mi sono imbattuto nell'animaletto poca fa su di un asta 'merrricana.
Li sono abbastanza diffuse anche se il nome generico mi puzza un po'.
Mica qualche niusgrupparo d'avanguardia se le ritrova in vasca???
Ciao,
Fabio
cosa intendi con "il nome generico mi puzza" che non potrebbe essere quello?
il rubrum ha il guscio e il corpo rosso arancione mattone vitreo, sarà a
occhio 2 cm circa
è simile alla planorbis planorbis 1,5 cm circa
mentre il corneus comune dovrebbe essere circa 3 cm, e vive negli acquitrini
paludosi
ciao
> Ciao a tutti,
> mi sono imbattuto nell'animaletto poca fa su di un asta 'merrricana.
Neanche fossero teleocichla.
> Li sono abbastanza diffuse anche se il nome generico mi puzza un po'.
Perche'? So' quelle rosse. A me le ha date Maughe.
> Mica qualche niusgrupparo d'avanguardia se le ritrova in vasca???
Penso molti toscani.
Ciao Enrico
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Cercando su Google "planorbarius rubrum" non ho trovato nulla. Hai un
riferimento?
Io ho due (il terzo mi è morto) belle chiocciole che penso siano
Planorbarius corneus, le foto sono qui:
<http://pot.potorti.it/acquari/molluschi>
> Neanche fossero teleocichla.
Ooops...., scusa Fabie' ma ho sbagliato continente. Volevo dire gobio.
-EC- wrote:
Ciao,
rispondo a te per tutti.
> > mi sono imbattuto nell'animaletto poca fa su di un asta
> > 'merrricana.
>
> Neanche fossero teleocichla.
Teleo o Gobio, mi sto cmq disintossicando...lassa perde!
:-)))
> > Li sono abbastanza diffuse anche se il nome generico mi puzza un
> > po'.
>
> Perche'? So' quelle rosse. A me le ha date Maughe.
Ma sono Planorbarius o Planorbis???
Io ho presente queste, che sono tutte rosse (guscio e mantello):
http://www.aquahobby.com/gallery/e_Planorbis_Ramshorn.php
Se c'è un caso di ridondanza tra i due generi non lo so (e visto lo stile
tassonomico degli anglofoni tutto è possibile).
Ma tra Planorbarius e Planorbis c'è un bella differenza. Mica è una
popolazione con un fenotipo differente di un stessa specie (e allora il
genere è uno solo)???
> > Mica qualche niusgrupparo d'avanguardia se le ritrova in vasca???
>
> Penso molti toscani.
Urge indagine...maremma maiala!!!
> Ciao Enrico
Ciao,
Fabio
Le mie sono marrone scuro quasi nero, col corpo rosso, per il resto
assomigliano molto. Dappertutto le ho trovate come Planorbarius, non
Planorbis. Non so che differenza ci sia, però.
Le tue hanno le corna molto lunghe. Nelle mie sono molto piu' corte anche
negli esemplari piu' grandi.
Ho notato che fino a che non arrivano a un cm circa hanno il guscio
maculato, sopra al cm hanno un colore uniforme. Ho provato a fare una
ricerca ma non le ho viste da nessuna parte.
--
Maurizio Ghelli - Firenze
www.maughe.it/faq/faq.htm Ci sono le FAQ del newsgroup
Iscrivetevi numerosi alle associazioni acquariofile
Indirizzi a: http://www.gafonline.it
>>Penso molti toscani.
Presenti!
>
>
> Urge indagine...maremma maiala!!!
>
Boh! guarda un po' qui come possono "variare" le Planorbis sp.
http://atlas.drpez.org/albup46
Non vorrei dire una fesseria ma mi sembra che con la dizione "planorbis"
si indichino anche tutte le specie che sviluppano la spirale del guscio
su un'orbita piana. In quel caso "planorbis" diviene il suffisso.
La famiglia dovrebbe essere "Planorbidae" ed entrambi i generi sono
documentati.
Se tengo conto della tassonomia che ho trovato qui:
http://www.omne-vivum.com/a/727.htm
devo dedurre che le mie sono "Planorbarius corneus" e che "Planorbis
corneus" non esiste ma esiste "Planorbis planorbis" (le piu' simili alle
mie).
Consiglio un giro anche su
http://www.bioimages.org.uk/HTML/R155359.HTM
(se sul sito omne-vivum.com cliccate sulla gif di amazoon, la ricerca vi
fara' approdare a bioimages).
Enrico, fai tu un approfondimento...che io ho sonno ora! :-DDD
Ciao
ci ha pensato fs a dartelo
> Io ho due (il terzo mi č morto) belle chiocciole che penso siano
> Planorbarius corneus, le foto sono qui:
> <http://pot.potorti.it/acquari/molluschi>
si mi ricordo, ma non ne sarei troppo sicuro della tua classificazione,
infatti ti dissi che purtroppo non sapevo che specie erano
qui per esempio parla di palnorbis sp. ma secondo me sono diversi tipi di
planorbis o forse planorbarius, le prime due foto sono quasi sicuro si
tratti di planorbis planorbis, ma non avendole sott'occhio quel quasi mi
potrebbe fregare
http://atlas.drpez.org/albup46
poi che io sappia su internet esistono diversi siti tipo questo
http://www.aquabase.org/shell/view.php3?id=12
che dicono che la planorbis corneus č la stessa cosa che dire planorbarius
corneus ma secondo me non č una classificazione attendibile, perchč troppo
in contrasto con altri
ciao
con cosa? :-DDD con le caridine? stiamo parlando di un'altro
allucinogeno..... ;-))
> Ma sono Planorbarius o Planorbis???
> Io ho presente queste, che sono tutte rosse (guscio e mantello):
> http://www.aquahobby.com/gallery/e_Planorbis_Ramshorn.php
ed infatti quelle..... dovrebbero essere..... forse una selezione di
planorbis
> Se c'è un caso di ridondanza tra i due generi non lo so (e visto lo stile
> tassonomico degli anglofoni tutto è possibile).
> Ma tra Planorbarius e Planorbis c'è un bella differenza. Mica è una
> popolazione con un fenotipo differente di un stessa specie (e allora il
> genere è uno solo)???
:-DDDDD in questo mondo accade anche questo;
tipo:
gambusia affinis
otocinclus affinis
popolazione di pesci differenti (soprattutto genotipicamente) con fenotipo
differente di una stessa specie (affinis)
ritornando alle chiocciole:
in qualche modo è una popolazione con fenotipo e genotipo differente di una
stessa famiglia (salvo equivoci di classificazione): Planorbidae
riporto qui una veloce e maccheronica traduzione (integrata anche da mie
info) di quanto scritto su questo sito:
http://www.applesnail.net/content/snails_various.php
la famiglia Planorbidae è una grande e antica (perchè fossile) famiglia di
polmonati acquatici, è formata da 3 sottofamiglie riconosciute:
Rhodacmeinae, Buliniae Planorbinae
le ultime due comprendono moltissimi generi, purtroppo ancora non esiste
ancora un completo accordo sulla classificazione, in quanto molti generi
vengono considerati non validi e riclassificati in maniera errata
#la sottofamiglia Rhodacmeina è formata da un genere con 3 specie che vivono
tutti nei corsi del fiume di Tombigbee (Alabama) e del Tennessee a sud-est
degli U.S.A.
#la sottofamiglia Buliniae è formata da 3 tribù:
- Bulinini con 4 generi: Bulinus (Africa, Madagascar, Asia occidentale ed
Europa del sud), Indoplanorbis (Asia del sud), Laevapex (America del Nord
orientale) e Gundlachia (America del sud e centrale).
- Physastrini con probabilmente 12 generi validi: Glyptophysa (Australia,
Tasmania, Nuova Zelanda e Nuova Caledonia del sud-est), Physastra
(Australia, Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Sumatra, Filippine e parecchie
isole pacifiche), Ameriana (Australia del nord e di nordest, Nuova Guinea,
Indonesia, Tailandia e Filippine), Barnupia (Africa tropicale), Ferresia
(America del Nord), Pettancyclus (Australia, Nuova Zelanda, Asia orientale e
del sud ed Africa orientale), Isidorella (Australia occidentale e del sud),
Bayardella (Australia), Patelloplanorbis (Nuova Guinea), Oppletora
(Australia del nord), Ancylastrum (Tasmania) e Miratesta (Indonesia).
- Camproceratini con due generi: Helisoma in America del Nord e Planorbarius
(America del Nord, Europa ed Asia del Nord).
#la sottofamiglia Planorbinae è formata da 5 tribù:
- Planorbulini con 1 genere: Planorbula (America del Nord). Tuttavia,
secondo alcuni autori, questa tribù include inoltre i generi Menetis,
Promenetus e Planorbella.
- Biomphalariini con 2 generi: Biomphalaria (Africa, Madagascar, sud ed
America centrale, Asia occidentale ed Europa) e Drepanotrema (America del
sud e centrale).
- Planorbini con 7 generi: Planorbis (Europa e Siberia occidentale),
Afrogyrus (l'Africa ed il Madagascar tropicali), Afrogyrorbis (Africa
tropicale), Anisus (Europa e Siberia occidentale), Bathyomphalus (Europa ed
Asia del Nord), Gyraulus (Europa, Asia del Nord ed orientale, Africa ed
Australia) e Choanomphalus (fiumi occidentali della Siberia, popolazione
locale di Volga in laghi).
- Segmentini con 6 generi: Segmentina (Europa ed Asia del Nord), Hippeutis
(Europa ed Asia del Nord), Lentorbis (Africa tropicale), Polypylis (Asia
orientale) e Helicorbis (Asia orientale).
- Ancylini con un genere: Ancylus (America del Nord, Europa del Nord ed Asia
del Nord).
> Urge indagine...maremma maiala!!!
agli ordini.... faccio rapporto comandà....
riepilognado:
genere: planorbarius,
famiglia planorbidae,
sottofamiglia: buliniae,
tribù: camproceratinidi
genere: planorbis,
famiglia planorbidae,
sottofamiglia: planorbinae,
tribù: planorbini
ciao
P.S. non provocatemi più con queste domandine se non volete post troppo
lunghi :-PPPP
Miiiiii che tempismo!
:-)))
Ci siamo sovrapposti...ma mi inchino al suo rapporto molto piu' articolato.
:-D
Grazie!
Ciao ' notte
> con cosa? :-DDD con le caridine? stiamo parlando di un'altro
> allucinogeno..... ;-))
No, intendevo che le lumache le puoi trovare anche da noi con facilita'
senza andare a scomodare gli americani.
> la famiglia Planorbidae č una grande e antica (perchč fossile)
Ecco perche' diventano grigie. So' fossili viventi come i nautilus!!!!!
Non e' colpa dei capelli di Maughe!
> e del Tennessee a sud-est degli U.S.A.
Le mie non so perche' ma parlano come un americano trapiantato a firenze.
Fossero state americane a roma le avrei messe nella marana coi coccodrilli.
> #la sottofamiglia Planorbinae č formata da 5 tribů:
Infatti le mie scendono sempre sul piede di guerra e attaccano il fortino
delle caridina finche non arriva la marisa rintintin che le fa scappare.
> P.S. non provocatemi piů con queste domandine se non volete post troppo
> lunghi :-PPPP
NOn preoccuparti..., li facciamo tagliare dalle chele di un cherax.
> Teleo
Un negozio a milano ha preso le cinderella e le stanno riproducendo ma non
sono ancora riuscito a passare per vederle.
> Urge indagine...maremma maiala!!!
Se ti procuri un barattolo di melanzane puoi fare un cambio.
Oppure se mi capita di venire a roma te le porto io.
> Enrico, fai tu un approfondimento...che io ho sonno ora! :-DDD
Antenne e gusci non sono il mio campo. Al massimo arrivo alle marise che
le chiamano pure loro ramshorn snail.
> Le tue hanno le corna molto lunghe.
Perche' devi offendere?
> Nelle mie sono molto piu' corte anche negli esemplari piu' grandi.
> Ho notato che fino a che non arrivano a un cm circa hanno il guscio
> maculato,
Si, quasi trasparente in controluce.
> sopra al cm hanno un colore uniforme.
E a 2 diventano grigie.
> Ho provato a fare una ricerca ma non le ho viste da nessuna parte.
Devono essere saltate fuori da un incrocio fra una planorbis e una marisa
allevate nella tanica di fermentazione della birra.
Scherzi? Ce ne fossero!
Provocatelo, provocatelo :-)
Impossibile, sono solo due. Aspetta un momento, però. Prima erano tre,
e una è morta (il guscio è ancora lì). Non sarà che...
Ciao,
> > Ma sono Planorbarius o Planorbis???
> > Io ho presente queste, che sono tutte rosse (guscio e mantello):
> > http://www.aquahobby.com/gallery/e_Planorbis_Ramshorn.php
>
> ed infatti quelle..... dovrebbero essere..... forse una selezione di
> planorbis
Ecco, questo volevo sapere.
Mo scrivo all'americano sborone.
Tnx,
Fabio
Ciao,
> Un negozio a milano ha preso le cinderella e le stanno riproducendo ma non
> sono ancora riuscito a passare per vederle.
Si ho letto...ma fino a quando non vedo i piccoli non ci credo mica sai.
:-)
Ovviamente scherzo
.-)
> > Urge indagine...maremma maiala!!!
>
> Se ti procuri un barattolo di melanzane puoi fare un cambio.
> Oppure se mi capita di venire a roma te le porto io.
Si ti ringrazio, come ringrazio Corrado e Abacab per i post esaustivi.
E solo che quelle con il corpo rosso e la conchiglia non-rossa (mettiamola
cosi), non mi interessano.
:-P
Sto diventando un esteta e guardo solo ai colori...io!!!
:-DDD
(fs)
>>>>> mi sono imbattuto nell'animaletto poca fa su di un asta
>>>>> 'merrricana.
(EC)
>>>> Neanche fossero teleocichla.
(fs)
>>>Teleo o Gobio, mi sto cmq disintossicando...lassa perde!
:-)))
(Corrado)
>> con cosa? :-DDD con le caridine? stiamo parlando di un'altro
>> allucinogeno..... ;-))
(EC)
> No, intendevo che le lumache le puoi trovare anche da noi con facilita'
> senza andare a scomodare gli americani.
ti ho riscritto la successione dei messaggi per farti capire meglio.......
ogni passione per un certo animale acquatico è una droga ma fs dice di
starsi a disintossicare da Teleo o Gobio, sapendo che si sta interessando
alle caridine (un'altra droga, allucinogeno) puoi capire tu cosa intendevo
io
> Ecco perche' diventano grigie.
grige? :-DD
>So' fossili viventi come i nautilus!!!!!
ma loro non sono grigi...... :-))))
> Non e' colpa dei capelli di Maughe!
ma perchè tu invece di fargli mangiare le alghe gli dai i capelli di Maughe?
ed era per questo che pensavi fossero grige? :-DD
> Le mie non so perche' ma parlano come un americano trapiantato a firenze.
> Fossero state americane a roma le avrei messe nella marana coi
coccodrilli.
:-DDDDD cattivo :-DDDD
> Infatti le mie scendono sempre sul piede di guerra e attaccano il fortino
> delle caridina finche non arriva la marisa rintintin che le fa scappare.
hai pensato a fargli fare un provino televisivo?
> NOn preoccuparti..., li facciamo tagliare dalle chele di un cherax.
:-DDDD
ciao
> Si ho letto...ma fino a quando non vedo i piccoli non ci credo mica sai.
La persona e' specializzata con i nani sudamericani e non dovrebbe essere
difficile perche' viene dalla stessa zona delle C. Compressiceps e ritengo
che abbia un ampio margine di adattabilita' e riproduca anche in acqua
duretta.
> Si ti ringrazio, come ringrazio Corrado e Abacab per i post esaustivi.
> E solo che quelle con il corpo rosso e la conchiglia non-rossa (mettiamola
> cosi), non mi interessano.
La conchiglia e' rossa ma poi diventa grigia quando sono sui 2 cm..
> Sto diventando un esteta e guardo solo ai colori...io!!!
Lo so. I nanetti africani hanno troppi colori. Dovresti farti un annetto
di tanga con sabulicoli grigi e poi guarisci.
> ti ho riscritto la successione dei messaggi per farti capire meglio.......
> ogni passione per un certo animale acquatico è una droga ma fs dice di
> starsi a disintossicare da Teleo o Gobio, sapendo che si sta interessando
> alle caridine
CARIDINA!!!!! POrca pupazza se ti ci metti anche tu a storpiare i plurali
siamo rovinati!
> (un'altra droga, allucinogeno) puoi capire tu cosa intendevo
> io
Basta che gli fai un overdose di caridina rosse e dopo un mese si stufa e
torna nel mondo dei suoi reofili.
> > Ecco perche' diventano grigie.
> grige? :-DD
NO, grigge!
> ma loro non sono grigi...... :-))))
NOn ne hai mai visto uno fossile?
> ma perchè tu invece di fargli mangiare le alghe gli dai i capelli di
> Maughe? ed era per questo che pensavi fossero grige? :-DD
I capelli di Maughe contengono essenza di melanzana e stimolano la
colorazione viola, specialmente nelle caridina. Invece alle lumache viene
il guscio gigliato.
> hai pensato a fargli fare un provino televisivo?
Finche' c'e' la Laurito non se le fila nessuno.
Ieri sera ho visto tante piccole marisa di 3 mm. in giro per la vasca ma
poi ne e' arrivata una di 4 cm. e se l'e' magnate tutte. Va bene come
trama?
Titolo: Marisy non deve morire o Nightmaris?
Forse e' meglio dire "grigliato" :-)))
Ciao,
> La persona e' specializzata con i nani sudamericani e non dovrebbe essere
> difficile perche' viene dalla stessa zona delle C. Compressiceps e ritengo
> che abbia un ampio margine di adattabilita' e riproduca anche in acqua
> duretta.
Guarda che Esox (è lui, giusto?), lo conosco.
:-)
E' il primo negoziante che parla di Teleocichla con cognizione.
Non vorrei avesse messo i ciclidini in una vasca espositiva con piante,
caracidi e "pulitori".
Sarebbe interessante avere da lui qualche nota sull'aggrassività delle
teleo.
> Lo so. I nanetti africani hanno troppi colori. Dovresti farti un annetto
> di tanga con sabulicoli grigi e poi guarisci.
Seeee...magari!!!!
Mi inviteresti a nozze!
Sono un paio di anni che sogno una vasca improntata sulla separazione (anche
se con tutti i limiti del caso), delle nicchie ecologiche.
Il tanga sarebbe perfetto. Si potrebbe fare qualcosa anche con i
neotropicali.
Magari tra qualche anno...
Ciao,
Fabio
Ciao,
> CARIDINA!!!!! POrca pupazza se ti ci metti anche tu a storpiare i plurali
> siamo rovinati!
Hahahahah
Ma no dai tra di noi si puo' fare.
Il problema è che lo fanno gli anglofoni sugli articoli tecnici ; per
esempio molto spesso si trova "convict cichlid" invece di Archocentrus
nigrofasciatus (se te ne esci con la storia dei Cryptoheros, ti spedisco in
Francia a contare le scaglia di un Cichla cf. temensis)
> > (un'altra droga, allucinogeno) puoi capire tu cosa intendevo
> > io
>
> Basta che gli fai un overdose di caridina rosse e dopo un mese si stufa e
> torna nel mondo dei suoi reofili.
Le caridine (hihihihih), le tengo perché pesci non ne posso tenere per ora.
Devo dire che sono davvero carine e interessanti.
Ciao,
Fabio
> Guarda che Esox (è lui, giusto?), lo conosco.
Anch'io sono passato una volta dal suo negozio.
> E' il primo negoziante che parla di Teleocichla con cognizione.
Forse perche' gli avevo fatto 2 palle cosi' sul genere e appena le ha
viste in catalogo le ha ordinate.
> Non vorrei avesse messo i ciclidini in una vasca espositiva con piante,
> caracidi e "pulitori".
Le vasche di esposizione hanno pochi pesci e tenuti molto bene ma visti i
soggetti e l'aggressivita' ho paura che li abbia messi nella vsaca di
piante.
> Sarebbe interessante avere da lui qualche nota sull'aggrassività delle
> teleo.
Dalla risposta che mi ha dato non mi sembrava esagerata e comunque non mi
ricordo di vasche molto grosse in negozio. Poi arrivando tanti esmplari la
coppia si e' formata con facilita' e comunque poi rimane molto stabile
tipo crenicichla. Certo che i reofili in una vasca di piante e' come
vedere Totti al foro italico che gioca a tennis.
> Seeee...magari!!!!
> Mi inviteresti a nozze!
Io ho appena fallito un aggancio agli ectodus tedeschi perche' un mio
amico che doveva tornare a casa per natale ha rimandato a pasqua.
> Sono un paio di anni che sogno una vasca improntata sulla separazione
> (anche se con tutti i limiti del caso), delle nicchie ecologiche.
Col tanga vai a nozze.
> Il tanga sarebbe perfetto.
E io c'ho detto?
> Si potrebbe fare qualcosa anche con i
> neotropicali.
> Magari tra qualche anno...
Tipo? Non mi mettere strane idee in testa!
Ciao Enrico
> Hahahahah
> Ma no dai tra di noi si puo' fare.
Si ma non hai idea (anzi forse si perche' leggi e scrivi anche tu) sugli
altri forum cosa tirano fuori, da caridinie a caridinee....
> Il problema è che lo fanno gli anglofoni sugli articoli tecnici ; per
> esempio molto spesso si trova "convict cichlid" invece di Archocentrus
> nigrofasciatus
Se usiamo il nomignolo e' normale usare il plurale. Convicts, parrots,
pikes, guapotes (questo non e' anglofono ma l'e' i'stess), scalari,
discusss.
> (se te ne esci con la storia dei Cryptoheros, ti spedisco > in Francia a >
contare le scaglia di un Cichla cf. temensis)
In casa di Allgayer?
> Le caridine (hihihihih), le tengo perché pesci non ne posso tenere per
> ora. Devo dire che sono davvero carine e interessanti.
Alla fine sono tutte uguali e con gli stessi comportamenti e guardi una
specie e le conosci tutte. Forse solo le gracilirostris ad allevarle nel
salmastro/marino potrebbero essere molto interessanti.
Ho visto, sě. Com'č strana...
>> Io ho due (il terzo mi č morto) belle chiocciole che penso siano
>> Planorbarius corneus, le foto sono qui:
>> <http://pot.potorti.it/acquari/molluschi>
>
>si mi ricordo, ma non ne sarei troppo sicuro della tua classificazione,
>infatti ti dissi che purtroppo non sapevo che specie erano
Sě, ricordo. Ma poi ho visto foto che ci assomigliavano, date per
Planorbarius corneus... Comunque, ho tolto il "corneus" dalla
didascalia delle mie foto :-)
>qui per esempio parla di palnorbis sp. ma secondo me sono diversi tipi di
>planorbis o forse planorbarius, le prime due foto sono quasi sicuro si
>tratti di planorbis planorbis, ma non avendole sott'occhio quel quasi mi
>potrebbe fregare
>http://atlas.drpez.org/albup46
Non ce n'é nessuna come la mia, tranne forse
<http://atlas.drpez.org/albup46/aac>, ma non si vede il piede.
>poi che io sappia su internet esistono diversi siti tipo questo
>http://www.aquabase.org/shell/view.php3?id=12
>che dicono che la planorbis corneus č la stessa cosa che dire planorbarius
>corneus ma secondo me non č una classificazione attendibile, perchč troppo
>in contrasto con altri
Sě.
Ciao,
> Dalla risposta che mi ha dato non mi sembrava esagerata e comunque non mi
> ricordo di vasche molto grosse in negozio. Poi arrivando tanti esmplari la
> coppia si e' formata con facilita' e comunque poi rimane molto stabile
> tipo crenicichla.
In effeti l'avere tanti esemplari per la formazione della coppia è un
vantaggio che solo i negozianti e pochi acquariofili possono permettersi.
Per il discorso Crenicichla credo che la distinzione tra specie reofile e
non sia necessaria.
Magari le heckeli, wallaci e nothophtalmus hanno schemi comportamentali
simili ad alcuni apisto. Pero' non ho esperienza diretta, tu ne sai
qualcosa???
> Certo che i reofili in una vasca di piante e' come
> vedere Totti al foro italico che gioca a tennis.
Si infatti. Anche perché non riesci a percepire la distribuzione dei
territori e le dinamiche comportamentali.
L'ho notato con i casuarius anche se non sono reofili specializzati come
altri (e.g. Teleogramma e Gobiocichla).
Probabilmente in siti densamente popolati potresti avere territori definiti
e limitati, per esempio da un a grossa roccia, per il periodo riproduttivo.
Tempo fa lessi un articolo proprio sui casuarius e sulla loro capacità di
percepire territori in base ad oggeti; molto piu' sviluppata rispetto ai
non-reofili. Intuitivamente si sapeva ma il conforto di qualche dato
statistico fa sempre piacere.
> > Seeee...magari!!!!
> > Mi inviteresti a nozze!
>
> Io ho appena fallito un aggancio agli ectodus tedeschi perche' un mio
> amico che doveva tornare a casa per natale ha rimandato a pasqua.
Ho letto. Pero' pure tu, già è un impresa con Enantiopus, Xeno e
Challo...figurarsi con gli Ectodus.
:-))))
E cmq sia credo con il top siano prioprio gli Enantiopus spp.
> > Si potrebbe fare qualcosa anche con i
> > neotropicali.
> > Magari tra qualche anno...
>
> Tipo? Non mi mettere strane idee in testa!
Di base ci vuole una vasca grande. Però è possibile ricreare condizione
intermedie in prossimità delle zone di ripa.
Alcuni apisto dovrebbero distribuirsi in maniera "naturale" anche in vasca.
E ovviamente potresti completare il "paesaggio ecologico" con una specie di
Heroini che sia particolarmente legata alla zona più esterna della riva.
Tutto questo in una prospettiva dinamica della gestione della vasca (chimica
dell'acqua, temperatura e alimentazione).
Un cosa simile mi frulla in testa anche per i bacini fluviale africani.
Vabbè...come mi dice sempre mio padre " se nun so cazzate nun ce metti
bocca"
:-DDDDDDDDDDDDDDDDDD
Ciao,
Fabio
> Magari le heckeli, wallaci e nothophtalmus hanno schemi comportamentali
> simili ad alcuni apisto. Pero' non ho esperienza diretta, tu ne sai
> qualcosa???
No, conosco solo compressiceps e regani.
> Si infatti. Anche perché non riesci a percepire la distribuzione dei
> territori e le dinamiche comportamentali.
Quasi quasi riempio di piante la vasca cosi' i callochromis non menano
piu' nessuno. Cisono gli irsacae che non riescon a riprodurre perche' gli
vanno a rompere le scatole anche nell'angolino sotto al filtro.
> L'ho notato con i casuarius anche se non sono reofili specializzati come
> altri (e.g. Teleogramma e Gobiocichla).
> Probabilmente in siti densamente popolati potresti avere territori
> definiti e limitati, per esempio da un a grossa roccia, per il periodo
> riproduttivo.
Nella zona da reofili del tocantins, dove si rinvengono jegui,
compressiceps e altri reofili o semireofili dicono che le cametana si
peschino a 10 metri un dall'altra per cui presumo che per pesci di 30/40
cm. il territorio sia su quella cifra. Anche le compressiceps si vede che
hanno un territorio molto piu' grande di un normale acquario ma siccome
vengono trovate anche nell'araguaia presumo possano abitare anche anse e
zone calme.
> Tempo fa lessi un articolo proprio sui casuarius e sulla loro capacità di
> percepire territori in base ad oggeti; molto piu' sviluppata rispetto ai
> non-reofili. Intuitivamente si sapeva ma il conforto di qualche dato
> statistico fa sempre piacere.
Basta pensare al Lamprologus..... occazzo adesso non mi viene il nome.
Vabbe' quando mi viene te lo dico comunque quello cieco.
> Ho letto. Pero' pure tu, già è un impresa con Enantiopus, Xeno e
> Challo...figurarsi con gli Ectodus.
Mica sono insieme. Le xeno sono troppo delicate. I callo le ucciderebero
subito. Stamattina contando le papilio vedo che ne manca una e ho avuto
l'atroce sospetto che fosse saltata fuori mentre gli davo da mangiare. Non
trovando nulla per terra ho guardato nel filtro ed era riuscita ad
attraversare tubo, pompa, girante e griglietta. COme cavolo facciano a
schiacciarsi cosi' non l'ho ancora capito. Comunque gli ectodus li avrei
messi con le xeno.
> E cmq sia credo con il top siano prioprio gli Enantiopus spp.
In realta' queste sono Xenotilapia. Probabilmente una specie nuova pescata
da L. Denti se non ricordo male a Kekese. Vabbe'..., sono uguali alle
melanogenys. No, il top per me sono le papilio e l'icubazione biparentale
che non sono mai riuscito ad osservare. Comunque devo avere i L.
ornatipinnis con le uova in conchiglia perche' la femmina mostra un bordo
delle pine nerissimo e ha messo il 3piedi davanti alla conchiglia e non fa
avvicinare neanche il maschio. Altro che reofili. Quando si appoggiano
cosi' sul fondo sono piu' belli anche dei gobidi del pacifico.
> Di base ci vuole una vasca grande. Però è possibile ricreare condizione
> intermedie in prossimità delle zone di ripa.
> Alcuni apisto dovrebbero distribuirsi in maniera "naturale" anche in
> vasca. E ovviamente potresti completare il "paesaggio ecologico" con una >
specie di Heroini che sia particolarmente legata alla zona più esterna
> della riva.
Vai a capire quali sono.
> Tutto questo in una prospettiva dinamica della gestione della vasca
> (chimica dell'acqua, temperatura e alimentazione).
> Un cosa simile mi frulla in testa anche per i bacini fluviale africani.
Troppo difficile per me. Con il tanga risulta piu' facile ma con i
fluviali rischi di sbagliare la misura dei territori.
> Vabbe' quando mi viene te lo dico comunque quello cieco.
Lethops porcapupazza. Appena ho dato l'invio m'e' caduto dalla punta della
lingua.