Poi mi � venuto in mente che da queste parti stavano girando quelli del
popcorn, dei gelati, delle birre, dei tramezzini, ecc... e allora mi son
detto perch� non buttare li una domandina stuzzicante?
Esempio: e se l'esperimento a naso chiuso e bendato lo si fosse fatto(lo si
facesse da Adri�?!
Ok, scappo. :-)
Gi
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Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> Esempio: e se l'esperimento a naso chiuso e bendato
>
bendato ha senso, naso chiuso no. non sto parlando di FA.
non ha proprio senso una prova di assaggio cosi'.
--
massimo
cut
> Poi mi � venuto in mente che da queste parti stavano girando quelli del
> popcorn, dei gelati, delle birre, dei tramezzini, ecc... e allora mi son
> detto perch� non buttare li una domandina stuzzicante?
> Esempio: e se l'esperimento a naso chiuso e bendato lo si fosse fatto(lo
> si facesse da Adri�?!
Due parole sull'analisi sensoriale...
L'organismo umano possiede cinque sensi: vista, tatto, udito, gusto ed
olfatto.
Quando mangiamo qualcosa, molto spesso (almeno inconsapevolmente) tendiamo
ad utilizzare tutti i sensi e cosi' guardiamo cosa stiamo per mangiare, ne
valutiamo la consistenza mordendo, a volte ascoltiamo anche il rumore che si
ottiene masticando (si pensi ai cibi croccanti) sentiamo il profumo ed il
gusto del cibo.
In merito al gusto l'organsmo umano � in grado di determinare quattro sapori
fondamentali ovvero il dolce il salato l'amaro e l'acido (le teorie moderne
aggiungono un quinto gusto l'umami che dovrebbe essere il sapore di
glutammato monosodico e che dovrebbe servire a riconoscere i sapori dei cibi
ricchi di proteine). Il piccante, che in origine era considerato un gusto,
da molto tempo � stato declassato a mera sensazione derivante da processo di
irritazione delle papolle gustative e delle mucose.
Tutte le altre sensazioni e sapori ci vengono dall'analisi olfattiva e
retroolfattiva. L'olfatto quindi completa ed arricchisce le sensazioni che
ci arrivano dal palato.
In altri termini se ci tappassimo il naso durante un assaggio quai
certamente non saremmo in grado di riconoscere cosa stiamo mangiando salvo
che la consistenza del cibo non lo rendesse riconoscibile.
Morale della favola questo genere di esperimenti ha senso solo se si decide
di escludere il senso della vista mentre l'olfatto resta fondamentale.
D'altra parte � semplice constatare la mancanza di sapore dei cibi quando
si � raffreddati e si ha il naso chiuso.
Volendo poi esprimere una opinione del tutto personale su quello che � il
"talento" di Adri� (non essendoci mai stato ma avendo solo letto e visto le
foto dei cibi che prepara) credo che la sua bravura consista proprio nello
stimolare tutti e cinque i sensi in modo che chi mangia da lui possa farlo
utilizzando al massimo tutti gli organi sensoriali e magari restare colpito
da sensazioni contrastanti e differenti dalle aspettative che dagli stessi
sensi arrivano. Temo che mangiare da Adri� bendati impoverirebbe moltissimo
le recensioni entusiaste di chi � stato da lui.
Ma questa, mi rendo conto, � solo una delle tante sciocchezze scritte da chi
giudica (ipotizza sarebbe pi� corretto) senza avere prima provato.
E si che ha senso; faccio l'esempio del pesce, con il naso identifico che
sia pesce e magari, al 70% anche la categoria di pesce, ma nel gusto riesco
a capire che cacchio di pesce sto mangiando?
> > bendato ha senso, naso chiuso no. non sto parlando di FA.
> > non ha proprio senso una prova di assaggio cosi'.
>
> E si che ha senso; faccio l'esempio del pesce, con il naso identifico che
> sia pesce e magari, al 70% anche la categoria di pesce, ma nel gusto riesco
> a capire che cacchio di pesce sto mangiando?
>
non riusciresti comunque, col naso chiuso. che sia roba buona, o no.
per fortuna. ti e' mai capitata una cozza marcia sotto il naso?
--
massimo
Non quoto neanche una parte perch� sono pienamente daccordo con quanto dici.
Per�, giusto per fare l'esempio dello spada che ho mangiato oggi, se fossi
stato bendato e a naso otturato, non sono certo che avrei compreso che stavo
mangiando una fetta di spada, oltretutto appena scottata.
L'estensione dell'idea ad una cena da Adri� � stata una voglia di soffiare
sulle braci che il fuoco, mi sembrava, stava perdendo vigore.
Ad ogni modo, io non ci sono mai andato e non anelo certo ad andarci,
sospetto che tutto il casino nasca all'origine, dalle intenzioni manifestate
come: "si va a cena da Adri�".
Da Adri�, da quello che si racconta e da come io l'ho percepito non si va a
cena, non solo una cena nel senso pi� tradizionale tipo pasta pasta e
fagioli o pasta alla carbonara, ma nemmeno una cena da Chef. E' un'altra
cosa.
scusa ma non capisco:
non lo hai pescato
non lo hai comprato da Claudio
non lo hai comprato,mica lo ordina il dottore
=che diavolo hai mangiato?? 8-o
> Si certo potrei andare ad acquistarlo da Claudio ma lo stipendio che danno
> nell'editoria non me lo permette...
> L'unica soluzione che rimane � quella di non comprare il pesce, mica me lo
> ha ordinato il dottore...
Il pesce � una merce come un'altra, che sottosta alla legge della domanda e
dell'offerta. Ci sono pesci buoni che costano pochissimo, meno dello spada o
delle insipide e antibiotizzate bestie d'allevamento.
Alici, sciabola, sgombro e cefalo stanno tra i 5 ed i 10 euro al kilo.
Intorno ai 15 puoi trovare la palamita, lo scorfano, la pescatrice o il
rombo.
Credo che anche uno stipendiato dell'editoria una volta a settimana pu�
permetterselo. A meno che tu non abbia una dozzina di bocche da sfamare:-)
Saluti.
Luciano
Infatti non compro mica sempre spada, qualche volta anche tonno, sarde da
fare alla griglia, ho provato il cefalo al forno e checch� ne dica il
maestro, che non si discute mai, non � poi male, il cefalo non il maestro.
Altre volte il sarago, l'occhiata...
Non ho mai comprato la gallinella; l'ultima volta ho visto che la sfilettano
pure e mi � venuta l'idea di prenderla per farci una pastasciutta o perch�
no, un rag� per una simil-lasagnetta.
Il discorso del costo era riferito al luogo di smercio del pesce, ho citato
tale Claudio, pescheria in cui non puoi entrare con il libretto degli
assegni in quanto, mi pare, hanno posto un limite negli importi. :-(
Sul fatto della dozzina di bocche da sfamare, dicono che basto io, ma sono
solo delle malelingue :-)
Cordialit�
Gi
PS avevo il sospetto che evitassi i miei post, non che non ci dormissi ma
non ne capivo il motivo; visto che cos� non � ti rispondo anche da un'altra
parte.
> Però, giusto per fare l'esempio dello spada che ho mangiato oggi, se fossi
> stato bendato e a naso otturato, non sono certo che avrei compreso che stavo
> mangiando una fetta di spada, oltretutto appena scottata.
Credo che non te ne saresti reso conto, a naso completamente tappato,
neanche se avessi avuto gli occhi liberi.
ale
> PS avevo il sospetto che evitassi i miei post, non che non ci dormissi ma
> non ne capivo il motivo; visto che cos� non � ti rispondo anche da
> un'altra
Oddio Gi... che dici, dov'� che t'avrei evitato? E per quale motivo poi?
Sei tra i miei preferiti qui, non so, forse m'� sfuggito un post.
Saluti.
Luciano
Ossignur, ora mi hai commosso, domani mattina salir� il patibolo contento
:-)
Gi
> L'estensione dell'idea ad una cena da Adrià è stata una voglia di soffiare
> sulle braci che il fuoco, mi sembrava, stava perdendo vigore.
sinusoidale.
ale