero semolato con lo zucchero a velo? Cosě si risparmia il passaggio di
>frullatura. Io per esempio, non saprei come fare a "polverizzare" lo
>zucchero.
Credimi non ne ho idea... e mia nonna non c'e` piu` per chiederglielo.
In ogni caso non resta che fare la prova usando zucchero a velo e
facendo per contro prova del vov con dello zucchero ripassato in un
moderno frullatore.
Penso che la grana dello zucchero frullato sia intermedia tra il
normale semolato e lo zucchero a velo propriamente detto e che il
tutto serva a dare al frullato fatto rigorosamente a mano una grana
piu` liscia e omogenea.
Quanto a sperimentare io... be scusami ma non ci penso neanche
all'eta` di dodici hanni mi scolai un litro di vov e mi da ancora la
nausea....:-(((
>Segnata anche questa, Umbo.
Perdona la mia curiosita` ma hai lontane origini sarde?
LONTANE? :-)))
Sei il re della diplomazia, Umbo! :-)
Direi di si', visto che polverizzare lo zucchero serve proprio per
sostituire, la' dove e' possibile, lo zucchero a velo (piu' costoso e pure
di parecchio). Io uso pero' il macinacaffe'. :-)
"Allegrone" <pi...@tiscali.it> ha scritto:
> Penso che la grana dello zucchero frullato sia intermedia tra il
> normale semolato e lo zucchero a velo propriamente detto e che il
> tutto serva a dare al frullato fatto rigorosamente a mano una grana
> piu` liscia e omogenea.
>
> Quanto a sperimentare io... be scusami ma non ci penso neanche
> all'eta` di dodici hanni mi scolai un litro di vov e mi da ancora la
> nausea....:-(((
>
Beh, in questo caso te lo possiamo raccontare!!!
> Xyao
>
> Umbo.
> --
Grazie,
Fede Torino
Ma vivi a Roma o all'estero? :-?
(la curiosita' e' si' femmina ma pure mamma dell'intelligenza! :-)))
"gennarino" <tere...@supereva.it> ha scritto:
Mi ha ingannato quella domanda in inglese che poi era lo stesso post che
avevi inviato tu... :-/
(ma il benvenuto, te lo abbiamo gia' dato?:-))
>LONTANE? :-)))
>Sei il re della diplomazia, Umbo! :-)
Tere` quell'accento sulla U mi sconcerta non poco... ho conosciuto dei
Pilņ francesi da venti generazioni... convinti che io fossi d'origine
francese con il cognome italianizzato.... :-))))
Xyao
Umbo.
--
La vita puņ diventare brutta quando passi gli 80,
"gennarino" <tere...@supereva.it> ha scritto:
> Mi ha ingannato quella domanda in inglese che poi era lo stesso post che
"Allegrone" <pi...@tiscali.it> ha scritto:
> Tere` quell'accento sulla U mi sconcerta non poco... ho conosciuto dei
> Pilò francesi da venti generazioni... convinti che io fossi d'origine
>Non mandatemi affangoogle, che ci sono già stata, e purtroppo c'è un po' di
cercato "advokaat"?
>confusione sul liquore in questione
1 l di latte intero, 250 g di zucchero
1/4 di alcool puro, 1/4 di marsala alląuovo
10 tuorli.
Mescola le uova e lo zucchero. Aggiungi
il latte bollito e lasciato raffreddare,
il marsala e ląalcool. Mescola molto bene e filtra.
--
Cicero®