Google Groups Home
Help | Sign in
Message from discussion Petizione Rai per Italiani all estero
The group you are posting to is a Usenet group. Messages posted to this group will make your email address visible to anyone on the Internet.
Your reply message has not been sent.
Your post was successful
R.L. Deboni  
View profile
 More options Jul 3 2007, 10:10 pm
Newsgroups: it.economia
From: "R.L. Deboni" <robertodeb...@deboni.name>
Date: Wed, 04 Jul 2007 02:10:56 +0000
Local: Tues, Jul 3 2007 10:10 pm
Subject: Re: Petizione Rai per Italiani all estero

revme...@yahoo.com wrote:
> Caro R.L. Deboni,

> La Rai, come servizio pubblico, è finanziata dalle tasse dei cittadini
> (a parte i proventi della pubblicità naturalmente);

La RAI non e' un "servizio pubblico".

Questo lo trova su Wikipedia:

"La televisione pubblica italiana è quindi sotto il completo controllo
dei politici (parlamento e governo), e quindi strutturalmente non
assicura una informazione indipendente e libera da essi, come invece
vorrebbe la moderna teoria della separazione dei poteri. Molti critici
hanno spesso evidenziato questo fatto accusando la RAI di mancare di
pluralismo dell'informazione, di censurare professionisti meritevoli ma
scomodi per i politici e di essere "lottizzata" da persone raccomandate
dai partiti e asservite ad essi."

La RAI ha un monopolio discutibile dell'erogazione del servizio
pubblico. Ad esempio, anni fa, Radio Radicale si era offerta per fornire
lo stesso servizio (dirette del Parlamento) per meno di un decimo dei
costi offerti dalla RAI. Indovini come e' andata a finire, tanto
paghiamo noi ...

Vogliamo fare il confronto con questo:

"The BBC is a quasi-autonomous Public Corporation operating as a public
service broadcaster. The Corporation is run by the BBC Trust; however,
the BBC is, per its charter, to be "free from both political and
commercial influence and answers only to its viewers and listeners".[3]"

A questo aggiungiamo che in Italia e' obbligatoria l'iscrizione ad
un'ordine professionale, cioe' l'Ordine dei Giornalisti, fortemente
politicizzato, ed il cerchio e' chiuso. Infatti il comportamento
autoreferenziale e chiuso, fa espellere chi e' estraneo alla lobby di
potere (che e' trasversale a destra e sinistra), creando una vera e
propria oligarchia di potere. Unico esempio del genere nei paesi
occidentali (forse c'era qualcosa del genere nei paesi del comunismo
reale ?). E quindi il canone appare una vera e propria beffa. Finanziare
colui che ti opprime. Come sia chi chiama nei libri di storia ... ?

> direttamente o
> indirettamente, attraverso i vari prelievi fiscali tra cui quello
> della tassa sugli apparecchi televisivi - se non ci fosse questa, ce
> ne sarebbe un'altra - ma la questione, la sostanza, è appunto quella:
> nessun servizio pubblico è "gratis", ma è pagato dai cittadini con le
> loro tasse.

Se lei avesse seguito la vicenda del "Canone RAI" saprebbe che non e'
cosi'. E' stato solo un'escamotage per spuntare l'arma di disobbienza di
alcuni partiti riguardo al "Canone RAI".
E ripeto, non sta scritto da nessuna parte (o meglio solo in Italia) che
il servizio pubblico "deve" essere fornito solo dalla RAI. E non mi
faccia il confronto con la BBC che

> Riguardo al fatto di "chiedere un servizio" e di "offrire qualcosa
> alla nazione", vorrei non essere io a risponderle,

Tanto per capirci (altrimenti e' un discorso tra sordi), mi elenca
una serie di esempi di cosa intende per servizio pubblico (e spero che
le partite di calcio, come il varieta' ed i premi a quiz, oltre a tutte
quelle trasmissioni con lo sponsor piu' o meno nascosto, non vi siano
comprese).

> ma un qualunque
> cittadino di quelli di prima, seconda o terza generazione, che abbia
> dovuto lasciare il suo paese per guadagnarsi la vita,

La informo che in Italia le condizioni non sono cambiate. I giovani sono
sempre disoccupati. Percio' dove li trovano i soldi per le sue pretese ?
Emigrando anche loro ? E poi pretendendo anche loro ? In un circolo
senza fine. Finche' continuate a chiedere "che cosa fa lo Stato per me
?" non si esce da questa situazione. E l'Italia scendera' pian piano
nell'ombra politica anche di paesi come Spagna, Polonia, Corea, etc.

> e se l'è
> guadagnata con un lavoro durissimo e spesso mortale...

Quando uno scrive cosi' e' uno abituato a parlare nel nome degli altri
... un sindacalista ? ... un politico ?

> e a questo
> paese, nonostante tutto, ha mandato i frutti del suo lavoro

Libera contribuzione ? Interessante, vorrei vedere le ricevute. Non mi
pare vero. Io so solo che l'Italia ha un debito pubblico superiore al
suo PIL. Da qualche parte c'e' un buco, un vero colabrodo.

> - sa
> qualcosa degli accordi del 1946 "minatori-carbone" tra Italia e
> Belgio?

No. Mi illumina ?

> Sa qualcosa delle quantità di rimesse che sono arrivate in
> tutti questi anni, e continuano ad arrivare?

A me soldi non ne' sono arrivati.
Saltando di pallo in frasca, queste rimesse sono tassate in Italia ? O
sono tassate alla fonte ?

> Questa non è retorica

Infatti, io vado al soldo.

> facile, ma è storia, è realtà, sono fatti.... che purtroppo tanti,
> troppi, oggi in Italia non conoscono, anzi proprio ignorano, in tutti
> i sensi.

Lei non sa a chi sta scrivendo. Forse qualcuno qui sta gia' ghignando :-)

> E l'ignoranza è brutta, molto molto brutta.

A chi lo dice.

> Ecco, provi a fare le sue "considerazioni" sul "chiedere" e
> sull'"offrire" a uno di questi concittadini all'estero.

Attendo le risposte alle mie domande. E poi le dico "sulle
considerazioni" ...

> Magari gliele
> dica direttamente, faccia a faccia. Dubito molto che troverebbe la
> cordialità con cui le sto rispondendo.

> Allora, R.L. Deboni, provi a riflettere prima di parlare di cose che
> non sa.

Tanto per cominciare, chissa perche', ma comincio ad avere dei dubbi sul
fatto che lei stia lavorando all'estero ...

R.L.Deboni


    Reply to author    Forward  
You must Sign in before you can post messages.
To post a message you must first join this group.
Please update your nickname on the subscription settings page before posting.
You do not have the permission required to post.

Create a group - Google Groups - Google Home - Terms of Service - Privacy Policy
©2008 Google