È Baglioni la star del capodanno
Anche l'Orchestra di piazza Vittorio sul palco di via Roma
I nomi di Claudio Baglioni e dell'Orchestra di piazza Vittorio sono
stati preferiti a quello, pur prestigioso, di Goran Bregovic perché sono
stati ritenuti più adatti alle finalità del “Festival del Mediterraneo”.
Saranno l'orchestra di Piazza Vittorio (prima di mezzanotte) e Claudio
Baglioni (dopo il brindisi) le star del Capodanno 2009-2010 a Cagliari.
La proposta della Event group, che si è aggiudicata l'appalto
dell'organizzazione degli eventi di capodanno e di carnevale per un
triennio, è stata accolta dall'assessorato al Turismo e sarà
ufficializzata nei prossimi giorni, assieme agli eventi collaterali in
programma in tutto il centro storico. Il budget comunale è di 200 mila
euro, il resto della spesa (di cui per ora non si conosce l'entità) sarà
coperta da sponsor privati.
FESTIVAL DEL MEDITERRANEO I nomi di Baglioni e dell'Orchestra di piazza
Vittorio sono stati preferiti a quello, pur prestigioso, di Goran
Bregovic perché sono stati ritenuti più adatti alle finalità del
“Festival del Mediterraneo”, la nuova denominazione dell'evento che
Cagliari organizza dal 1999. Il primo è il fondatore di O' Scià,
festival di “Odori, Suoni, Colori d'Incontri d'Arte” (così lo definisce
il cantautore romano) che si svolge dal 2003 a Lampedusa per promuovere
l'integrazione tra popoli ed etnie e convivenza pacifica e solidale. I
secondi sono un gruppo di 17 musicisti provenienti da tutto il mondo
nati nel quartiere romano dell'Esquilino (dove c'è, appunto, piazza
Vittorio Emanuele II) che rappresentano più di ogni altra formazione la
multietnicità e la fratellanza tra i popoli.
Tra gli obiettivi del “Festival del Mediterraneo” - stabilisce il bando
di gara - c'è la promozione di Cagliari come meta turistica e come
“Piazza del Mediterraneo”. Sono state scelte sei città europee con le
quali Cagliari è collegata e in quelle Gianfranco De Francisci, numero
uno di Event Grup, ha iniziato da settimane a incontrare i tour
operator, gli agenti di viaggio ed i giornalisti locali per vendere e
promuovere il “pacchetto Cagliari”. De Francisci è già stato a Madrid e
Barcellona, la prossima settimana sarà a Parigi, poi andrà a Londra,
Monaco e Stoccarda. Un tour de force da chiudere in pochi giorni,
considerato che come è sempre accaduto il programma è stato
ufficializzato in ritardo, probabilmente a causa dei passaggi politici
necessari per la sua approvazione.
GLI EVENTI COLLATERALI Come è accaduto negli anni scorsi, oltre
all'evento principale programmato sul palco tra via Roma e largo Cerlo
Felice, ci saranno palchi in tutto il centro storico con gruppi
provenienti dall'Isola (ma non solo) e animazione dalla Marina a
Castello. Oltre ai consueti fuochi d'artificio a mezzanotte.
«Un capodanno importante che attirerà turisti dalle più importanti città
europee collegate a Cagliari», è il commento dell'assessore al Turismo
Gianni Giagoni.