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Gli irlandesi hanno votato SÌ al 60%.

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Maurizio Pistone

unread,
Jun 2, 2012, 3:06:34 PM6/2/12
to
Gli irlandesi hanno votato SÌ al 60%.

È un risultato importante. Sicuramente gli Irlandesi non sono
soddisfatti dell'Europa così com'è, non lo è nessuno, ma sanno, come
ogni persona di buon senso, che quest'Europa è l'unica che abbiamo, e la
prospettiva deve essere quella di cambiarla, non di sfasciarla.

Mi permetto una piccola interpretazione, che vale sicuramente come
un'espressione di sentimento, non di ragionamento su dati macroeconomici
precisi. Quindi nulla, ma abbiate pazienza.

Gli Irlandesi hanno un senso forte della loro identità. La loro piccola
isola verde è la loro terra, la terra di tutti loro, e devono
conservarla. Hanno imparato a conservarla nei secoli sotto il tallone
degli avidi vicini inglesi, e, naturalmente, per reazione hanno volto il
loro sguardo verso il Continente.

Percepiscono che solo in un'Europa unita l'Irlanda ha un futuro. E per
questo futuro sono disposti a pagare un prezzo molto alto. Ci sono
abituati.

Purtroppo la nostra storia è diversa. Da noi prevalgono i piccoli
Masanielli da osteria, beati nella contemplazione onanistica del loro
particulare:

"Cazzomenefregammé!"
"Tengo famiglia!"
"Padroni in casa propria!"

L'idea stessa di uno sforzo comune per un risultato comune li fa ridere
a crepapelle. Roba da illusi, da comunisti, da imbroglioni. Poiché ogni
paese ha la classe politica che si merita, questo è il sentimento comune
anche nei nostri parlamentari. Che ci volete fare.

L'idea che l'unico modo per cambiare l'Europa è starci dentro, sembra
una bestemmia.

Molti di loro sono in attesa del nuovo Mago della Finanza, che si
metterà a stampare gli Euro come i soldi del Monopoli - magari stamperà
direttamente i soldi del Monopoli. Poiché ogni imbecille è sicuro di
essere più furbo di tutti gli altri, ognuno di loro è convinto che
riuscirà ad arraffare un bel po' di questi soldi del Monopoli, di più e
più in fretta di quanto questi si svaluteranno.

La chiamano MMT: Moneta del Monopoli per Tutti.

Non credo che l'avranno vinta. Per ora, non c'è nessun nuovo Mago della
Finanza, nessun nuovo Di Bella della Macroeconomia, nessun nuovo
Politico-non politico all'orizzonte. Quelli che ci sono, strillano più
che possono, ma non sembra che abbiano un grande fiato nei polmoni.

Rimane alle persone di buon senso fare il lavoro duro. Salvare l'Europa,
per cambiarla.

Anzi: per farla veramente.

Grazie, Irlandesi.


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Oceano

unread,
Jun 2, 2012, 11:19:08 PM6/2/12
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:

> Gli irlandesi hanno votato SÌ al 60%.
>

Noto che anche tu esattamente come me dieci anni fa continui a pensare
all'Europa in termini patriottici e non in normali termini economici.
L'eurozona è una semplice area di libero scambio e nulla di più. Anche
tra noi e gli usa c'è un'area di libero scambio dove la quotazione
dollaro euro è valutata ogni giorno. Ci sono dei patti, dei trattati che
regolano queste aree come ben sai.

C'è il protocolllo di Doha degli anni novanta che è ancora in funzione e
prima ce ne erano altri. Secoli fa avevamo le monete nei forzieri, i
lingotti d'oro che servivano come riserva valutaria, ora tutto questo non
serve più perché si adottano le banconote e di conseguenza si sono
adattati i relativi sistemi economici.

E' purtroppo l'ignoranza della macroeconomia che conduce verso i
sentimenti patriottici quando in realtà si tratta di banalissimi trattati
per il libero scambio di monete locali.

Sarebbe come se domani Monti va in sud africa, fa un trattato tra italia
e sud africa fissa un cambio moneta sudafricana e lira ed ecco che tutti
qui a dire che siamo fratelli dei sudafricani e che dobbiamo avere
l'esercito comune, fare viaggi culturali ecc.

Oppure come a dire che siccome scambiamo merci anche con la CIna e per
questo abbiamo trattati ecco che bisogna fare un esercito con la Cina e
tanto altro.

Io comincio a pensare che sono proprio queste assurde spinte in avanti a
farci vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto, perché si sogna qualcosa
che non c'è, qualcosa che non esiste.

Provo a spiegarmi meglio e brevemente:
a scuola la economia politica ed in particolare la macroeconomia non si
insegna e non si insegna volutamente per tenere nella ignoranza la massa.
Ora però la massa deve sapere che c'è l'europa e che magari bisogna
difenderla con la spada questa europa e magari morire per l'europa.

In pratica è tutta una retorica costruita sul senso di patria per mandare
i ragazzi al fronte in caso di crisi economiche che consigliano uno
scontro armato invece che i trattati commerciali.

Le case regnanti europee e le massonerie americane sono ancora tutte lì a
testimoniare come la storia sia una faccenda tra regnanti e sudditi. Gli
inglesi addirittura ostentano questa cosa mentre gli italiani hanno
vergogna di avere fatto re mussolini prima, andreotti e craxi dopo e
berlusconi fino all'altro ieri.

In questo modo poi si alimenta una etica della deresponsabilizzazione e
la cosa sta bene alla classe nobile perché così tengono lontano dal
potere la massa.
La massa è la maggioranza della popolazione e cioè parliamo in genere di
almeno del 90% della popolazione. Tutti gli altri si trovano tra case
regnanti e massonerie varie o sette religiose e cose del genere.
Ogni tanto la massa viene scomodata per diventare braccio armato ora di
questa ora di quella setta. Per es durante il fascismo in Italia ecco che
bisognava ostacolalre il comunismo e allora la banca d'italia stampava
soldi che venivano girati alla nobiltà che a sua volta li girava a queste
squadre di picchiatori.

Ovviamente le squadre di picchiatori governate da mussolini vivevano di
retorica patriottica ed erano felici di additare il nemico esterno ed
infatti su pressione del nemico esterno poi la nobilità fece arrestare
proprio mussolini.

Ora ci si chiede se per mussolini il vero nemico fosse quello esterno
(alleati) o quello interno e cioè la nobiltà che lo scarica non appena
capisce che deve fare la guerra con un re che scappa e fa accordi con gli
alleati ed i tedeschi pur di salvarsi.

Se noti, ancora oggi è così che funziona, dove ora anche i grillini pur
di avere il tempo a disposizione per prepararsi per le politiche ecco che
pressano di meno su Napolitano affinché sciolga il parlamento imbottito
di carcerati.

Come di pietro che vinto il referendum un anno fa ecco che non chiede più
le dimissioni di berlusconi ed anzi si mette a fare le finanziarie con
berlusconi. E allora ecco che tu scopri la COMUNANZA tra berlusconi,
grillo e di pietro e cioè permandre classe NOBILE e cioè pensare al
potere personale e non certo al bene comune.

Come a dire: quel che faranno per un anno intero di leggi ad personam non
mi interessa, basta che ho il tempo per entrare anche io nel giro per
sparire i soldi ed ecco fatto.

D'altra parte, e concludo, cosa è mai quel di pietro che fuori dal
parlamento col megafono in mano nel 2006 gridava contro l'indulto? E
perché di pietro non usciva dal governo? Perché di pietro non rinunciava
ai finanziamenti ai partiti?

Faccio l'esempio di di pietro per dire che c'è un interesse più forte e
cioè quello dell'avere il denaro, il proprio capitale prima, la propria
sussistenza prima e poi caso mai si pensa alla collettività.

Quindi ritorniamo a fare antropologia e vedere come il singolo si potrà
riconoscere all'interno di un piccolo gruppo(famiglia e famiglie) e non
con la intera società. In questo modo si diventa leader del piccolo
gruppo e si guida questo insieme ad altri piccoli gruppi fino a fare una
alleanza tra questi gruppi di famiglie.

Per es la chiesa cattolica fonda tutto il suo potere sulla cellula
familiare perché educa i bambini e le donne e sono questi ultimi a
condurre il maschio adulto della famiglia presso la chiesa cattolica. In
questo modo il maschio adulto della famiglia si ritrova DI FATTO con la
sua famiglia in mano alla chiesa cattolica perché gli è stata sfilata da
sotto il naso. Cioè moglie e figli vanno con i preti, ascoltano i preti
ed insieme ad altre moglie e bambini vivono questa comunità. Non importa
che i maschi adulti si faranno la guerra tra loro tanto saranno mogli e
figli giovani a tenere insieme il gruppo dei cattolici. COsì quando
appare il prete o il papa ecco che ottieni il gregge delle pecorelle.

Questa è la dinamica sfruttata dalla chiesa cattolica. Poi ci sono altre
dinamiche, come quella dei gruppi di milizie per esempio. Ma la indagine
non la possiamo fare a livello politico o sociologico quanto a livello
antropologico e cioè BIOLOGICO, ovvero capire come funziona il DNA che va
a programmare il futuro individuo.
Per es se tu ha una femmina della specie umana che ha bisogno di
procreare è ovvio che questa affidi se stessa e la sua prole ad una
comunità di simili ed entri a far parte della chiesa cattolica. Ovvero la
femmina pur stando col maschio poi però si affida ad una comunità più
ampia e nonsolo a quel maschio.

come noti questo è un livello di indagine più approfondito e si rifà
maggiormente allo stile di indagine che ha ispirato la economia come
disciplina tra altre discipline. Ovviamente per tutti noi è più facile
fare la solita critica politica che non svolgere queste indagini
approfondite. Ed allora anche io come vedi mi sono allineato da tempo e
sto qui a svolgere indagini politiche più che indagini economico-sociali
che devono affondare le radici nella antropologia e nella biologia.

--
Pace e Bene

Maurizio Pistone

unread,
Jun 3, 2012, 2:34:24 AM6/3/12
to
Oceano <padree...@yahoo.it> wrote:

> Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:
>
> > Gli irlandesi hanno votato SĚ al 60%.
> >
>
> Noto che anche tu esattamente come me dieci anni fa continui a pensare
> all'Europa in termini patriottici e non in normali termini economici.
> L'eurozona č una semplice area di libero scambio e nulla di piů. Anche
> tra noi e gli usa c'č un'area di libero scambio dove la quotazione
> dollaro euro č valutata ogni giorno. Ci sono dei patti, dei trattati che
> regolano queste aree come ben sai.

In realtŕ l'Europa č ormai molto piů di un trattato, e ancora molto meno
di una Federazione. Finché non si esce da questa situazione di
incertezza, non si esce dai guai.

Certo, si puň uscire in un senso, oppure nell'altro.

A me sembra che l'unica via praticabile sia quella verso una vera
Federazione. Ma č un'idea mia.

> In pratica č tutta una retorica costruita sul senso di patria per mandare
> i ragazzi al fronte in caso di crisi economiche che consigliano uno
> scontro armato invece che i trattati commerciali.

si vabbe', tu vuoi farmi dire delle cose che non ho mai detto.

Finora, in ogni caso, l'Europa ha garantito un periodo di pace interna
che nessun altro sistema ha saputo realizzare.

> Ovviamente le squadre di picchiatori governate da mussolini ...

> Come di pietro che vinto il referendum un anno fa ...

> Quindi ritorniamo a fare antropologia ...

> Per es la chiesa cattolica ...

> come noti questo č un livello di indagine piů approfondito ...

veramente io questo lo chiamo parlare d'altro.

Oceano

unread,
Jun 3, 2012, 6:32:15 AM6/3/12
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:


>
> In realtà l'Europa è ormai molto più di un trattato, e ancora molto meno
> di una Federazione. Finché non si esce da questa situazione di
> incertezza, non si esce dai guai.
>

Provo a fare un esempio sperando di riuscire a spiegare quello che ho in
mente.

Hai presente per es che al sud Italia c'è uno Stato, cioè i comuni che non
hanno i soldi per fare gli asili? Ecco, a quel punto il politico del sud
chiede al politico dl nord che gli mandi degli aiuti in termini economici
ed anche se c'è un separatista come Bossi, un Fini ed un Berlusconi mandano
soldi in ogni caso.

Ora noi abbiamo una Europa ricca(Germania, Damimarca Svezia ecc) ed una
Europa povera(Grecia, Italia, Spagna ecc) e tuttavia la parte ricca non è
minimamente interessata ad aiutare la parte povera, anzi gli impone il
rigore e gli vende le merci.

In tutto questo(compreso il scecessionismo padano) tu vedi un vincolo
economico o un vincolo di patria? Io vedo unicamente un vincolo economico e
basta.
Se cioè non è possibile ancora oggi unificare l'Italia come è mai possibile
unificare l'Europa che parla dieci lingue diverse?
Perché cioè insistere nell'unire dei popoli che per cultura sono diversi?

E' questa imposizione dall'alto che non va bene a mio parere. All'Europa
avevano imposto di essere divisa in due parti e cioè filo USA e filo URSS.
Ora si vuole imporre una unità oltre misura ma a chiacchiere.

Per l'Italia e la Spagna vedrei meglio una alleanza con la Cina e con gli
USA che non con la Germania per esempio. Ormai certe alleanze sono un po'
tutte a favore di USA e Russia da una parte e Cina dall'altra. Queste
guerre energetiche lo testimoniano e più che vedere maggiore unità io ormai
vedo solo trattati economici e basta. Ed in ogni caso a me tutto questo va
bene così.

>
> Finora, in ogni caso, l'Europa ha garantito un periodo di pace interna
> che nessun altro sistema ha saputo realizzare.
>

Non per contraddirti ma voglio richiamare la tua attenzione sulla guerra
fredda e sul fatto che l'Europa era ben divisa in due blocchi.
Dopo il 1989 vi fu la riunificazione della Germania grazie al crollo
dell'URSS.

Cosa c'entri in tutta questa vicenda l'Unione monetaria lo sai tu e quelli
come te che vi ostinate a leggere la storia in termini trionfalistici.

Dopo il 1989 e cioè EUROMISSILI e cioè GUERRA fredda....fredda ma sempre
GUERRA(altro che pace!) ecco che scoppia la guerra nei balcani.

Tu ora magari dirai che Italia e Francia non si sono fatte più la guerra.
Giusto?:)
E chissà come mai visto che la NATO ha garantito la pace con quei missili
intercontinentali puntati contro l'URSS.
L'equilibrio del terrore si chiamava ed ancora è in atto visto che ci sono
le guerre energetiche.


Nel Marzo del 2003 questo fu molto chiaro perfino a francesi e tedeschi che
si andarono ad alleare con la Russia di Putin e la Cina in versione
antiamericana.
In tutto questo io l'Europa di cui parli tu non l'ho vista.





>>
> > Ovviamente le squadre di picchiatori governate da mussolini ...
>
> > Come di pietro che vinto il referendum un anno fa ...
>
> > Quindi ritorniamo a fare antropologia ...
>
> > Per es la chiesa cattolica ...
>
> > come noti questo è un livello di indagine più approfondito ...
>
> veramente io questo lo chiamo parlare d'altro.
>

Quella sopra è cronaca politica non è teoria economica e neppure analisi
economica precisa.

L'economia intesa come disciplina io la valuto all'interno delle scienze
umane e sociali ed in particolare insieme ad antropologia, sociologia e
psicologia dei gruppi. Si tratta cioè di studiare il comportamento del
singolo nel gruppo con particolare rispetto al suo agire economico.

La lettura che tutti noi facciamo della realtà politica NON spiega questa
realtà, ma appunto, si limita ad enuclearla, a riportarla, a memorizzarla,
cioè a fare CRONACA e quindi futura storia.

Tuttavia mi rendo conto di dire parole al vento visto che io stesso non sto
seguendo questa impostazione e mi lascio andare alla cronaca, alla lettura
banale e da bar.

Proverò a dare l'esempio io stesso per far capire in che senso bisogna
attuare una lettura del tipo che consiglio io.

Per es noi vediamo che in Nord Italia c'è un partito secessionista. Questo
fenomeno è tuttavia presente un po' ovunque in tutte quelle comunità che
sentono forte un legame locale e per nulla avvertono un legame meno forte:
come tra nord e sud Italia.

Qui la psicologia ci aiuta a capire che anche se i vincoli economici tra
italiani sono fortissimi ecco che però in molti prevale un altro genere di
sentimento e cioè l'appartenenza ad una comunità LINGUISTICA(vedi i
dialetti di cui la Lega propaganda) e che ha un comune denominatore in una
serie di USANZE e cioè costumi locali come la cucina(polenta) e altre
tradizioni.
Questo ci fa capire che il DNA(la psicologia è anche studio dei sistemi
nervosi delle diverse specie animali) si evolve in un ambiente SOCIALE di
cui deve tenere conto.

Qui andiamo OLTRE Darwin in quel darwinismo sociale dove la società
SELEZIONA gli individui che "nascono con dna padano" e li agevola rispetto
a quelli che nascono con dna non padano.

http://www.youtube.com/watch?v=OP9aVMVKzM8

De Crescenzo fa nascere il nipote a metà strada tra Milano e Napoli per non
negargli il vantaggio di nascere al nord del Paese.

E qui non a caso ho selezionato la malavita organizzata composta da un DNA
molto particolare e che si tramanda. Questi studi possono essere visti come
razzismo ma in realtà è uno studio sofisticato di quelle che sono le
diversità e le inclinazioni degli individui nella società.

La società di cui tanto parliamo non è mai stato un qualcosa di UNICO ma è
sempre stata composta da indivudui PROFONDAMENTE DIVERSI tra loro, come a
mettere insieme lupo ed agnello.
Dopo millenni di selezione a far guerre è ovvio che i più cattivi e forti
fisicamente avevano un vantaggio nel selezionarsi rimanendo in vita dopo
durissime lotte per la sopravvivenza, dopo guerre, dopo battaglie
sanguinosissime dove i più brutti, cattivi e sanguinari avevano la meglio.

Ed è qui che possiamo per esempio spiegare come mai come proprio nel seno
di quella Germania di Beethoven e di Gauss e di Leibniz nasce il nazismo.
Lì non fu come in Italia una banale contrapposizione al comunismo ma
qualcosa di più, e non a caso loro si richiamavano alla razza perché
capivano che in molti di loro c'era un istinto diverso e lo imposero al
resto della massa come qualcosa di normale.

Ora, e finisco, se tu usi le normali categorie della storia, non riuscirai
a spigare fenomeni come il nazismo. Solo spiegazioni economiche e politiche
e di geostrategia non spiegano certi fenomeni che sono prima di tutto
programmati direi nel DNA ed evolvono in ambienti ben precisi. cioè
ambienti sociali.

Ed eccoci dunque alla biologia.
Per me tutto questo è molto normale, questo approccio multidisciplinare è
il più serio. Mi rendo anche conto però del fatto che questa mia
impostazione è per me agevole perché ho buone conoscenze di tutte queste
discipline scientifiche che altri tendono ad ignorare. Per me è facile fare
raffronti e saltare da un ambito disciplinare ad un altro, così come tu
svolgi la tua analisi e vedi oltre l'Italia e provi ad avere uno sguardo di
insieme mirando anche alla Cina o alla Russia e smetti di avere una visione
provincialista.

Diciamo che io esco dal provincialismo usando le discipline umanistiche e
scientifiche per svolgere una analisi più ampia e che mi permetta di avere
spiegazioni che in altri ambiti non trovo.

D'altra parte, e concludo, eri proprio tu a dire che molti italiani tengono
famiglia e che se ne fregano ecc ecc. Solo che tu quella roba lì la bolli
come "minoranza di persone stupide" io invece provo ad andare oltre e leggo
un DNA di gente aggressiva, guerrafondaia e che vive meglio negli scontri
che non negli incontri ma è a livello biologico che trovo le migliori
spiegazione della utilità EVOLUTIVA dell'essere aggressivi e competitivi.



--
Pace e Bene

enoquick

unread,
Jun 3, 2012, 6:44:58 AM6/3/12
to
Il 02/06/2012 21:06, Maurizio Pistone ha scritto:
> Gli irlandesi hanno votato SÌ al 60%.
>
> È un risultato importante. Sicuramente gli Irlandesi non sono
> soddisfatti dell'Europa così com'è, non lo è nessuno, ma sanno, come
> ogni persona di buon senso, che quest'Europa è l'unica che abbiamo, e la
> prospettiva deve essere quella di cambiarla, non di sfasciarla.


Gli irlandesi all' inizio erano contrari al fiscal compact
ma poi una massiccia campagna del governo con toni apocalittici a favore
dei si,ha cambiare idea a quel meno del 50% dei votanti
La pubblicità è l' anima del commercio

[CUT]
>
> La chiamano MMT: Moneta del Monopoli per Tutti.

Di economia non ne devi sapere un gran che se credi che il problema
della crisi attuali siano i deficit degli stati,e che occorre
assolutamente il pareggio di bilancio per essi



>
> Non credo che l'avranno vinta. Per ora, non c'è nessun nuovo Mago della
> Finanza, nessun nuovo Di Bella della Macroeconomia, nessun nuovo
> Politico-non politico all'orizzonte. Quelli che ci sono, strillano più
> che possono, ma non sembra che abbiano un grande fiato nei polmoni.

Ne riparliamo tra qualche decina d' anni

>
> Rimane alle persone di buon senso fare il lavoro duro. Salvare l'Europa,
> per cambiarla.

Perchè salvare un' europa con una moneta zoppa e assolutamente contro i
popoli e la democrazia ?



Maurizio Pistone

unread,
Jun 3, 2012, 7:43:21 AM6/3/12
to
Oceano <padree...@yahoo.it> wrote:

> > > Ovviamente le squadre di picchiatori governate da mussolini ...
> >
> > > Come di pietro che vinto il referendum un anno fa ...
> >
> > > Quindi ritorniamo a fare antropologia ...
> >
> > > Per es la chiesa cattolica ...
> >
> > > come noti questo è un livello di indagine più approfondito ...
> >
> > veramente io questo lo chiamo parlare d'altro.
> >
>
> Quella sopra è cronaca politica non è teoria economica e neppure analisi
> economica precisa.
>
> L'economia intesa come disciplina io la valuto all'interno delle scienze
> umane e sociali ed in particolare insieme ad antropologia, sociologia e
> psicologia dei gruppi. Si tratta cioè di studiare il comportamento del
> singolo nel gruppo con particolare rispetto al suo agire economico.

siamo d'accordo, ma tirare fuori in un unico discorso la patria, la
famiglia, la chiesa cattolica, Di Pietro e i picchiatori di Mussolini e
la macroeconomia ecc. non è allargare il discorso, è cazzeggiare.

> Hai presente per es che al sud Italia c'è uno Stato, cioè i comuni che non
> hanno i soldi per fare gli asili? Ecco, a quel punto il politico del sud
> chiede al politico dl nord che gli mandi degli aiuti in termini economici
> ed anche se c'è un separatista come Bossi, un Fini ed un Berlusconi mandano
> soldi in ogni caso.

hai presente che il sindaco del paesino del Sud chiede i soldi al
governo, e non al sindaco di una città del Nord?

> In tutto questo(compreso il scecessionismo padano) tu vedi un vincolo
> economico o un vincolo di patria?

ho riletto il mio messaggio, non ho trovato la parola "patria".

Il mio Alzheimer non è ancora a questo punto.

> Per es noi vediamo che in Nord Italia c'è un partito secessionista. Questo
> fenomeno è tuttavia presente un po' ovunque in tutte quelle comunità che
> sentono forte un legame locale e per nulla avvertono un legame meno forte:
> come tra nord e sud Italia.

ormai il loro tempo è finito.

Hanno avuto vent'anni per fare la secessione: s'è visto che non gliene
fregava un cazzo (ed è l'unica cosa positiva che mi sento di dire di
loro), che l'unico interesse era lucrare vantaggi di vario genere,
coltivare i loro orticelli elettorani, razzolare nella scia del grande
Imbonitore.

Finito quello, sono finiti anche loro.

> Questo ci fa capire che il DNA(la psicologia è anche studio dei sistemi
> nervosi delle diverse specie animali) si evolve in un ambiente SOCIALE di
> cui deve tenere conto. ...

grazie, non ho letto oltre

Maurizio Pistone

unread,
Jun 3, 2012, 8:23:39 AM6/3/12
to
enoquick <enoq...@gmail.com> wrote:

> Gli irlandesi all' inizio erano contrari al fiscal compact

chi te l'ha detto?

In ogni caso, hanno cambiato idea.

Oceano

unread,
Jun 3, 2012, 11:17:00 AM6/3/12
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:

>
>
> ormai il loro tempo è finito.
>
> Hanno avuto vent'anni per fare la secessione: s'è visto che non gliene
> fregava un cazzo (ed è l'unica cosa positiva che mi sento di dire di
> loro), che l'unico interesse era lucrare vantaggi di vario genere,
> coltivare i loro orticelli elettorani, razzolare nella scia del grande
> Imbonitore.
>
> Finito quello, sono finiti anche loro.
>

Tieni presente che in ogni caso per me non è facile svolgere analisi del tipo
che proponevo. In ogni caso quel genere di analisi è fondata sul DNA che
incontra un ambiente più adatto al suo sviluppo. Per es un bambino cinese se
viene portato dopo pochi mesi di vita in Italia sicuramente si ambienterà ma
non riuscirà a dare il massimo in Italia. Per es. in Italia non si fanno arti
marziali come in Cina e quindi il bambino non potrà sfruttare appieno certe
caratteristiche del suo corpo.

Oppure, come se i bambini brasiliani che sono portati molto per il calcio dal
punto di vista fisico li fai nascere negli USA dove il calcio conta poco ed
ecco che molti futuri campiano di calcio non li avremo.

Oppure come far crescere i bambini tedeschi all'equatore in tribù primitive ed
ecco che quelli invece di essere futuri scienziati a stento si adatteranno al
clima.

Ed ora veniamo all'Italia che è un popolo composto da diverse etnie sparse sul
territorio. I leghisti razzisti bisognosi di una vera secessione continueranno
a votare Bossi e Maroni. D'altra parte Bossi e Maroni pensano di aver preso i
soldi a Roma ladrona e come dire meglio se li prubiamo noi del nord che loro
del sud.

Come hai detto tu, questi sono uomini molto aggressivi che hanno provveduto ad
arricchire essi stessi con la retorica del secessionismo. Per loro la
secessione è in effetti un modo per affermare il loro potere sul proprio
territorio, un territorio che ad oggi ospita moltissimi stranieri ed italiani
di altre regioni. In questo modo, cioè facendo parte della lega, si sentono
legittimati ad imporre il loro volere in queste regioni.

La scelta di abbandonare il parlamento nazionale condurrà ad una
radicalizzazione della loro lotta politica che nel giro di due anni li vedrà
molto più radicati sul territorio e a chiedere di nuovo l'indipendenza sia
dalla BCE che dall'Italia.

Questo è un tipo di persone che si sono evolute a furia di fare guerre e
massacri. Sono proprio quelle persone che venivano ad invadere il nord Italia
partendo dai paesi del nord europa mille e più anni fa e che si impiantavano in
diversi luoghi fino a giungere oggi a noi. Al sud Italia abbiamo i normanni per
esempio, e quella criminalità organizzata non a caso fiorisce proprio lungo le
coste del sud Italia e per nulla nell'entro terra.

Però uno si potrà sempre illudere e pensare che il DNA che trovi
nell'entroterra è il medesimo di quello che trovi lungo le coste e continuare a
proporre le medesime politiche per le due zone. Uno che ha capito bene questa
situazione è proprio Berlusconi e il suo team di psicologi capaci di parlare
alla pancia del Paese. Hanno capito cosa bisognava dare a questa gente e glielo
hanno dato ed ecco che Berlusconi ha preso quei voti. Voti che Bersani non
riuscirà mai ad avere per esempio.

Anche dal punto di vista economico si tratta di capire che questo DNA
difficilmente lo puoi occupare in fabbrica o a fare qualche mestiere vero.
Questi sono capaci solo di essere molto aggressivi e di imporsi con la forza
sugli altri. Ed ecco che hai un boom di arruolamento nelle diverse forze armate
oppure nella criminalità organizzata. D'altra parte impugnare le armi va ancora
mlto di moda: vedi la parata militare di ieri per esempio.

Quindi per far sviluppare queste zone bisogna forse mandarli in guerra più che
dare loro occasioni di lavoro. Non è un caso che quelli che hanno davvero
voglia di lavorare se ne vanno via ed il lavoro alla fine lo trovano. Allo
stesso identico modo dei leghisti che vogliono essere padroni in casa propria e
che non ne vogliono sapere di andare altrove in Europa a cercare lavoro.

Come vedi, e concludo, il tipo di analisi che propongo è molto più complesso e
tiene conto di più parametri. Tuttavia questi sono solo cenni perché ora ci
sarebbe la fase di lettura del DNA per capire le attitudini dei singoli
individui che si vanno a stanziare sul territorio e capire cosa potranno fare e
cosa non potranno fare e di conseguenza proporre loro di andare a fare quello
che possono fare senza illuderli.

--
Pace e Bene

enoquick

unread,
Jun 4, 2012, 2:59:10 PM6/4/12
to
Il 03/06/2012 14:23, Maurizio Pistone ha scritto:
> enoquick<enoq...@gmail.com> wrote:
>
>> Gli irlandesi all' inizio erano contrari al fiscal compact
>
> chi te l'ha detto?
L' avevo letto su fa su internet, ma oggi rintracciare l' url è quasi
impossibile dato l' enorme mole di materiale


>
> In ogni caso, hanno cambiato idea.
>
>
P.P. Pubblicità Progresso


Maurizio Pistone

unread,
Jun 4, 2012, 4:44:58 PM6/4/12
to
enoquick <enoq...@gmail.com> wrote:

> >> Gli irlandesi all' inizio erano contrari al fiscal compact
> >
> > chi te l'ha detto?
> L' avevo letto su fa su internet, ma oggi rintracciare l' url è quasi
> impossibile dato l' enorme mole di materiale

già, il risultato di un referendum è un dettaglio trascurabile, non
regge certo il confronto con un url

vedi di rintracciarlo in fretta, potresti cambiare la storia dell'Europa
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