La commissione Giustizia boccia l'emendamento chiesto dal Comune di Milano
alla legge sul processo breve: per il Governo Berlusconi la truffa a danno
dello Stato non � un reato grave e non desta allarme sociale.
Nemmeno il voto unanime del Consiglio Comunale di Milano, preoccupato per
gli effetti negativi nel processo sui Derivati e per il relativo danno
economico, � bastato a convincere il Governo e il Centrodestra ad accogliere
un emendamento al testo sul processo breve.
La truffa a danno dello Stato resta tra i reati che non destano allarme
sociale.
In senso opposto tre emendamenti: uno a mia firma, un altro del collega PDL
Caruso e persino uno del presidente della Commissione Berselli.
Il Governo ha chiesto prima il ritiro e poi ha comunque invitato alla
bocciatura, cosa puntualmente avvenuta.
Il Governo si � riservato un ripensamento in aula, vedremo.
Quello che � sicuro � che tutti i senatori milanesi del PD, ma anche molti
della maggioranza, in aula daranno battaglia anche su questo punto, convinti
di fare il bene della nostra citt�.
il tutto mi sembra in linea con la statuta fisica politica e morale del
cazzonano ematomatico