> Non � ancora il momento di abbozzare una disamina tecnica del lavoro,
> enorme, che caratterizza QPGA sotto tutti i punti di vista (arrangiamenti,
> testi, collaborazioni, confezione... tutto!).
Aspetteremo questo tempo perch� ci tengo molto a leggere i tuoi giudizi.
> Tutto �, questo disco, tranne che "commerciale".
> Gi� un doppio, commerciale non �, per definizione. Siamo in un'era troppo
> "veloce", perch� i giovanissimi possano interessarsi ad un'opera complessa
> come un cd doppio.
> Ma, poi... questo � un finto doppio, perch� i due dischi sono talmente
> pieni che, in realt�, si potrebbe definire un triplo mascherato!
> Un disco TRIPLO!?! E chi lo compra, un disco triplo?!? Ok, il prezzo �
> onestissimo, pu� invogliare.
> Ma, poi... ascoltare tutta 'sta roba? Ci vuole una vita! E, in pi�, non ci
> sono i testi. E, spesso, non si capiscono bene le parole.
> Il disco � un frullato formidabile degli anni '70 di Claudio in musica,
> con testi in buona misura nuovi, e arrangiamenti in buona parte
> smaglianti. Chi pu� seguire tutte le citazioni che ci sono, chi pu�
> interessarsene? I fans, i superfans, sicuro... Ma, nuove leve di
> baglioniani?
> No, no... Claudio ha fatto quel che voleva fare, quel che gli piaceva
> fare.
> Lo ha fatto benissimo, mi sembra.
> Ha raccolto intorno al progetto un esercito di artisti che manco "We are
> the world"... alcune delle partecipazioni sono di un valore notevole,
> altre sono solo accenni...
> Ma, di certo, questo non � un prodotto "commerciale".
> Non gli somiglia neanche, a qualcosa di commerciale.
> Anzi, a me pare quasi un disco "di nicchia"...
Sono d'accordo. E' un lavoro fatto davvero benissimo. Curato nei minimi
particolari e con un'enorme ricchezza di idee.
Non so se sia commerciale o meno, non so quanto vender�, ma lo considero un
lavoro dal punto di vista artistico davvero bellissimo.
Ciao
:O)
Ivan
Mega cuttone perch� non volevo risponderti adesso, non ho ascoltato
tutto per intero e con attenzione il nuovo doppio, ma quello che ho
sentito (in sottofondo sull'auto di Patty :) ) mi � piaciuto molto.
Non dettaglio perchp non sono in grado di farlo, non credo neppure di
averlo "orecchiato" tutto,e viagginado in qutomobile l'audio � molto
disturbato se non si mette a palla, cosa che io detesto, quindi dovrete
aspettare ancora qualche giorno (sai che perdita) :))))
Bacix a tutti :)
> quindi dovrete
> aspettare ancora qualche giorno (sai che perdita) :))))
E invece aspettiamo con ansia...almeno io!
> Aspetteremo questo tempo perch� ci tengo molto a leggere i tuoi giudizi.
Ti ringrazio.
L'opera � "ponderosa", per cui ci vuole tempo anche solo per ascoltarla
tutta una volta... ma, tu, come fai?
La ascolti di notte?
Mitico Ivan. :o)
Ciao.
Ale
> Ti ringrazio.
> L'opera � "ponderosa", per cui ci vuole tempo anche solo per ascoltarla
> tutta una volta... ma, tu, come fai?
> La ascolti di notte?
Io, quando non sono in casa, ho sempre con me il mio lettore mp3 ;)
Ciao
:O)
Ivan
Buon ascolto a tutti!
Max D'Orso
> Ma, poi... questo � un finto doppio, perch� i due dischi sono talmente
> pieni che, in realt�, si potrebbe definire un triplo mascherato!
> Un disco TRIPLO!?! E chi lo compra, un disco triplo?!? Ok, il prezzo �
> onestissimo, pu� invogliare.
Ehm...non per fare come il prezzemolo, che sta sempre in mezzo, ma io un
disco triplo l'ho comprato! Anzi, pure pi� di uno! :)
> Ma, poi... ascoltare tutta 'sta roba? Ci vuole una vita! E, in pi�, non ci
> sono i testi. E, spesso, non si capiscono bene le parole.
> Il disco � un frullato formidabile degli anni '70 di Claudio in musica,
> con testi in buona misura nuovi, e arrangiamenti in buona parte
> smaglianti. Chi pu� seguire tutte le citazioni che ci sono, chi pu�
> interessarsene? I fans, i superfans, sicuro... Ma, nuove leve di
> baglioniani?
Beh, s�, ho anch'io l'idea che sia un disco per gli affezionati. D'altro
canto una raccolta di successi, vecchi, nuovi e vecchi rimaneggiati, � quasi
sempre destinata ai fan pi� assidui.
> No, no... Claudio ha fatto quel che voleva fare, quel che gli piaceva
> fare.
Ben venga! Quale migliore leva per un artista che fare quel che pi� gli
aggrada, senza l'ansia di dover comporre a comando?
> Lo ha fatto benissimo, mi sembra.
> Ha raccolto intorno al progetto un esercito di artisti che manco "We are
> the world"... alcune delle partecipazioni sono di un valore notevole,
> altre sono solo accenni...
> Ma, di certo, questo non � un prodotto "commerciale".
> Non gli somiglia neanche, a qualcosa di commerciale.
> Anzi, a me pare quasi un disco "di nicchia"...
Qui dissento, perch� purtroppo la sensazione che ho avuto io � che fosse
commerciale, ma ripeto che � una sensazione, non saprei motivarla
concretamente.
Non che poi ci sia nulla di male nel voler fare qualcosa di commerciale,
almeno nell'accezione non negativa del termine; insomma, fare una cosa
seguendo le proprie inclinazioni e aggiustando un pelino il tiro in modo da
incontrare il favore del pubblico non mi pare un reato ;)
Ciao ciao
Anto
> Buon ascolto a tutti!
Ti aspetteremo Max!!!!!!
Grazie Ivan, aspetto che torni il marito e parto con l'ascolto
approfondito :)))
Bacix
> Ehm...non per fare come il prezzemolo, che sta sempre in mezzo, ma io un
> disco triplo l'ho comprato! Anzi, pure pi� di uno! :)
S�... anche io.
Ma stavamo parlando di commercio, ossia di grandi numeri...
> Beh, s�, ho anch'io l'idea che sia un disco per gli affezionati.
Ok.
> D'altro canto una raccolta di successi, vecchi, nuovi e vecchi
> rimaneggiati, � quasi sempre destinata ai fan pi� assidui.
Ma, questo disco non � una raccolta di successi vecchi e nuovi.
Non gli somiglia nemmeno, ad una raccolta di successi!
> Qui dissento, perch� purtroppo la sensazione che ho avuto io � che fosse
> commerciale,
Ok, Antonellina, ma... il problema � che dissenti da te stessa! :o)
Prima dici che � un disco per gli affezionati (e, quelli, ossia, noi,
comprano tutto!), poi dici che � "commerciale" (ossia, nella accezione
corrente, che mira a vendere molto, grazie a melodie orecchiabili e testi
semplici).
Scegli tu la tua opinione preferita, cos� poi ne discutiamo! :o)
Ciao.
Ale
>> D'altro canto una raccolta di successi, vecchi, nuovi e vecchi
>> rimaneggiati, � quasi sempre destinata ai fan pi� assidui.
> Ma, questo disco non � una raccolta di successi vecchi e nuovi.
> Non gli somiglia nemmeno, ad una raccolta di successi!
S� che gli somiglia!
>> Qui dissento, perch� purtroppo la sensazione che ho avuto io � che fosse
>> commerciale,
> Ok, Antonellina, ma... il problema � che dissenti da te stessa! :o)
> Prima dici che � un disco per gli affezionati (e, quelli, ossia, noi,
> comprano tutto!), poi dici che � "commerciale" (ossia, nella accezione
> corrente, che mira a vendere molto, grazie a melodie orecchiabili e testi
> semplici).
> Scegli tu la tua opinione preferita, cos� poi ne discutiamo! :o)
Hai eliminato la frase successiva, che eliminava quella contraddizione in
termini che mi attribuisci :)
"insomma, fare una cosa seguendo le proprie inclinazioni e aggiustando un
pelino il tiro in modo da
incontrare il favore del pubblico non mi pare un reato ;) "
Il discorso � che per me anche il fan di sempre ha uno spirito critico, e
quindi pu� apprezzare di pi� o di meno il lavoro del suo beniamino; quindi
l'artista pu� tranquillamente essere "commerciale" nei confronti del suo
pubblico affezionato, e non solo nei confronti di un nuovo pubblico da
conquistare e fatto di grandissimi numeri.
E questo � il caso nel quale io faccio rientrare il doppio CD :)
Baciotti
Anto