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In Italia le scorie nucleari dagli Usa

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Hytok

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Oct 1, 2008, 4:10:31 PM10/1/08
to
Non riesco a capire, che senso ha? Perch� noi spediamo agli USA 20.000
tonnellate di rifiuti nucleari e loro ce ne mandano 1.000 tonnellate? Non
potremmo mandargliene noi 19.000 e stop?

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_interni_NOTIZIA_01.asp?IDNotizia=212223&IDCategoria=1

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze conferma quanto rivelato dalle
inchieste della �Gazzetta�: nell'ambito di un contratto della durata di 5
anni potrebbero tornare in Italia, dagli Stati Uniti, 1.000 tonnellate di
scorie nucleari che, gestite dalla Sogin (la Societ� Gestione Impianti
Nucleari, � la SpA che ha unico socio il Ministero guidato da Giulio
Tremonti ed il �braccio operativo� del Paese in campo nucleare; ndr),
verrebbero poi stoccate in un non meglio identificato �deposito� nucleare.
Lo si legge nella risposta scritta all'interrogazione che, lo scorso
maggio, fu presentata dal deputato pugliese Dario Ginefra. Il parlamentare
del Pd, infatti, aveva appreso dalla �Gazzetta� dell'esistenza di un
accordo di export-import �atomico� tra la Sogin e la societ� americana
Energy Solutions Inc.

L'accordo - in attesa dell'autorizzazione della �Nuclear Regulatory
Commission�, cio� la Commissione governativa americana per la
regolamentazione nucleare - prevede la possibilit� per l'Italia di spedire
negli Usa circa 20.000 tonnellate di rifiuti radioattivi ma anche l'impegno
dell'Italia ad accettare fino a 1.000 tonnellate di rifiuti di ritorno.

Di quello che dovrebbe partire si sa praticamente tutto. Si conosce la
provenienza: � materiale radioattivo presente nelle quattro centrali
atomiche italiane in fase di smantellamento (Caorso, Enrico Fermi-Trino,
Garigliano e Latina), e negli impianti della �filiera atomica�, come
l'Itrec (Impianto TRattamento Elementi Combustibile), che si trova nel
Materano e che, da oltre trent�anni, conserva 64 elementi di combustibile
irraggiato provenienti dal reattore di Elk River (Usa). Si sa che viagger�
via mare. Si sa che verr� trattato in un impianto della Energy Solutions e
che verr� stoccato nel deposito, per rifiuti a bassa e bassissima
radioattivit�, che la societ� americana possiede nello Utah.

Invece, praticamente nulla si sa di queste 1.000 tonnellate. Dove sarebbero
state stoccate? In assenza di un deposito unico nazionale (quello che
avrebbe dovuto sorgere a Scanzano e che salt� per le proteste popolari), si
poteva ipotizzare una loro sistemazione in impianti alternativi. Ce ne sono
parecchi sul territorio nazionale che gi� oggi custodiscono materiale
atomico. Uno, il succitato Itrec, � in Basilicata.

Proprio per saperne di pi�, il deputato Ginefra, aveva chiesto lumi al
Ministero che oggi conferma quanto scritto in questi mesi dalla Gazzetta e
spiega che, effettivamente, la Energy Solutions potrebbe �restituire alla
societ� Sogin SpA materiali non conformi alle prescrizioni di licenza�,
ovvero �materiali radioattivi trovati non conformi ai criteri di
accettazione dei rifiuti per lo smaltimento definitivo nel deposito di
Clive, Utah�. Siccome il deposito accetta soltanto scorie a bassa e
bassissima radioattivit�, ci� potrebbe significare che le milla tonnellate
sarebbero composte da materiale molto pi� pericoloso. Peraltro, nella sua
risposta il Ministero non chiarisce dove verrebbero stoccate. �resta inteso
- scrive il Ministero - che qualsiasi materiale radioattivo ritornato in
Italia in tali condizioni continuerebbe ad essere gestito in sicurezza
dalla Sogin fino al conferimento ad altro deposito idoneo�. Nulla
aggiungendo circa l'ubicazione di quest'ultimo.

A onore del vero, bisogna anche dire che il Ministero, nella sua risposta,
fa capire che � molto improbabile che queste 1.000 tonnellate tornino in
Italia e chiarisce che Sogin ed Energy Solutions si adopereranno per
scongiurare questa possibilit�.

Perch� il contratto di export-import diventi operativo, � fondamentale
l'�ok� della Nrc. La decisione, inizialmente attesa per i l'inizio
dell'anno, � slittata di mese in mese a causa della reazione di popolazione
americana e sigle ambientaliste, contrarie ad accettare le scorie italiane.
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/

Luigi Rosa

unread,
Oct 2, 2008, 12:27:54 AM10/2/08
to
Hytok said the following on 01/10/08 22:10:

> Non riesco a capire, che senso ha? Perch� noi spediamo agli USA 20.000
> tonnellate di rifiuti nucleari e loro ce ne mandano 1.000 tonnellate? Non
> potremmo mandargliene noi 19.000 e stop?

Non conosco i dettagli di questa operazione, ma di solito queste sono operazioni
dette di "riprocessamento".

Il materiale radioattivo "grezzo" (le 20k ton) e' materiale radioattivo (anche
di origine medica) e materiale contaminato con esso, tipo le pastiglie di
combustibile delle centrali e i "tubi" che le contengono, i quali non sono di
materiale radioattivi, ma contaminati con essi.

Il riprocessamento consiste proprio nel separare i materiali non radioattivi,
l'uranio e gli altri elementi riutilizzabili e gli elementi con semivita lunga e
con alta radioattivita'. Sono questi ultimi gli elementi veramente pericolosi
che vengono creati nella fissione nucleare controllata delle centrali (per
esempio) e che costituiscono il materiale che ogni Stato dovrebbe stoccare da se'.

Attenzione ad una cosa che e' contraria a molte credenze comuni. L'uranio
naturale (U-238) e' debolmente radioattivo ed e' piu' pericoloso per la sua
tossicita' che per la sua radioattivita'. L'U-238 emette solamente radiazione
alfa, che puo' essere bloccata da un semplice foglio di carta. La parte
veramente radioattiva delle centrali nucleari sono le barre "esauste" che
contengono molti elementi pericolosamente radioattivi; ecco il motivo del
"riprocessamento" che separa i vari elementi e rende possibile il riutilizzo dell'U.


Ciao,
luigi

--
/
+--[Luigi Rosa]--
\

Hot glass looks exactly the same as cold glass.

Hytok

unread,
Oct 2, 2008, 8:10:44 AM10/2/08
to
Luigi Rosa <lr...@venus.it> sotto stretta sorveglianza ha scritto:

>
>> Non riesco a capire, che senso ha? Perch� noi spediamo agli USA 20.000
>> tonnellate di rifiuti nucleari e loro ce ne mandano 1.000 tonnellate? Non
>> potremmo mandargliene noi 19.000 e stop?
>
>Non conosco i dettagli di questa operazione, ma di solito queste sono
>operazioni dette di "riprocessamento".

Alcune fonti mi dicono che loro ci mandano 1000 t di scorie altamente
radioattive (le barre?), mentre noi gli mandiamo 20000t di scorie a bassa
radioattivit�, magari per fabbricare proiettili all'uranio impoverito.

Luigi Rosa

unread,
Oct 2, 2008, 2:42:14 PM10/2/08
to
Hytok said the following on 02/10/08 14:10:

> Alcune fonti mi dicono che loro ci mandano 1000 t di scorie altamente
> radioattive (le barre?), mentre noi gli mandiamo 20000t di scorie a bassa
> radioattivit�,

Le fonti girano la frittata, IMHO.
Quello che dicono le tue fonti e' quello che ti ho detto io in merito al
riprocessamento. Non e' che tu mandi di la' 20k ton di merdina e loro mandano di
qui 1k ton di merdona. Tu mandi di la' 20k ton di roba buona, merdina e medrona
che tu non riesci a separare e, quindi, dovresti stoccare cosi' com'e' e loro ti
rimandano indietro solamente la parte pericolosa di quelle 20k ton, tenendosi il
"buono" ancora riutilizzabile incluso, probabilmante anche quel pochino di
plutonio che si e' creato nelle reazioni di fissione. Il vantaggio per l'Italia
(ma tutti i Paesi fan cosi') e' che anziche' stoccare a lunghissimo termine 20k
ton deve stoccarne solamente 1k ton, verosimilmente "vetrificate" (un sistema
che ne riduce la pericolosita' riducendo la concentrazione del materiale
radioattivo)

Centri di riprocessamento delle scorie esistono anche in Francia e in Inghilterra.

> magari per fabbricare proiettili all'uranio impoverito.

L'uranio impoverito (opportunamente sigillato) e' utilizzato anche per le
zavorre degli aerei e per le schermature da radiazioni, anche in medicina.
Ancora una volta non devi farti trarre in inganno dalla parola "uranio" come
sinonimo di "radioattivo" perche' l'U impoverito (DU) e' prima tossico che
radioattivo.

Ciao,
luigi

--
/
+--[Luigi Rosa]--
\

1-800-Flowers.com employee is fired after her e-mail account is used
to send a death threat to a critic of creationism.
Guess there was no way to say it with flowers.
--fark.com

Lorenzo Micheletto

unread,
Oct 2, 2008, 3:46:30 PM10/2/08
to
Hytok wrote:
> Non riesco a capire, che senso ha? Perch� noi spediamo agli USA 20.000
> tonnellate di rifiuti nucleari e loro ce ne mandano 1.000 tonnellate? Non
> potremmo mandargliene noi 19.000 e stop?

Probabilmente il contratto prevede che loro prendano in carico sino
a 20.000 tonnellate di rifiuti nucleari, che queste vengano riprocessate
e che poi loro spediscano indietro fino a 1.000 tonnellate di quel
che resta (la parte "inutilizzabile").

A parte uranio e plutonio ci sono vari materiali radioattivi che per una
ragione o l'altra puo essere conveniente recuperare, tipo l'americio
usato nei rilevatori di fumo, vari traccianti usati per analisi
mediche, ecc. ecc.
Eventuali metalli irradiati possono essere fusi insieme a metalli
dello stesso tipo con livelli radioattivi piu bassi in modo
da portare la radioattivita complessiva al di sotto dei margini
di sicurezza (e/o far decantare oppure emergere sulla superficie
della colata altri elementi radiattivi mischiati nel metallo
irradiato iniziale) ecc. ecc.

Alcuni materiali radioattivi "inutili" possono poi essere processati
con acceleratori di particelle o in reattori ad hoc per produrre
isotopi "utili" oppure per accelerarne il decadimento verso forme
piu stabili ecc. ecc.

Alla fine quel che resta e' la roba "inutile ma pericolosa" che
per una ragione o l'altra loro non hanno modo di stoccare.

L. Micheletto


Lorenzo Micheletto

unread,
Oct 2, 2008, 9:46:56 PM10/2/08
to
Luigi Rosa wrote:

> L'uranio impoverito (opportunamente sigillato) e' utilizzato anche per le
> zavorre degli aerei e per le schermature da radiazioni, anche in medicina.
> Ancora una volta non devi farti trarre in inganno dalla parola "uranio" come
> sinonimo di "radioattivo" perche' l'U impoverito (DU) e' prima tossico che
> radioattivo.

Infatti ha circa la tossicita' del piombo, solo che e' molto meno
malleabile e piu duro e fragile (ed e' proprio la fragilita che crea
il grosso dei problemi, visto che quando un pezzo di DU si "spacca"
si producono schegge molto piccole e polveri fini, mentre invece
con il piombo non si arriva a livelli simili).

L. Micheletto

UoScAr

unread,
Oct 3, 2008, 1:47:54 PM10/3/08
to
Luigi Rosa <lr...@venus.it> dice che..

>L'uranio impoverito (opportunamente sigillato) e' utilizzato anche per le
>zavorre degli aerei e per le schermature da radiazioni, anche in medicina.

AFAIK, anche per i volani dei motori di alcune auto medie presenti sul
mercato.

>Ancora una volta non devi farti trarre in inganno dalla parola "uranio" come
>sinonimo di "radioattivo" perche' l'U impoverito (DU) e' prima tossico che
>radioattivo.

cosi' come anche quello "naturale", right? (cioe' prima
dell'arricchimento, intendo)

--
UoScAr,Oscaracciato,MatriOskar
- Imola,33,100(+?),15 :( -

Luigi Rosa

unread,
Oct 3, 2008, 2:12:24 PM10/3/08
to
UoScAr said the following on 03/10/08 19:47:

> cosi' come anche quello "naturale", right? (cioe' prima
> dell'arricchimento, intendo)

Yep, guardati il video dell'U in http://www.periodicvideos.com/


Ciao,
luigi

--
/
+--[Luigi Rosa]--
\

When you become obsessed with the enemy, you become the enemy.
--Jeffrey Sinclair, "Infection", Babylon 5

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