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� un servizio di aprile .....i prezzi adesso stanno gi� risalendo !
certo, come no.
perfavore non spari le supercazzole.
Nomisma: secondo semestre -1,6% .
La crisi si scarica su compravendite:
�250 mila in meno rispetto al 2006�
BOLOGNA
Prezzi delle abitazioni ancora in discesa nelle 13 principali aree urbane:
meno 1,6% nel secondo semestre del 2009. La flessione � cominciata a met�
del 2008 e negli ultimi 18 mesi, da quando la crisi si � fatta sentire nel
mercato immobiliare, la perdita � stata di poco superiore al 5%.
Un calo modesto in valori assoluti ma significativo per il mercato
italiano - ha spiegato Gualtiero Tamburini, presidente di Nomisma che ha
illustrato il consueto rapporto dell' Osservatorio immobiliare - nulla per�
di paragonabile a quanto � avvenuto in Usa, Spagna, Gran Bretagna dove il
crollo � stato anche del 30%. L'aggiustamente in Italia si � fatto sentire
molto di pi� sulle quantit�, cio� sul numero delle compravendite. A fine
2009 secondo il rapporto saranno meno di 600 mila nel residenziale (il calo
nel terzo trimestre 2009 sul terzo trimestre del 2008 � stato dell'11%). A
fine 2006 quando si registr� il picco furono 845 mila. Dunque quasi 250 mila
in meno.
L'erogazione di mutui alle famiglie nel 2009 scende da 56,5 a 49,2 miliardi
mentre il fatturato complessivo del mercato immobiliare considerando anche
gli immobili non residenziali (i prezzi degli uffici sono calati dell'1,6% e
quelli dei negozi dell'1,5%) passa dai 133 miliardi del 2008 (gi� in calo
del 13,7% sul 2007) a 109 miliardi (meno 18,1% sul 2008). A fronte di questi
numeri non sorprende l'aumento dei tempi di vendita che in tutti i comparti
hanno superato i sei mesi (8,9 per i capannoni) mentre i tempi delle
locazioni sono fermi a tre mesi. Cresce anche lo sconto medio che alla fine
viene praticato sul prezzo di partenza, salito al 13%. Nel mercato in questi
ultimi mesi, ha osservato ancora Tamburini, � tornata la domanda di
"immobili bandiera", soprattutto a Roma e Milano, cos� come � in crescita la
richiesta di abitazioni ad alta efficienza energetica.
Pi� scarsa invece la domanda di immobili a prezzo pi� basso nelle periferie.
Sulle prospettive per il 2010 il rapporto indica la possibilit� che la
domanda abbia gi� superato il punto pi� basso; quindi dovrebbe cominciare a
risalire ma il numero delle compravendite �rester� ancora contenuto mentre i
prezzi - ha detto ancora Tamburini - continueranno a flettere anche se meno
del 2009�. Difficile inoltre valutare al momento l'effetto sul mercato
immobiliare dei capitali che rientreranno con lo scudo fiscale. Quanto alla
crisi innescata da Dubai, Tamburini teme semmai l'effetto psicologico sui
mercati pi� che le conseguenze per l'eventuale esposizione reale di banche e
imprese italiane.
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Perch� la grande crisi immobiliare c'� anche in Italia
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"ettore" <m...@m.mm> ha scritto nel messaggio
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