Sono estremamente curioso pure io!
In azienda, l'RSU dice che i fondi cometa NON sono andati benissimo ma comunque meglio dell'averli lasciati in azienda.... ma come
hanno fatto con la crisi????
Secondo me ,con l'andazzo che c'e' stato, la rivalutazione del tfr in azienda � stato il miglior investimento!
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Andrea
http://sognatorefallito.blogspot.com/
Fatti dare la serie storica del valore quota... poi i numeri li
interpreti tu....
Fatti dare la serie storica del valore quota... poi i numeri li
interpreti tu....
Non sono iscritto al sindacato e non ho aderito al fondo cometa .Ho lasciato
il tfr in azienda visto che sarei andato in pensione prima di 15 anni di
adesione al cometa. Ho avuto uno scambio di opinioni con un collega e vorrei
approfondire, tutto qui.
marco.
Hai fatto benissimo.
http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/articoli_prev.htm
http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=24330
http://www.cometafondo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=29&Itemid=41
Ciao ernie
Per il confronto fra TFR e fondo vedi:
http://i49.tinypic.com/33zaglk.jpg
Il rendimento del TFR � risultato dal 1999 al 2004 superiore di circa il 7%
(21% contro il 14% del monocomparto); e anche dal 2005 ad ora ha reso
leggermente di pi� rispetto a monetario plus, sicurezza e reddito ed �
andato decisamente meglio di crescita (che � ovviamente soggetto alle
maggiori fluttuazioni).
Nino
Che sporchi pallisti schifosi!
Con questi dati alla mano, CON CHE FACCIA fanno le riunioni in azienda dicendo "i fondi cometa non sono andati benissimo ma comunque
meglio dell'aver lasciato i soldi in azieda" ????
Vogliono farci credere di essere dalla parte della classe operaia, ma COME TUTTI sono dalla parte del LORO INTERESSE. Tradotto:
*SOLDI*.
Ma non ci si puo' proprio fidare di nessuno!
--
Andrea
http://sognatorefallito.blogspot.com/
Io ho presentato le prestazioni ottenute da TFR e fondo cometa alle
"medesime condizioni" (che, in un arco di tempo abbastanza lungo, 10 anni,
dimostrano che il TFR ha reso di pi�).
Poi, non so se le conclusioni sono le stesse se si considerano le varie
agevolazioni fiscali e non che sono state introdotte per incentivare la
previdenza integrativa e penalizzare il TFR.
Nino
> Poi, non so se le conclusioni sono le stesse se si considerano le varie
> agevolazioni fiscali e non che sono state introdotte per incentivare la
> previdenza integrativa e penalizzare il TFR.
caspita... la grande convenienza � proprio in quello e nel contributo
che aggiunge il datore di lavoro...
Il confronto per� sarebbe in tal caso improponibile, perch� taroccato e
drogato da fattori esterni che nulla dovrebbero avere a che vedere con la
convenienza di mantenere o meno un istituto come il TFR (al quale si
sarebbero potuto benissimo concedere, senza spese supplementari, le stesse
agevolazioni).
Ma in condizioni "regolari" sarebbe stato evidente a tutti che il "nuovo" �
quasi sempre perdente e che i sistemi "vecchi e prudenti" sono anche i
migliori per l'interesse e il futuro dei lavoratori (purtroppo, non danno da
mangiare gratis a tanta gente...)
> Il confronto per� sarebbe in tal caso improponibile, perch� taroccato e
> drogato da fattori esterni che nulla dovrebbero avere a che vedere con la
> convenienza di mantenere o meno un istituto come il TFR (al quale si
> sarebbero potuto benissimo concedere, senza spese supplementari, le stesse
> agevolazioni).
Il confronto � improponibile come � stato da te presentato.
Non puoi confrontare due prodotti decidendo tu cosa considerare o meno.
La detraibilit� e l'eventuale contributo del datore di lavoro sono
caratteristiche fondamentali del fondo pensione e devono essere considerate.
>La detraibilit� e l'eventuale contributo del datore di lavoro sono
>caratteristiche fondamentali del fondo pensione e devono essere considerate.
Concordo; l'1,2 % del RAL versato dal datore di lavoro infatti
contribuisce concretamente ad aumentare il rendimento del fondo
pensione. Questo non vuol dire il rendimento sia > del TFR, ma � un
elemento che va considerato nel conteggio.
--
Nel lungo periodo le azioni italiane NON rendono...
http://www.mbres.it/ita/download/az_borsa_italiana_1928_commento.pdf
Neomamma o neopap�? http://spaziomamma.altervista.org/
Per rispondermi via email rimuovi _removethis_ e .invalid dall'indirizzo
I confronti si fanno solo valutando le prestazioni in condizioni identiche
di partenza.
E io ho infatti considerato solo il rendimento ottenuti nel tempo dai
diversi
prodotti a prescindere da quello che tu dici essere "caratteristiche
fondamentali del fondo pensione".
Che sono soltanto regali per i fondi ed alterano le conclusioni sul
confronto.
Ovvio che poi, per la valutazione sulla convenienza della "scelta" da parte
degli interessati, devono essere considerate.
Ma il risultato in tal caso non sarebbe indice della convenienza dello
"strumento"
"fondo vs TFR" e della bont� della sua gestione.
In ogni caso, dubito che anche considerando detraibilit� e contributo del
datore di lavoro emergano per la maggior parte dei fondi, risultati difformi
da quelli da me rilevati.
Se hai tabelle o link che mi confutano, ti sarei grato se le indichi.
Non ho mai detto il contrario.
Ma un conto � la convenienza, un altro la performance (che determina
la superiorit� di un prodotto o di una gestione a parit� di rischio).
Investendo un capitale di 200 mila euro � pi� facile ottenere un rendimento
maggiore di quello ottenibile con 100 mila euro... Bella forza...:-)
> I confronti si fanno solo valutando le prestazioni in condizioni identiche
> di partenza.
> E io ho infatti considerato solo il rendimento ottenuti nel tempo dai
> diversi
> prodotti a prescindere da quello che tu dici essere "caratteristiche
> fondamentali del fondo pensione".
> Che sono soltanto regali per i fondi ed alterano le conclusioni sul
> confronto.
I confronti vanno fatti nell'interezza delle caratteristiche di ogni
strumento.
> Ovvio che poi, per la valutazione sulla convenienza della "scelta" da parte
> degli interessati, devono essere considerate.
Bene siamo d'accordo.
> Ma il risultato in tal caso non sarebbe indice della convenienza dello
> "strumento"
> "fondo vs TFR" e della bontà della sua gestione.
Cosa confronti? una gestione sul mercato contro un rendimento imposto
per legge?
Chiaro che l'azienda è contenta di darti in questo periodo il 2 e
qualcosa percento sul tuo TFR maturato quando finanziarsi sul mercato
gli costerebbe almeno 3-4 volte...
Senza poi una garanzia sul TFR offerta dalla legge saresti così
tranquillo di lasciare tuoi soldi al tuo datore di lavoro?
Se vuoi allora fare le cose per bene rettificami il rendimento del TFR
considerando anche questi fattori...
> In ogni caso, dubito che anche considerando detraibilità e contributo del
> datore di lavoro emergano per la maggior parte dei fondi, risultati difformi
> da quelli da me rilevati.
Saranno sicuramente difformi e migliorativi rispetto a quanto da te
rilevato.
Fare poi una generalizzazione di quanto ha sovraperformato/
sottoperformato la globalità dei FP rispetto al TFR non mi interessa.
Ognuno dovrebbe farsi i propri conti con le peculiarità del caso è
stabilire se è conveniente o meno aderire al FP.
Ciao
Matteo
>Senza poi una garanzia sul TFR offerta dalla legge saresti cos�
>tranquillo di lasciare tuoi soldi al tuo datore di lavoro?
>Se vuoi allora fare le cose per bene rettificami il rendimento del TFR
>considerando anche questi fattori...
Mi accodo, ed aggiungo inoltre che il TFR non � assolutamente cosi'
sicuro come si pensa; se l'azienda fallisce miseramente, possono esserci
dei grossi problemi per il TFR; � successo in passato e succede
correntemente.