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Ancora censura: altri venditori di abbigliamento

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Marco d'Itri

unread,
Oct 5, 2011, 10:02:31 PM10/5/11
to
Ieri la Polizia Postale di Padova ha inviato ad alcuni ISP un decreto
di sequestro che elenca 493 siti, di cui chiede l'interdizione alla
risoluzione degli indirizzi mediante DNS nell'ambito di un procedimento
che ipotizza reati di contraffazione e ricettazione ai danni di un
produttore di abbigliamento, Moncler s.p.a.

Sottolineo: è stato inviato un fax, poco leggibile, con 493 domini da
ricopiare...

Ho provato a visitare una ventina di siti scelti a campione, e tranne
uno sono tutti domini parcheggiati o comunque non funzionanti. Mi
sembra lecito ipotizzare che l'elenco sia stato fornito da una società
di brand protection, ma sarebbe abnorme iniziare a "sequestrare" domini
solo perché qualcuno ritiene che violino il loro marchio.

I casi precedenti:


* The Pirate Bay[0]
* Venditori di sigarette[1]
* Venditori di abbigliamento[2]
* gallinaro.angelfire.com[3] (questo era così irrilevante che non
ricordo nemmeno di cosa parlava)
* bakekaincontri.com[4] (Annunci erotici)
* gaxetaveneta.com[5] (giornalismo d'inchiesta o attacco a un
avversario politico?)
* pornhub.com[6] (pornografia amatoriale)
* btjunkie.org[7] (motore di ricerca)
[0] id_143
[1] id_173
[2] id_277
[3] id_307
[4] id_356
[5] id_395
[6] id_407
[7] http://blog.bofh.it/id_408

Permalink: http://blog.bofh.it/id_415

ObiWan

unread,
Oct 31, 2011, 10:25:01 AM10/31/11
to
> solo perché qualcuno ritiene che violino il loro marchio.

Un classico, se ci si possono far soldi, cerchiamo di farli
(parlasi di "brand protection" et similia); tutto sommato in
tempi di crisi, si spremono anche le rape :P

Resta ovviamente valido il discorso relativo al fatto che tale
"blocco" (scusami ma il virgolettato è d'obbligo) esista solo
sulla carta e solo nella mente dei politici che, come noto,
di internet non ne capiscono un'accidente essendo convinti
che la rete abbia dei confini e dei checkpoints di frontiera :P
in pratica, nella stragrande maggioranza dei casi, i politici
(indipendentemente dal paese) legiferano su "internet" senza
sapere nè aver neanche lontanamente capito cosa "internet"
in effetti sia ... anzi, spesso sono costretti a farselo spiegare
da qualche (povero disgraziato di) "esperto" che, per spiegare
la cosa è costretto a ricorrere ad esempi da "asilo infantile";
il brutto è che poi, i tizi in questione, prendono tali esempi
ALLA LETTERA ... con le immaginabili conseguenze :P

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