Il 01/05/2012 16.31, lucatimmy ha scritto:
>> beh sì sulla discussione epistemologica, ma insisto sul osservare che la
>> tua è un'opinione personale.
> insomma, e' un po come paragonare mac donald alle tagliatelle alla bolognase della novella...Obiettivamente siamo su un altro pianeta.
> Che poi tu possa preferire il primo e' parte del gusto che il primo qualitativamente e tecnicamente sia di gran lunga inferiore e' oggettivamnet provabile.
Il tuo paragone è azzardato e soprattutto è "estremo". E neanche
funziona sempre l'equazione "stereotipato, pensato a tavolino" =
"inferiore".
Ti faccio degli altri esempi in campi diversi:
1) Asimov. Asimov diceva sempre che lui per trovare l'ispirazione si
sedeva di fronte ad un foglio bianco e scriveva. Ha avuto delle
intuizioni geniali tra i 20 ed i 30 anni. Il resto è stato soltanto
sfruttare queste tecniche usate per sviluppare "meccanicamente" altri
romanzi.
Asimov è male? Asimov non è cultura?
2) Battisti. Ha sviluppato la sua tecnica sonora (molto innovativa e
capostipite di un'intera generazione di musicisti italiani), messa poi
in sodalizio con il paroliere Mogol in termini di sfruttamento di
tematiche "ritenute esaurite o difficilmente rinnovabili". Qualcuno dice
che tutte le loro canzoni siano uguali.
3) la stessa cosa viene da alcuni detta delle canzoni di de André. O di
de Gregori. o di Baglioni. o di Dalla, etc. etc. etc.
Insomma, essere simili a se stessi è forse un delitto?
>> che c'entra (solo) l'orecchio? magari è una sensibilità diversa.
> C'entra che se hai orecchio, un certo tipo di orecchio, non ti accontenti di melodie ed armonie trite, scontate, malsuonate, rimasticate, non originali
> ,abborracciate, mal arrangiate, e rivomitate in tutte le salse basta che siano orecchiabili e non impegnative. Si tretta di non avere attenzione e tempo da
> dedicare alla musica per capire un livello un pelo piu' in alto di certi pastoni che sono secoli che girano mutando di forma ma non di sostanza.
che c'entra il trito-ritrito o il non originale (che non c'entra niente
sul malsuonate/mal arrangiate/vomitate etc.)?
ci sono delle "cover" che non sono meglio o peggio dell'originale. Sono
altri prodotti, sono cose diverse. Gli esempi sono innumerevoli.
Un esempio però potrei fartelo con Killing me softly. La versione di R.
Flack e quella dei Fugees sono diverse ed entrambe degne.
Anche I'll be watching you/I'll be missing you sono due versioni
abbastanza diverse ed entrambe degne.
Per andare sulla classica, in pratica tutta la 1812 di Tchaikovsky è un
rimaneggiamento di leit motiv conosciuti. Ma ciò non toglie che sia
davvero un bel pezzo.
Oppure Smetana, la Moldova. E' il riarragiamento di un pezzo più antico.
La storia si sa bene:
http://en.wikipedia.org/wiki/M%C3%A1_vlast#Vltava
(leggi l'ultimo capoverso).
Ciò non toglie che sia la Mantovana che la Moldova che l'HaTikvah etc.
siano dei pezzi degni ed eventualmente pure belli in sé.
>> altrimenti così tu introduci una scala di merito nel giudizio musicale,
>> insomma c'è chi ha gusti migliori e chi peggiori.
> No, c'e' chi ha dedicato tempo e passione per capire e cercare e chi si e' sempre accontentato della sbobba che passa per radio: i tormentoni estivi, i
> neomelodici e tutta l'immondizia che circola da sempre.Che e' rumore, puro rumore, fastidioso, disturbante, avvilente. Dimmi che macarena e' un gran pezzo,
> o questo amore e' una camera a gas... Ma dai, non scherziamo...
se io dopo aver dedicato tempo e passione alla fine giungo a far sì che
mi piace l'america la macarena o ball' re pezzient, è un problema?
Ogni cosa va vista nel suo ambito. logicamente la macarena non la si può
accostare alla trascrizione di Cziffra del pezzo di Rimsky-Korsakov (Il
volo del calabrone), ma semplicemente perché sono cose diverse!
Della macarena si può apprezzare per esempio l'aver saputo individuare
il "trend" d'un'estate, l'aver saputo impacchettare un bel prodotto,
l'averlo saputo promuovere, etc.
Sono cose che hanno un loro peso.
Che so, potresti paragonare la macarena alla lambada. Vincerebbe la
prima, in quanto la seconda non solo è più difficile da ballare, ma è
anche più difficile da cantare/capire (il portoghese è meno
intellegibile dello spagnolo).
>> beh è vero ciò che dici, ma almeno riguardo i gusti musicali, in caso
>> siano ben giustificati, non pensi che possano essere ugualmente degni?
> Uno che vive di mac donald e sofficini findus e' un gourmet?
ma non stavamo parlando di musica?
>> ti replico con le parole di Milton:
>> "They also serve who only stand and wait"
> Si si, anche Mac donald offre un servizio, siamo d'accordo. Passiamo oltre
Non proprio. La frase (finale del suo sonetto "On his blindness")
significa che hanno una loro dignità anche coloro che semplicemente
stanno e aspettano, e non fanno nulla di "notevole". Anche loro sono di
servizio (alla maestà divina) ed hanno quindi una loro dignità.
Per Milton tutta questa era una questione teologica sul fatto che dio
era superiore a qualsiasi capacità umana e non mostrava preferenze se
una persona era il più grande scrittore o era il più umile ciabattino, e
non ci interessa la questione teologica.
Ma il punto resta; magari per noi è una questione democratica
anti-classista.
>> Yanni è questo:
>>
http://www.youtube.com/watch?v=QBTRJACmrns
> Nun se regge, retorico, prima di lui Vangelis( grande) , Ennio Moricone ( enorme) , Stephen Slacks( Bleah!)
> il guardiano del faro ( schif!) e tanta classica neoromantica da cui ha scopiazzato a piene mani senza nessuna originalita' r
> ubazzando dalla tradizione mediorentale Musica da aereo ma senza l'originalita' ed il gusto di
> Brian Eno:
http://www.youtube.com/watch?v=P-MG_qG5DRc&feature=fvst- artista che nel genere ha fatto dei capolavori-
scusa cosa c'entra? sarà stato "ispirato da", ma ha comunque prodotto
qualcosa di nuovo.
bello. alcuni pezzi.
principalmente l'inizio. dopo diventa troppo psichedelico anni70 e a me
non piace molto. (ma sono gusti).
Yanni è un altro tipo di musicista con un altra carriera (cfr
http://en.wikipedia.org/wiki/Yanni) ed il successo che ha avuto è tale
che non si può sbolognarlo e basta, come magari ci piacerebbe farlo.
Cioè...a me per esempio piacerebbe sbolognare Vasco, ma non posso :-)
>> Per il resto mi sembra che hai gusti abbastanza poliedrici, come i miei.
>> Ma allora perché devi criticare gli altri?
> Non critico nessuno dico che la pusini la nannini d'alessio, ramazzoti povia e tanti tanti altri nu se reggono proprio
beh fai un po' un mischietto ma capisco cosa intendi.
dico però che viviamo in democrazia cosa che ci dovrebbe aver insegnato
che non si può sputare sulle opinioni di milioni di persone.
tra l'altro molte di queste (es. i campani) hanno una sensibilità che
deriva dalla loro storia e cultura che noi non abbiamo, e quindi non
possiamo tanto né capire né giudicare. (tanto per parlare di d'alessio e
dei neomelodici).
Napoli, se vuoi saperlo, forse è una delle poche incubatrici di novità
artistico-musicali che c'è in Italia. L'altra forse è la Puglia (?).
La famosa "scuola genovese" oggi come oggi non potrebbe più nascere, né
lì né in nessun altro posto che non sia Napoli, dove appunto sopravvive
una cultura creativa come in nessun altro posto.
Poi può non piacerti, puoi considerarla "sporca", "tribale", quello che
ti pare...ma va rispettata.
(ho uno spirito etnografico-antropologico)
>> Live and let live.
> No Live and let die.
piace anche a te 007? :)
(la canzone btw era di P. McCartney...più commerciale di così!)
>>>> Ma tu sai chi sono le persone che ti ho nominato? Sono tutte dei nomi,
>>>> nel loro singolo campo.
>>> O be' certo anche Bombolo e' un nome nel suo campo.. LOL
>> Ed anche il campo di Bombolo ha una sua dignità.
> Grandissmo nel trash... Almeno lui e' originale non ha copiato da nessuno. E' la parodia di se stesso.
ecco hai appena nominato una delle cose che a me piace di meno, meno
ancora della mancanza di originalità: l'autoreferenzialità.
Come un artista, un prodotto, qualcosa, possa
copiare/ispirarsi/riferirsi a se stesso senza che nessuno dall'esterno
gli abbia dato placet per potersi meritare una tale "autocitazione".
è sempre una questione di gusti, immagino.
>> Non capisco perché ti ergi così tanto sul piedistallo. Mica sarai un
>> radical-chic? ;)
> certo, perche', non siamo tutti uguali? :-)
sono sicuro che in questo ng sicuramente siamo al 99% tutti, chi più chi
meno, in un qualche modo radical-chic :-)
--
>Giovanni