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Ma in Italia se la tirano anche le prostitute?

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the_m

unread,
Oct 22, 2009, 4:36:52 PM10/22/09
to
Ciao, stavo notando che su alcuni siti stranieri di annunci di escort, ᅵ
molto facile avere informazioni molto piᅵ dettagliate rispetto a quello
che ho visto nei rispettivi siti italiani.. e soprattutto sono disposte
a fare molto di piᅵ delle prostitute che lavorano in italia

Per esempio su un famoso sito UK (con tanto di sistema di feedback e
numeri di telefono, certamente _non_ sono fake):
- un terzo delle ragazze mettono foto pubbliche col viso
- dettagli ben chiari sui servizi offerti, prezzi, orari,...
- molte che fanno "watersports" ovvero pissing, specificando se lo danno
o ricevono o entrambi
- altre che scopano senza protezioni (a volte anche anale), specificando
se si puᅵ venire dentro
- la maggior parte sono disposte a farlo con coppie MF o MM o gruppi piᅵ
numerosi
- alcune offrono servizi "veri" bdsm, quindi chiedono sesso forzato, si
fanno legare/bendare e anche frustare lasciando segni
- capita di vederne che sono contente di essere portate fuori a fare
dogging o nei privᅵ facendosi scopare da tutti gli avventori
- ecc. ecc.
(e spesso si tratta anche di ragazze giovani tipo 18-25 anni)

Qui in italia invece le foto di viso non esistono, per i servizi
"particolari" non sembrano molto disposte (o almeno non lo dicono).. e
poi sono quasi tutte straniere, mentre nel sito UK le piᅵ vacche sono
proprio inglesi..

Voi cosa ne pensate? Forse non conosco i siti italiani giusti io?

Ronin

unread,
Oct 24, 2009, 4:47:52 AM10/24/09
to
the_m ha scritto:

> Ciao, stavo notando che su alcuni siti stranieri di annunci di escort, ᅵ
> molto facile avere informazioni molto piᅵ dettagliate rispetto a quello
> che ho visto nei rispettivi siti italiani.. e soprattutto sono disposte
> a fare molto di piᅵ delle prostitute che lavorano in italia
...

> Qui in italia invece le foto di viso non esistono, per i servizi
> "particolari" non sembrano molto disposte (o almeno non lo dicono).. e
> poi sono quasi tutte straniere, mentre nel sito UK le piᅵ vacche sono
> proprio inglesi..
>
> Voi cosa ne pensate? Forse non conosco i siti italiani giusti io?

Credo che concorrano diversi fattori, provo a elencarli in ordine sparso:
- maggiore concretezza degli stranieri, che in genere danno piᅵ peso
alla sostanza e meno all'immagine che non in Italia
- differente legislazione (in Italia esiste il reato di favoreggiamento
alla prostituzione, per cui si rischia anche solo ad affittare un
appartamento ad una prostituta)
- ci sono molto meno italiane (tirose) che fanno la vita rispetto a
straniere (non tirose), ma che, venendo da Paesi semi-disastrati, non
hanno una gran cultura in termini di offerta commerciale :)
- maggiore propensione, all'estero, verso pratiche particolari, mentre
in Italia siamo ancora al "quale posizione preferisci?"

JM2C

R.

Albert0

unread,
Oct 24, 2009, 7:11:04 PM10/24/09
to
On 24 Ott, 10:47, Ronin <ro...@sti.cazzi> wrote:

> - differente legislazione (in Italia esiste il reato di favoreggiamento
> alla prostituzione, per cui si rischia anche solo ad affittare un
> appartamento ad una prostituta)


E' illecito amministrativo anche l'adescamento.
Non so bene come funzioni, ma ci possono essere dei problemi a
pubblicizzarsi come prostituta.

VALERIA

unread,
Oct 26, 2009, 3:27:34 AM10/26/09
to

the_m <m...@nospam.org> ha scritto:

> Ciao, stavo notando che su alcuni siti stranieri di annunci di escort,


> molto facile avere informazioni molto pi� dettagliate rispetto a

quello
> che ho visto nei rispettivi siti italiani..

Non entro nel merito, e' un tema che proprio non me ne importa nulla, ma
voglio raccontarvi una cosa che ho visto in un servizio televisivo
parecchio tempo fa.

Uno tipo jene oqualcosa del genere ha contattato una donna bellissima su
internet, come dici tu, una che << lavorava >> a Mestre, mi pare.

Poi e' andato li' con la cinepresa nascosta , dopo aver telefonato ed
essersi accordato sul prezzo, e......... si e' visto apparire davanti un
donnone non brutto ma nemmeno granche' bello.
Niente a che fare con la magnifica biondona che mostrava generosamente
la sua quinta nelle foto dell'annuncio internet.

Insomma lui ovviamente ha pagato senza far niente e ha chiacchierato,
lei diceva che e' abbastanza comune mettere foto di donne splendide, poi
quando il cliente arriva e' tutto eccitato e piuttosto che restare a
bocca asciutta si accontenta del donnino cisi' cosi' in guepiere.
Magari chiede e ottiene un piccolo sconto e via..........


Ronin

unread,
Oct 26, 2009, 4:34:19 AM10/26/09
to
VALERIA ha scritto:
> the_m <m...@nospam.org> ha scritto:
...

> Insomma lui ovviamente ha pagato senza far niente e ha chiacchierato,
> lei diceva che e' abbastanza comune mettere foto di donne splendide, poi
> quando il cliente arriva e' tutto eccitato e piuttosto che restare a
> bocca asciutta si accontenta del donnino cisi' cosi' in guepiere.
> Magari chiede e ottiene un piccolo sconto e via..........

E quelli fanno un servizio su UNA prostituta, ammesso che fosse un
servizio vero e non artefatto?
Palle, da puttaniere posso dire che di solito what you see is what you
get, piᅵ o meno (nel senso che nelle foto si truccano di piᅵ e magari
gli fanno una passata con PS)

R.

GiacomoF

unread,
Oct 26, 2009, 10:17:34 AM10/26/09
to

On 22 Ott, 21:36, the_m <m...@nospam.org> wrote:
[CUT]

Tralascio i motivi che mi hanno portato nell'ultimo anno a frequentare
6-7 escort.
Non frega a nessuno.
Da quello che ho potuto capire il web � pieno di pubblicit�
ingannevole.
Ma la colpa � solo nostra.
Bisognerebbe avere la "forza" di girarsi e andare via quando le foto
sono palesemente false.
Per ci� che riguarda i servizi basta chiedere al telefono, prima
ancora di partire.
E comunque io non mi sento di biasimare quelle che non danno certe
prestazioni, anzi;
Una che lo fa senza protezioni mi lascia moooolto perplesso.
Ma da questo punto di vista la soluzione, per chi come me � vicino
alla svizzera, c'�.
Vai, vedi, ci parli e se va bene ad entrambi concludi altrimenti ce ne
sono altre dieci nello stesso locale.
Poi l'atmosfera che ho trovato � molto eccitante. Da provare.
C'� anche da dire per� che la bellezza pura non � garanzia di una
piacevole esperienza.

the_m

unread,
Oct 27, 2009, 6:02:27 PM10/27/09
to
VALERIA ha scritto il 26/10/2009 8.27:
> Uno tipo jene oqualcosa del genere ha contattato una donna bellissima su
> internet, come dici tu, una che << lavorava >> a Mestre, mi pare.
>
> Poi e' andato li' con la cinepresa nascosta , dopo aver telefonato ed
> essersi accordato sul prezzo, e......... si e' visto apparire davanti un
> donnone non brutto ma nemmeno granche' bello.
> Niente a che fare con la magnifica biondona che mostrava generosamente
> la sua quinta nelle foto dell'annuncio internet.

Scusa, ma questo vuol dire essere proprio alla frutta.. (ringraziando le
donzelle che portano un buon numero di uomini a ridursi cosᅵ...)

Cioᅵ, uno vede le foto, prepara un mezzo stipendio per stare 2 ore con
una tipa (che ovviamente essendo in italia sessualmente farᅵ _meno_ cose
di un'ipotetica morosa), magari ᅵ da mesi che aspetta questo momento e
quando vede che la tipa non ᅵ nemmeno quella..... ENTRA E PAGA??

Oltre al danno, la beffa! :O Ma neanche morto!! >_<

the_m

unread,
Oct 27, 2009, 5:56:11 PM10/27/09
to
Ronin ha scritto il 24/10/2009 10.47:
> the_m ha scritto:

>> Qui in italia invece le foto di viso non esistono, per i servizi
>> "particolari" non sembrano molto disposte (o almeno non lo dicono).. e
>> poi sono quasi tutte straniere, mentre nel sito UK le piᅵ vacche sono
>> proprio inglesi..
>
> Credo che concorrano diversi fattori, provo a elencarli in ordine sparso:
> - maggiore concretezza degli stranieri, che in genere danno piᅵ peso
> alla sostanza e meno all'immagine che non in Italia

Questa ᅵ un'ottima osservazione: in effetti da noi sono molto diffuse le
foto super-ritoccate, plasticose, innaturali (e immagino a volte anche
false), mentre su quel sito se ne vedono poche... anzi alcune tipe hanno
foto davvero scarse e avrebbero potuto impegnarsi un po' di piᅵ.

Tra l'altro ho visto che in UK la maggior parte delle escort con 80-120
pound si fanno fare di tutto per un'ora, considerando il diverso costo
della vita mi sembra che qui da noi le cifre siano nettamente piᅵ alte
pur non essendoci compreso nessun servizio speciale.

the_m

unread,
Oct 27, 2009, 6:03:01 PM10/27/09
to
GiacomoF ha scritto il 26/10/2009 15.17:
> Da quello che ho potuto capire il web � pieno di pubblicit�
> ingannevole. Ma la colpa � solo nostra.
> Bisognerebbe avere la "forza" di girarsi e andare via quando le foto
> sono palesemente false.

hai ragione.. ho appena risposto a valeria sopra..

> Per ci� che riguarda i servizi basta chiedere al telefono, prima
> ancora di partire.
> E comunque io non mi sento di biasimare quelle che non danno certe
> prestazioni, anzi;
> Una che lo fa senza protezioni mi lascia moooolto perplesso.
> Ma da questo punto di vista la soluzione, per chi come me � vicino
> alla svizzera, c'�.
> Vai, vedi, ci parli e se va bene ad entrambi concludi altrimenti ce ne
> sono altre dieci nello stesso locale.

Ahh questo � interessante... quindi confermi che basta uscire di 10 km
dai confini nazionali per vedere ANCHE NELLE ESCORT offerte e
atteggiamenti diversi e meno tirosi rispetto a quelle che lavorano in
italia?
...chiss� forse si tratta di un virus della nostra zona che aggredisce
anche le straniere che si fermano a lavorare per un po' di tempo?
ROTFL

GiacomoF

unread,
Oct 28, 2009, 5:10:16 AM10/28/09
to
On 27 Ott, 23:03, the_m <m...@nospam.org> wrote:

> Ahh questo � interessante... quindi confermi che basta uscire di 10 km
> dai confini nazionali per vedere ANCHE NELLE ESCORT offerte e
> atteggiamenti diversi e meno tirosi rispetto a quelle che lavorano in
> italia?
> ...chiss� forse si tratta di un virus della nostra zona che aggredisce
> anche le straniere che si fermano a lavorare per un po' di tempo?
> ROTFL

Forse mi sono espresso male.
Non credo ci sia differenza.
L'unica differenza � che parlandoci prima capisci subito che tipo �.
Ci sono quelle che per strappare loro una parola devi pregare in
aramaico antico e quelle quelle invece molto simpatiche.
Se ti piace la bellissima ma muta c'� ; se ti piace la non
giovanissima ma che ti abborda in maniera molto eccitante c'�.
Se ti piace quella bellissima, simpaticissima e a buon
mercato.......scordatela! :-)

Message has been deleted

Massy

unread,
Nov 12, 2009, 7:43:58 PM11/12/09
to
Anonimo wrote:
> 1) se non raggiungi l'orgasmo in 3 o 5 minuti si arrabbiano e ti
> dicono "ora basta, ti finisco con le mani"

oddio!
praticamente vengono col rapporto solo quelli che soffrono, in modo grave,
di eiaculazione precoce...

> 2) spesso gli annunci non corrispondono a realt�, in un annuncio c'era
> scritto 19enne 60kg bionda con gli occhi azzurri e quando ha aperto la
> porta mi sono trovato davanti una 50 enne di colore cicciona, inutile
> dire che l'ho mandata a quel paese.

e ci mancherebbe....

> 3) professionalit� zero,c'era una che accettava di farsi trombare
> solo a pecorina e di fatto metteva due dita appena fuori della vagina
> e le stringeva, di fatto trombavi le sue dita e non la vagina.

8-O

> 4) Spesso usano dei gel lubrificanti, talvolta pure anestetici (tipo
> il luan) anche per il rapporto vaginale per cui non sentono veramente
> niente. 5) Ricordo una che non voleva togliersi il reggiseno e che
> chiedeva soldi extra per toglierlo.
> 6) Catena di montaggio: una volta finito una mi disse: "sbrigati a
> rivestirti che c'e' uno fuori che aspetta di entrare"


ma che tristezza!
fortuna che non ho mai "avuto bisogno" di andare con prostitute!

> Poi ci sono quelle che mentre chiavano rispondono pure al cellulare

pure...?

> Il prezzo comunque non � mai indice di qualit�, una delle migliori
> trombate che mi sono fatto l'ho pagata 50 euro.
> Di tutte le volte che sono andato a puttane (ho perso il conto, piu'
> di 100 ma meno di 500) ho motivo di credere che solo 3 volte di
> numero la donna in questione abbia raggiunto un vero orgasmo vaginale
> non simulato.

secondo me neanche quelle 3 volte!
erano solo le tre che fingevano meglio... :-)

--
Massy
Day by day and night by night we were together
all else has long been forgotten by me
Walt Whitman

Alberich

unread,
Nov 15, 2009, 9:04:12 AM11/15/09
to
On 12 Nov, 23:08, Anonimo <Anon...@anonimo.za> wrote:
> le loft invece costano dai 50
> ai 150 euro (ormai a 50 non se ne trovano piu'), sono quelle degli
> annunci sui quotidiani e non lavorano su prenotazione: suoni il
> campanello, se � libera ti risponde, altrimenti provi a ripassare dopo 15
> minuti;

Ormai anche molte loft si pubblicizzano su internet.
In genere adottano il termine "escort" ma restano loft per prezzi e
prestazioni.
Anche la professionalit� � aumentata.
Io sono riuscito a prenotare incontri in un'ora prestabilita.
Mai incontrato fila.
Per� io ci sono stato molte meno volte di te.

> 1) se non raggiungi l'orgasmo in 3 o 5 minuti si arrabbiano e ti dicono
> "ora basta, ti finisco con le mani"

Mai successo.
Certo ti mettono fretta ma complessivamente non a questi livelli.

> 2) spesso gli annunci non corrispondono a realt�, in un annuncio c'era
> scritto 19enne 60kg bionda con gli occhi azzurri e quando ha aperto la
> porta mi sono trovato davanti una 50 enne di colore cicciona, inutile
> dire che l'ho mandata a quel paese.

Io ho sempre usato internet visionando annunci con foto.
Ovviamnte le foto possono essere false
ma basta un p� di buon senso nella scelta.
Io scarto a priori le foto troppo patinate e con donne troppo belle.
Se invece la foto � un po' "casareccia" allora in genere sono reali.
Poi devi valutare il prezzo richiesto.
Difficilmente una che � una top model ti chiede meno di 100 euro.

> 3) professionalit� zero,c'era una che accettava di farsi trombare solo a
> pecorina e di fatto metteva due dita appena fuori della vagina e le
> stringeva, di fatto trombavi le sue dita e non la vagina.

Mai successo.
L'unico limite che ho trovato � che non baciano (solo una fino ad
oggi)
e a volte non ti abbracciano neppure.

> 4) Spesso usano dei gel lubrificanti, talvolta pure anestetici (tipo il
> luan) anche per il rapporto vaginale per cui non sentono veramente niente.

Vero

> 5) Ricordo una che non voleva togliersi il reggiseno e che chiedeva soldi
> extra per toglierlo.

Che professionalit�

> 6) Catena di montaggio: una volta finito una mi disse: "sbrigati a
> rivestirti che c'e' uno fuori che aspetta di entrare"

> Poi ci sono quelle che mentre chiavano rispondono pure al cellulare (a me
> per fortuna non � mai capitato)

A me una volta si.
Per� dopo abbiamo ripreso le danze :-)

> Di tutte le volte che sono andato a puttane (ho perso il conto, piu' di
> 100 ma meno di 500) ho motivo di credere che solo 3 volte di numero la
> donna in questione abbia raggiunto un vero orgasmo vaginale non simulato.

Credo pi� probabile che abbiano saputo fingere meglio ;-)

Message has been deleted

Alberich

unread,
Nov 19, 2009, 4:26:33 PM11/19/09
to
On 18 Nov, 20:34, Anonimo <Anon...@anonimo.za> wrote:
>
> > Credo pi� probabile che abbiano saputo fingere meglio ;-)
>
> Probabile :-) in ogni caso, premesso che tutte lo fanno solo per i soldi,
> ci sono quelle che capisci che non vedono l'ora che finisci e quelle
> invece un po' piu' maiale.

Io non ho la tua vastissima esperienza in merito.
Posso dire che non ho mai incontrato ragazze o signore sgarbate
ma neanche particolarmente entusiaste.

> Comunque avevo 22-26 anni nel periodo che le frequentavo e non ero (non
> sono tuttora, spero) brutto... se poi mi confronto con la media delle
> persone che intravedevo entrare/uscire nel portone prima o dopo di me
> credo di essere stato per le donnine in questione una boccata di ossigeno.

Pu� esssera stato cos� per alcune.
Ma questo non vuol dire che abbiano avuto un vero orgasmo.
Per curiosit�: andavi a prostitute per "necessit�"
oppure per sfizio?

Message has been deleted

Arx

unread,
Nov 21, 2009, 3:49:49 AM11/21/09
to
Alberich ha scritto:

> Per curiosit�: andavi a prostitute per "necessit�"
> oppure per sfizio?

Domanda trabocchetto: :-P qual e' la differenza?

--
Saluti misteriosi,
Arx

Alberich

unread,
Nov 22, 2009, 2:25:01 PM11/22/09
to
On 21 Nov, 09:49, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
> Alberich ha scritto:
>
> > Per curiosit�: andavi a prostitute per "necessit�"
> > oppure per sfizio?
>
> Domanda trabocchetto: :-P qual e' la differenza?
>

Quanto tempo ho per rispondere? :-)

la differenza dovrebbe essere tra chi
riesce ad avere una vita sessuale anche senza pagare,
per cui il sesso con prostitute � solo una "integrazione",
e chi non ci riesce, per cui l'alternativa � sesso a pagamento o
nulla.
Per� � anche vero che se si va a prostitute avendo comunque una vita
sessuale
vuol dire che il sesso che si fa "gratis" non � soddisfacente,
quindi si potrebbe parlare anche qui di necessit�.
Ammetto di non avere una risposta precisa.

Arx

unread,
Nov 23, 2009, 10:12:29 AM11/23/09
to
Alberich ha scritto:

> la differenza dovrebbe essere tra chi
> riesce ad avere una vita sessuale anche senza pagare,
> per cui il sesso con prostitute � solo una "integrazione",
> e chi non ci riesce, per cui l'alternativa � sesso a pagamento o
> nulla.
> Per� � anche vero che se si va a prostitute avendo comunque una vita
> sessuale
> vuol dire che il sesso che si fa "gratis" non � soddisfacente,
> quindi si potrebbe parlare anche qui di necessit�.

Risposta ottima e non scontata ;-)
Aggiungo che chi vive un'astinenza prolungata non necessariamente va a
prostitute per necessita', inteso come istinto irrefrenabile a liberare
lo scroto a mo' di pisciata. Io, nei miei 5 anni senza sesso, ci sono
andato solo 2 volte: in un caso, per il gusto di affondare le mani in
due tette naturali di dimensioni spaziali; nell'altro, per togliermi la
curiosita' di come fossero al tatto due bocce rifatte al silicone. Del
resto, sapevo gia' che in contesti mercenari non mi tira,
indipendentemente dagli arretrati...

--
Saluti sfiziosi,
Arx

Alberich

unread,
Nov 23, 2009, 4:24:44 PM11/23/09
to
On 23 Nov, 16:12, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
>
> Risposta ottima e non scontata ;-)
> Aggiungo che chi vive un'astinenza prolungata non necessariamente va a
> prostitute per necessita', inteso come istinto irrefrenabile a liberare
> lo scroto a mo' di pisciata.

Io non parlavo di necessit� in termini "fisiologici", cio�
come bisogno di eiaculare.
Per quello basta la mano.
Intendevo la necessit� come il desiderio di avere un contatto intimo
con una donna, desiderio che si ritiene di poter realizzare solo
pagando.

> Io, nei miei 5 anni senza sesso, ci sono
> andato solo 2 volte: in un caso, per il gusto di affondare le mani in
> due tette naturali di dimensioni spaziali; nell'altro, per togliermi la
> curiosita' di come fossero al tatto due bocce rifatte al silicone. Del
> resto, sapevo gia' che in contesti mercenari non mi tira,
> indipendentemente dagli arretrati...

Io nei miei 28 anni di astinenza ci sono stato una buona dozzina
di volte (l'ultima qualche giorno fa).
la motivazione era appunto quella di fare sesso con una donna.
Non posso dire di essermi sentito sempre appagato dalla cosa.
Certo � meglio che nulla.

GiacomoF

unread,
Nov 24, 2009, 10:15:11 AM11/24/09
to
On 23 Nov, 22:24, Alberich <fen...@hotmail.it> wrote:

> Io nei miei 28 anni di astinenza ci sono stato una buona dozzina
> di volte (l'ultima qualche giorno fa).
> la motivazione era appunto quella di fare sesso con una donna.
> Non posso dire di essermi sentito sempre appagato dalla cosa.
> Certo � meglio che nulla.

Esattamente come me (se interessa a qualcuno).
Certe volte � proprio irritante.
Ho trovato una ragazza rumena di una bellezza esagerata ma che
sembrava una impiegata del catasto. Addirittura sembrava che
sbirciasse il televisore acceso.
Ma quando trovi quella simpatica e che sa muoversi, nonostante per lei
sia un lavoro, � piacevole e appagante.
E' in quel caso che diventa pericoloso :-)
A scanso di equivoci tengo a precisare: in ogni caso nulla di
paragonabile con il sesso non a pagamento.....ad averne.

Alberich

unread,
Nov 24, 2009, 4:05:05 PM11/24/09
to
On 24 Nov, 16:15, GiacomoF <giacomo...@gmail.com> wrote:
>
> Ho trovato una ragazza rumena di una bellezza esagerata ma che
> sembrava una impiegata del catasto. Addirittura sembrava che
> sbirciasse il televisore acceso.

Questo non mi � ancora successo :-)

> Ma quando trovi quella simpatica e che sa muoversi, nonostante per lei
> sia un lavoro, � piacevole e appagante.

Io penso che questa sia la cosa pi� importante.
La bellezza conta poco

> E' in quel caso che diventa pericoloso :-)

Intendi che si rischia la dipendenza?
Io fortunantamente non ho una predisposizione alle dipendenze.
Certo potrebbe anche essere dovuto al fatto di non aver
incontrato una prostituta con cui sentirmi completamente
a mio agio.

> A scanso di equivoci tengo a precisare: in ogni caso nulla di
> paragonabile con il sesso non a pagamento.....ad averne.

Immagino che farlo con una che ti desidera sia
tutta un'altra cosa.

Arx

unread,
Nov 25, 2009, 10:56:17 AM11/25/09
to
Alberich ha scritto:

> Io non parlavo di necessit� in termini "fisiologici", cio�
> come bisogno di eiaculare.
> Per quello basta la mano.
> Intendevo la necessit� come il desiderio di avere un contatto intimo
> con una donna, desiderio che si ritiene di poter realizzare solo
> pagando.

Ma per "contatto intimo" intendi, brutalmente, una figa?
Cioe', poter godere attraverso una stimolazione del proprio arnese piu'
appagante della propria mano?
Oppure, il calore di un corpo femminile che ti si struscia ed avvinghia
addosso?
O ancora, la compagnia di un essere umano di sesso femminile con cui
"condire" l'atto sessuale?
Sarebbe interessante approfondire questo aspetto coi vari puttanieri
(rispettosamente parlando) del NG.


> la motivazione era appunto quella di fare sesso con una donna.
> Non posso dire di essermi sentito sempre appagato dalla cosa.
> Certo � meglio che nulla.

Ecco, la mia curiosita' di cui sopra nasce dal fatto che io,
diversamente dalla maggioranza degli uomini, non riesco proprio ad
eccitarmi all'idea di un rapporto sessuale estemporaneo con una che non
ha alcun interesse per me. Non mi si e' mai drizzato nemmeno vedendo una
gnoccolona seminuda in spiaggia, per dire.

--
Saluti minoritari,
Arx

GiacomoF

unread,
Nov 25, 2009, 2:57:00 AM11/25/09
to
On 24 Nov, 22:05, Alberich <fen...@hotmail.it> wrote:
> > E' in quel caso che diventa pericoloso :-)
>
> Intendi che si rischia la dipendenza?
> Io fortunantamente non ho una predisposizione alle dipendenze.
> Certo potrebbe anche essere dovuto al fatto di non aver
> incontrato una prostituta con cui sentirmi completamente
> a mio agio.

Non la definirei proprio dipendenza.
Per� se mi capita una sera in cui mi annoio, ho voglia (mooolto
probabile), e so di poter passare mezz'ora piacevolmente e senza
imbarazzi/paranoie un pensiero ce lo faccio.
Ma se solo devo uscire con amici o fare una partita a tennis non ci
penso proprio.
E comunque rimane l'aspetto economico della cosa ad impedire che
diventi un vizio ;-)

Alberich

unread,
Nov 26, 2009, 3:39:46 AM11/26/09
to
On 25 Nov, 08:57, GiacomoF <giacomo...@gmail.com> wrote:
>
> Non la definirei proprio dipendenza.
> Per� se mi capita una sera in cui mi annoio, ho voglia (mooolto
> probabile), e so di poter passare mezz'ora piacevolmente e senza
> imbarazzi/paranoie un pensiero ce lo faccio.

io invece tendo a "pianificare" prima di andarci.
Cio� decido qualche giorno prima e telefono
per prendere informazioni anche per farmi un'idea
della ragazza da come parla).
Tanto di tempo libero ne ho anche troppo.

> Ma se solo devo uscire con amici o fare una partita a tennis non ci
> penso proprio.

Certamente anche per me � cos�.

> E comunque rimane l'aspetto economico della cosa ad impedire che
> diventi un vizio ;-)

Hai ragione.

Alberich

unread,
Nov 26, 2009, 3:45:13 AM11/26/09
to
On 25 Nov, 16:56, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
>
> Oppure, il calore di un corpo femminile che ti si struscia ed avvinghia
> addosso?
> O ancora, la compagnia di un essere umano di sesso femminile con cui
> "condire" l'atto sessuale?

Questa mi sembra la risposta giusta.
Poter accarezzare, leccare, baciare un corpo femminile.
Naturalmente mi piace anche ricevere queste cose.
Ma perch� usi il termine "condire".
Il sesso � tale solo in due (o pi�) persone.
L'autoerotismo non � sesso.

>
> Ecco, la mia curiosita' di cui sopra nasce dal fatto che io,
> diversamente dalla maggioranza degli uomini, non riesco proprio ad
> eccitarmi all'idea di un rapporto sessuale estemporaneo con una che non
> ha alcun interesse per me.

Io ho avuto rapporti solo pagando,
quindi per me questa � la normalit�.
Probabilmente mi sentirei strano se scoprissi di
piacere a qualcuna.

yiago

unread,
Nov 26, 2009, 1:49:51 PM11/26/09
to
Alberich ha scritto:
[cut]

> Io ho avuto rapporti solo pagando,
> quindi per me questa � la normalit�.
> Probabilmente mi sentirei strano se scoprissi di
> piacere a qualcuna.

Urca, ma hai mai fatto qualcosa per renderti piacevole agli occhi di una
donna?

Arx

unread,
Nov 26, 2009, 7:51:28 PM11/26/09
to
Alberich ha scritto:

> Ma perch� usi il termine "condire".

Perche' differenziavo la compagnia, intesa come surplus di calore umano,
dal fare sesso nella sua mera fisicita'.
Mi sembra, quindi, che tu abbia prescelto la seconda ipotesi (il calore
di un corpo femminile che ti si struscia ed avvinghia addosso).


> Il sesso � tale solo in due (o pi�) persone.
> L'autoerotismo non � sesso.

Non sono d'accordo, anche se sono solo definizioni.
Il godimento che si prova con la masturbazione non si avvicina a nulla
che non sia il sesso fatto in due, per quanto mi riguarda.


> Probabilmente mi sentirei strano se scoprissi di
> piacere a qualcuna.

Mah, la rassegnazione mi sembra cosi' poco naturale. Non riesco a
concepire che l'insuccesso possa atrofizzare un istinto. IMHO, senza
conoscere la tua vicenda, l'hai seppellito sotto una buona dose di
sovrastrutture.

--
Saluti darwinistici,
Arx

Albert0

unread,
Nov 27, 2009, 6:50:54 AM11/27/09
to
On 26 Nov, 09:45, Alberich wrote:

> Probabilmente mi sentirei strano se scoprissi di piacere a qualcuna.

Si � cosi, inizialmente � strano sentirsi desiderati e amati.

Alberich

unread,
Nov 28, 2009, 3:39:24 AM11/28/09
to
On 27 Nov, 01:51, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
> > Ma perch� usi il termine "condire".
> Perche' differenziavo la compagnia, intesa come surplus di calore umano,
> dal fare sesso nella sua mera fisicita'.
> Mi sembra, quindi, che tu abbia prescelto la seconda ipotesi (il calore
> di un corpo femminile che ti si struscia ed avvinghia addosso).

Pi� o meno.
In realt� non riesco a dividere completamente le due cose
(infatti avevo quotato entrambe).
Ho parlato essenzialmente delle sensazioni fisiche perch�, credo,
che per sentire quel "calore umano" � necessario che la
ragazza ti faccia sentire accettato e non solo tollerato.
La cosa ovviamente non mi � mai successa.

> Non sono d'accordo, anche se sono solo definizioni.
> Il godimento che si prova con la masturbazione non si avvicina a nulla
> che non sia il sesso fatto in due, per quanto mi riguarda.

Io sento invece cose molto diverse.
Non riesco proprio a metterele vicino.
Tanto per dire vengo di pi� da solo che in
"compagnia".

> Mah, la rassegnazione mi sembra cosi' poco naturale. Non riesco a
> concepire che l'insuccesso possa atrofizzare un istinto. IMHO, senza
> conoscere la tua vicenda, l'hai seppellito sotto una buona dose di
> sovrastrutture.

A quale istinto fai riferimento e cosa intendi con
sovrastrutture?

Alberich

unread,
Nov 28, 2009, 3:51:52 AM11/28/09
to

Posso chiederti cosa hai provato quando ti � successo?
Naturalmente, trattandosi dicose personali non sei tenuto a rispondere
se non vuoi.

Alberich

unread,
Nov 28, 2009, 3:48:56 AM11/28/09
to
On 26 Nov, 19:49, yiago <yiago012TO...@OKhotmail.it> wrote:
>
> Urca, ma hai mai fatto qualcosa per renderti piacevole agli occhi di una
> donna?

Sotto quale punto di vista?
A livello fisico mi sono sempre curato, non a livello di estetista
per�
(non sono uno che capisce di cose tipo vestiti o capelli).
Il Carattere � quello che �, non credo di poterlo cambiare.
Ad alcune persone piace ad altre no.
Riguardo al resto, non saprei, certo non sono mai riuscito a rendermi
interessante in quel senso li.

Arx

unread,
Dec 4, 2009, 5:00:05 AM12/4/09
to
Alberich ha scritto:


> A quale istinto fai riferimento

L'istinto ad accoppiarsi con una femmina, in qualunque forma :-)


> e cosa intendi con sovrastrutture?

Qualsiasi condizionamento psicologico, morale, sociale. Piu'
precisamente, nel caso di specie, quel castello di giustificazioni e
convinzioni che ci si costruisce per spiegare razionalmente, e quindi
sopportare piu' facilmente, il nostro restare "fuori dal gioco".

--
Saluti esplicativi,
Arx

Alberich

unread,
Dec 6, 2009, 3:34:52 AM12/6/09
to
On 4 Dic, 11:00, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
>
> L'istinto ad accoppiarsi con una femmina, in qualunque forma :-)

Beh l'istinto di fare sesso ce l'ho.
Io con le prostitute mica gioco a risiko:-)

> Qualsiasi condizionamento psicologico, morale, sociale. Piu'
> precisamente, nel caso di specie, quel castello di giustificazioni e
> convinzioni che ci si costruisce per spiegare razionalmente, e quindi
> sopportare piu' facilmente, il nostro restare "fuori dal gioco".

Ma una spiegazione razionale deve pur esserci.
Certo non posso pensare che, se non sono mai piaciuto
a nessuna in quasi 30 anni, sia stato solo per sfortuna.
Ne posso attribuire la "colpa" alle donne.

Arx

unread,
Dec 7, 2009, 1:05:52 PM12/7/09
to
Alberich ha scritto:

> Ma una spiegazione razionale deve pur esserci.
> Certo non posso pensare che, se non sono mai piaciuto
> a nessuna in quasi 30 anni, sia stato solo per sfortuna.
> Ne posso attribuire la "colpa" alle donne.

Il problema e' che la sovrastruttura e' infida, una sorta di anticorpo
alle delusioni generato dal nostro subconscio che contamina la nostra
capacita' di analisi senza che ce ne rendiamo conto.
Dopo 30 anni, ma probabilmente gia' 20 anni fa, non si e' piu' in grado
di elaborare spiegazioni non contaminate, azzeccate, franche, precise. A
quel punto, o ci si fa aiutare a discernere da qualche amico veramente
caro, lucido ed obiettivo, oppure conviene smettere del tutto di
elaborare, e pensare esclusivamente ed attivamente al presente come se
ci avesse colto un'amnesia degli anni di insuccessi. Vedo una, decido se
mi interessa a pelle, mi butto nel modo che mi viene meglio. Ripetere
fino ad aver acquistato almeno un nuovo retroterra di esperienze
positive, perlomeno nel corggio di coglie tutte le opportunita' che si
presentano senza complessi. Da li', l'autostima non puo' che crescere da
se' fino all'occasione giusta.

--
Saluti incontaminati,
Arx

Alberich

unread,
Dec 8, 2009, 6:56:39 AM12/8/09
to
On 7 Dic, 19:05, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
>
> Il problema e' che la sovrastruttura e' infida, una sorta di anticorpo
> alle delusioni generato dal nostro subconscio che contamina la nostra
> capacita' di analisi senza che ce ne rendiamo conto.

????
In parole semplici vuoi dire che inconsciamente
ci creiamo delle spiegazioni per giustificare i nostri fallimenti
attribuendo la responsabilit� ad altri fattori (esempio tipico
dare la colpa alle italiane che se la tirano)?
Se � cos� non � il mio caso visto che esagero nell'opposto.


> Dopo 30 anni, ma probabilmente gia' 20 anni fa, non si e' piu' in grado
> di elaborare spiegazioni non contaminate, azzeccate, franche, precise. A
> quel punto, o ci si fa aiutare a discernere da qualche amico veramente
> caro, lucido ed obiettivo,

In pratica chiedere ad altri cosa ho � con va.

> oppure conviene smettere del tutto di
> elaborare, e pensare esclusivamente ed attivamente al presente come se
> ci avesse colto un'amnesia degli anni di insuccessi. Vedo una, decido se
> mi interessa a pelle, mi butto nel modo che mi viene meglio. Ripetere
> fino ad aver acquistato almeno un nuovo retroterra di esperienze
> positive, perlomeno nel corggio di coglie tutte le opportunita' che si
> presentano senza complessi. Da li', l'autostima non puo' che crescere da
> se' fino all'occasione giusta.

Quindi proponi di aumentare il numero di tentativi
in modo da aumentare la probabilit� statistica
di ottenere risultati positivi.
Il problema � che se i risultati fossero solo negativi (cosa molto
probabile)
l'autostima non potrebbe fare altro peggiorare.

Arx

unread,
Dec 9, 2009, 11:01:38 AM12/9/09
to
Alberich ha scritto:

> In parole semplici vuoi dire che inconsciamente
> ci creiamo delle spiegazioni per giustificare i nostri fallimenti
> attribuendo la responsabilit� ad altri fattori (esempio tipico
> dare la colpa alle italiane che se la tirano)?
> Se � cos� non � il mio caso visto che esagero nell'opposto.

Funziona grossomodo cosi'.
Ma e' irrilevante che la sovrastruttura operi puntellando l'autostima
(e' il caso degli alibi, che ha citato tu ), oppure - al contrario -
minandola ulteriormente (e' invece il caso dei complessi): ne deriva
sempre un'analisi distorta della realta', che conduce a reazioni
controproducenti (tipicamente, nel primo caso si sviluppa aggressivita'
e supponenza verso l'universo femminile, nel secondo paura e senso di
inadeguatezza).


> In pratica chiedere ad altri cosa ho � con va.

Non "altri", ma proprio un amico caro, lucido ed obiettivo :-)


> Quindi proponi di aumentare il numero di tentativi
> in modo da aumentare la probabilit� statistica
> di ottenere risultati positivi.
> Il problema � che se i risultati fossero solo negativi (cosa molto
> probabile)
> l'autostima non potrebbe fare altro peggiorare.

Io parto dal presupposto che, dopo anni di crescita, le sovrastrutture
condizionino a tal punto l'approccio della persona al problema da farlo
rinunciare del tutto a qualsiasi tentativo (specie nel caso dei
complessi) o farlo apparire del tutto sgradevole alle femmine a cui si
avvicina.
In questa situazione, penso che gia' il riuscire tecnicamente a compiere
un approccio, o a compierlo ottenendo un minimo sindacale di
soddisfazione, sia gia' un bel risultato, che puo' rinforzare
l'autostima e creare un background puramente operativo confortante.
Confortante proprio perche' strettamente operativo, consistnte cioe' nel
compimento di una sequenza coerente di atti astrattamente idonei a
entrare nelle grazie di una donna, e produttivi di un risultato almeno
neutro (un sorriso, un "ci vediamo", un forse", un "grazie, ma...",
insomma, una reazione educata benche' non positiva), senza alcuno spazio
per macerarsi in valutazioni piu' o meno psicologiche (che sarebbero
sempre condizionate dalla sovrastruttura).
Per fare un esempio, ricordo quando, al liceo, vedevo all'opera con le
mie compagne i militari della caserma a fianco: vere e proprie macchine
da tacchinamento, ripetevano a ritmo forsennato avvicinando decine e
decine di ragazze in pochi minuti gli stessi approcci, abusati e un po'
grezzi, raccogliendo due di picche in quantita' industriale.
Mi chiedevo: ma come possono pensare che un approcio cosi' arido sia
produttivo e, soprattutto, come fanno a mantenere alta l'autostima dopo
tanti rifiuti (anche duri)? Io, addirittura, rinunciavo se non ero
sicuro al 100% dell'esito positivo, proprio per una questione d'autostima...
La risposta e' nel ragionamento di cui sopra: puntavano sulla quantita'
e sulla tecnica pura, e i condizionamenti psicologici negativi erano
scongiurati proprio dal ritmo "produttivo" martellante, che impediva
qualsiasi riflessione sul no appena ricevuto. Ed alla fine, te li
ritrovavi quasi sempre accompagnati, se non dopo 1 giorno dopo 3,7 o 15...

--
Saluti invalicabili,
Arx

ASDeggio

unread,
Dec 10, 2009, 4:47:22 PM12/10/09
to
On Tue, 27 Oct 2009 22:02:27 GMT, the_m <m...@nospam.org> wrote:

>
>Cioè, uno vede le foto, prepara un mezzo stipendio per stare 2 ore con
>una tipa (che ovviamente essendo in italia sessualmente farà _meno_ cose
>di un'ipotetica morosa), magari è da mesi che aspetta questo momento e
>quando vede che la tipa non è nemmeno quella..... ENTRA E PAGA??
>
>Oltre al danno, la beffa! :O Ma neanche morto!! >_<

Denunciala per frode :PPPPPPPPP
Ahuahuahuahua. Scusate, non ho potuto resistere :P

Alberich

unread,
Dec 12, 2009, 4:48:38 PM12/12/09
to
On 9 Dic, 17:01, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
>
> Funziona grossomodo cosi'.
> Ma e' irrilevante che la sovrastruttura operi puntellando l'autostima
> (e' il caso degli alibi, che ha citato tu ), oppure - al contrario -
> minandola ulteriormente (e' invece il caso dei complessi): ne deriva
> sempre un'analisi distorta della realta', che conduce a reazioni
> controproducenti (tipicamente, nel primo caso si sviluppa aggressivita'
> e supponenza verso l'universo femminile, nel secondo paura e senso di
> inadeguatezza).

Proprio paura no.
Diciamo che se non mi pongo il problema di piacere (in quel senso l�)
non ho problemi a relazionarmi con le donne.
Alla fine ho pi� conoscenze femminili che maschili,
come molti sfigati del resto:-)

> Non "altri", ma proprio un amico caro, lucido ed obiettivo :-)

Passo

>
> Io parto dal presupposto che, dopo anni di crescita, le sovrastrutture
> condizionino a tal punto l'approccio della persona al problema da farlo
> rinunciare del tutto a qualsiasi tentativo (specie nel caso dei
> complessi) o farlo apparire del tutto sgradevole alle femmine a cui si
> avvicina.
> In questa situazione, penso che gia' il riuscire tecnicamente a compiere
> un approccio, o a compierlo ottenendo un minimo sindacale di
> soddisfazione, sia gia' un bel risultato, che puo' rinforzare
> l'autostima e creare un background puramente operativo confortante.
> Confortante proprio perche' strettamente operativo, consistnte cioe' nel
> compimento di una sequenza coerente di atti astrattamente idonei a
> entrare nelle grazie di una donna, e produttivi di un risultato almeno
> neutro (un sorriso, un "ci vediamo", un forse", un "grazie, ma...",
> insomma, una reazione educata benche' non positiva), senza alcuno spazio
> per macerarsi in valutazioni piu' o meno psicologiche (che sarebbero
> sempre condizionate dalla sovrastruttura).

In pratica ci provo un po' con tutte puntando pi� che al successo
ad avere risposte che non siano un "pussa via rospo" o una chiamata
al 113 o una spruzzata di spray al peperoncino:-)
Tornando serio non credo di avere la faccia tosta per farlo.
Poi ho molto forte il "complesso della figura di me@#a".

Arx

unread,
Dec 15, 2009, 12:08:20 PM12/15/09
to
Alberich ha scritto:

> In pratica ci provo un po' con tutte

Calma, ho fatto l'esempio dei militari non per celebrarne la quantita'
industriale di tentativi, bensi' l'approccio esclusivamente operativo.
Non e' importante che tu ci provi a getto continuo con qualsiasi femmina
decente che incontri, ma che riduci al minimo possibile i tempi morti
tra il momento dell'incontro e quello in cui ci proverai. Perche' piu'
tempo passa, piu' sarai tentato di elucubrare, e piu' spazio avranno le
sovrstrutture nel condizionarti.
Vai in un locale da ballo o alla riunione dell'associazione animalista,
:) magari ne incontri solo due di tuo gradimento, ma l'importante e' che
trovi il modo di provarci (con stile, chiaro, secondo il contesto) nel
piu' breve lasso di tempo.


> puntando pi� che al successo
> ad avere risposte che non siano un "pussa via rospo" o una chiamata
> al 113 o una spruzzata di spray al peperoncino:-)
> Tornando serio non credo di avere la faccia tosta per farlo.
> Poi ho molto forte il "complesso della figura di me@#a".

Non ne dubito, il complesso e' proprio quella sovrastruttura tipica di
cui si parlava. Appunto per quello devi cercare di agire senza dare
tempo e modo ai tuoi complessi di intervenire!
Vedrai che dopo qualche esito non negativo prenderai confidenza col
"procedimento" e tutto ti sembrera' vieppiu' semplice.

--
Saluti incoraggianti,
Arx

Alberich

unread,
Jan 8, 2010, 1:40:42 PM1/8/10
to
On 15 Dic 2009, 18:08, Arx <tatank...@libero.it> wrote:

>
> Calma, ho fatto l'esempio dei militari non per celebrarne la quantita'
> industriale di tentativi, bensi' l'approccio esclusivamente operativo.
> Non e' importante che tu ci provi a getto continuo con qualsiasi femmina
> decente che incontri, ma che riduci al minimo possibile i tempi morti
> tra il momento dell'incontro e quello in cui ci proverai. Perche' piu'
> tempo passa, piu' sarai tentato di elucubrare, e piu' spazio avranno le
> sovrstrutture nel condizionarti.

Il guaio � che io comincio ad elucubrare subito.
Cio� non sono uno che sa essere spontaneo nell'interazione con gli
altri.
Poi non so neppure da dove si comincia a corteggiare qualcuna.
(oltre al fatto che ora ho cambiato citt� per lavoro e non conosco
nessuno).

Arx

unread,
Feb 12, 2010, 1:11:22 PM2/12/10
to
Alberich ha scritto:

> Il guaio � che io comincio ad elucubrare subito.
> Cio� non sono uno che sa essere spontaneo nell'interazione con gli
> altri.

Ma no, dai, quando incontri una e cominci una qualunque forma di
interrelazione non puoi tecnicamente elucubrare, perche' sei impegnato
nella conversazione o nell'attivita' che insieme a lei stai svolgendo.
Quello, intendo: tentare un minimo approccio (anche solo fissando un
appuntamento successivo per la prosecuzione della suddetta attivita', o
- se gia' sei certo di rivederla - una qualunque piccola galanteria che
le comunichi il tuo apprezzamento e possa procurarti gratificazione da
parte sua) prima che possa subentrare un qualsiasi tempo morto!


> Poi non so neppure da dove si comincia a corteggiare qualcuna.

Attenzione, qui non si parla di seduzione propriamente intesa, ma di un
primo basilare approccio, con aspettative iniziali minime!


> (oltre al fatto che ora ho cambiato citt� per lavoro e non conosco
> nessuno).

Beh, mi sembra una delle condizioni piu' favorevoli: la clasica pagina
bianca su cui iniziare a scrivere senza condizionamenti ambientali
precedenti!

--
Saluti incoraggianti,
Arx

Alberich

unread,
Feb 26, 2010, 10:36:15 AM2/26/10
to
On 12 Feb, 19:11, Arx <tatank...@libero.it> wrote:
>
> Ma no, dai, quando incontri una e cominci una qualunque forma di
> interrelazione non puoi tecnicamente elucubrare, perche' sei impegnato
> nella conversazione o nell'attivita' che insieme a lei stai svolgendo.
> Quello, intendo: tentare un minimo approccio (anche solo fissando un
> appuntamento successivo per la prosecuzione della suddetta attivita', o
> - se gia' sei certo di rivederla - una qualunque piccola galanteria che
> le comunichi il tuo apprezzamento e possa procurarti gratificazione da
> parte sua) prima che possa subentrare un qualsiasi tempo morto!

Quando ero all'universit� riuscivo a fare quello che dici.
Per� poi tutto si insabbiava in una conoscenza che restava
superficiale
oppure approdava ad una "semplice amicizia" (che, intendiamoci, non �
poco per me).

>
> Attenzione, qui non si parla di seduzione propriamente intesa, ma di un
> primo basilare approccio, con aspettative iniziali minime!

Beh se si tratta di avere poche aspettative non ho problemi.

> > (oltre al fatto che ora ho cambiato citt� per lavoro e non conosco
> > nessuno).
> Beh, mi sembra una delle condizioni piu' favorevoli: la clasica pagina
> bianca su cui iniziare a scrivere senza condizionamenti ambientali
> precedenti!

Il fatto � che io impiego moltissimo prima di sentirmi a mio agio in
un
ambiente nuovo.
Ci ho messo tre anni prima di sciogliermi all'universit�,
ed � stato uno dei posti in cui mi sono trovato meglio.
Ci� � paradossale se pensi che sono un tipo che in genere
non si lega molto ai luoghi od alle persone e che da solo
se la sa cavare.

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