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Irap professionisti

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henrytr...@libero.it

unread,
Jun 5, 2007, 12:59:21 PM6/5/07
to
Il nouvo modulo di controllo non blocca più l'incongruenza tra quadro
E e irap non copilato. Un piccolo passo avanti ?

Henry

gabriel

unread,
Jun 5, 2007, 1:07:59 PM6/5/07
to
bene,

adesso, mi chiarite un dubbio?
omettere la dichiarazione (cosa adesso possibile)
equivale alla dichiarazione effettuata senza
versamento?
dico dal punto di vista di un contenzioso

oppure la soluzione della dichiarazione
zero resta la soluzione più cautelativa?

thanks


Silla Cellino

unread,
Jun 5, 2007, 1:15:26 PM6/5/07
to
"gabriel"

Io sono d'accordo con il parere già espresso dal Conte: meglio una
dichiarazione infedele che una dichiarazione omessa.


gabriel

unread,
Jun 5, 2007, 1:19:31 PM6/5/07
to

> Io sono d'accordo con il parere già espresso dal Conte: meglio una
> dichiarazione infedele che una dichiarazione omessa.

però ancora nessuno mi spiega dove "toccare"
per far venire l'irap = zero


ku68

unread,
Jun 5, 2007, 1:43:14 PM6/5/07
to
Ave Silla Cellino, il 05/06/2007 19.15 ti è venuto in mente di
scrivere che:


> Io sono d'accordo con il parere già espresso dal Conte: meglio una
> dichiarazione infedele che una dichiarazione omessa.

ad un convegno ieri hanno detto che è meglio ometterla :)
ciao
ku68

Silla Cellino

unread,
Jun 5, 2007, 1:47:37 PM6/5/07
to
"ku68"

> ad un convegno ieri hanno detto che č meglio ometterla :)

il mondo č bello perché ...


Max max

unread,
Jun 5, 2007, 2:35:29 PM6/5/07
to
"Silla Cellino" <dict...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:5clk1mF...@mid.individual.net...

> meglio una dichiarazione infedele che una dichiarazione omessa.

Imho meglio l'eliminazione fisica (con torture medioevali come impalamento,
squartamento, etc.) di chi permette che una situazione del genere possa
esistere.

Max max


Silla Cellino

unread,
Jun 6, 2007, 2:59:56 AM6/6/07
to
"Max max"

> Imho meglio l'eliminazione fisica (con torture medioevali come impalamento,
> squartamento, etc.) di chi permette che una situazione del genere possa
> esistere.

Trattasi di operazioni complementari


ku68

unread,
Jun 6, 2007, 3:02:20 AM6/6/07
to
Ave Silla Cellino, il 05/06/2007 19.47 ti è venuto in mente di
scrivere che:

> "ku68"
>
>> ad un convegno ieri hanno detto che è meglio ometterla :)
>
> il mondo è bello perché ...

c'è un perché legato alla tipologia del diverso accertamento...
ciao
ku68

gibi1970

unread,
Jun 6, 2007, 3:09:55 AM6/6/07
to
On 6 Giu, 09:02, ku68 <ku68NONSPAMM...@acamtel.com> wrote:
> c'è un perché legato alla tipologia del diverso accertamento...
> ciao

Puoi essere più preciso? Grazie, ciao! GB

ku68

unread,
Jun 6, 2007, 4:02:24 AM6/6/07
to
Ave gibi1970, il 06/06/2007 9.09 ti č venuto in mente di scrivere che:


> Puoi essere pių preciso? Grazie, ciao! GB
>
in sostanza se alleghi la denuncia a zero ti arrivano gli accertamenti
automatici se invece ometti arriva l'accertamento da art 41 e l'ade
deve motivare il perché sei soggetto o meno come prescrive l'art 42
secondo comma
ciao
ku68

Soldato...@spamiol.it

unread,
Jun 6, 2007, 4:23:06 AM6/6/07
to
ku68 <ku68NON...@acamtel.com> wrote:


>in sostanza se alleghi la denuncia a zero ti arrivano gli accertamenti
>automatici

Anche un accertamento che rettifica una dichiarazione a zero
dev'essere motivato. In ogni caso non credo sia così "automatica" la
notifica di un avviso di accertamento.

Anch'io concordo con il principio " meglio una dichiarazione infedele


che una dichiarazione omessa".

Ciao

--
Soldato Blu

(Rimuovi l'ANTISPAM per rispondermi)

ku68

unread,
Jun 6, 2007, 5:38:16 AM6/6/07
to
Ave Soldato...@SPAMiol.it, il 06/06/2007 10.23 ti č venuto in
mente di scrivere che:


> Anche un accertamento che rettifica una dichiarazione a zero
> dev'essere motivato.

be... ti dicono i ricavi da quadro e sono tot nel quadro irap zono
zero... et voilą mentre con il 41 devono adeguatamente motivare...

> Anch'io concordo con il principio " meglio una dichiarazione infedele
> che una dichiarazione omessa".

si certo č solo una strategia diversa :)
ciao
ku68

Vime

unread,
Jun 6, 2007, 5:49:31 AM6/6/07
to
ku68 ha scritto:

> Ave Soldato...@SPAMiol.it, il 06/06/2007 10.23 ti č venuto in
> mente di scrivere che:
>
>
>> Anche un accertamento che rettifica una dichiarazione a zero
>> dev'essere motivato.
> be... ti dicono i ricavi da quadro e sono tot nel quadro irap zono
> zero... et voilą mentre con il 41 devono adeguatamente motivare...

E se ho gli acconti da recuperare?
Non li posso portare in RX senza farli passare dal quadro IQ, mi sembra
che anche il Conte fosse di questa opinione.

Mr. Tatoo

unread,
Jun 6, 2007, 5:54:54 AM6/6/07
to
Soldato...@SPAMiol.it ha scritto:


>
> Anch'io concordo con il principio " meglio una dichiarazione infedele
> che una dichiarazione omessa".
>

Ci sono altri motivi, oltre al termine più breve per la decadenza dei
poteri d'accertamento? Per via dei maggiori poteri che l'amministrazione
avrebbe in caso di omessa dichiarazione, in base all'art. 41 dpr 600?
Grazie
--
Ciao

Mr. Tatoo

Soldato...@spamiol.it

unread,
Jun 6, 2007, 6:17:41 AM6/6/07
to
"Mr. Tatoo" <mailt...@quipo.it> wrote:


>Ci sono altri motivi, oltre al termine più breve per la decadenza dei
>poteri d'accertamento? Per via dei maggiori poteri che l'amministrazione
>avrebbe in caso di omessa dichiarazione, in base all'art. 41 dpr 600?

Si. Si darebbe la possibilità all'ufficio di determinare
"cervelloticamente" l'imponibile. Non è poco.

Soldato...@spamiol.it

unread,
Jun 6, 2007, 6:17:41 AM6/6/07
to
ku68 <ku68NON...@acamtel.com> wrote:


>> Anche un accertamento che rettifica una dichiarazione a zero
>> dev'essere motivato.
>be... ti dicono i ricavi da quadro e sono tot nel quadro irap zono

>zero... et voilà mentre con il 41 devono adeguatamente motivare...

Irap ed Irpef hanno presupposti diversi
La motivazione deve, per definizione, sempre essere adeguata.
Altrimenti non è una motivazione... :-)

Soldato...@spamiol.it

unread,
Jun 6, 2007, 6:25:21 AM6/6/07
to
Soldato...@SPAMiol.it wrote:


>Si. Si darebbe la possibilità all'ufficio di determinare
>"cervelloticamente" l'imponibile. Non è poco.

Dimenticavo: le recenti esperienze in materia di condono fiscale hanno
dimostrato che è meglio avere una dichiarazione presentata -
preferibilmente con imponibile basso - piuttosto che una dichiarazione
omessa.

Mr. Tatoo

unread,
Jun 6, 2007, 7:22:18 AM6/6/07
to
Soldato...@SPAMiol.it ha scritto:

> "Mr. Tatoo" <mailt...@quipo.it> wrote:
>
>
>>Ci sono altri motivi, oltre al termine più breve per la decadenza dei
>>poteri d'accertamento? Per via dei maggiori poteri che l'amministrazione
>>avrebbe in caso di omessa dichiarazione, in base all'art. 41 dpr 600?
>
> Si. Si darebbe la possibilità all'ufficio di determinare
> "cervelloticamente" l'imponibile. Non è poco.
>

Vabbè, questo lo fanno comunque, anche in presenza di contabilità
ineccepibile e dichiarazione immacolata, ai fini delle dirette, o sbaglio??
Anche in assenza di dichiarazione devono comunque giustificare il ricorso a
metodi induttivi di accertamento, che prescindano da tutti (o quasi) i dati
in loro possesso per conteggiare l'esatto imponibile Irap.

Vorrei anche proporti questo ragionamento...L'art. 41 dpr 600/73 rinvia
alle norme del titolo I dello stesso dpr per definire i casi di omessa
dichiarazione o nullità della stessa. Ebbene, l'art. 1, comma 2 stabilisce
che "la dichiarazione è unica ai fini dell'imposta sul reddito delle
persone fisiche ... e deve contenere l'indicazione degli elementi attivi e
passivi necessari per la determinazione degli imponibili secondo le norme
che disciplinano le imposte stesse. I redditi per i quali manca tale
indicazione si considerano non dichiarati ai fini dell'accertamento e delle
sanzioni".
Non indicando gli elementi necessari alla determinazione del tributo, di
fatto stai omettendo la dichiarazione (in tal senso, purtroppo, anche la
circ. min. 7 del 30.04.1977, parte 33). Quindi non vorrei che fosse un'arma
spuntata quella di presentare la dichiarazione a 0 per un'imposta alla
quale ritieni di non essere soggetto.

Sui condoni, sono d'accordo, anche se spero per un pò di anni di non
vederne più...


--
Ciao

Mr. Tatoo

ku68

unread,
Jun 6, 2007, 8:37:11 AM6/6/07
to
Ave Vime, il 06/06/2007 11.49 ti č venuto in mente di scrivere che:


> E se ho gli acconti da recuperare?

beh per quello la letterina con l'indicazione dell'errore commesso nel
mod f24 e chiedere che il codice tributo venga cambiato... :)
ciao
ku68

Soldato...@spamiol.it

unread,
Jun 6, 2007, 9:00:02 AM6/6/07
to
"Mr. Tatoo" <mailt...@quipo.it> wrote:


>Vabbè, questo lo fanno comunque, anche in presenza di contabilità
>ineccepibile e dichiarazione immacolata, ai fini delle dirette, o sbaglio??

Non sbagli. E non solo ai fini delle dirette, ma anche dell'iva. Ho
visto, negli ultimi cinque mesi, tre avvisi di accertamento con
recuperi milionari letteralmente inventati.

>Anche in assenza di dichiarazione devono comunque giustificare il ricorso a
>metodi induttivi di accertamento, che prescindano da tutti (o quasi) i dati
>in loro possesso per conteggiare l'esatto imponibile Irap.
>
>Vorrei anche proporti questo ragionamento...L'art. 41 dpr 600/73 rinvia
>alle norme del titolo I dello stesso dpr per definire i casi di omessa
>dichiarazione o nullità della stessa. Ebbene, l'art. 1, comma 2 stabilisce
>che "la dichiarazione è unica ai fini dell'imposta sul reddito delle
>persone fisiche ... e deve contenere l'indicazione degli elementi attivi e
>passivi necessari per la determinazione degli imponibili secondo le norme
>che disciplinano le imposte stesse. I redditi per i quali manca tale
>indicazione si considerano non dichiarati ai fini dell'accertamento e delle
>sanzioni".

A prima vista e con riserva di eventuali approfondimenti, mi sembra
che l'omessa dichiarazione di uno dei redditi di cui all'art. 6 TUIR
sia altra cosa rispetto all'omessa dichiarazione.
Sono conscio che il mio ragionamento funziona perfettamente per
l'irpef, un po' meno per l'irap...

Ci sarebbe anche da ragionare sugli accorgimenti pratici per ovviare
all'inconveniente che tu ipotizzi (ad esempio, io non ho mai
presentato dichiarazioni irap a zero, ma sempre indicando qualche cosa
- molto poco - nella dichiarazione...).

Ci sarebbe inoltre, molto pragmaticamente, da ragionare su quello che
sarebbe l'ipotetico comportamento dell'ufficio in caso di
accertamento. Per farla breve, non sono convinto che sarebbero in
grado di cogliere la sottigliezza insita nel tuo ragionamento, anzi
credo che notificherebbero un ipotetico avviso di accertamento
iniziando così: "vista la dichiarazione da lei presentata in data..."
:-)

Purtroppo ora non ho tempo per tutti questi approfondimenti... :-(((

gibi1970

unread,
Jun 6, 2007, 9:30:35 AM6/6/07
to
On 6 Giu, 15:00, Soldato_BluA...@SPAMiol.it wrote:
> Ci sarebbe inoltre, molto pragmaticamente, da ragionare su quello che
> sarebbe l'ipotetico comportamento dell'ufficio in caso di
> accertamento. Per farla breve, non sono convinto che sarebbero in
> grado di cogliere la sottigliezza insita nel tuo ragionamento, anzi
> credo che notificherebbero un ipotetico avviso di accertamento
> iniziando così: "vista la dichiarazione da lei presentata in data..."
> :-)

Ciao, scusa se mi intrometto.
Premesso che - alla luce delle sentenze, eccetera - ritengo di *non*
essere soggetto all'IRAP (beni strumentali 6000 euro di cui 1500 per
un pc portatile che ormai ne vale *zero*, una stanza di casa uso
promiscuo adibita ad ufficio con i mobili che costituiscono altri 2000
euro di cespiti, assenza di collaboratori, nessuna coordinazione di
capitale e/o lavoro altrui) e quindi sarei propenso ad azzerare il
quadro IQ recuperando l'acconto versato, vi domando: cosa rischio?
Non vorrei - per 410 euro di IRAP risparmiati - ritrovarmi poi a
pagarne il triplo...

Inoltre: data la semplicità dell'attività (appena terminati i 3 anni
di RFA), con un fatturato che quest'anno andrà poco sopra la soglia
per cui potrei andare in franchigia IVA, per il momento mi sono
arrangiato senza commercialista.
Immagino che - in caso di rilievo sull'IRAP non pagata - farei ricorso
all'aiuto di un professionista. In caso di esito positivo (se cioé
dimostrassi di aver avuto ragione), le spese relative al
commercialista sarebbero comunque a mio carico o potrei in qualche
modo addebitarle all'AdE?

grazie!

Soldato...@spamiol.it

unread,
Jun 6, 2007, 1:50:45 PM6/6/07
to
gibi1970 <gbca...@gmail.com> wrote:


>Premesso che - alla luce delle sentenze, eccetera - ritengo di *non*
>essere soggetto all'IRAP (beni strumentali 6000 euro di cui 1500 per
>un pc portatile che ormai ne vale *zero*, una stanza di casa uso
>promiscuo adibita ad ufficio con i mobili che costituiscono altri 2000
>euro di cespiti, assenza di collaboratori, nessuna coordinazione di
>capitale e/o lavoro altrui) e quindi sarei propenso ad azzerare il
>quadro IQ recuperando l'acconto versato, vi domando: cosa rischio?
>Non vorrei - per 410 euro di IRAP risparmiati - ritrovarmi poi a
>pagarne il triplo...

Rischio MOLTO teorico, secondo me.
Comunque:
- se la dichiarazione venisse considerata omessa, la sanzione
amministrativa andrebbe dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, con un
minimo di 258 €;
- altrimenti (dichiarazione infedele) sanzione da una a due volte la
maggiore imposta.
In caso di acquiescenza alle sanzioni le stesse sono ridotte ad un
quarto.


>
>Inoltre: data la semplicità dell'attività (appena terminati i 3 anni
>di RFA), con un fatturato che quest'anno andrà poco sopra la soglia
>per cui potrei andare in franchigia IVA, per il momento mi sono
>arrangiato senza commercialista.
>Immagino che - in caso di rilievo sull'IRAP non pagata - farei ricorso
>all'aiuto di un professionista. In caso di esito positivo (se cioé
>dimostrassi di aver avuto ragione), le spese relative al
>commercialista sarebbero comunque a mio carico o potrei in qualche
>modo addebitarle all'AdE?

La legge prevede che la parte soccombente paghi le spese di lite alla
controparte, ma spesso le commissioni tributarie compensano.

gibi1970

unread,
Jun 7, 2007, 2:52:54 AM6/7/07
to
On 6 Giu, 19:50, Soldato_BluA...@SPAMiol.it wrote:
> La legge prevede che la parte soccombente paghi le spese di lite alla
> controparte, ma spesso le commissioni tributarie compensano.
> Ciao
> Soldato Blu

chiarissimo, grazie!

gibi1970

unread,
Jul 10, 2007, 10:55:28 AM7/10/07
to
On 6 Giu, 14:37, ku68 <ku68NONSPAMM...@acamtel.com> wrote:
> Ave Vime, il 06/06/2007 11.49 ti è venuto in mente di scrivere che:

>
> > E se ho gli acconti da recuperare?
>
> beh per quello la letterina con l'indicazione dell'errore commesso nel
> mod f24 e chiedere che il codice tributo venga cambiato... :)
> ciao
> ku68

Ciao, scusate se "ripesco" questo thread, che reputo molto
interessante.
Ancora indeciso su come recuperare gli acconti irap 2006 (attualmente
ho optato per quadro IQ tutto a zero tranne gli acconti e credito
riportato in RX5 colonna 1), mi (e vi) domando: non è che il cambio
codice tributo (altra opzione) per l'acconto 2006 potrebbe essere
contestabile, visto che derivava dalla dichiarazione Unico2006
(redditi 2005), completa di quadro IRAP?

ciao

GB

ku68

unread,
Jul 10, 2007, 12:00:12 PM7/10/07
to
Ave gibi1970, il 10/07/2007 16.55 ti è venuto in mente di scrivere che:


> Ancora indeciso su come recuperare gli acconti irap 2006 (attualmente
> ho optato per quadro IQ tutto a zero tranne gli acconti e credito
> riportato in RX5 colonna 1), mi (e vi) domando: non è che il cambio
> codice tributo (altra opzione) per l'acconto 2006 potrebbe essere
> contestabile, visto che derivava dalla dichiarazione Unico2006
> (redditi 2005), completa di quadro IRAP?

*imho* no perché esiste la possibilità di chiedere la variazione del
codice tributo nel caso in cui ci si accorga di aver sbagliato, che poi
tu voglia o meno versare l'irap e affrontare un eventuale contenzioso è
un altro paio di maniche :)
ciao
ku68

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