� una boiata.
Ciao
Gi�
--
.. dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori ...
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
No, anzi rischi di far rallentare le piante
Dai luce e co2 a piante veloci ..
metti pesci mangia alghe .
.dai meno mangime...
controlla i nitrati
Ciao
Alberto
> metti pesci mangia alghe .
> ... ...
> Ciao
> Alberto
quali per le verdi filamentose?
Davide
--
> metti pesci mangia alghe .
> Ciao a tutto il ng,
> ho sentito dire che interrompere l'accensione delle lampade di 2 ore
> verso il pomerigio aiuta a combattere le alghe, mentre le piante non ne
> soffrirebbero
secondo me, le sole piante che non ne soffrirebbero sono quelle che
provengono da zone dove c'e' tutti i giorni un'eclissi totale di sole di
2 ore.
Le altre piante ne soffrirebbero, e se soffrono loro cosa ne beneficia ?
Guarda se con il tuo tipo di acqua puoi tenere gli epalzeorhyncus s...
ma t'avverto .. se hai i nitrati alti ti soffrono anche i siamensis
(..per non dire crepano).
Ciao
Alberto
> 17 alle 21 accese, una cosa del genere l'ho letta anche sul libro
Atlante > di Aquarium.
Ohmmadonna....
Ancora c'e' qualcuno che diffonde 'ste cazzate????
:-((((((((
no, per nulla.... in natura per caso il sole si spegne regolarmente
per 2 ore nel pomeriggio? no.
Se vuoi prevenire le alghe l'unica � inserire tante piante rapide,
evitare di sovrappopolare l'acquario e/o sovralimentare i pesci e (per
esperienza personale) evitare di concimare tutto d'un botto ogni N
giorni (con N grande)... meglio concimare poco e spesso in modo che
venga subito tutto assorbito dalle piante e non resti nulla che possa
favorire l'insorgenza di alghe.
La luce � molto importante, non deve essere troppo debole:
l'illuminazione debole non aiuta le piante, anche le alghe necessitano
di luce, tuttavia se le piante non crescono i nutrienti si accumulano
ed alla fine le alghe riescono ad averla vinta. Una luce troppo forte
non va molto meglio
Se poi ti chiedi quanto deve durare l'illuminazione, non credo ci sia
una risposta precisa... ci sono piante che ti fanno capire quando non
hanno pi� bisogno di luce perch� tendono a chiudersi (se ricordo bene
lo fa la cabomba, ma anche l'higrophilla polisperma...). Posso dirti
che nella mia vasca do luce per 9 ore, ma solo nelle 6 ore centrali do
il massimo di luce cercando di simulare alba e tramonto.... cmq sono
ancora alla ricerca di un equilibrio migliore visto che anche se molto
meno che nel passato le alghe ancora fanno capolino di tanto in tanto.
Paolo
Vedo che Dennerle continua a fare danni:-D
Era tanto che non tornavo su IHA ma certi temi rimangono sempre:-))
(Piacevolmente direi)
ciao
Rusty
> Davide, non � che metti i pesci e questi si fanno una spaghettata
> aglio e oglio di alghe...
> li devi mettere per evitare che si formino.
> Gli epalzeorhyncus siamensis .(quelli veri ) spiluccano continuamente
> sulle foglie
> e non danno alle alghe il tempo di formarsi ...
> il plecostomus invece � in grado sulle patine verdi dei vetri e sulle
> foglie piu' robuste
> di portarti una superfice "a lucido"..se le alghe non sono troppo
> vecchie... il fatto � che cresce tanto.
> ,,,l'ideale sarebbe "affittarlo" !!!! Perch� nessuno lo ha mai
> pensato ???
> ...magari approfittando del condono per le colf ... !!! :-))
>
> Guarda se con il tuo tipo di acqua puoi tenere gli epalzeorhyncus s...
> ma t'avverto .. se hai i nitrati alti ti soffrono anche i siamensis
> (..per non dire crepano).
>
> Ciao
> Alberto
>
>
Ciao Alberto
lo chiedevo proprio perch� il mio epalzeorhyncus siamensis non se le �
mai fumate minimamente le mie alghe verdi.
Appena introdotto nell'acquario diversi mesi fa si � fatto una
scorpacciata delle alghe presenti sul fondo (che non ho pi� avuto) e poi
suppongo abbia cominciato a preferire altro.
Non lo vedo attivo sulle piante, non ci va mai intorno (se non per
appoggiarsi a dormire :-) ).
Nitrati non ne ho mai rilevati sopra i 10, anzi direi pi� verso lo 0 che
verso il 10. L'acquario mi sembra molto ben piantumato (molte a crescita
rapida) ma la rotala rotundifolia continua ad essere infestata da queste
alghe. Ho aggiunto l'impianto fai da te di CO2 per aumentare la crescite
delle piante, in seguito ho ridotto il tempo di accensione delle luce da
9 ore a 5,30 (questo ha un po' rallentato la crescita).
Ora mi chiedevo su quale altro fattore posso agire.
Ma forse sarebbe piu' appropriato aprire un altro post invece che
continuare qua sotto
Ciao
Davide
> Ciao Alberto
> lo chiedevo proprio perchè il mio epalzeorhyncus siamensis non se le è
> mai fumate minimamente le mie alghe verdi.
Forse hai già risposto ... ce ne vorrebbe 1 ogni 25-30 litri
circa....quanti litri hai ?
...e devi avere la certezza che non sia kallopteris..ma credo di
capire che tu ti sia gia' accertato.
.> Appena introdotto nell'acquario diversi mesi fa si è fatto una
> scorpacciata delle alghe presenti sul fondo (che non ho più avuto) e poi
> suppongo abbia cominciato a preferire altro.
io ne ho 5 in 150 litri netti ... ed ho la sensazione che possano non
bastare...
> Non lo vedo attivo sulle piante, non ci va mai intorno (se non per
> appoggiarsi a dormire :-)
Puo darsi che la solitudine lo faccia comportare diversamente non
avendo competitori... i miei
vanno in giro sempre in squadra .. certe volte si mettono in parallelo
sul vetro
tutti e 5 !!!! ...mi pare che da una foto se ne vedano un paio in
azione..
..ecco..si... li vedi ?
--> http://picasaweb.google.it/albesca65/VascaVerdeOroNov2009#5399583677716664914
> Nitrati non ne ho mai rilevati sopra i 10, anzi direi più verso lo 0 che
> verso il 10. L'acquario mi sembra molto ben piantumato (molte a crescita
> rapida) ma la rotala rotundifolia continua ad essere infestata da queste
> alghe.
>Ho aggiunto l'impianto fai da te di CO2 per aumentare la crescite
> delle piante, in seguito ho ridotto il tempo di accensione delle luce da
> 9 ore a 5,30 (questo ha un po' rallentato la crescita).
Non sono d'accordo .. devi accelerare a manetta la crescita delle
piante rapide !!!
prova la limnophila se non l'hai mai usata ... è micidiale ..e pure
carina dai..
guarda Davide, io la co2 fai da te (zucchero e lievito) l'ho lasciata
stare ... ho preso una bombola da
4 chili in comodato pagando solo la co2 in tutto 16 euro.
il riduttore di press. l'ho preso di marca ... ma usato.
il diffusore l'ho fatto con un bicchiere per l'analisi delle urine ...
l'elettrovalvola su ebay: con 4 soldi un impianto decente.
la regolo cosi' : l'acqua sempre con gh da 3 - 4 e kh da 2 - 3...
tanta co2 finchè il ph va da 6 a 6,5. circa..non ho il piaccametro
(tanto si stara subito..)
quando le luci si spengono si chiude il rubinetto della co2 .
> Ora mi chiedevo su quale altro fattore posso agire.
> Ma forse sarebbe piu' appropriato aprire un altro post invece che
> continuare qua sotto
La quantita' di luce ?... la mia piccola esperienza e l'aiuto degli
amici di questo NG mi hanno insegnato:
piu' luce dai alle piante, piu' queste si affamano ..meno alimenti
restano per le alghe.
e te ne accorgi perchè se raddoppi i watt ti si alza il ph e devi
raddoppiare anche la co2 per ristabilirlo ...
io ho un po' esagerato ... ho 80w per 11 ore, 160w per 8 ore ,240w per
5 ore...
e potrebbe aver senso d'estate, non adesso ... ma sto sperimentando
una nuova crema solare per corydoras.... :-)).
L'unica cosa che non so è che fondo usi e come ( se ) fertilizzi ..
Ciao
Alberto
> Forse hai gi� risposto ... ce ne vorrebbe 1 ogni 25-30 litri
> circa....quanti litri hai ?
> ....e devi avere la certezza che non sia kallopteris..ma credo di
> capire che tu ti sia gia' accertato.
Alberto hai toccato un po' tutti i punti che volevo chiarire sul newsgroup.
Per cominciare:
l'epalzeorhyncus ha la striscia nera fino in fondo quindi per quanto ne so
io � un siamensis.
Correggimi se sbaglio.
Al momento ne ho uno e devo dire che � un po' attaccabrighe con gli
Hyphessobrycon bentosi.
La situazione � migliorata da quando lascio crescere di pi� le piante in
modo che si possano nascondere meglio per� non vorrei ritrovarmi con due o
tre attaccabrighe al posto di uno.
Cambierebbe atteggiamento con qualche altro suo simile vero?
Al momento in un 140 lordi (105 netti) ho:
9 neon
8 pristella maxillaris
5 Hyphessobrycon bentosi
1 epalzeorhyncus siamensis
2 Ancistrus
2 Platy corallo
> La quantita' di luce ?... la mia piccola esperienza e l'aiuto degli
> amici di questo NG mi hanno insegnato:
> piu' luce dai alle piante, piu' queste si affamano ..meno alimenti
> restano per le alghe.
> e te ne accorgi perch� se raddoppi i watt ti si alza il ph e devi
> raddoppiare anche la co2 per ristabilirlo ...
> io ho un po' esagerato ... ho 80w per 11 ore, 160w per 8 ore ,240w per
> 5 ore...
> e potrebbe aver senso d'estate, non adesso ... ma sto sperimentando
> una nuova crema solare per corydoras.... :-)).
In effetti avevo abbassato il tempo in luglio, prover� ad aumentarlo di
nuovo.
Al momento ho:
- Vallisneria
- Rotala rotundifolia
- Ludwigia repens
- 1 Anubians nana
- 2 Cryptocoryne
- Hygrophila corymbosa
- Echinodorus
Ho cercato invano la limnophila sessiflora in 2 negozi della mia citt�. Ho
trovato altri tipi di limnophila ma non la sessiflora. Possibile? E dire
che qua ne sento parlare spessissimo. Avevo intenzione di sostituire in
parte le Hygrophile che vengono mangiate dagli ancistrus (pur fornendogli
delle foglie di insalata ogni 3-4 giorni).
E' possibile che venga venduta con nome diverso? Quelle che mi sono state
proposte non mi sembravano molto simili...
> L'unica cosa che non so � che fondo usi e come ( se ) fertilizzi ..
> Ciao
> Alberto
No, non fertilizzo. Ho usato un substrato di fertilizzante al momento
dell'allestimento dell'acquario un annetto fa. Al momento non ricordo il
tipo, devo controllare a casa.
Grazie
> l'epalzeorhyncus ha la striscia nera fino in fondo quindi per quanto ne so
> io � un siamensis.
S�, un Crossocheilus siamensis
http://www.vergari.com/acqua/pesci/crossocheilus_siamensis
> Al momento ne ho uno e devo dire che � un po' attaccabrighe con gli
> Hyphessobrycon bentosi.
> La situazione � migliorata da quando lascio crescere di pi� le piante in
> modo che si possano nascondere meglio per� non vorrei ritrovarmi con due o
> tre attaccabrighe al posto di uno.
> Cambierebbe atteggiamento con qualche altro suo simile vero?
nella mia breve esperienza, posso dirti che quando in gruppo tendono a
risolversela tra di loro la voglia di rompere le scatole, senza rivolgersi
agli altri inquilini (non sono infatti completamente d'accordo con quanto
scrive l'autore/trice del sito Vergari sopra).
Per� � vero: possono "dimenticare" di mangiare le alghe, preferendo il
mangime.
> Al momento ho:
> - Vallisneria
> - Rotala rotundifolia
> - Ludwigia repens
> - 1 Anubians nana
> - 2 Cryptocoryne
> - Hygrophila corymbosa
> - Echinodorus
> Ho cercato invano la limnophila sessiflora in 2 negozi della mia citt�.
Perche' vorresti proprio la L.sessiliflora? sopporta meno bene le calure
estive di quanto non facciano le cugine L. heterophylla e L. indica, e per
altro si assomigliano parecchio tutte e tre.
Io credo di avere la L.indica (ma non sono un botanico e non escludo che
sia la L.heterophylla).
Ti darei un po' dei miei tagli, ma non so bene come farteli avere...
> parte le Hygrophile che vengono mangiate dagli ancistrus (pur fornendogli
> delle foglie di insalata ogni 3-4 giorni).
Anche la H. difformis? Forse attaccano la H corymbosa per via delle foglie
larghe.
Ma invero mi pare strano che non rivolgano le loro attenzioni
all'Echinodorus... sei sicuro che non siano semplicemente degenerate le
foglie? Personalmente ho sempre trovato difficile far progredire la H
corymbosa, mentre non ho avuto problemi con H difformis e H polysperma.
> No, non fertilizzo. Ho usato un substrato di fertilizzante al momento
> dell'allestimento dell'acquario un annetto fa. Al momento non ricordo il
> tipo, devo controllare a casa.
Credo che te lo consiglieranno in molti, ma e' meglio fertilizzare poco e
spesso, piuttosto che tanto e raramente, perche' nel primo caso permetti
una migliore competizione piante-alghe.
Il mio consiglio � quindi di misurare il ferro e di acquistare un buon
concime liquido, magari gi� formulato da dosare giornalmente.
In ogni caso, in bocca a lupo :)
Ciao, Alessandro
Giusto
> Al momento ne ho uno e devo dire che � un po' attaccabrighe con gli
> Hyphessobrycon bentosi.
> La situazione � migliorata da quando lascio crescere di pi� le piante in
> modo che si possano nascondere meglio per� non vorrei ritrovarmi con due o
> tre attaccabrighe al posto di uno.
> Cambierebbe atteggiamento con qualche altro suo simile vero?
> Al momento in un 140 lordi (105 netti) ho:
> 9 neon
> 8 pristella maxillaris
> 5 Hyphessobrycon bentosi
> 1 epalzeorhyncus siamensis
> 2 Ancistrus
> 2 Platy corallo
Allora, sarebbe carino aprire un altro post... me ti rispondo qui
I siamensis sono dei gran rompipalle, dovresti metterne almeno 6, per
mangiare le alghe le mangiano ma... c'� una cosa che si chiama
competizione alimentare, se li lasci a stecchetto le mangiano se no
"rubano il cibo" ai pesci meno svegli, quindi i caracidi ti muoiono di
fame e i siamensis ingrassano senza mangiarti le alghe, tieni conto anche
che diventano sui 12cm e cagano come elefanti con la dissenteria... e con
due ancistrus che non sono proprio delle signorine, quindi lascerei perdere
> Ho cercato invano la limnophila sessiflora in 2 negozi della mia citt�. Ho
> trovato altri tipi di limnophila ma non la sessiflora. Possibile? E dire
> che qua ne sento parlare spessissimo. Avevo intenzione di sostituire in
> parte le Hygrophile che vengono mangiate dagli ancistrus (pur fornendogli
> delle foglie di insalata ogni 3-4 giorni).
> E' possibile che venga venduta con nome diverso? Quelle che mi sono state
> proposte non mi sembravano molto simili...
Bh� problema risolto, mandami una mail e ti spedisco una busta, cos� non
la lancio dalla finestra :-)
Gi�
--
per ogni blasfemo c'� un giardino incantato
Mah ... io ho imparato a distinguerli bene perchè li ho avuti entrambi
contemporaneamente
avevo 2 siamensis e 2 kallopteris ...e i kallopteris attaccavano briga
e litigavano tutti e 4.
tolti i kallopteris e restituiti al negoziante ... è stato
amore ..love boat"..
Per sicurezza guarda anche che abbia le pinne completamente
trasparenti ...senza bordure gialline...
e trovagli compagnia .. I siamensis poi sono leggermente piu'
affusolati dei loro cugini....
La situazione è migliorata da quando lascio crescere di più le piante
in
> > modo che si possano nascondere meglio però non vorrei ritrovarmi con due o
>
>
> Allora, sarebbe carino aprire un altro post... me ti rispondo qui
> I siamensis sono dei gran rompipalle, dovresti metterne almeno 6, per
> mangiare le alghe le mangiano ma... c'è una cosa che si chiama
> competizione alimentare, se li lasci a stecchetto le mangiano se no
> "rubano il cibo" ai pesci meno svegli, quindi i caracidi ti muoiono di
> fame e i siamensis ingrassano senza mangiarti le alghe,
La mia esperienza è differente .. i caracidi non si fanno minimamente
soffiare il mangime..
...ho invece problemi con hemigrammus bleheri ( petitelle ..) quelle
imparano a
mangiare in qualsiasi modo ... scavano persino nella sabbia insieme ai
cory ..è pazzesco !!!
si prendono la pastiglia che è piu' grossa del loro cranio e scappano
via ...
I siamesi sono voraci ... ma finita la pastiglia ... non fanno neanche
il ruttino e
sono di nuovo a spiluccare foglie ....d'amore e d'accordo..
se non ti fanno mangiare gli altri pesci prendi le pastigliette da
fondo ..si ciucciano quelle...
Per quanto riguarda la fertilizzazione, io fertilizzo 1 volta al mese
e solo liquido ..
il fondo non lo tocco ..la barca va e non ho voglia di infilare
niente sotto la sabbia.
.. per il dosaggio ti regoli sulle indicazioni della confezione, e poi
occhi sulle piante e
attenzione a come e se si modificano i colori delle foglie ... la
crescita ..ecc.
Non hai risposto su quanti watt di luce hai ...è importante.
Ci fai un riepilogo di tutti i valori dell' acqua ?
Ciao
Alberto
> ho ridotto il tempo di accensione delle luce da
>9 ore a 5,30 (questo ha un po' rallentato la crescita).
secondo me hai ridotto troppo... rischi che le piante si fermino e le
alghe si adattino e crescano. Devi invece stimolare la crescita delle
piante dando sufficiente luce e per un adeguato periodo di tempo...
pu� inizialmente sembrare controproducente ma se le piante riescono a
prendere un buon ritmo di crescita le alghe spariscono.
Paolo
non lo fare.
> Ma la cosa che mi ha stupito di pi� e che lo consiglia anche il libro
> Atlante di Aqurium, considerato da tutti la bibbia del l'acquariofilia.
in realta' non e' cosi' campata in aria l'idea, nascendo dalla
osservazione che, durante il periodo delle pioggie, si possano avere
"oscuramenti" frequenti e importanti del sole (tipo da noi con un bel
temporalone estivo).
Da quella osservazione sono nate alcune mode, talune suggerendo di
spegnere l'acquario tutto il giorno una volta a settimana, altre simili a
quella che hai trovato tu.
Ma comunque la maggior parte degli autori (e anche qui nel NG mi pare)
ritiene che non sia nemmeno lontanamente pensabile/consigliabile di
effettuare alcuno di questi "giochetti" in acquario.
Magari la prossima moda suggerira' qualcosa di piu' assurdo o piu' utile,
si vedra' ;)
Ciao, Alessandro
--
Anche nel mio acquario ci sono le alghe la co2 la metto perch� non ho un
fiume a disposizione con il suo bel fondo bello ricoperto di torba.
Metto le lampade perch� le vasche sono in casa e il fotoperiodo � molto
vicino alle 12 ore.
L'acquario � un misto di artificiale e naturale : uno senza l'altro
possono sopravvivere a causa delle condizioni iniziali che noi imponiamo.
La bravura dell' acquariofilo credo stia proprio nel saper inserire
artificialmente ci� che la natura non � in grado di metterci.
Ciao
Andrea
>
> Bh� problema risolto, mandami una mail e ti spedisco una busta, cos� non
> la lancio dalla finestra :-)
>
> Gi�
>
>
>
beh
caspita
GRAZIE!
Davide
>
> Non hai risposto su quanti watt di luce hai ...� importante.
> Ci fai un riepilogo di tutti i valori dell' acqua ?
>
> Ciao
> Alberto
ho 2 x 18W T8.
Sostituiti ad aprile.
Ho messo una Kongo White e una Special Plants.
Non ho riflettori.
I valori dell'acqua misurati sono:
Temperatura: 25�
pH 7
KH 10
GH 10
Nitriti 0
Nitrati 10
I valori li ho misurati oggi ma sono piuttosto stabili da mesi.
Solo il GH era salito sopra i 14 tre mesi fa e ho cercato di abbassarlo
riportandolo a 10.
Ciao e grazie
Davide
>
> ho 2 x 18W T8.
> Sostituiti ad aprile.
> Ho messo una Kongo White e una Special Plants.
> Non ho riflettori.
>
> I valori dell'acqua misurati sono:
> Temperatura: 25°
> pH 7
> KH 10
> GH 10
> Nitriti 0
> Nitrati 10
>
> I valori li ho misurati oggi ma sono piuttosto stabili da mesi.
> Solo il GH era salito sopra i 14 tre mesi fa e ho cercato di abbassarlo
> riportandolo a 10.
>
Allora Davide ... prima decisione che devi prendere e' quali pesci
vuoi allevare in vasca..
..perchè quei valori di Gh e Kh sono ottimali solo per il platy, gli
altri preferiscono acqua tenera..
L' acqua tenera, è sempre gradita da molte piante, e si riesce a
mantenere leggermente acida piu' facilmente, con
aggiunta di co2 (possibilmente solo nelle ore di luce).
Per produrre acqua tenera senza farti rapinare, devi farti
l'impiantino osmosi.
Io l'ho preso rigorosamente da internet con 50 euro circa ( gran
bretagna ),
l'ho installato dietro la lavatrice, con i tubettini che arrivano al
lavandino e un rubinetto
derivato da quello della lavatrice .
36 watt su cento litri netti ..significa avere buio in vasca Davide,
e le piante veloci, anche se non hanno problemi per la durezza,
amerebbero un po' di luce in piu' ..
A mio modestissimo parere, dovresti COME MINIMO raddoppiare i watt:
l'intensita' è piu' importante del modello della lampada e del colore
praticamente, abbassando la durezza, immettendo co2, aumentando la
luce,
alzi il metabolismo vegetale .. e le piante ti depurano l'acqua meglio
di qualunque schifezza chimica in commercio.
In conclusione il suggerimento che mi sento di darti in base alla
mia personalissima esperienza è:
fatti l'osmosi e porta il gh a max:4 ( kh circa 3 )
metti co2 fino ad avere ph 6,5
raddoppia o triplica i watt
togli il platy, aggiungi 2 siamesi.
aggiungi piante veloci a gogo' : per la limnophila dammi l'indirizzo
che te ne spedisco
una mezza vagonata.
addolcisci l'acqua gradualmente,
poi co2, luce e piante veloci mettile tutte nello stesso momento..
Ciao
Alberto
>raddoppia o triplica i watt
in effetti ha pochi watt, ma triplicarli mi pare eccessivo...
Paolo
La mia opinione senza pretese Paolo, è che 1 W/litro puo' essere
eccessivo con fondo fertile,
ma potrebbe essere addirittura insufficiente se usi fondo "inerte".
Credo sia solo questione di gusti .. i sistemi funzionano entrambi.
Io ho scelto la via "luminosa" perchè mi sento piu' tranquillo senza
additivi sotto il fondo..
..ma chi è capace di fertilizzare il substrato sicuramente risparmia
corrente !!!
:-)
Ciao
Alberto
> La mia opinione senza pretese Paolo, � che 1 W/litro puo' essere
> eccessivo con fondo fertile,
> ma potrebbe essere addirittura insufficiente se usi fondo "inerte".
Non ho mica capito, sai?
Cioe', tu dici che e' bene illuminare molto se il fondo e' inerte? Ma a cosa
serve? Le piante vogliono la giusta dose di CO2, luce e fertilizzante. E'
praticamente inutile mettere tanta CO2 e tanta luce se poi non c'e'
fertilizzante, le piante non possono approfittare. Ma le alghe forse si...
--
Maurizio Ghelli - Firenze
www.maughe.it/faq/faq.htm Ci sono le FAQ del newsgroup
Iscrivetevi numerosi alle associazioni acquariofile
Indirizzi a: http://www.gafonline.it
> L'acquario è un misto di artificiale e naturale : uno senza l'altro NON
> possono sopravvivere a causa delle condizioni iniziali che noi imponiamo.
> La bravura dell' acquariofilo credo stia proprio nel saper inserire
> artificialmente ciò che la natura non è in grado di metterci.
> Ciao
> Andrea
--
Andrea da Faenza
Le mie foto
http://picasaweb.google.it/Andrea26361/221020081
http://www.news.nic.it/doc/metamanifesto.html
http://digilander.libero.it/drusetta/anti_troll.htm
>La mia opinione senza pretese Paolo, � che 1 W/litro puo' essere
>eccessivo con fondo fertile,
>ma potrebbe essere addirittura insufficiente se usi fondo "inerte".
non sono cos� esperto, ma molte piante sono abbastanza adattabili da
crescere bene gi� con 0.5W/l. Nella mia vasca (300 litri lordi, 200
netti, 42cm di colonna d'acqua) piante come l'egeria densa mi crescono
abbastanza bene con soli 125W complessivi di luce. certo con pi� luce
crescerebbero anche meglio, indubbiamente accellerare la crescita
delle piante � il miglior modo di evitare le alghe, tuttavia:
a) il riscaldamento dell'acqua provocato dai tubi, non � irrilevante e
d'estate pu� diventare un problema
b) l'eccessiva luce come la poca IMHO � un terreno fertile per le
alghe quando l'acquario si destabilizza e d'altro canto oltre una
certa soglia poi diventa luce sprecata.
Bisognerebbe considerare diversi fattori:
a) le esigenze delle piante presenti in acquario, per alcune serve
tantissima luce, altre ne possono soffrire (le anubias con la troppa
luce nella mia vasca diventano gialline).
b) la colonna d'acqua... io ho una colonna d'acqua altina e
probabilmente se aumentassi la luce (e ci sapessi fare) potrei
ottenere grandi risultati, ma se hai una colonna d'acqua bassa il
discorso cambia.
c) dulcis in fundo, ma non ultimo, la qualit� della luce... le lampade
non sono tutte uguali.
Cmq ribadisco che non sono un esperto, posso sbagliarmi ma al momento
resto dell'opinione che acquari molto luminosi siano difficili quanto
quelli poco luminosi.
Paolo
> non sono cos� esperto, ma molte piante sono abbastanza adattabili da
> crescere bene gi� con 0.5W/l.
concordo assolutamente.
> c) dulcis in fundo, ma non ultimo, la qualit� della luce... le lampade
> non sono tutte uguali.
Ancora d'accordo (anzi, su tutto il tuo post)
Ora: so che ci sar� pi� d'uno dell'NG ad aspettarmi con il randello da
8kg, ma io mi sono trovato molto bene con le Trocal, serie special plant.
Avendo un Tenerif della Askoll e l'abilita' di un paramecio fradicio nel
fai-da-te elettrotecnico, ho lottato 8 anni passando dalle acquastar a
quelle ai trifosfori prima di approdare alle Trocal. All'inizio scelsi una
special plant (3000K) e una attinica (6000K, credo l'Amazon day), per via
del colore, con discreti risultati.
Ma... da quando sono passato a 2 special plant, l'acquario sar� pure un
po' pi� "giallino" e per� ho avuto piante sempre in forma e poche alghe.
Infine, nonostante i sui 30W per 60 litri e senza riflettori, ho tenuto
piante che, con altre lampade, mi sarebbe stato impossibile (sto provando
l'Ammannia senegalensis ora, e pare starci benone, ma non canto vittoria
troppo presto!).
http://picasaweb.google.it/Aietesre/NuovoTenerif67#
Ciao, Alessandro
--
Ciao
Alberto
Scusa Maurizio, a volte scrivo un po' di fretta ...effettivamente
sembra che io
dica che piu' luce metti e meno devi fertrilizzare .. assolutamente
no.
Non sono una cima ...ma neanche un pazzo !!!
Intendevo "presupporre" Maurizio ...e sottolineo "presupporre" che,
poiche' nella mia vasca con fondo inerte le piante non trovano grandi
concentrazioni
di nutrienti alle radici, è possibile che l'aumento di luminosita' ne
abbia stimolato
la nutrizione aerea ( subacquea ).
Io fertilizzo con fertilizzante liquido per acquariofilia
secondo le dosi consigliate sulla confezione ad ogni cambio,
e mi attendo dalle piante una richiesta maggiore ..ma al momento non
hanno dato segni
di carenza. Appena ho triplicato la luce, ho subito dovuto triplicare
anche la CO2,
a conferma di cio' che è lecito aspettarsi, cioe' che piu' luce dai
alle piante,
piu' a queste viene appetito.
Poi per carità ...posso sbagliarmi.
Ciao
Alberto
Paolo
>Quoto tutte le vostre opinioni sicuramente equilibrate e sensate,
non credo esista una unica via praticabile, sebbene sia facile
individuare eccessi da evitare.
P.
ciao, puoi chiarire questa cosa, visto che sto per iniziare e non
vorrei fare delle cavolate da subito? Partirei con cardinali e
apistogrammi se sono compatibili tra loro...
Grazie,
ten
--
P.S: Per risposte private togliere 10 dall'indirizzo email
Avevo capito che non usavi fertilizzanti.
> Appena ho triplicato la luce, ho subito dovuto triplicare
> anche la CO2,
Da cosa hai visto che dovevi aumentarla?
> a conferma di cio' che � lecito aspettarsi, cioe' che piu' luce dai
> alle piante,
> piu' a queste viene appetito.
Senza dubbio. Non mi tornava che non usasi fertilizzanti, ecco il perche'
del mio intervento.
>> comprese scelte iniziali riguardanti il fondo fertile ed il ghiaino.
>
>
>ciao, puoi chiarire questa cosa, visto che sto per iniziare e non
>vorrei fare delle cavolate da subito? Partirei con cardinali e
>apistogrammi se sono compatibili tra loro...
>Grazie,
>
quando ho realizzato la mia vasca ho usato fondo fertile di una nota
marca... non che non sia buono, ma leggendo le tante esperienze e
considerati alcuni problemi che ho (ad esempio non riesco ad abbassare
il kh oltre 5.5), lo rifarei usando alcuni dei materiali di cui spesso
si parla (ma devo aggiungere che non ho approfondito)... e riguardo il
ghiaino, probabilmente ne userei uno pi� fine, anche se quello grosso
forse rende pi� semplice la sifonatura visto che � pi� difficile
aspirarlo.
Paolo
ti ringrazio, visto che l'attrezzo mi arriver� ai primi di dicembre, sto
raccogliendo maggiori informazioni possibili (anche se il tempo a
disposizione � davvero poco) per cercare di partire bene e ridurre
al minimo i rischi derivanti dall'inesperienza...
> > Appena ho triplicato la luce, ho subito dovuto triplicare
> > anche la CO2,
>
> Da cosa hai visto che dovevi aumentarla?
>
il ph è schizzato in alto ..
Ciao
Alberto
I corydoras, primi in testa paleatus e aeneus , sono ottimi
sifonatori sulla sabbia ...
e non mi chiedono neanche la tredicesima !!!
:-)
>I corydoras, primi in testa paleatus e aeneus , sono ottimi
>sifonatori sulla sabbia ...
>e non mi chiedono neanche la tredicesima !!!
della sabbia mi spaventa un poco il problema dei cianobatteri... ma
devo onestamente dire che l'idea mi attira e non poco.
Domanda... sotto la sabbia usi terriccio fertile? un'altra idea che mi
bazzica in testa per la prossima volta � quella che si potrebbe anche
fare a meno del fondo fertile visto che alla fine concimo
regolarmente.
> On Tue, 10 Nov 2009 13:49:17 -0800 (PST), Alberto <albe...@libero.it>
> wrote:
> >I corydoras, primi in testa paleatus e aeneus , sono ottimi
> >sifonatori sulla sabbia ...
> >e non mi chiedono neanche la tredicesima !!!
> della sabbia mi spaventa un poco il problema dei cianobatteri... ma
> devo onestamente dire che l'idea mi attira e non poco.
Il problema ciano si risolve in due mosse:
1 paleatus o aeneus che scavano continuamente, i ciano non
riescono ad attecchire.
2- ricca piantumazione bassa a non lasciare troppe zone di sabbia
in ..pieno sole.
Io ho avuto "tentativi di ciano" ...e sempre perchè e finchè non ho
rispettato le 2 regole sopra.
> Domanda... sotto la sabbia usi terriccio fertile?
Il vantaggio piu' grande della sabbia fine è l'igiene.
Se cominci a "farcirla" potresti non goderti il bello della
sabbia ....
come ad esempio quello di fare dopo un mese il cambio parziale ..
e scoprire che stai buttando nel water acqua cristallina...che quasi
quasi la rimetti dentro !!! :-)))
> bazzica in testa per la prossima volta è quella che si potrebbe anche
> fare a meno del fondo fertile visto che alla fine concimo
> regolarmente.
Se po' fa ... poi se metti qualche pianta rarissima del
Madagascar ...
..penso che infilare uno stick in via eccezionale non dovrebbe
creare
chissa' che tragedie..
E poi i pesci ... non sottovalutare quello che concimano
mangiando .non è poco !!!!
...non metterai niente a parte la CO2... le piante vanno lo stesso,
solo che nutrendole solo a liquido
secondo me ( ...secondo me... ) non devi lesinare luce.
Dovrebbe uscire un articolo su Playfish con tutti i dettagli di
questo
allestimento,
adesso che il nostro Graziano è tornato in pista .
Sarebbe davvero interessante avere un'altra esperienza sabbiofila da
documentare su questo NG...
Sarebbe utile aprire la discussione con un post ad hoc ..
Ciao
Alberto
> della sabbia mi spaventa un poco il problema dei cianobatteri...
Mi devo essere perso qualcosa :-) Cosa c'entrano i cianobatteri con la
sabbia?
>Paolo wrote:
>
>> della sabbia mi spaventa un poco il problema dei cianobatteri...
>
>Mi devo essere perso qualcosa :-) Cosa c'entrano i cianobatteri con la
>sabbia?
se non erro col ghiaino � pi� difficile creare zone con scarsa
concentrazione di ossigeno... la sabbia tende a compattarsi
maggiormente.
> se non erro col ghiaino � pi� difficile creare zone con scarsa
> concentrazione di ossigeno... la sabbia tende a compattarsi
> maggiormente.
Io ho visto i cianobatteri in tutte le superfici, foglie comprese. Secondo
me non conta il fondo.
Conta se pu� essere smosso, e i Cory con la sabbia fine lo fanno benissimo.
Quasi per nulla con i vari ghiaini e pi� sono grossi di granulometria pi�
sono antiigienici nel lungo periodo. La stessa azione la fanno i siamensis
su altri substrati: se in numero sufficiente non danno modo di svilupparsi
alla maggior parte delle specie di alghe fornendo una continua raspature dei
substrati: pochi mangiano i ciano, ma ste alghette per crescere hanno
bisogno di una specie di "subsrato organico" stabile. E pure nella corrente
pi� forte il primo strato di molecole di acqua su un substrato �
praticamente immobile, ed � li che le spore di alghe e microorganismi
possono attecchire.
Ciuao
--
Zio Maury
www.gaem.it
http://fotoalbum.alice.it/vendramen/
Ciao
Alberto
> in realta' non e' cosi' campata in aria l'idea, nascendo dalla
> osservazione che, durante il periodo delle pioggie, si possano avere
> "oscuramenti" frequenti e importanti del sole (tipo da noi con un
> bel temporalone estivo).
Ti prego...
Non riprendere le patetiche scuse inventate per giustificare una cazzata.
Ora, come ogni 1/2 anni, da almeno 15, mi tocca rispiegare la storia perche'
non avete voglia di sbattervi a usare google.
Questa volta me la salvo, cosi', la prossima, mi limitero' a un copia/incolla.
Questa idiozia l'ha inventata Dennerle, inutile nascondersi dietro un dito.
La sua filosifia di marketing (perche' tale e') si basa sull'acquario riducente.
Dato che, quando decise di entrare in commercio, si andava a scontrare con
un altro colosso tedesco, Dupla, doveva trovare qualcosa di molto diverso,
per non creare un inutile doppione che il mercato, piu' preparato ed esigente
di quello italiano, avrebbe rifiutato.
Dupla basava tutta la sua filosofia sull'acquario ossidante; ovvio che il nuovo
arrivato dovesse schierarsi dalla parte opposta.
Prese l'idea del cavetto, modificando anche questo, e della CO2 e cambio' tutte
le altre carte in tavola. Ovviamente, per giustificare la sua teoria, dovette
immettere sul mercato anche nuove idee, pazienza se sbagliate o incomplete
o indimostrate e indimostrabili; quel che contava era che fossero "nuove" e
"rivoluzionarie".
La sua idea base, poi rivelatasi una gran cazzata, era che le piante assorbissero
SOLO ferro ridotto, mentre le alghe preferivano quello ossidato (toh, Dupla,
beccati questa!).
Quindi, lui sosteneva che per avere piante in salute e nessuna alga fosse necessario
tenere un ambiente riducente in vasca.
Chi e' il principale responsabile dell'ossidazione?
L'ossigeno, ovviamente. E cosi', l'ossigeno divenne il principale accusato
per tutti i mali degli acquari (e, indirettamente, Dupla). Chiaramente, non
poteva eliminarlo del tutto (i pesci come sarebbero sopravvissuti?); quindi,
decise di stabilire un limite e tenerlo sotto quel valore.
Il suo metodo, quindi, si basava su:
filtrazione lentissima, che creasse poco movimento d'acqua (forte movimento
= scambio gassoso = ossigeno dall'aria all'acqua);
fondo fertilizzato con scarso flusso di acqua, che possa portare nutrineti
in acqua (il che porta ad avere un cavetto debolissimo, al contrario di quello
Dupla. In questo caso, favorisce i meccanismi di demolizione batterica nel
fondo, giustificata al mondo con l'altra cazzata dei piedi freddi);
CO2 (e qui, non poteva farne a meno);
materiali in plastichetta scrausa, per tenere un prezzo inferiore a quello
del concorrente;
e, udite udite!, interruzione del flusso luminoso per un paio d'ore al giorno.
Perche'?
Giustificazione ufficiale per il popolo bue:
ai tropici ci sono le piogge di mezzogiorno e la luce cala (peccato che, anche
con la pioggia, ai tropici ci sia 10000 volte piu' luce che in un acquario
e che non piova tutto il santo anno. Ma tant'e'...).
Vero motivo:
bloccare a meta' giornata, sul culmine, la fotosintesi delle piante e, quindi,
la produzione di ossigeno, in modo da tenerlo al di sotto di quello che lui
considerava un limite "pericoloso" per le condizioni riducenti delle sue vasche
(troppo ossigeno = condizioni riducenti in vacca).
Da questo, tutti i soggetti coinvolti nel mondo acquariofilo ignoranti e/o
in malafede, diffusero il suo verbo come l'unico in grado di garantire vasche
sane e belle.
Nel corso degli anni, la sua idea si e' rivelata del tutto infondata e mi manda
in bestia il fatto che ci sia ancora qualcuno disposto a riproporla come novita'
all'alba del terzo millennio.
Questa e' la vera storia del "buco di luce".
Ah, giussto per la cronaca, l'idea venne ripresa anche da un esimio giapponese
che pero', essendo un po' piu' furbo, la trasformo' a modo suo; lui, invece
che interrompere il periodo luminoso, insufflava un gas inerte in acqua (argon,
dato che l'elio era irreperibile in Giappone, per motivi strategici) per allontanare
l'ossigeno in eccesso.
E questo e' quanto.
Ciao
> se non erro col ghiaino � pi� difficile creare zone con scarsa
> concentrazione di ossigeno... la sabbia tende a compattarsi
> maggiormente.
????????
Quel discorso varrebbe per le zone NEL fondo (sabbia o ghiaia che sia).
Che c'entra con quel che accade FUORI dal fondo?
>Anche io utilizzo e consiglio un fotoperiodo continuo trovo
>assolutamente illogiche le critiche baste sul concetto "in natura
>non
>vi sono eclissi tutti i giorni", ebbene in natura vi sono nell'acqua
>le alghe e le piante che noi teniamo in acquario a parte rare
>eccezioni crescono fuori dall'acqua. In natura in oltre non hanno
>diffusori di co2 e sono illuminate dal sole. A proposito provate a
>far
>illuminare il vostro acquario per 12 ore al giorno e vediamo se
>crescono le alghe. Anche se non ci piace l'idea, ricordiamoci che
>l'acquario =E8 un sistema artificiale.
Non ho capito se sei favorevole o contrario al buco di luce.
Wela' Zio ... ogni tanto fai capolino nè ?
> > Io ho visto i cianobatteri in tutte le superfici, foglie comprese. Secondo
> > me non conta il fondo.
>
> Conta se può essere smosso, e i Cory con la sabbia fine lo fanno benissimo.
ma non tutti Zio, se puo interessare, smuovono con la stessa
efficacia:
Paleatus e Aeneus mettono nella sabbia la testa fino agli occhi ..
altri come gli Arcuatus che ho solo un paio di millimetri sotto,
i Reticulatus sfiorano la sabbia e la smuovono appena...
altri non ne ho avuti, non saprei.
> Quasi per nulla con i vari ghiaini e più sono grossi di granulometria più
> sono antiigienici nel lungo periodo. La stessa azione la fanno i siamensis
> su altri substrati: se in numero sufficiente non danno modo di svilupparsi
> alla maggior parte delle specie di alghe fornendo una continua raspature dei
> substrati:
è uno spettacolo vederli lavorare in squadra .. diciamo che lavorano
piu' di quantita' che di qualita'..
praticamente si fermano solo quando dormono, ma non hanno poi tutta
questa gran
"potenza di aspirazione".. per quello ce ne vuole un numero
adeguato...
> pochi mangiano i ciano
il plecostomus ... ma solo quando è ancora tenero tenero appena
formato.....
un mostro di potenza :-)
> ma ste alghette per crescere hanno
> bisogno di una specie di "subsrato organico" stabile. E pure nella corrente
> più forte il primo strato di molecole di acqua su un substrato è
> praticamente immobile, ed è li che le spore di alghe e microorganismi
> possono attecchire.
Ciao
Alberto
Direi che lui sia assolutamente contrario. Ma l'ho riletto 3 volte prima di
scrivere :-) :-) :-)
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
E a questo punto il re è nudo :-DDDD
Grazie, non conoscevo questa storia.
--
Andrea da Faenza
Le mie foto
http://picasaweb.google.it/Andrea26361/221020081
http://www.news.nic.it/doc/metamanifesto.html
http://digilander.libero.it/drusetta/anti_troll.htm
> Questa e' la vera storia del "buco di luce".
>
> Ah, giussto per la cronaca, l'idea venne ripresa anche da un esimio
> giapponese
> che pero', essendo un po' piu' furbo, la trasformo' a modo suo; lui,
> invece
> che interrompere il periodo luminoso, insufflava un gas inerte in acqua
> (argon,
> dato che l'elio era irreperibile in Giappone, per motivi strategici) per
> allontanare
> l'ossigeno in eccesso.
>
> E questo e' quanto.
>
> Ciao
Non per essere pesante ma l'argon e l'elio cosa c'entrano????
Bloccano la fotosintesi?
non mi lasciare nel dubbioooooo
Ciao
Gerardo
> ma non tutti Zio, se puo interessare, smuovono con la stessa
> efficacia:
> Paleatus e Aeneus mettono nella sabbia la testa fino agli occhi ..
> altri come gli Arcuatus che ho solo un paio di millimetri sotto,
> i Reticulatus sfiorano la sabbia e la smuovono appena...
> altri non ne ho avuti, non saprei.
I comportamenti diversi dipendono principalmente dalla specie, da come
sono le branchiospine e da che granulometria riescono a filtrare. In
genere comunque la granulometria per i cory e' sempre molto piu' fine di
quella che abbiamo noi nelle nostre vasche.
Ciao Enrico
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Non per essere pesante ma l'argon e l'elio cosa c'entrano????
> Bloccano la fotosintesi?
No, ovviamente.
La fotosintesi continua regolare, ma i gas creano turbolenza in acqua che allontana
l'ossigeno.
Lo stesso effetto che si dice faccia l'aeratore con la CO2, per capirci.
Forse sono io che non ho capito bene :-)
Dalla tua spiegazione intendo che i cory "mangiano" la sabbia e poi la
risputano dalle branchie.
Ho capito bene ???
Questa cosa l'ho vista fare dai ciclidi grandi ( i nani ho sempre
pensato che avessero la bocca troppo piccola ) e da diversi pesci marini.
Ho sempre creduto che i cory grufolassero nella sabbia alla ricerca di
particelle di cibo.
yessss....se trovo il tempo filmo mentre lo fanno e pubblico
> a_perpetuum...@Malice.it (Aietes) wrote:
> > in realta' non e' cosi' campata in aria l'idea, nascendo dalla
> > osservazione che, durante il periodo delle pioggie, si possano avere
> > "oscuramenti" frequenti e importanti del sole (tipo da noi con un
> > bel temporalone estivo).
> Ti prego...
> Non riprendere le patetiche scuse inventate per giustificare una cazzata.
Non conoscevo questa versione, molto ben argomentata.
Quello che ho scritto so di averlo letto (e anche visto confutato) in
alcuni testi e nelle riveste della ex-Primaris.
Ritenendola una osservazione scientifica - a torto o a ragione - ho
ritenuto giusto citarla, anche se non ero per niente d'accordo.
Lo so: mi dirai che Primaris tirava acqua ai mulini Dennerle al tempo, ma
in realta' era pi� equilibrata e citava molto anche Dupla, prima di
buttarsi nel marcheting di una ditta nuova (che non menziono lasciandole
il beneficio del dubbio) e poi sparire nel nulla :/
Non ho pensato a googleare per cercare una risposta e Pubmed mi pareva
troppo ;)
Grazie della spiegazione,
Alessandro
Hai capito benisssssssimo. In particolare su tutti i C.aeneus e pleatus, ma
anche gli schutzey, che sembrano aeneus pi� scuri e spesso sono venduti per
questi. Per esempio i C. sterbai grufolano in modo diversee menio in
profondit�, per cui alla nostra causa sono da preferire le prime tre specie.
Ciao
............OK ok prima che qualcuno mi dica che ho l'alzheimer galoppante
ripeto i nomi: Corydoras aeneus, Corydoras paleatus e Corydoras
schultzey................perdonato?:-))))))))))))))
> Non conoscevo questa versione, molto ben argomentata.
Oh, la mia era una replica generica, non rivolta a te in particolare.
> alcuni testi e nelle riveste della ex-Primaris.
Lo so, lo so...
:-(
> Ritenendola una osservazione scientifica - a torto o a ragione - ho
> ritenuto giusto citarla, anche se non ero per niente d'accordo.
Ma infatti.
Il problema e' proprio quello: dare troppo peso a quelle che sono solo riviste
commerciali e non hanno alcuna patente di "scientificita'".
Non e' un errore solo tuo, neh, ma universale.
> in realta' era pi� equilibrata e citava molto anche Dupla,
Vuoi che ti elenchi gli innumerevoli "seminari" organizzati da Dupla e Primaris,
insieme?
:-)
> Grazie della spiegazione,
Di nulla.
Ciao
> .............OK ok prima che qualcuno mi dica che ho l'alzheimer galoppante
> ripeto i nomi:
Cazzolina, il bello di uno ZioMaury e' che sbaglia i nomi ma poi con i
pesci ci palleggia meglio di Maradona. Se mi scrivi i nomi giusti mi
crolla un mito.
:DDDDDDDDDDDDDDD
> Corydoras aeneus, Corydoras paleatus e Corydoras
> schultzey................perdonato?:-))))))))))))))
Schultzei. Comunque aeneus e shultzei sono lo stesso pesce. Schultzei e'
in disuso e si usa aeneus.
> Questa cosa l'ho vista fare dai ciclidi grandi ( i nani ho sempre
> pensato che avessero la bocca troppo piccola ) e da diversi pesci marini.
> Ho sempre creduto che i cory grufolassero nella sabbia alla ricerca di
> particelle di cibo.
Anche se callictidi e ciclidi hanno un numero di archi branchiali e
branchiospine diversi il procedimento e' quasi identico. Come e' identico
in quasi tutti i pesci grufolatori o sifonatori di fango e sabbia. Cambia
nei predatori o in altri pesci che mangiano diversamente e devono
trattenere materiale di granulometria o forma diversa. Nei ciclidi si vede
molto meglio perche' alcune specie ingoiano considerevoli quantita' di
detrito. Tanto che alcuni vengono chiamati addirittura mangiaterra ( e tu
ne avevi un esempio anche se non estremo). Nel lago malawi ci sono i
Lethrinops che riescono a setacciare materiale di dimensioni diverse a
seconda della specie oppure nel lago tanganica c'e' Grammatotria lemairii
o alcune Xenotilapia che sono altamente specializzati. Ma di esempi come
questi ne esistono centinaia fra i ciclidi. Nei cory invece la cosa si
nota di meno e i baffi (assenti nei ciclidi) fanno pensare solo ad
un'aspirazione mirata. Simile abbinamento baffi-branchiospine si puo'
avere anche in alcuni ciprinidi o altri pesci. Importante la posizione
degli occhi per vedere quanto un pesce puo' affondare la testa nella
sabbia. In genere i piu' tuffatori hanno occhi posizionati molto in alto.
>> Non per essere pesante ma l'argon e l'elio cosa c'entrano????
>> Bloccano la fotosintesi?
>
> No, ovviamente.
> La fotosintesi continua regolare, ma i gas creano turbolenza in acqua che
> allontana
> l'ossigeno.
> Lo stesso effetto che si dice faccia l'aeratore con la CO2, per capirci.
>
Non era pi� semplice aggiungere un aeratore?!?
Continuo a non capire.
?????
Ciao.
Gerardo
> > La fotosintesi continua regolare, ma i gas creano turbolenza in acqua che
> > allontana l'ossigeno.
> > Lo stesso effetto che si dice faccia l'aeratore con la CO2, per capirci.
>
> Non era pi� semplice aggiungere un aeratore?!?
> Continuo a non capire.
> ?????
La soluzione che proponi tu comporta meno spesa per il cliente... ;)
Serena
> Scolta mitico EC, ma quello che � uguale all'aeneus ma pi� scuro, allora
> come si chiama.
Sempre aeneus.
> Perch� io li vendevo e li importavo come aeneus e schultzei,
Quelli importati come aeneus, shultzei, macrosteus, venezuelanus, microps,
peru' green laser, peru' gold stripe, peru' gold-shoulder, peru'
gold-shoulder green, puno, bronze, albino, belem, black, venezuela, dark
1, dark 2 e rondonia (ma di nomi ne dimentico di sicuro parecchi) sono
tutti aeneus. La forma nera che indichi tu e' stata creata dai tedeschi.
Questo non vuol dire che in natura non potresti trovare esemplari neri.
Non so se hai mai visto i paleatus arancio dell'uruguay. Semmai ritrovassi
la foto dei miei la carico sul blog.
> e a parte l'aspetto morfoogico e il comportamento, la livrea �
> diversissima.
Certo con tutti quei nomi. :DDDDDDDDDD
> Anche i termini riproduttivi sono diversi e la maturazione sessuale: gli
> aeneus moooolto pi� facili e le femmine maturano prima.
> Attendo lumi:-))))))))
Dipende dai luoghi di provenienza e dalle popolazioni. Quelli piu' facili
di sicuro derivano da popolazioni di acque con valori piu' alti mentre
quelli piu' difficili probabilmente sono di acque nere. Poi dipende anche
dalle temperature perche' si va dal caldissimo venezuela alla fredda
argentina.
Poi non e' detto che abbiano spedito un cory per un altro e non sono
aeneus ma altre specie.
Appro, fino ad ora niente ovette di Cory.
Bye
Ancora niente Zio ... ma quanti gradi hai ?
Io ho ancora 24 gradi in vasca ...
e non me la sento di tenere la finestra aperta in soggiorno ... anche
di notte !!!
:-)
E i jap sono specializzati nel complicarsi la vita :-)
>> Non era pi� semplice aggiungere un aeratore?!?
>> Continuo a non capire.
>> ?????
>
> La soluzione che proponi tu comporta meno spesa per il cliente... ;)
>
> Serena
>E i jap sono specializzati nel complicarsi la vita :-)
>Andrea da Faenza
Sinceramente credevo fosse una battuta, ma se � vero, che dire...
Mr Takashi le ha pensate davvero tutte tutte per spennare....
Ciao
Gerardo
..... ti dir�, non so nemmeno che temperatura ho, per� dovrei viaggiare tre
i 22 e i 24.
> Semmai ritrovassi la foto dei miei la carico sul blog.
http://waterpollo.blogspot.com/2009/11/arroyo-convento.html
Colorazione abbastanza particolare che non farebbe pensare ad un paleatus.
> Non era pi� semplice aggiungere un aeratore?!?
> Continuo a non capire.
Ehi, non dimenticare di chi stiamo parlando, eh?
A me invece � la prima cosa che mi � venuta in mente:-)
Non credevo a questi livelli.
Impensabile.
Non volgio immaginare la motivazione con cui giustificava il suo utilizzo
Forse ha avuto la decenza di ometterla.
Ciao.
Gerardo.
> Forse ha avuto la decenza di ometterla.
Ovviamente, non lo ha mai dichiarato.
AH !!! OK!
Ciao.
Gerardo