Giusto per dare qualche numero, l'anno scorso, in Italia, l'influenza
stagionale, quella di cui si parla in TV solo perchᅵ causa disservizi,
ha fatto circa 8.000 (ottomila) morti. Ovvero quasi 70 al giorno, in
media, da novembre a marzo. Non oso immaginare cosa sarebbe successo
se i TG avessero dato notizia di ogni singolo caso come stanno facendo
ora. Follia pura.
--
Dathon (per scrivermi, sostituite "tanagra" con "libero")
Ma canta il pin: <<M'abbarbico
io solo dappertutto.
Che val se cresco tisico
in apparenza e brutto?
se la mia foglia ᅵ un ago?
se per tronco mi diede il tufo stitico
la spina d'un rachitico?
Anche cosᅵ di vivere son pago.
Piccola goccia bastami
per essere felice;
e sol se il tufo ruvido
all'avida radice
anche la goccia lesina,
e invano aspetto il generoso fango,
allora solo piango;
e profumate lagrime di resina>>.
>media, da novembre a marzo. Non oso immaginare cosa sarebbe successo
>se i TG avessero dato notizia di ogni singolo caso come stanno facendo
>ora. Follia pura.
Su questo posso darti ragione, ma sinceramente, negli articoli *seri*,
non ho *mai* letto che la preoccupazione dell'influenza pandemica
attuale sia quella della mortalit�.
ciao
--
UoScAr - Oscaracciato
Imola, 34, 150AWD, 15
> Su questo posso darti ragione, ma sinceramente, negli articoli *seri*,
> non ho *mai* letto che la preoccupazione dell'influenza pandemica
> attuale sia quella della mortalitᅵ.
E di cosa dovremmo preoccuparci, allora, per i seri estensori di tali
seri articoli, del fatto in sᅵ di beccarsi un'influenza? Non scherziamo.
Giᅵ i vaccini sono medicine per i sani, di cui nemmeno serve dimostrare
la reale efficacia (se non ti sei ammalato, allora funziona, no?). Se
poi il problema diventa il contagio, anzichᅵ le sue conseguenze, siamo
davvero alla frutta.
Infatti per capire l'efficacia di un vaccino si usa l'epidemiologia,
si studia il numero di persone che si ammalavano prima e dopo, anche
decenni dopo.
Non si vede certamente nel singolo, ma nella popolazione.
--
V'Ral
>E di cosa dovremmo preoccuparci, allora, per i seri estensori di tali
>seri articoli, del fatto in s� di beccarsi un'influenza? Non scherziamo.
Trovo coerenti e valide le loro preoccupazioni, con tanto di
dimostrazione. Cosa che nessuno, di coloro che dicono che per la
influenza pandemica non ci si deve preoccupare, espone.
>Gi� i vaccini sono medicine per i sani, di cui nemmeno serve dimostrare
Non ho nemmeno pensato alla produzione/distribuzione del vaccino,
discorso che ritengo abbastanza slegato dall'influenza in s�, e pi�
legato agli interessi economici (come d'altronde lo sono i medicinali
di qualsiasi altra malattia, efficacia o meno).
Appunto. Ci si basa su un'efficacia teorica, ovviamente con tutte
le garanzie che la scienza puᅵ offrire, nell'ottica della minimizzazione
del rischio. Ma se una pandemia diventa pericolosa in quanto tale,
decade la componente di valutazione del rischio, che ᅵ fondamentale.
Vaccinare tutti contro il tetano ha un senso. Vaccinare tutti contro
l'influenza non ce l'ha.
>>E di cosa dovremmo preoccuparci, allora, per i seri estensori di tali
>>seri articoli, del fatto in sᅵ di beccarsi un'influenza? Non scherziamo.
>
> Trovo coerenti e valide le loro preoccupazioni, con tanto di
> dimostrazione.
Dimostrazioni epidemiologiche a priori? Sono curioso.
> Cosa che nessuno, di coloro che dicono che per la
> influenza pandemica non ci si deve preoccupare, espone.
Io non so chi dica che dell'influenza pandemica non ci si debba
preoccupare. Io dico che ognuno si deve preoccupare dell'influenza, e
non del fatto che sia pandemica.
>>Giᅵ i vaccini sono medicine per i sani, di cui nemmeno serve dimostrare
>
> Non ho nemmeno pensato alla produzione/distribuzione del vaccino,
> discorso che ritengo abbastanza slegato dall'influenza in sᅵ, e piᅵ
> legato agli interessi economici (come d'altronde lo sono i medicinali
> di qualsiasi altra malattia, efficacia o meno).
Neanch'io pensavo a quest'aspetto. Il mio ragionamento era un
altro. Intendevo che, mentre la malattia rappresenta un confine certo
tra chi ha bisogno di una medicina e chi non ce l'ha, le
vaccinazioni necessitano di una valutazione del rischio a priori.
Che ci sia qualcuno vaccinato a mandare avanti la macchina nel caso
ipotetico ma possibile che se la prendano tutti contemporaneamente,
dato che non c'ᅵ Data a salvare al situazione. O che tu sia tra quegli
8000.
>> E di cosa dovremmo preoccuparci, allora, per i seri estensori di tali
>> seri articoli, del fatto in sᅵ di beccarsi un'influenza?
>
> Che ci sia qualcuno vaccinato a mandare avanti la macchina nel caso
> ipotetico ma possibile che se la prendano tutti contemporaneamente,
> dato che non c'ᅵ Data a salvare al situazione.
Ho seri dubbi che il contenuto degli articoli scientifici a cui si
riferiva Oscar riguardi quest'aspetto.
> O che tu sia tra quegli 8000.
Non li estraggono a sorte.