Description:
Il mito Pink Floyd: musica, testi, luci e sogni
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Articolo su DG su Panorama
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Stanotte ho dormito a casa de miei dopo mesi, e la mamma mi ha lasciato sulla scrivania un paio di pagine strappate da Panorama con un articolo su Gilmour, non l'ho letto perchè ero in ritardissimo. Che roba è? P.S. Old ??
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sarà bello o un 'bignami' alla London 1966/1967?
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Vista la "riduzione" (per non dire peggio) che si fece del (bel) film Tonite Let's Make Love In London, scorporato e decontestualizzato nel London 1966/1967, cosa possiamo aspettarci dal nuovo sedicente "film" sul 14 hour Technicolour Dream (in uscita il 13 Ottobre)? Mah... m
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Perchè non è uscito un remaster di Saucerful "quarantennale"?
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La faccenda è strana. Sono uscite due ristampe mono del Piper, e nemmeno una di A Saucerful. Vuoi vedere che si dimenticheranno anche di More e di Ummagumma? [Sarebbe come se dei King Crimson si fossero dimenticati di fare il remaster di In The Wake Of Poseidon...] m
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- PINK FLOYD -. Per me, il miglior punto di The Wall era trovarmi in cima ad esso. Eravamo alcune canzoni nella seconda metà dello show. Il gruppo era stato murato dentro, il pubblico lasciato di fronte ad una barriera enorme, bianca. 'C'è nessuno là fuori ?' cantava Roger, una piccola figura che ora appare sulla destra del palcoscenico. Poi, un trucco di luce, io ero là, 30 piedi su, col calore di quattro enormi riflettori sulla schiena, gettando la mia ombra fino a vedere sopra il pubblico, mentre iniziai l'assolo ad uno dei migliori brani musicali che io abbia mai scritto: 'Comfortably Numb'. La sensazione era certamente incredibile, pressocché fuori-dal-corpo. Per alcuni minuti, ero libero dalla folla, la band, il forte gruppo degli '80 ed il rumore in cuffia. Non dovevo pensare dove dovevo essere per il prossimo numero, o dirigere il coro, o dare il via ai roadies. Potrei fare semplicemente la parte del mio lavoro che più mi piace: suonare la chitarra, tentando di farlo un pochino meglio ogni notte. The Wall fu concepito sempre come un album in studio, un film ed un show scenico. Il dinamismo tra un gruppo dal vivo ed il suo pubblico era solamente uno dei tanti temi del concept. Ma quello che era così intelligente dell' idea di Roger era che lo show stesso era un commento su quel tema. Il gruppo vide il drammatico potenziale appena lo presentò, sebbene noi non anticipammo come può essere ingannevole tenere il tempo mentre una torre di mattoni, ognuno che pesa approssimativamente 20 libbre, sta crollando su da un'attrezzatura protettiva due piedi sopra le nostre teste. La prima volta che ne ero venuto a conoscenza era stata in una riunione del gruppo dopo il tour di Animals, convocata per discutere nuovi progetti. Roger portò due pezzi, uno dei quali diventò The Wall. (L'altro, che penso divenne il Pros and Cons of Hitch-Hiking di Roger, sembrava più forte musicalmente ma era un'idea meno interessante). Costruire un muro tra noi ed il pubblico era una metafora impressionante per l'intimità che noi avevamo perso come band da stadio. E sebbene pensavo che stavamo ancora trasmettendo alla maggioranza dei fans malgrado il rumore e le condizioni la perdita del controllo del nostro ambiente mi agitò definitivamente. Naturalmente diede a Roger molto di più. I piani di Roger richiesero una modifica così estenuante in modo tale che lui portò il suo studio di casa di fianco alla nostra porta della sala d'incisione. Il demo doveva essere trasformato in un album, l'album in un secondo tempo show e lo show in un film , tutti della stessa durata. Per i prossimi spettacoli dal vivo, io presi il ruolo di direttore musicale: scegliendo e provando i musicisti addizionali, tenendoli sul soddisfacente. Per le incisioni, cambiavo tra produzione e composizione. E, naturalmente, suonavo la chitarra e cantavo. Diverse canzoni del demo originale furono escluse, pezzi interi furono cambiati e l'originale 'Young Lust' sopravvisse solamente nel suo ritornello. Se a Bob Ezrin, il coproduttore dell'album, o a me non piaceva qualcosa e si discuteva abbastanza fortemente con Roger, lui andava semplicemente nella porta accanto e ci lavorava sopra. Una volta era d'accordo a ricostruire qualcosa, o scrivere materiale nuovo, poteva essere incredibilmente efficace e veloce. ('Nobody Home' era una canzone completamente nuova che scrisse durante la notte). Separatamente da 'Young Lust', i miei crediti furono confinati in 'Run Like Hell' e 'Comfortably Numb'. Entrambi erano destinati originariamente per un album solista che avevo terminato l'anno prima. Sono le punte musicali di spicco di The Wall, ma d'altra parte dovevo pensarlo, non dovevo? La presentazione visuale del pezzo era il risultato di una discussione simile e la collaborazione, che cambiò notevolmente come andavamo avanti. Lo schema originale di Roger era stato di spingere il pubblico a distrarsi eseguendo molto del secondo tempo non visti, da dietro il muro. Ma dalla notte inaugurale, avevamo trovato il modo di tenere il muro più o meno intatto e nel frattempo dare qualche cosa da guardare ai fans: le animazioni di Gerald Scarfe;la sequenza di Roger nell'albergo, in una stanza che fuoriusciva dal muro; il mio momento su 'Comfortably Numb' non posso dire che fosse il mio stile preferito da eseguire. Non è The Wall il mio pezzo preferito dei Floyd (quello è Wish You Were Here). Ci sono delle sezioni più deboli - e cosi via, il materiale di Vera Lynn, Bring the Boys Back Home, per esempio. Ma quando è buono, è molto molto buono. E gli show erano fantastici per meriti propri. Per valutare il fenomeno, devi focalizzare. Era come un'esperienza molto teatrale come un musical. L'album fu strutturato ermeticamente e la tecnologia costrinse a produrre quell' ulteriore tipo di teatro, limitando la nostra flessibilità musicale, dandoci anche meno spazio per improvvisazioni e spontaneità di quando suoni dal vivo. Ci siamo divertiti durante l'incisione e gli show. Roger ed io lottammo con unghie e denti su dei dettagli che non sono sicuro potrei giudicare allo stesso modo anche ora. Passai più di un anno della mia vita a lavorare su The Wall - e per le migliori parti da solo, ne valeva davvero la pena. JUVE MERDA SEMPRE!!! Cordialità tutte
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PINK FLOYD -. Per me, il miglior punto di The Wall era trovarmi in cima ad esso. Eravamo alcune canzoni nella seconda metà dello show. Il gruppo era stato murato dentro, il pubblico lasciato di fronte ad una barriera enorme, bianca. 'C'è nessuno là fuori ?' cantava Roger, una piccola figura che ora appare sulla destra del palcoscenico. Poi, un... more »
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Saluto al NG e post IT
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Un saluto a tutti e mille ringraziamenti per tanti complimenti per la nascita della Biketta :) Non vado in ferie per ora (a' piccerella è troppo piccerella) però lascio stu' cacchio di ufficio che nun c'ha faccio cchiù e mi riposo un pò. Ci ritroviamo a settembre sperando di ricominciare ad essere più assiduo... more »
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Statistiche IFMPF luglio 2008
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Gruppo : it.fan.musica.pink-floyd Periodo considerato : da 01/07/2008 a 31/07/2008 ***** Migliori autori / quantità ***** num| nome | n° msg | bytes | or. | % ----|------------------------- -----|--------|--------|-----| --------| 1 | Huyg | 14 | 26.709 | 1 | 16,28% |... more »
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Rita Marcotulli
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Segnalo il recente CD della pianista Rita Marcotulli, registrato a marzo di quest'anno, che ho avuto modo di ascoltare ieri. S'intitola "Us and them - Omaggio ai Pink Floyd" e vede la partecipazione, tra gli altri, di Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, e di Raiz, ex voce degli Almamegretta. Sono rimasto particolarmente colpito proprio dalla voce,... more »
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happy birthday Richard
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Domani 28 luglio Richard Wright compie 63 anni Rick, tra le molte sue defaillances, non ha azzardato una profezia: anni fa (credo all'uscita di The Division Bell) disse in un'intervista che i PF potevano permettersi il lusso di suonare sul palco anche da vecchi perche' per il loro pubblico contava solo la musica e non gli individui,... more »
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ne varra' la pena?
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Questa domenica 21 luglio dalle mie parti (sponda lombarda del Lago Maggiore) suona una PF cover band chiamata Seamus. Mai sentiti prima d'ora. Qualcuno di voi li conosce? Io sarei tentato di andare a sentirli ma ho paura di avere le stesse reazioni di disgusto provate all'ascolto di due cd fatti da altrettante... more »
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