se vai in un brico trovi i ballast (alimentatori da neon)
tranquillamente, quello che monta il mio primo acquario non ᅵ
particolare per ambienti umidi ma normale!
Bacio
Cai
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Cai
(Pisa)
Gli starter sono universali e ........ sempre quelli da almeno 30 anni e
pi�.
Questi li compri in un qualunque negozio che tratti articoli elettrici.
Il reattore: spesso e volentieri le plafoniere per acquari contengono un
unico reattore ferromagnetico con i due tubi collegati in serie fra di loro.
Ne consegue che se ne parte uno anche l'altro non si accender�.
Consiglio, se hai un minimo di dimestichezza con gli impianti elettrici:
acquista DUE reattori elettronici, altrimenti detti ballast, e non uno
soltanto.
Elimina il vecchio reattore ferromagnetico che, oltre a scaldare come una
stufa, consuma un buon 40% di corrente in pi� rispetto al consumo nomunale
dei tubi fluorescenti che alimenta.
Dimenticavo: con i ballast elettronici gli starter non servono e le lampade
durano di pi�.
P.S. - Anche se all'occhio umano sembra non ci siano differenze, la
luminosit� di tubi con 3 anni di vita sul groppone si � ridotta di un buon
50%. Noi non ce ne accorgiamo, ma le piante s� :-)
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Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
> P.S. - Anche se all'occhio umano sembra non ci siano differenze, la
> luminosit� di tubi con 3 anni di vita sul groppone si � ridotta di un
> buon 50%. Noi non ce ne accorgiamo, ma le piante s� :-)
Le mie no. Parla piano, altrimenti se ne accorgono e smettono di crescere
;-)
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Maurizio Ghelli - Firenze
www.maughe.it/faq/faq.htm Ci sono le FAQ del newsgroup
Iscrivetevi numerosi alle associazioni acquariofile
Indirizzi a: http://www.gafonline.it
Questa sera, se mi riesce, faccio un paio di prove con l'esposimetro.
Poi ti sapr� dire.
In casa, quando cambio un neon, la differenza visiva � notevole nonostante
la nostra sia una visione per cos� dire logaritmica.
Anche le mie piante crescono e pure bene, nonostante tutte le mie lampade
abbiano circa 2 anni di vita.
Per� alcune, tipo bacoba o rotala, nel 180 litri vanno a escort in breve
tempo.
OK che 2x39 watt + riflettori non sono il massimo, per� .........
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
> Consiglio, se hai un minimo di dimestichezza con gli impianti elettrici:
> acquista DUE reattori elettronici, altrimenti detti ballast, e non uno
> soltanto.
Ma senza stare a scomodare un qualcosa di simile all'energia
termonucleare, sti reattori, si possono chiamare anche alimentatori?
No, non sono alimentatori :-)
In italiano si chiamano reattori, ferromagnetici o elettronici che siano.
Beh magari � in uso chiamarli reattori, ma ti assicuro che quelli
elettronici sono alimentatori a tutti gli effetti. (Cio� modificano la
tensione di rete per renderla adatta ad un determinato apparato
utilizzatore)
Nessuna polemica ma di solito un alimentatore converte la tensione alternata
in continua, oltre ad alzarla od abbassarla a seconda delle esigenze.
Altrimenti siamo in presenza di semplici trasformatori.
I reattori per tubi fluorescenti sono ancora diversi nel loro funzionamento
lavorando sulla limitazione della corrente erogata e non sulla tensione.
Teoricamente potremmo usare, al posto del reattore, una normale resistenza.
No, non potrebbe mai funzionare con una resistenza, perch� i tubi
fluorescenti non si innescano con la 220v. Lo scopo del (reattore
elettronico/alimentatore) � quello di aumentare la tensione di rete per far
innescare il tubo *e* di limitarne la corrente per limitare i watt a quelli
di targa (e di solito generano una tensione alternata a frequenza molto
maggiore di quella di rete, per motivi di efficienza). Per me questo � un
alimentatore, per te no (si tratta di rivedere la definizione)
Ciao (senza polemica, e siamo anche OT :)