collega di lavoro con una ragazza, ci conosciamo da cinque anni.
Un anno fa lei comincia a chiamarmi fuori dal lavoro, a mandare
messaggi, e via cosᅵ. Passiamo ore insieme a parlare di tante cose, ma
non usciamo mai.
Dopo qualche mese, mi faccio coraggio e comincio a chiederle di uscire,
ma lei si nega sempre. Parlando con un altra collega esce fuori che ha
il fidanzato da quattro anni.
A quel punto le dico che non mi va di portare avanti questa situazione,
che io a lei ci tengo veramente, ma che se c'ᅵ qualcun altro io mi
faccio da parte, e che avrebbe potuto anche dirmelo.
Lei si giustifica dicendo che non c'ᅵ mai stata occasione, e mi accusa
di averla assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini.
Passa del tempo, continuiamo a lavorare insieme, solo come "colleghi".
Due mesi fa cominciamo a parlare del piᅵ e del meno, mi dice che qualche
volta la domenica resta a casa, che "una volta stava insieme con uno che
aveva una testa!", ma senza scendere nei particolari.
Capita infine che un mese fa ci troviamo ad una festa con altri colleghi
di lavoro, e io prendo l'occasione per rifarmi avanti.
Salta fuori che non ᅵ piᅵ insieme col fidanzato di un tempo, e che
adesso si vede con un altro.
Adesso io ho la sensazione di aver perso l'occasione di famri avanti due
mesi fa, quando mi aveva detto quelle cose. Anche se a dire il vero lei
non ᅵ mai stata chiara con me, nᅵ quando aveva il fidanzato, nᅵ quando
era libera.
Voi che ne pensate?
> Adesso io ho la sensazione di aver perso l'occasione di famri avanti due
> mesi fa, quando mi aveva detto quelle cose. Anche se a dire il vero lei
> non ᅵ mai stata chiara con me, nᅵ quando aveva il fidanzato, nᅵ quando
> era libera.
>
> Voi che ne pensate?
tu non le interessi affatto come compagno ma finchᅵ sei disposto a
dedicarle "gratis" il tuo tempo e/o attenzioni a lei va benissimo cosᅵ;
mandala a quel paese!
-ice-
Che � una troia, lasciala perdere.
A.
> Che � una troia, lasciala perdere.
Non era pi� semplice (nonch� civile) dire che lui non le interessa?
Ma la moderazione dov'�?
--
Fantedifiori
Si pu� essere fedeli solo alla persona insieme alla quale possiamo essere
fedeli a noi stessi.
che il suo interesse per te � limitato al posto di lavoro ed al tempo libero
che questo vi lascia e che vi ha permesso di parlare del pi� e del meno. Non
me la sento, come hanno fatto altri, di apostrofarla con aggettivazioni
negative ma solo ti suggerisco di mollare tutto se per te rappresenta
qualcosa di pi� di una cordiale collega. In una bilancia i piatti devono
stare allo stesso livello, se no non � equilibrata, per cui se non �
possibile alzare "il suo piatto" all'altezza del tuo, allore sei tu che devi
abbassare il tuo. Potr� non essere facile per te ma probabilmente la
soluzione pi� giust� � "colleghi come prima"
Piero
> La mia opinione � che *LUI* si sia fatto dei film in testa creandosi delle
> aspettative che non avrebbe dovuto crearsi, e lei fa benissimo a parlare
> di "secondi fini" visto che una volta chiarito il suo "non interesse" in
> termini di relazione, lui ha cambiato atteggiamento.
il fine di lui era "lei", e lui lo ha perseguito passando ore a parlare con
lei e poi chiedendole di uscire.
una volta chiarito (su iniziativa di lui) il suo "non interesse", ci ha
rinunciato e ha continuato a lavorarci assieme "solo come colleghi".
ti sembra scorretto? dove sarebbe il "secondo fine"?
cos'altro doveva fare, scusa?
ciao
carlo
> Doveva "parlarle" per il mero piacere di farlo, senza farsi film in
> testa e crearsi aspettative che si ᅵ deluso da solo.
in effetti ᅵ cosᅵ;
andrebbe cmq valutata anche l'ipotesi, per nulla infrequente, che lei
per assicurarsi il corteggiatore di turno abbia fatto intendere che
c'era dell'altro oltre al semplice parlare
ovvio che se parliamo di "farsi film in testa" l'imputato ᅵ sempre lui
ma lei potrebbe averci messo il suo contributo magari con
frasi/atteggiamenti ambigui e allo stesso tempo volutamente non
compromettenti (per lei)
-ice-
>> ti sembra scorretto ?
>
> Mi sembra scorretto dare della *troia* ad una solo perch� "ci hai
> parlato" e ti sei fatto dei film in testa.
ma lui non le ha mai dato della troia, n� ne ha mai parlato in termini
negativi.
quindi? :-)
>
>> cos'altro doveva fare, scusa ?
>
> Doveva "parlarle" per il mero piacere di farlo,
beh, penso che gli facesse piacere parlarle, no?
senza farsi film in
> testa e crearsi aspettative che si � deluso da solo.
>
se se le � create da solo se la pu� prendere solo con se stesso, ma la
domanda era:
perch� il cambiare atteggiamento dopo aver chiarito il non interesse di lei
giustificherebbe l'accusa (di lei) di averla assecondata solo per secondi
fini?
ciao
carlo
> ti sembra scorretto? dove sarebbe il "secondo fine"?
> cos'altro doveva fare, scusa?
per me ci sono 2 possibili risposte:
- lei interessava a lui come amica: ha fatto bene a passare il suo tempo
a parlare con lei, messaggi, confidenze e altre menate --> ora non puᅵ
lamentarsi se non sono anche amici di branda;
per me non ᅵ questo il caso in questione e cmq questa mi pare una
riposta possibile ma spesso improbabile (in generale parlo)
- lei interessava a lui come compagna: bisognava provarci PRIMA di aver
sprecato tempo e denaro in ore di discorsi, confidenze, sms, ...
molto semplicemente queste cose ᅵ meglio lasciarle al dopo, prima i fatti!!!
se una ᅵ interessata non si lascia scappare un invito ne rifiuta su 2
piedi un approccio piᅵ esplicito;
poi cmq erano giᅵ scattati alcuni campanelli d'allarme inequivocabili,
cito testualmente:
1. "Passiamo ore insieme a parlare di tante cose, ma non usciamo mai."
2. "comincio a chiederle di uscire, ma lei si nega sempre"
3. "Parlando con un altra collega esce fuori che ha il fidanzato da
quattro anni"
ora, soffermandoci un attimo sull'ultima frase;
lui alla ragazza non interessa e lei ᅵ pure fidanzata: per quale motivo
deve tenere nascosto al tipo che ci prova il fatto che lei sia impegnata???
risposta semplicissima: se lei gli avesse detto "sono impegnata" lui
cosa avrebbe fatto? l'avrebbe scaricata seduta stante e avrebbe rivolto
le sue attenzioni/tempo/energie/denaro ad altre
lei invece che e femmina (e quindi un po' egocentrica) si ᅵ guardata
bene dal dirglielo perchᅵ di sicuro avrebbe eliminato un corteggiatore
che (a gratis) la faceva sentire cercata e piena di attenzioni
-ice-
> lei invece che e femmina (e quindi un po' egocentrica) si ᅵ guardata
> bene dal dirglielo perchᅵ di sicuro avrebbe eliminato un corteggiatore
> che (a gratis) la faceva sentire cercata e piena di attenzioni
la situazione piᅵ o meno ᅵ questa, e ringrazio tutti per i commenti.
La mia domanda a questo punto ᅵ:
- lei adesso sta con un altro da poco (un mese e mezzo circa)
- io mi rifaccio avanti (circa un mese fa)
allora penso questo:
- se prima aveva un rapporto che durava da quattro anni, non si sarebbe
mai sognata di troncarlo per provare a stare con me.
- se adesso sta con uno da tipo un mese, potrebbe anche "mollarlo" se
fosse interessata a me.
Il ragionamento fila?
> collega di lavoro con una ragazza, ci conosciamo da cinque anni.
>
> Un anno fa lei comincia a chiamarmi fuori dal lavoro,
> a mandare messaggi,
E il tuo numero l'ha preso dove? Dalle Pagine Azzurre?
O il tuo cellulare personale lo usavi "per lavoro"?
> Passiamo ore insieme a parlare di tante cose, ma non usciamo mai.
Embe'?
> Dopo qualche mese, mi faccio coraggio e comincio a chiederle di uscire, ma
> lei si nega sempre. Parlando con un altra collega esce fuori che ha il
> fidanzato da quattro anni.
E allora?
> A quel punto le dico che non mi va di portare avanti questa situazione,
Di quale "situazione" stai parlando?
> che io a lei ci tengo veramente,
Embe'? Per "tenerci veramente" ad una persona ci devi per forza uscire
insieme?
Bah....
> ma che se c'� qualcun altro io mi faccio da parte,
Cioe' una persona non puo' avere piu' di un rapporto con persone dell'altro
sesso?
> e che avrebbe potuto anche dirmelo.
E tu non potevi chiederlo se di lei ti interessava cosi' tanto sapere se era
fidanzata o meno?
> Lei si giustifica dicendo che non c'� mai stata occasione, e mi accusa di
> averla assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini.
Cosa palese, visto che "ti fai da parte" ..... solo perche' fidanzata, quasi
che l'essere fidanzati impedisse di avere rapporti con persone dell'altro
sesso.
> Salta fuori che non � pi� insieme col fidanzato di un tempo, e che adesso
> si vede con un altro.
>
> Adesso io ho la sensazione di aver perso l'occasione di famri avanti due
> mesi fa, quando mi aveva detto quelle cose.
Non hai perso nulla, perche' quell'occasione non l'hai mai avuta essendo uno
che l'hai "assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini".
> Anche se a dire il vero lei non � mai stata chiara con me, n� quando aveva
> il fidanzato, n� quando era libera.
"Chiara" ... riguardo a cosa? Riguardo ad un interesse sentimentale verso
di te? Probabilmente non l'aveva allora come non l'ha ora.
-Stefano
> ... e sia riconosciuto il diritto di essere *ambigui*, perchᅵ no.
non era lei quella impegnata da 4 anni?!?!
> Se *ti metti* nella condizione di farti rincretinire da due chiacchere,
> due occhietti dolci, tre SMS e quant'altro ... beh ...
esatto, questo ᅵ il motivo per cui dico prima i fatti poi tutto il resto!
-ice-
>>> cos'altro doveva fare, scusa ?
>> Doveva "parlarle" per il mero piacere di farlo,
> beh, penso che gli facesse piacere parlarle, no?
In quel caso quello e' un "fine": parlare con qualcuno *PER IL PIACERE* di
parlarle.
Se poi ci sono altri motivi dietro si chiamano "secondi fini".
> ma la domanda era:
> perch� il cambiare atteggiamento dopo aver chiarito il non interesse di
> lei giustificherebbe l'accusa (di lei) di averla assecondata solo per
> secondi fini?
Perche' il "piacere di parlarle" non ha ne doveva aver nulla a che fare con
il suo "non interesse" nei confronti di lui?
-Stefano
> Lei si giustifica dicendo che non c'� mai stata occasione, e mi accusa di
> averla assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini.
quest'accusa mi pare abbastanza fuor di luogo...
> Adesso io ho la sensazione di aver perso l'occasione di famri avanti due
> mesi fa, quando mi aveva detto quelle cose.
No, non credo. Lei sapeva da prima del tuo interesse per lei quindi, se era
interessata, ti avrebbe dato qualche segnale + esplicito che due frasette
buttate l�....
> Voi che ne pensate?
lascia perdere, ma non perch� lei sia una t-- - come, a casaccio, ti ha
detto qualcuno pi� sopra, ma semplicemente perch� non mi pare interessata a
te, se non, al limite, per amicizia. Se ti interessa (come persona e come
amica) porta avanti il rapporto personale anche extra lavoro. Altrimenti
nulla... restate colleghi e basta, senza rancori n� altro perch� onestamente
non mi pare ce ne sia motivo
ciao,
Miryea
> il fine di lui era "lei"
Era "lei" .... come amica? Come collega? Come compagna? Come amante? Come
scopamica? Come schiava? Come .....?
Dire che il fine di lui era "lei" equivale a non dire nulla.
-Stefano
> - se prima aveva un rapporto che durava da quattro anni, non si sarebbe
> mai sognata di troncarlo per provare a stare con me.
evidenziamo appunto "con te"
> - se adesso sta con uno da tipo un mese, potrebbe anche "mollarlo" se
> fosse interessata a me.
>
> Il ragionamento fila?
no!
se lei fosse stata interessata a te ti sarebbe venuta a cercare quando
la sua storia di 4 anni ᅵ finita
anzi al limite avrebbe potuto (mentre era ancora in corso la sua storia
di 4 anni):
- tenere il piede in 2 barche (come molti/e fanno) e cioᅵ stare con lui
ma frequentarsi con te
- mollare il tipo per frequentare te (atteggiamento che definire
alquanto raro oggigiorno ma qualche persona "corretta" esiste ancora)
lei invece (sapendo che piᅵ ragazzi le girano intorno e piᅵ si sente
"femmina") ha messo al 1^ posto le sue necessitᅵ (essere corteggiata) e
al 2^ posto i tuoi "sentimenti", pur avendo capito benissimo la situazione;
questa ᅵ per me la definizione di una persona egocentrica
il trucco sta nell'essere bravi ad individuare questi soggetti per tempo
prima che i sentimenti facciano danni e si perda tempo/energie/denaro
dietro di loro
i segnali di pericolo c'erano, ma non te ne sei accorto;
se posso permettermi un consiglio, fanne tesoro per il futuro e investi
su qualcuna che ti corrisponda... questa devi proprio dimenticartela
-ice-
� proprio necessario essere cos� provocatorio ? Io ci trovo anche della
violenza verbale nel modo come sostieni le tue tesi, anzi fin'ora non hai
sostenuto quasi nulla, hai solo posto degli interrogativi con arrogante
superiorit�. Stai bene, Stefano ?
> Non hai perso nulla, perche' quell'occasione non l'hai mai avuta essendo
> uno che l'hai "assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini".
qui ti � sbollita un p� di quella rabbia che hai dentro....
> "Chiara" ... riguardo a cosa? Riguardo ad un interesse sentimentale
> verso di te? Probabilmente non l'aveva allora come non l'ha ora.
ci voleva tanto ad esprimere il tuo parere senza i vari "Embe'? E allora?
Bah...." e spiritosaggini varie tipo quella delle "Pagine Azzurre" ?
> allora penso questo:
>
> - se prima aveva un rapporto che durava da quattro anni, non si sarebbe
> mai sognata di troncarlo per provare a stare con me.
Forse non hai capito che le persone stanno assieme quando ci sono dei
sentimenti e non "per provare".
> - se adesso sta con uno da tipo un mese, potrebbe anche "mollarlo" se
> fosse interessata a me.
Eccerto! Che problema c'e'? E' un po' come cambiare vestito. Oggi questo,
domani quello. Dopodomani un'altro ancora.
-Stefano
Il tuo personale riassunto del mio intervento.
> � proprio necessario essere cos� provocatorio ?
Le provocazioni al momento le vedi solo tu.
> Io ci trovo anche della violenza verbale nel modo come sostieni le tue
> tesi, anzi fin'ora non hai sostenuto quasi nulla, hai solo posto degli
> interrogativi con arrogante superiorit�.
Eccerto! Vediamo un esempio di questa "violenza verbale" e di "interrogativi
con arrogante superiorita'"
===
Di quale "situazione" stai parlando?
===
E' palese la "violenza" e la "superiorita'" posta in un tale interrogativo,
giusto?
Ma prendiamone un altro
===
Per "tenerci veramente" ad una persona ci devi per forza uscire
insieme?
===
Anche qui la "violenza" e la "superiorita' " trasudano da tutti i pori,
giusto?
Per non parlare poi di questa!!!!
===
Cioe' una persona non puo' avere piu' di un rapporto con persone
dell'altro sesso?
===
Questa e' decisamente *PURA VIOLENZA*, vero?
Ora una domanda: ma le leggi le cose che scrivono gli altri o te le immagini
e poi rispondi?
> Stai bene, Stefano ?
Io si. Tu invece non saprei.
>> Non hai perso nulla, perche' quell'occasione non l'hai mai avuta essendo
>> uno che l'hai "assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini".
> qui ti � sbollita un p� di quella rabbia che hai dentro....
La "rabbia" sta solo nella tua fantasia, purtroppo per te.
>> "Chiara" ... riguardo a cosa? Riguardo ad un interesse sentimentale
>> verso di te? Probabilmente non l'aveva allora come non l'ha ora.
> ci voleva tanto ad esprimere il tuo parere
Il mio parare lo esprimo come mi pare a piace e quando ne ho voglia, che la
cosa possa piacerti o meno.
Pensa ad esprimere il tuo invece.
> senza i vari "Embe'? E allora? Bah...." e spiritosaggini varie tipo
> quella delle "Pagine Azzurre" ?
C'e' ben altro oltre agli "Embe'", "E allora" e "Bah". Ma tu non ci arrivi
a leggerlo e sopratutto a leggerlo *nel loro contesto*.
Riguardo alle "Pagine Azzurre" direi che ci stava benissimo la
"spiritosaggine" (se ti piace chiamarla cosi') visto e considerato che dava
l'idea di una donna che e' venuto a cercare lui come fosse interessata a
lui, mentre invece alla fine era lui che era interessato a lei e gli aveva
fornito il suo numero di cellulare proprio a tale scopo.
Ma forse manco ci arrivi a capire cose cosi' semplici.
-Stefano
>- se adesso sta con uno da tipo un mese, potrebbe anche "mollarlo" se
>fosse interessata a me.
>
>Il ragionamento fila?
Primo: tutto � possibile...
Secondo: lascia perdere! ;-)
Come t'ha gi� scritto Ice, il suo interesse nei tuoi confronti non � lo
stesso che hai tu per lei. Se voleva si sarebbe gi� fatta avanti
tempo fa. Punto.
Il resto sono, scusa il termine, seghe mentali. Passa alla prossima e,
questa volta, se non accetta un invito alla seconda richiesta, lascia
perdere... le donne fanno le preziose, ma se c'� un interesse non si fanno
perdere l'occasione.
Ciao! :-)
Addio amico mio. Io ero mille volte piu' malefico di te.
E poi lascio' la Terra con un balzo sfrecciando verso l'alto
e con voce selvaggia rise beffardamente della bilancia
cosmica, saturando l'universo della sua empia gioia.
Michael Moorcock
Penso che lei potesse avere un qualche interesse per te che per� adesso �
svanito.
Ovviamente per capire la natura di questo interesse occorrerebbe almeno
sapere cosa ti scrivesse nei messaggi. Dalle tue parole sembra possibile che
cercasse anche solo un'amicizia e che tu abbia frainteso tutto.
Ciao.
--
Ainsi qu'un d�bauch� pauvre qui baise et mange
Le sein martyris� d'une antique catin,
Nous volons au passage un plaisir clandestin
Que nous pressons bien fort comme une vieille orange.
Da non commentare. Mi spiace solo sia passata dal vaglio della moderazione.
Ehm, forse hai trascurato questo passaggio:
*
A quel punto le dico che non mi va di portare avanti questa situazione,
che io a lei ci tengo veramente, ma che se c'� qualcun altro io mi
faccio da parte, e che avrebbe potuto anche dirmelo.
*
> cos'altro doveva fare, scusa?
Direi che prima di capire cosa si siano detti realmente sia difficile tirare
somme in un senso o nell'altro.
Dovrebbe filarti anche un altro ragionamento. Lei sapeva del tuo interesse
nei suoi confronti, se fosse stata interessata a te si sarebbe rivolta a te
nel momento in cui era libera e disponibile.
Ciao.
>Adesso io ho la sensazione di aver perso l'occasione di famri avanti
due mesi fa, quando mi aveva detto >quelle cose. Anche se a dire il vero
lei non � mai stata chiara con me, n� quando aveva il fidanzato, n� >
quando era libera.
> Voi che ne pensate?
Ti dico che ne penso, ne ho ricavato alcune impressioni, spero di
riuscire a metterle giu' in modo comprensibile.
La mia idea rispetto al tuo racconto (e anche ad alcuni commenti che ho
letto) e' che ci sia una certa difficolta' a capire certe sfumature del
comportamento femminile.
Lei, la donna, nel modo in cui la percepisci e' una che quasi sempre sa
abbastanza chiaramente quel che vuole, tu ti poni il problema di
capire.
Per cui le tue domande derivano da uno sforzo di decifrazione del suo
comportamento.
E ovviamente quando il suo comportamento o quel che dice appare
contraddittorio tu non riesci piu' a raccapezzarti.
Ti domandi ad esempio, perche' lei aveva simpatia per te, ma non e'
andata oltre perche' era gia' legata da 4 anni e poi pero' ha rotto
questo legame ma non ha cercato di te ?
Oppure perche' dimostra un interesse nei tuoi confronti ma poi ti parla
di deprecabili << secondi fini >> ?
Io posso supporre che la apparente complessita' e contraddittorieta'
della vicenda derivi dal fatto che l'atteggiamento di lei e' invece
qualcosa che muta, che risente della situazione in cui si trova,
nonche' da come il tuo modo di rapportarsi con lei sia in grado di
soddisfare certe sue esigenze inespresse e forse nemmeno tanto chiare a
lei stessa.
C'e' sicuramente un momento in cui un rapporto di simpatia o confidenza
puo' diventare qualcosa d'altro.
Ma c'e' anche la possibilita' che quello stesso rapporto, all'inizio dai
contorni abbastanza vaghi, possa imbucare la strada dell'amicizia
scartando quella di un rapporto sentimentale. E che non sia piu'
possibile tornare indietro.
Ovviamente, non conoscendo altro che quel che dici, sto fantasticando su
quel che c'e' sotto, quel che dico e' abbastanza arbitrario, se vuoi,
come vedi anticipo l'eventale critica.
Ma, alla fin fine, certi rapporti di amicizia/confidenza tra uomini e
donne sapessi quante volte seguono questo copione !
Lei non parte con l'idea di << farsi una storia >>, considera l'amico
appunto come un amico, pero' ha atteggiamenti non proprio lineari, non
vuole che l'amico la consideri come oggetto del desiderio, per cosi'
dire, ma se lui non fa capire che nota la sua femminilita' ci patisce un
po'.
L'amicizia con un uomo ha aspetti ambigui, soprattutto se questa e'
complessa e si muove ad una qualche profondita' emotiva.
Certo, e' possibile uscire sapendo perfettamente quel che si sta
facendo. E' il caso della donna sola per vari motivi che esce con un
uomo simpatico tanto per passare una serata in compagnia, chiacchierare,
distrarsi ecc-- senza la minima intenzione di farne nascere qualcosa.
Ma quando il rapporto e' piu' lungo e complesso, ci sono sicuramente
aspetti non propriamente semplici.
Come non cogliere un'ambiguita' di fondo nella figura del confidente, a
cui lei racconta i suoi crucci e le sue cosucce ?
Non e' un modo di esprimere la propria femminilita', questo ?
E lui perche' ne e' coinvolto ?
Perche' e' uno psicologo dilettante ?
No, perche' questo tipo di amicizia intima tra uomo e donna sai quante
volte in ralta' configura una specie di rapporto sentimentale che non
c'e', e' una forma traslata di un rapporto di coppia, ne e' la recita ?
E come in ogni recita, la storia e' vera , serissima, coinvolgente, ma
al tempo stesso e' finzione, scesi dal palcoscenico Amleto e Ofelia
tornano ad essere quel che sono nel mondo reale.
Naturalmente non ho modo di provarti quel che dico e naturalmente esso
vale per quel che puo' suggerirmi la mia esperienza personale, non
escludo altri mondi affettivi, altri modi di vivere queste cose, per
carita'..
Ma la conclusione che ne traggo e' che forse, in certi momenti , la
vostra amicizia poteva diventare qualcosa di diverso, ma in quei momenti
tu o non c'eri o c'eri nel modo sbagliato.
A me sembra evidente di che si tratta, ti do un consiglio:
"non ti curar di lor, ma guarda e passa". (Dante Alighieri)
Per quanto riguarda il post sono d'accordo anche io con la tua risposta:
> che il suo interesse per te � limitato al posto di lavoro.........
e aggiungo che se fosse stata interessata di piu' all'OP probabilmente
gli avrebbe dato qualche segnale prima di mettersi con un'altro... :-)
Ciao.
Tra l'altro, mi risulta pure un severo errore di fondo, tenuto conto del
fatto che, secondo l'accezione corrente, una Donna �:
a) rompico***ni, se la d� a te, ma solo a te;
b) stron*a, se la d� a tutti, tranne a te.
c) tro*a, se la d� a tutti, e non solo a te.
Quindi, al pi�, la tipa avrebbe dovuto essere definita stron*a.
O sbaglio?
--
Fantedifiori
Si pu� essere fedeli solo alla persona insieme alla quale possiamo essere
fedeli a noi stessi.
il modo di esprimerti che hai appena usato, per esempio
> ===
> Di quale "situazione" stai parlando?
> ===
> E' palese la "violenza" e la "superiorita'" posta in un tale
> interrogativo, giusto?
> Ma prendiamone un altro
> ===
> Per "tenerci veramente" ad una persona ci devi per forza uscire
> insieme?
> ===
> Anche qui la "violenza" e la "superiorita' " trasudano da tutti i pori,
> giusto?
> Per non parlare poi di questa!!!!
> ===
> Cioe' una persona non puo' avere piu' di un rapporto con persone
> dell'altro sesso?
> ===
> Questa e' decisamente *PURA VIOLENZA*, vero?
>
visto che ti sei "ri-citato" ti ricordo che hai dimenticato di dare una
spiegazione ai vari "Embe'?, E allora?, Embe'?...Bah....", che vorrebbero
sottolineare come le cose che tu pensi e sitieni, siano parecchi gradini
sopra a quelle dette ddall'altra persona (in gergo si chiama arroganza,
n.d.r.)
> Ora una domanda: ma le leggi le cose che scrivono gli altri o te le
> immagini e poi rispondi?
confesso, non capisco cosa vuoi dire
>
>> Stai bene, Stefano ?
>
> Io si. Tu invece non saprei.
anch'io, grazie. Solo che sono molto ma molto meno astioso di te verso le
persone ed il mondo in genere.
>
>>> Non hai perso nulla, perche' quell'occasione non l'hai mai avuta essendo
>>> uno che l'hai "assecondata in tutti questi mesi solo per secondi fini".
>
>> qui ti � sbollita un p� di quella rabbia che hai dentro....
>
> La "rabbia" sta solo nella tua fantasia, purtroppo per te.
visto che non capisci, ti spiego: in quelle righe sei riuscito ad articolare
un pensiero concreto, privo di sarcasmi, arroganza e "violenza verbale"
>>> "Chiara" ... riguardo a cosa? Riguardo ad un interesse sentimentale
>>> verso di te? Probabilmente non l'aveva allora come non l'ha ora.
>
>> ci voleva tanto ad esprimere il tuo parere
>
> Il mio parare lo esprimo come mi pare a piace e quando ne ho voglia, che
> la cosa possa piacerti o meno.
ooooooh, finalmente ci siamo..... fai bene a puntualizzare la tua libert� di
manifestazione del tuo parere, ma esprimilo diamine, esprimilo senza
sarcasmi ed esclamazioni arroganti !!!!
> Pensa ad esprimere il tuo invece.
temo che sei tu quello che non legge le cose che scrivono gli altri, se
partecipassi con pi� attenzione ti saresti accorto che l'ho gi� fatto.
>> senza i vari "Embe'? E allora? Bah...." e spiritosaggini varie tipo
>> quella delle "Pagine Azzurre" ?
>
> C'e' ben altro oltre agli "Embe'", "E allora" e "Bah".
lo so bene che c'� ben altro dietro ed � proprio quello che sto criticando
in te.
> Ma tu non ci arrivi a leggerlo e sopratutto a leggerlo *nel loro
> contesto*.
???
> Riguardo alle "Pagine Azzurre" direi che ci stava benissimo la
> "spiritosaggine" (se ti piace chiamarla cosi') visto e considerato che
> dava l'idea di una donna che e' venuto a cercare lui come fosse
> interessata a lui, mentre invece alla fine era lui che era interessato a
> lei e gli aveva fornito il suo numero di cellulare proprio a tale scopo.
> Ma forse manco ci arrivi a capire cose cosi' semplici.
lo ammetto, a queste contorsioni della mente non ci arrivo.... e
sinceramente prego di non arrivarci mai
piero
> Ovviamente per capire la natura di questo interesse occorrerebbe almeno
> sapere cosa ti scrivesse nei messaggi. Dalle tue parole sembra possibile che
> cercasse anche solo un'amicizia e che tu abbia frainteso tutto.
ringrazio ancora tutti per i commenti e approfitto del tuo post per
ricollegarmi e spiegare un po':
- qualche mese fa mi aveva detto che le mancavano "le vecchie
attenzioni" sul lavoro, e io gli ho risposto che sono stato scottato, e
che mi ci sarebbe voluto un po' per ritornare come un tempo
- qualche volta si ᅵ lamentata con me che "niente va bene nella mia
vita" "non ne faccio una giusta" e quando le chiedevo se voleva
parlarne, mi liquidava con un "ti dirᅵ"
- una volta mi ha detto che era dispiaciuta per come si era comportata,
e gli ho risposto che "se ci siamo comportati come ci siamo comportati ᅵ
perchᅵ ci andava bene cosᅵ, e se non vogliamo la stessa cosa ᅵ inutile
stare qua a rimuginarci sopra". Mi ha risposto che a lei non andava bene
essere solo "colleghi" e le ho detto "ok, ne parliamo di persona, fuori
dal lavoro". Lei perᅵ non mi ha mai cercato
- il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi ha
mandato una mail al venerdᅵ pomeriggio dicendo "fatti sentire".
Allora io penso che se ci tieni ad una persona la chiami tu, anche a
costo che non ti risponda, o che ti sbatta il telefono in faccia (cosa
che tra parentesi non ᅵ mai successa), mentre se ti interessa solo
sapere che hai uno che ti sbava dietro, pretendi che chiami lui, e poi
magari gli fai fare la figura del pirla.
> Quindi, al piᅵ, la tipa avrebbe dovuto essere definita stron*a.
> O sbaglio?
non mi sembrerebbe giusto che la moderazione intervenga per sopprimere
un errore di fondo...
infatti (volendo restare sul tema analitico-filosofico) possiamo
eliminare il punto a) da te citato perchᅵ nella realtᅵ si verifica di
rado e si ricade pertanto nel punto c)
anche il punto b) ᅵ riconducibile a c) in quanto ne ᅵ sottoinsieme
da tutto questo si evince che l'unico punto ammesso ᅵ c) e quindi l'op
aveva ragione
-ice-
>> Eccerto! Vediamo un esempio di questa "violenza verbale" e di
>> "interrogativi con arrogante superiorita'"
> il modo di esprimerti che hai appena usato, per esempio
Come no! Basta ripeterla come una litania di fronte a qualsiasi cosa e
prima o poi qualcuno ci credera'.
Perche' d'altronde accusare gli altri di "violenza verbale" e di "arrogante
superiorita'" non e' un comportamento deprecabile vero?
Bah....
> visto che ti sei "ri-citato" ti ricordo che hai dimenticato di dare una
> spiegazione ai vari "Embe'?, E allora?, Embe'?...Bah...."
Io non devo dare alcuna "spiegazione". Sei tu che dovresti *GIUSTIFICARE*
le tue accuse nei miei confronti.
Cosa che non sembri in grado di fare.
> che vorrebbero sottolineare come le cose che tu pensi e sitieni, siano
> parecchi gradini sopra a quelle dette ddall'altra persona
Inutile chiederti di mostrare come "sottolineerebbero" questo, vero?
>>> Stai bene, Stefano ?
>> Io si. Tu invece non saprei.
> anch'io, grazie. Solo che sono molto ma molto meno astioso di te verso le
> persone ed il mondo in genere.
Certo, certo....
*pat pat*
Cosi' "meno astioso" che accusi le persone di "violenza verbale" e di
"arrogante superiorita'". E senza che nemmeno si stessero rivolgendo a te.
>>> qui ti � sbollita un p� di quella rabbia che hai dentro....
>> La "rabbia" sta solo nella tua fantasia, purtroppo per te.
> visto che non capisci,
Chiaro! Sei tu l'unico al mondo che capisce qualcosa! Come fa il resto del
mondo a non capire una cosa cosi' semplice!
Bah...
>>> ci voleva tanto ad esprimere il tuo parere
>> Il mio parare lo esprimo come mi pare a piace e quando ne ho voglia, che
>> la cosa possa piacerti o meno.
> ooooooh, finalmente ci siamo..... fai bene a puntualizzare la tua libert�
> di manifestazione del tuo parere, ma esprimilo diamine
Ripeto: Il mio parare lo esprimo come mi pare a piace e quando ne ho voglia,
che la cosa possa piacerti o meno.
> esprimilo senza sarcasmi ed esclamazioni arroganti !!!!
Pensa alla tua di arroganza invece di guardare quella fantasiosa altrui.
>> Pensa ad esprimere il tuo invece.
> temo che sei tu quello che non legge le cose che scrivono gli altri, se
> partecipassi con pi� attenzione ti saresti accorto che l'ho gi� fatto.
E se capissi di piu' l'italiano arriveresti a leggere che non ho mai
affermato che non l'hai scritto ma che devi *PENSARE AD ESPRIMERE IL TUO* e
non stare a pensare ai pareri degli altri.
>>> senza i vari "Embe'? E allora? Bah...." e spiritosaggini varie tipo
>>> quella delle "Pagine Azzurre" ?
>> C'e' ben altro oltre agli "Embe'", "E allora" e "Bah".
> lo so bene che c'� ben altro dietro ed � proprio quello che sto criticando
Ca***ta. Di fronte alle mie citazioni per chiederti di mostrarti la
fantasiosa "violenza verbale" e "arrogante superiorita'" sei arrivato solo
ad affermare
====
visto che ti sei "ri-citato" ti ricordo che hai dimenticato di dare una
spiegazione ai vari "Embe'?, E allora?, Embe'?...Bah...." che vorrebbero
sottolineare come le cose che tu pensi e sitieni, siano parecchi gradini
sopra a quelle dette ddall'altra persona
====
Quindi sei tu che ti fermi a quegli embe', bah, e allora.
.
>> Ma tu non ci arrivi a leggerlo e sopratutto a leggerlo *nel loro
>> contesto*.
> ???
Non sai cosa significhi "leggere nel contesto"?
Mah...
-Stefano
ci trovi qualcosa di scorretto?
o qualcosa che mostri un "assecondarla solo per secondi fini"?
>> cos'altro doveva fare, scusa?
>
> Direi che prima di capire cosa si siano detti realmente sia difficile
> tirare somme in un senso o nell'altro.
scusa, ma se affermi che un comportamento � scorretto non dovresti anche
essere in grado di mostrare quale sarebbe stato quello corretto?
ciao
carlo
e come lei ha il diritto di essere ambigua, lui avr� pure il diritto di
"sperarci", fossero anche solo illusioni, o no?
voglio dire: se lei non � tenuta a fare chiarezza, perch� dovrebbe esserlo
lui (pena l'accusa di agire per secondi fini)?
>
> Se *ti metti* nella condizione di farti rincretinire da due chiacchere,
> due occhietti dolci, tre SMS e quant'altro ... beh ...
...beh, se mi ci metto io, peggio per me... ma lei che motivo ha di
accusarmi?
ciao
carlo
[CUT]
scartata...
:-)
> - lei interessava a lui come compagna: bisognava provarci PRIMA di aver
> sprecato tempo e denaro in ore di discorsi, confidenze, sms, ...
e il non averci provato subito giustifica l'accusa di averla assecondata
solo per secondi fini?
ciao
carlo
>> il fine di lui era "lei"
>
> Era "lei" .... come amica? Come collega? Come compagna? Come amante?
> Come scopamica? Come schiava? Come .....?
> Dire che il fine di lui era "lei" equivale a non dire nulla.
come compagna, immagino...
ma potrei anche avere esagerato a parlare di "perseguire un fine"...
magari, pi� semplicemente, lei gli piaceva e lui "ci sperava", e intanto ci
chiacchierava piacevolmente.
ciao
carlo
>
>>>> cos'altro doveva fare, scusa ?
>
>>> Doveva "parlarle" per il mero piacere di farlo,
>
>> beh, penso che gli facesse piacere parlarle, no?
>
> In quel caso quello e' un "fine": parlare con qualcuno *PER IL PIACERE* di
> parlarle.
ma quando mai? il piacere pu� anche essere solo un "effetto".
non tutti (per fortuna) conversano per il SOLO piacere di conversare.
neanche se sono solo amici o colleghi...
secondo te tutti questi agiscono per secondi fini?
> Se poi ci sono altri motivi dietro si chiamano "secondi fini".
ma perch�?
se mi intrattengo a parlare con una persona perch� mi piace quella persona e
mi piace parlare con lei, significa che lo faccio per secondi fini?
>
>> ma la domanda era:
>> perch� il cambiare atteggiamento dopo aver chiarito il non interesse di
>> lei giustificherebbe l'accusa (di lei) di averla assecondata solo per
>> secondi fini?
>
> Perche' il "piacere di parlarle" non ha ne doveva aver nulla a che fare
> con il suo "non interesse" nei confronti di lui?
beh, che non abbia n� debba aver nulla a che fare lo affermi tu, ma le due
cose possono benissimo essere legate, anche senza che questo configuri un
"secondo fine".
inoltre dai per scontato che il cambio di atteggiamento sia dovuto al venir
meno del "piacere di parlarle", mentre potrebbe essere dovuto al
sopraggiunto dispiacere per il "non interesse", pur permanendo il piacere di
parlarle (tanto per dirne una)...
ciao
carlo
> e il non averci provato subito giustifica l'accusa di averla assecondata
> solo per secondi fini?
no (cmq non sono stato io a sostenere questo)
-ice-
piero
> - qualche volta si � lamentata con me che "niente va bene nella mia vita"
> "non ne faccio una giusta" e quando le chiedevo se voleva parlarne, mi
> liquidava con un "ti dir�"
Embe'? Dovrebbe significare qualcosa?
> - una volta mi ha detto che era dispiaciuta per come si era comportata, e
> gli ho risposto che "se ci siamo comportati come ci siamo comportati �
> perch� ci andava bene cos�,
E che cavolo significa, visto che non sai a quale comportamento si riferiva,
ne lei puo' sapere a quale comportamento ti riferisci tu?
> Mi ha risposto che a lei non andava bene essere solo "colleghi" e le ho
> detto "ok, ne parliamo di persona, fuori dal lavoro". Lei per� non mi ha
> mai cercato
Magari perche' non sei tu a dover decidere dove e quando.
> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi ha
> mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
Le mando anche io ai miei amici. Direi che dice ben poco.
> Allora io penso che se ci tieni ad una persona la chiami tu, anche a costo
> che non ti risponda, o che ti sbatta il telefono in faccia (cosa che tra
> parentesi non � mai successa),
Oppure le ricordo che puo' anche farsi sentire, se anche lui ci tiene a noi.
E che non sono sempre gli altri a doverci cercare.
> mentre se ti interessa solo sapere che hai uno che ti sbava dietro,
> pretendi che chiami lui,
Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
-Stefano
poteva sembrare, per il fatto che hai risposto alla domanda "cos'altro
doveva fare" (sottinteso "per non essere accusato di averla assecondata solo
per secondi fini").
cmq ok :-)
ciao
carlo
Tu non sai cosa sia il "dialogo" visto che ti sei buttato nel thread solo
per offendermi con accuse sostenute dal nulla. E a fronte delle mie
dimostrazioni che le tue accuse erano infondate e alle mie richieste di
sostenere le tue accuse te ne esci con una frase come quella sopra.
Cresci che e' meglio.
-Stefano
>>> il fine di lui era "lei"
>> Era "lei" .... come amica? Come collega? Come compagna? Come amante?
>> Come scopamica? Come schiava? Come .....?
>> Dire che il fine di lui era "lei" equivale a non dire nulla.
> come compagna, immagino...
Magari immagini male.
> ma potrei anche avere esagerato a parlare di "perseguire un fine"...
Magari.
> magari, pi� semplicemente, lei gli piaceva
E questo non e' un "fine".
> e lui "ci sperava",
"Ci sperava" ... *IN COSA*?
> e intanto ci chiacchierava piacevolmente.
Ci chiaccherava ..... "perche' sperava" o "perche' gli faceva piacere"?
-Stefano
>>> beh, penso che gli facesse piacere parlarle, no?
>> In quel caso quello e' un "fine": parlare con qualcuno *PER IL PIACERE*
>> di
>> parlarle.
> ma quando mai? il piacere pu� anche essere solo un "effetto".
Qui non e' "un effetto". La frase non e' "mi ha fatto piacere parlarti" ma
"parlo *per il piacere* di parlarti".
> non tutti (per fortuna) conversano per il SOLO piacere di conversare.
Ma vah! Ma lo sai che hai scoperto l'acqua calda?
E magari non tutti siamo attratti dalla ragazza che piace all'autore del
thread!
Miiii!!!!
>> Se poi ci sono altri motivi dietro si chiamano "secondi fini".
> ma perch�?
Perche' sono *ALTRI MOTIVI*?
> se mi intrattengo a parlare con una persona perch� mi piace quella persona
E questo non e' *UN FINE*
> e mi piace parlare con lei
Questo e' *UN FINE*.
> significa che lo faccio per secondi fini?
No. Di *FINE* se ne vede uno solo.
Se invece ci aggiungessi il *PERCHE' SPERO CHE VOGLIA METTERSI CON ME*
allora avrai il tuo "secondo fine".
>> Perche' il "piacere di parlarle" non ha ne doveva aver nulla a che fare
>> con il suo "non interesse" nei confronti di lui?
> beh, che non abbia n� debba aver nulla a che fare lo affermi tu, ma le due
> cose possono benissimo essere legate, anche senza che questo configuri un
> "secondo fine".
A te mostrare questo allora. Fino ad allora io posso parlare con qualcuno
per il *SOLO* piacere di parlargli.
> inoltre dai per scontato che il cambio di atteggiamento sia dovuto al
> venir
> meno del "piacere di parlarle",
O do per scontato che il fine primario non fosse il "piacere di parlarle".
> mentre potrebbe essere dovuto al
> sopraggiunto dispiacere per il "non interesse",
Indicando un *FINE PRIMARIO* che supera e superava di gran lunga il "piacere
di parlarle", il classico "secondo fine"..
-Stefano
Ho letto e riletto questo tuo post.
Uhm... da quello che scrivi, potrebbe essere niente e... un velato: fatti
avanti fesso! :-)
Vai e invitala a bere qualcosa dopo il lavoro. Se dice di no una volta,
ripeti l'invito dopo una settimana. Ma se ti dice di no anche la seconda
volta: FINE! Lascia perdere e, se ti fa piacere parlarle da colleghi perch�
� una bella persona, allora fallo, ma smettila con queste "strane" idee. ;-)
Ciao! :-)
-Addio amico mio. Io ero mille volte piu' malefico di te.
secondo te potrebbe significare qualcosa?
>> - una volta mi ha detto che era dispiaciuta per come si era comportata, e
>> gli ho risposto che "se ci siamo comportati come ci siamo comportati �
>> perch� ci andava bene cos�,
>
> E che cavolo significa, visto che non sai a quale comportamento si
> riferiva, ne lei puo' sapere a quale comportamento ti riferisci tu?
ma forse lo sa lui a quale comportamento fanno riferimento. Pensi sarebbe
possibile? o se non lo sai tu allora non lo sa nessuno?
>> Mi ha risposto che a lei non andava bene essere solo "colleghi" e le ho
>> detto "ok, ne parliamo di persona, fuori dal lavoro". Lei per� non mi ha
>> mai cercato
>
> Magari perche' non sei tu a dover decidere dove e quando.
per� avrebbe potuto farlo....
>> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi ha
>> mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
>
> Le mando anche io ai miei amici.
bene, non � pertinente con la discussione ma conmunque bene.
>Direi che dice ben poco.
perch�, avrebbe dovuto sire qualcosa?
>> Allora io penso che se ci tieni ad una persona la chiami tu, anche a
>> costo che non ti risponda, o che ti sbatta il telefono in faccia (cosa
>> che tra parentesi non � mai successa),
>
> Oppure le ricordo che puo' anche farsi sentire, se anche lui ci tiene a
> noi. E che non sono sempre gli altri a doverci cercare.
...e non sempre siamo noi a dover cercare gli altri, non trovi?
>> mentre se ti interessa solo sapere che hai uno che ti sbava dietro,
>> pretendi che chiami lui,
> Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
forse non lo ha preteso ma lo ha invitato a farlo.
piero
L'accezione corrente c'entra una beata cippa con le tue farneticazioni
maschiliste e senza alcun fondamento (che non siano i tuoi pregiudizi).
> Quindi, al pi�, la tipa avrebbe dovuto essere definita stron*a.
> O sbaglio?
Cantandotela e suonandotela da solo, direi proprio di s�, sbagli.
Dipende da cosa aveva manifestato lui inizialmente. Se si era subito
mostrato interessato a lei da certi punti di vista � un conto, se si �
avvicinato con la scusa di parlare o di fare l'amico, � un altro.
Lei lo ha accusato di aver perseguito "secondi fini", che motivo ne aveva se
lui mostrava subito il suo interesse?
>>> cos'altro doveva fare, scusa?
>>
>> Direi che prima di capire cosa si siano detti realmente sia difficile
>> tirare somme in un senso o nell'altro.
>
> scusa, ma se affermi che un comportamento � scorretto non dovresti
> anche essere in grado di mostrare quale sarebbe stato quello corretto?
Beh, basta negare quello scorretto, no? :-)
Se dico che � scorretto perseguire doppi fini in un rapporto con una
persona, per essere corretti basta non farlo e manifestare subito i propri
fini.
Ciao.
Il che non denota un interesse particolare nei tuoi confronti.
> - qualche volta si � lamentata con me che "niente va bene nella mia
> vita" "non ne faccio una giusta" e quando le chiedevo se voleva
> parlarne, mi liquidava con un "ti dir�"
Idem come sopra.
> - una volta mi ha detto che era dispiaciuta per come si era
> comportata, e gli ho risposto che "se ci siamo comportati come ci
> siamo comportati � perch� ci andava bene cos�, e se non vogliamo la
> stessa cosa � inutile stare qua a rimuginarci sopra". Mi ha risposto
> che a lei non andava bene essere solo "colleghi" e le ho detto "ok,
> ne parliamo di persona, fuori dal lavoro". Lei per� non mi ha mai
> cercato
Beh, due amici non sono "solo colleghi". Forse era il caso di chiedere a lei
cosa intendesse.
> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
> ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
Anche questo non denota un interesse diverso da un'amicizia, ad esempio.
> Allora io penso che se ci tieni ad una persona la chiami tu, anche a
> costo che non ti risponda, o che ti sbatta il telefono in faccia (cosa
> che tra parentesi non � mai successa), mentre se ti interessa solo
> sapere che hai uno che ti sbava dietro, pretendi che chiami lui, e poi
> magari gli fai fare la figura del pirla.
Io penso che lei ha i suoi interessi ed agisce di conseguenza ma tu hai i
tuoi e puoi fare altrettanto.
Se non vuoi fare la "figura del pirla" liquidala senza troppi complimenti
magari dopo esserti giocato le tue carte in maniera chiara ed
inequivocabile.
>>> - una volta mi ha detto che era dispiaciuta per come si era comportata,
>>> e gli ho risposto che "se ci siamo comportati come ci siamo comportati �
>>> perch� ci andava bene cos�,
>> E che cavolo significa, visto che non sai a quale comportamento si
>> riferiva, ne lei puo' sapere a quale comportamento ti riferisci tu?
> ma forse lo sa lui a quale comportamento fanno riferimento.
Eccerto! E' dotato di poteri mentali e puo' leggere la mente a distanza!
Come ho fatto a non pensarci prima!
Bah...
<CUT stronzata>
>>> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi ha
>>> mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
>> Le mando anche io ai miei amici.
> bene, non � pertinente con la discussione
E questo perche' l'hai deciso tu, giusto?
Bah...
<CUT altra stronzata>
<CUT altra stronzata>
>>> mentre se ti interessa solo sapere che hai uno che ti sbava dietro,
>>> pretendi che chiami lui,
>> Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
> forse non lo ha preteso ma lo ha invitato a farlo.
Certo, certo...
*pat pat*
D'altronde se lo affermi tu e' sicuramente cosi'.
-Stefano
>>> A quel punto le dico che non mi va di portare avanti questa
>>> situazione, che io a lei ci tengo veramente, ma che se c'� qualcun
>>> altro io mi faccio da parte, e che avrebbe potuto anche dirmelo.
>>> *
>>
>> ci trovi qualcosa di scorretto?
>> o qualcosa che mostri un "assecondarla solo per secondi fini"?
>
> Dipende da cosa aveva manifestato lui inizialmente.
cosa che non sappiamo, e per questo mi domandavo che elementi avesse Cujo
per dire che "lei fa benissimo a
parlare di secondi fini"
Se si era subito
> mostrato interessato a lei da certi punti di vista � un conto, se si �
> avvicinato con la scusa di parlare o di fare l'amico, � un altro.
il punto � che intrattenersi a chiacchierare con una persona � sufficiente
per mostrarsi interessati (ed � un interesse reale), ma non per mostrare *il
tipo* di interesse.
quindi manca la chiarezza, ma il semplice "non fare chiarezza subito"
comporta "agire per secondi fini"?
.
> Lei lo ha accusato di aver perseguito "secondi fini", che motivo ne aveva
> se lui mostrava subito il suo interesse?
sai com'�...
a volte capita che partano accuse ingiuste, per i pi� svariati motivi :-)
tra l'altro � proprio ci� di cui stiamo discutendo...
>
>
>>>> cos'altro doveva fare, scusa?
>>>
>>> Direi che prima di capire cosa si siano detti realmente sia difficile
>>> tirare somme in un senso o nell'altro.
>>
>> scusa, ma se affermi che un comportamento � scorretto non dovresti
>> anche essere in grado di mostrare quale sarebbe stato quello corretto?
>
> Beh, basta negare quello scorretto, no? :-)
> Se dico che � scorretto perseguire doppi fini in un rapporto con una
> persona, per essere corretti basta non farlo e manifestare subito i propri
> fini.
su questo siamo tutti d'accordo, ma mi pareva che questo comportamento
scorretto lo avessi attribuito a lui.
ho capito male?
ciao
carlo
pu� essere, e quindi?
>> ma potrei anche avere esagerato a parlare di "perseguire un fine"...
>
> Magari.
gi� :-)
>
>> magari, pi� semplicemente, lei gli piaceva
>
> E questo non e' un "fine".
appunto.
n� primo, n� secondo :-)
>
>> e lui "ci sperava",
>
> "Ci sperava" ... *IN COSA*?
magari che i suoi sentimenti fossero ricambiati...
>
>> e intanto ci chiacchierava piacevolmente.
>
> Ci chiaccherava ..... "perche' sperava" o "perche' gli faceva piacere"?
come ho gi� detto, immagino che gli facesse piacere parlarle, no?
poi magari ci chiacchierava anche per scambiare informazioni utili, e magari
nel frattempo sperava anche qualcosa, ma che importa?
tutto questo configura un "assecondarla solo per secondi fini"?
ciao
carlo
>>>> beh, penso che gli facesse piacere parlarle, no?
>
>>> In quel caso quello e' un "fine": parlare con qualcuno *PER IL PIACERE*
>>> di
>>> parlarle.
>
>> ma quando mai? il piacere pu� anche essere solo un "effetto".
>
> Qui non e' "un effetto".
"Qui" dove?
>La frase non e' "mi ha fatto piacere parlarti" ma "parlo *per il piacere*
>di parlarti".
magari la *tua* frase, non certo la mia (alla quale hai replicato)
>
>> non tutti (per fortuna) conversano per il SOLO piacere di conversare.
>
> Ma vah! Ma lo sai che hai scoperto l'acqua calda?
tu invece hai saltato la domanda:
secondo te tutti costoro agiscono per secondi fini?
> E magari non tutti siamo attratti dalla ragazza che piace all'autore del
> thread!
> Miiii!!!!
???
>>> Se poi ci sono altri motivi dietro si chiamano "secondi fini".
>
>> ma perch�?
>
> Perche' sono *ALTRI MOTIVI*?
"altri motivi" non significa "secondi fini".
un motivo non � un fine, per non parlare del fatto che "secondi fini" in
genere ha una connotazione negativa.
>
>> se mi intrattengo a parlare con una persona perch� mi piace quella
>> persona
>
> E questo non e' *UN FINE*
infatti
>
>> e mi piace parlare con lei
>
> Questo e' *UN FINE*.
ma quando mai!!
>
>> significa che lo faccio per secondi fini?
>
> No. Di *FINE* se ne vede uno solo.
ma neppure quello, se vogliamo...
> Se invece ci aggiungessi il *PERCHE' SPERO CHE VOGLIA METTERSI CON ME*
> allora avrai il tuo "secondo fine".
allora:
primo, il "perch�" ce l'hai messo tu. Non � scritto da nessuna parte che la
sua speranza fosse *il motivo* delle chiacchierate.
secondo, una speranza non equivale ad uno scopo, quindi ancora non vedo
questo secondo fine.
>>> Perche' il "piacere di parlarle" non ha ne doveva aver nulla a che fare
>>> con il suo "non interesse" nei confronti di lui?
>
>> beh, che non abbia n� debba aver nulla a che fare lo affermi tu, ma le
>> due
>> cose possono benissimo essere legate, anche senza che questo configuri un
>> "secondo fine".
>
> A te mostrare questo allora.
scusa, ma sei tu che hai affermato che "non ha n� doveva aver nulla a che
fare".
sei tu che lo devi dimostrare, dopodich� dovresti anche dimostrare in che
modo questo giustifica l'accusa di "averla assecondata solo per secondi
fini".
> Fino ad allora io posso parlare con qualcuno per il *SOLO* piacere di
> parlargli.
e chi lo nega?
>> inoltre dai per scontato che il cambio di atteggiamento sia dovuto al
>> venir
>> meno del "piacere di parlarle",
>
> O do per scontato che il fine primario non fosse il "piacere di parlarle".
beh, anche questo non puoi certo darlo per scontato.
>
>> mentre potrebbe essere dovuto al
>> sopraggiunto dispiacere per il "non interesse",
>
> Indicando un *FINE PRIMARIO* che supera e superava di gran lunga il
> "piacere di parlarle", il classico "secondo fine"..
non indica niente del genere.
anche qui trasformi il dispiacere per il non interesse nel venir meno di uno
scopo.
ciao
carlo
>> Magari immagini male.
> pu� essere, e quindi?
E quindi dovresti evitare per quanto possibile di dare spazio
all'immaginazione e invece attenerti ai fatti.
>>> e lui "ci sperava",
>> "Ci sperava" ... *IN COSA*?
> magari che i suoi sentimenti fossero ricambiati...
Da dimostrare che lui provasse "sentimenti". Avere un fine ("che i suoi
sentimenti fossero ricambiati") non implica che vi siano realmente tali
"sentimenti".
>>> e intanto ci chiacchierava piacevolmente.
>> Ci chiaccherava ..... "perche' sperava" o "perche' gli faceva piacere"?
> come ho gi� detto, immagino che gli facesse piacere parlarle, no?
E lo "sperare" dov'era finito in quei frangenti?
> e magari nel frattempo sperava anche qualcosa, ma che importa?
Importa eccome se quel "nel frattempo sperava anche qualcosa" era alla base
delle sue azioni e comportamenti.
D'altronde che fosse alla base risulta evidente: finita la speranza, finite
le chiacchere.
-Stefano
semplicemente perch� non pensi e basta. Vuoi che ci racconti ogni minimo
particolare degli ultimi due-tre anni della sua vita ?
Bah.. lo dico io
> <CUT stronzata>
faccio appello alla moderazione
>
>>>> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
>>>> ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
>
>>> Le mando anche io ai miei amici.
>
>> bene, non � pertinente con la discussione
>
> E questo perche' l'hai deciso tu, giusto?
> Bah...
non credo che centri molto con la questione che massi ha posto, il fatto
che TU spedisca mail ai TUOI amici
>
> <CUT altra stronzata>
faccio appello alla moderazione
>
> <CUT altra stronzata>
faccio appello alla moderazione
>
>>>> mentre se ti interessa solo sapere che hai uno che ti sbava dietro,
>>>> pretendi che chiami lui,
>
>>> Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
>
>> forse non lo ha preteso ma lo ha invitato a farlo.
>
> Certo, certo...
> *pat pat*
> D'altronde se lo affermi tu e' sicuramente cosi'.
*cin cin* e *ciuf ciuf*, ma leggi le cose che gli altri scrivono, o senti le
voci ?
piero
> il punto ᅵ che intrattenersi a chiacchierare con una persona ᅵ sufficiente
> per mostrarsi interessati (ed ᅵ un interesse reale), ma non per mostrare *il
> tipo* di interesse.
> quindi manca la chiarezza, ma il semplice "non fare chiarezza subito"
> comporta "agire per secondi fini"?
forse non si ᅵ capito, ma ᅵ stata lei a cercare me per il primo periodo
(lunghino, a dire la veritᅵ).
Poi ha cominciato a dire che voleva sapere cosa provavo, che non gliene
andava giusta una, e si arrabbiava quando magari la prendevo in giro.
Io ci sono sempre andato piano, per paura di fare casini (con una
persona con cui lavori ᅵ meglio andarci con i piedi di piombo, imo).
Poi d'un tratto ᅵ sparita. Mi liquidava con risposte secche, o proprio
non rispondeva.
Di fronte a questo atteggiamento ho cercato di fare chiarezza, e poi il
resto lo sapete.
>>> ma quando mai? il piacere pu� anche essere solo un "effetto".
>> Qui non e' "un effetto".
> "Qui" dove?
Nel mondo dei sogni.
Bah....
>>La frase non e' "mi ha fatto piacere parlarti" ma "parlo *per il piacere*
>>di parlarti".
> magari la *tua* frase, non certo la mia (alla quale hai replicato)
Visto che non sei in grado di andare con la memoria oltre il post
precedente, magari questa citazione te la rinfreschera'
=====
>>>> cos'altro doveva fare, scusa ?
>>> Doveva "parlarle" per il mero piacere di farlo,
>> beh, penso che gli facesse piacere parlarle, no?
> In quel caso quello e' un "fine": parlare con qualcuno *PER IL PIACERE* di
> parlarle.
ma quando mai? il piacere pu� anche essere solo un "effetto".
=====
Qui si sta parlando di compiere una azione sulla base di qualcosa.
Se non te ne sei ancora reso conto.
>>> non tutti (per fortuna) conversano per il SOLO piacere di conversare.
>> Ma vah! Ma lo sai che hai scoperto l'acqua calda?
> tu invece hai saltato la domanda:
Non vedo alcuna domanda. Vedo una *AFFERMAZIONE* terminata con un bel punto
ad indicare la fine della frase.
>> E magari non tutti siamo attratti dalla ragazza che piace all'autore del
>> thread!
>> Miiii!!!!
> ???
Era tanto per fare una puntualizzazione idiota quanto la tua.
>>>> Se poi ci sono altri motivi dietro si chiamano "secondi fini".
>>> ma perch�?
>> Perche' sono *ALTRI MOTIVI*?
> "altri motivi" non significa "secondi fini".
Certo, certo...
*pat pat*
> un motivo non � un fine,
Lo e', quando sta alla base delle nostre azioni.
> per non parlare del fatto che "secondi fini" in genere ha una connotazione
> negativa.
Cosa del tutto insignificante.
>>> e mi piace parlare con lei
>> Questo e' *UN FINE*.
> ma quando mai!!
*MI INTRATTENGO PERCHE' ......*
Cio' che segue dopo e' il fine che sta alla base dell'intrattenersi. Senza
tale fine non ci sarebbe stato intrattenimento. E' cio' che motiva le nostre
azioni.
>>> significa che lo faccio per secondi fini?
>> No. Di *FINE* se ne vede uno solo.
> ma neppure quello, se vogliamo...
Certo, certo...
*pat pat*
>>Se invece ci aggiungessi il *PERCHE' SPERO CHE VOGLIA METTERSI CON ME*
>>allora avrai il tuo "secondo fine".
> allora:
> primo, il "perch�" ce l'hai messo tu.
A dire la verita' il *PERCHE'* ce lo hai messo proprio tu nel tuo esempio:
====
se mi intrattengo a parlare con una persona ***perch�*** ........ mi piace
parlare con lei
====
Rileggi meglio quello che tu stesso scrivi. Eviterai di fare la figura dello
stupido davanti a tutti.
> Non � scritto da nessuna parte che la sua speranza fosse *il motivo* delle
> chiacchierate.
Direi che e' palese che sia tale visto che una volta che "la sua speranza"
e' stata infranta "le chiaccherate" sono cessate.
> secondo, una speranza non equivale ad uno scopo
Infatti "lo scopo" era "realizzare la speranza".
>>>> Perche' il "piacere di parlarle" non ha ne doveva aver nulla a che fare
>>>> con il suo "non interesse" nei confronti di lui?
>>>beh, che non abbia n� debba aver nulla a che fare lo affermi tu, ma le
>>>due cose possono benissimo essere legate, anche senza che questo
>>>configuri un "secondo fine".
>> A te mostrare questo allora.
> scusa, ma sei tu che hai affermato che "non ha n� doveva aver nulla a che
> fare".
E ho anche mostrato con un esempio quanto questo sia vero.
E tu stesso non hai negato il mio esempio che e' ben quotato qui sotto.
====
>> Fino ad allora io posso parlare con qualcuno per il *SOLO* piacere di
>> parlargli.
>
> e chi lo nega?
====
Sta quindi a te sostenere questo fantomatico "legame". Non a me mostrare
che tale legame non c'e', visto che nel mio esempio non c'e' e tu l'hai
riconosciuto.
>>> inoltre dai per scontato che il cambio di atteggiamento sia dovuto al
>>> venir meno del "piacere di parlarle",
>> O do per scontato che il fine primario non fosse il "piacere di
>> parlarle".
> beh, anche questo non puoi certo darlo per scontato.
E "non posso darlo per scontato" .... perche' l'hai deciso tu?
>>> mentre potrebbe essere dovuto al
>>> sopraggiunto dispiacere per il "non interesse",
>> Indicando un *FINE PRIMARIO* che supera e superava di gran lunga il
>> "piacere di parlarle", il classico "secondo fine"..
> non indica niente del genere.
Certo, certo....
*pat pat*
> anche qui trasformi il dispiacere per il non interesse nel venir meno di
> uno scopo.
Lo scopo era ottenere il suo interesse. Una volta fallito, con il di lei
"non interesse", lo scopo e' venuto meno. E questo e' lapalissiano.
-Stefano
> forse non si � capito, ma � stata lei a cercare me per il primo periodo
> (lunghino, a dire la verit�).
a dire il vero io mi ero allontanato dal tuo caso particolare perch� mi
premeva il discorso dei "secondi fini"...
comunque il fatto che ti cercasse non dice molto, si pu� cercare anche un
amico, o un idraulico...
>
> Poi ha cominciato a dire che voleva sapere cosa provavo,
e tu a quel punto che le hai risposto?
ciao
carlo
>>> ma forse lo sa lui a quale comportamento fanno riferimento.
>> Eccerto! E' dotato di poteri mentali e puo' leggere la mente a distanza!
>> Come ho fatto a non pensarci prima!
>> Bah...
> semplicemente perch� non pensi e basta.
...disse il bue all'asino....
> Vuoi che ci racconti ogni minimo particolare degli ultimi due-tre anni
> della sua vita ?
E sai anche spiegare cosa ca**o c'entrano gli "ultimi due-tre anni della sua
vita" con un *COMPORTAMENTO* a cui *LEI*, e ribadisco *LEI* e non lui, fa
riferimento?
> Bah.. lo dico io
Bravo!
*pat pat*
>>>>> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
>>>>> ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
>>>> Le mando anche io ai miei amici.
>>> bene, non � pertinente con la discussione
>> E questo perche' l'hai deciso tu, giusto?
>> Bah...
> non credo che centri molto
Mi duole informarti che quello che *CREDI* o non credi tu e' ben poco
significativo per la discussione e per giustificare le tue affermazioni.
> con la questione che massi ha posto,
Non c'era alcuna "questione" nella parte a cui ho risposto.
====
- il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
====
Rileggila e se trovi "questioni" forse e' bene andare da uin bravo oculista.
>>>> Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
>>> forse non lo ha preteso ma lo ha invitato a farlo.
>> Certo, certo...
>> *pat pat*
>> D'altronde se lo affermi tu e' sicuramente cosi'.
> *cin cin* e *ciuf ciuf*, ma leggi le cose che gli altri scrivono, o senti
> le voci ?
Forse le leggo meglio di te che de "le cose che gli altri scrivono" *NON SEI
CAPACE DI CITARE UN FICO SECCO* a sostegno delle tue balzane affermazioni.
Prendine atto.
-Stefano
passi alle maniere forti, vedo, passi alle offese...... vuol proprio dire
che sei a corto di argomentazioni e ti arrocchi dietro le tue PRESUNZIONI
tipiche di chi in modo ARROGANTE vuol per foza avere ragioni
>> Vuoi che ci racconti ogni minimo particolare degli ultimi due-tre anni
>> della sua vita ?
>
> E sai anche spiegare cosa ca**o c'entrano gli "ultimi due-tre anni della
> sua vita" con un *COMPORTAMENTO* a cui *LEI*, e ribadisco *LEI* e non lui,
> fa riferimento?
possibile che NON CAPISCI quello che gli altrii dicono? quando lui parla di
un certo comportamento tenuto da lei, certamente sa a cosa si riferisce ma
semplicemente non ce lo ha voluto comunicare. E' COSI' COMPLESSO QUESTO
CONCETTO PER TE ? vuoi che ti si raccontino tutti i particolari ? vuoii per
caso anche quelli piccanti ? (chiss� quale sarebbe il tuo commento, se *pat
pat* o cos'altro !!?)
>>>>>> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
>>>>>> ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
>
>>>>> Le mando anche io ai miei amici.
>
>>>> bene, non � pertinente con la discussione
>
>>> E questo perche' l'hai deciso tu, giusto?
>>> Bah...
>
>> non credo che centri molto
> Mi duole informarti che quello che *CREDI* o non credi tu e' ben poco
> significativo per la discussione e per giustificare le tue affermazioni.
>
>> con la questione che massi ha posto,
se spezzetti cos� quello che dico, poptrai contestare anche "non" oppure
"molto" o anche "posto,"
La frase intera era "non credo che centri molto con la questione che massi
ha posto,"
> Non c'era alcuna "questione" nella parte a cui ho risposto.
> ====
> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
> ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
> ====
> Rileggila e se trovi "questioni" forse e' bene andare da uin bravo
> oculista.
scusami, scusami davvero, non avevo capito che la capacit� cognitiva si
ferma SOLTANTO a "due righe appena sopra", per cui ti � sfuggito che con il
post con cui � iniziata questa discussione, questo thread da parte di massi,
NON C'ENTRA NULLA il fatto che tu spedisca mail ai tuoi amici. Scusami
davvero, mii spiace aver offeso la tua intelligenza (??)
>>>>> Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
>
>>>> forse non lo ha preteso ma lo ha invitato a farlo.
>
>>> Certo, certo...
>>> *pat pat*
>>> D'altronde se lo affermi tu e' sicuramente cosi'.
>
>> *cin cin* e *ciuf ciuf*, ma leggi le cose che gli altri scrivono, o senti
>> le voci ?
>
> Forse le leggo meglio di te che de "le cose che gli altri scrivono" *NON
> SEI CAPACE DI CITARE UN FICO SECCO* a sostegno delle tue balzane
> affermazioni.
> Prendine atto.
scusami ancora, riprendo il concetto di prima. Non potevo sapere di questo
tuo limite cognitivo, per cui ti riporto la frase usata da massi TESTUALE
tra virgolette "- il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima
volta mi ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire" .
TI SPIEGO: quando uno dice ad un altro "fatti sentire", gli sta chiedendo di
talefonargli, faxargli scrivergli un SMS, fargli un fischio e quant'altro.
(Scusa, non dovevo dire quant'altro, � un concetto che implica molte cose e
ti manda in confusione il cervello, scusa). TI SPIEGO ANCORA MEGLIO: dicendo
fatti sentire lo HA INVITATO A FARLE UN A TELEFONATA. Lo ha invitato,
capisci? lo ha invitato, proprio le parole che ho usato prima io.
Spero solo di non aver creato ulteriore confusione in quella tua testolina
......
Peiro
>> ...disse il bue all'asino....
> passi alle maniere forti, vedo, passi alle offese......
Certo, certo....
D'altronde dire a qualcuno che "non pensa e basta" per i personaggi come te
e' sicuramente un "fare complimenti" mentre invece chi gli fa il verso,
facendo mostrare che il primo ad offendere e' proprio l'altro, allora "passa
alle maniere forti", "passa alle offese".
Bah....
> vuol proprio dire che sei a corto di argomentazioni e ti arrocchi dietro
> le tue
> PRESUNZIONI tipiche di chi in modo ARROGANTE
Perche' le tue "argomentazioni" della tua affermazione ben visibile in testa
a questo post *DOVE CAZZO SONO*? Perche' sinceramente non le ho viste e
credo che nessun'altro del newsgroup sia riuscito a vederle.
> vuol per foza avere ragioni
...disse il bue all'asino...
>>> Vuoi che ci racconti ogni minimo particolare degli ultimi due-tre anni
>>> della sua vita ?
>> E sai anche spiegare cosa ca**o c'entrano gli "ultimi due-tre anni della
>> sua vita" con un *COMPORTAMENTO* a cui *LEI*, e ribadisco *LEI* e non
>> lui, fa riferimento?
> possibile che NON CAPISCI quello che gli altrii dicono?
Qui non c'e' nessun "altri". Ci sei *SOLO TU* e *LA TUA* affermazione di
cui sopra.
Prendine atto.
> quando lui parla di un certo comportamento tenuto da lei,
Non hai capito *UN CAZZO*!!!
E' *LEI* che *SI SCUSA* di un comportamento *TENUTO DA LEI*!!!
=========
- una volta mi ha detto che era dispiaciuta per come si era comportata,
=========
*PER COME SI ERA COMPORTATA* lei!!!!
Un comportamento *TENUTO DA LEI*.
Ed *E' LEI* che ne parla. Lui riferisce solo quanto *LEI* ha detto.
Ci arrivi fino a qui oppure no?
> certamente sa a cosa si riferisce
No, visto che *E' LEI* che ne parla e che *SOLO LEI* puo' sapere a quale
*COMPORTAMENTO DI LEI* stava facendo riferimento.
Questo a meno di poteri mentali.
> ma semplicemente non ce lo ha voluto comunicare.
E invece che "non ce lo ha voluto comunicare" l'ha comunicato a te e solo a
te, giusto?
Bah....
> vuoi che ti si raccontino tutti i particolari ? vuoii per caso anche
> quelli piccanti ?
Ma di quali straca**o di "particolari" stai cianciando??????
>>>>> bene, non � pertinente con la discussione
>>>> E questo perche' l'hai deciso tu, giusto?
>>>> Bah...
>>> non credo che centri molto
>> Mi duole informarti che quello che *CREDI* o non credi tu e' ben poco
>> significativo per la discussione e per giustificare le tue affermazioni.
>>> con la questione che massi ha posto,
> se spezzetti cos� quello che dico, poptrai contestare anche "non" oppure
> "molto" o anche "posto,"
Peccato che non ho contestato alcun "non" ne alcun "molto" ne alcun "posto"
quindi vedi di rispondere *A QUANTO HAI SCRITTO*. Punto e basta.
>> ====
>> - il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima volta mi
>> ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire".
>> ====
>> Rileggila e se trovi "questioni" forse e' bene andare da uin bravo
>> oculista.
> scusami, scusami davvero, non avevo capito che la capacit� cognitiva si
> ferma SOLTANTO a "due righe appena sopra",
Ma di quale straca**o "due righe appena sopra" stai cianciando?????
Quello citato e' *UN POST DELL'AUTORE DEL THREAD* se non te ne sei ancora
accorto.
>per cui ti � sfuggito che con il post con cui � iniziata questa
>discussione,
>questo thread da parte di massi,
Che e' quello che ho citato *IO* (tu sembri non esserne capace per
giustificare le tue affermazioni) e a cui ho risposto.
> NON C'ENTRA NULLA il fatto che tu spedisca mail ai tuoi amici.
E "non c'entra nulla" .... perche' l'hai deciso tu per tutto il resto del
mondo, vero?
D'altronde con una cosi' *ARGOMENTATA* risposta non ti si puo' che credere
sulla parola, vero?
Bah....
> Scusami davvero, mii spiace aver offeso la tua intelligenza (??)
Difficile che tu possa riuscire ad offendere la mia intelligenza.
>>>>>> Lei non ha "preteso" un fico secco, purtroppo per te.
>>>>> forse non lo ha preteso ma lo ha invitato a farlo.
> scusami ancora, riprendo il concetto di prima.
Vediamo un po'...
> Non potevo sapere di questo tuo limite cognitivo,
...disse il bue all'asino...
> per cui ti riporto la frase usata da massi TESTUALE tra virgolette
Alleluia!
Perche' non riporti anche la tua risposta a quella frase?
"- il fine settimana prima che parlassimo di persona l'ultima
volta mi ha mandato una mail al venerd� pomeriggio dicendo "fatti sentire"
.
Ottimo.
Manca un pezzo importante pero', che e' guardacaso proprio quello a cui si
e' risposto.
=======
mentre se ti interessa solo
sapere che hai uno che ti sbava dietro, pretendi che chiami lui, e poi
magari gli fai fare la figura del pirla.
=======
> TI SPIEGO: quando uno dice ad un altro "fatti sentire", gli sta chiedendo
> di talefonargli, faxargli scrivergli un SMS, fargli un fischio e
> quant'altro.
Ma vah!
Ma lo sai che hai scoperto l'acqua calda?
Ora ci vorresti dire il nesso tra "talefonargli, faxargli scrivergli un SMS,
fargli un fischio e quant'altro" e il *PRETENDERE CHE CHIAMI LUI* lo sai
anche spiegare?
> (Scusa, non dovevo dire quant'altro, � un concetto che implica molte cose
> e ti manda in confusione il cervello
...disse il bue all'asino....
D'altronde oltre alle offese personali non sai andare.
> TI SPIEGO ANCORA MEGLIO: dicendo fatti sentire lo HA INVITATO A FARLE UN A
> TELEFONATA.
Telefonata?????
*ROTFL*
Prima c'erano "fax", "sms", "fargli un fischio" e ora te ne esci fuori con
"una telefonata" tirata fuori da chissa' quale cilindro magico :)
> Lo ha invitato, capisci?
"Chiedere" a qualcuno di farsi sentire e "invitare" qualcuno a farsi sentire
non necessariamente sono sinonimi.
Prendine atto
> proprio le parole che ho usato prima io.
Ma che stranamente dimentichi di metterle *NEL CONTESTO* presentato
dall'autore del post e che io ho citato proprio sopra. Che con la tua frase,
sostituendo l'affermazione dell'autore del post, diventa
====
mentre se ti interessa solo
sapere che hai uno che ti sbava dietro, *LO INVITI A CHIAMARTI*, e poi
magari gli fai fare la figura del pirla.
====
E questo perche' e' sicuramente risaputo che "invitare qualcuno a chiamarti"
viene fatto perche' "ti interessa solo sapere che hai uno che ti sbava
dietro", vero?
Bah...
> Spero solo di non aver creato ulteriore confusione in quella tua testolina
Pensa alla confusione che hai nella tua povera testolina prima di leggere a
distanza con i tuoi poteri mentali cosa c'e' nelle teste altrui. Ti
renderesti meno ridicolo.
-Stefano
>> il punto � che intrattenersi a chiacchierare con una persona �
>> sufficiente per mostrarsi interessati (ed � un interesse reale), ma non
>> per mostrare *il tipo* di interesse.
>> quindi manca la chiarezza, ma il semplice "non fare chiarezza subito"
>> comporta "agire per secondi fini"?
> forse non si � capito, ma � stata lei a cercare me per il primo periodo
> (lunghino, a dire la verit�).
Forse non si e' capito, ma *SEI STATO TU* a darle il tuo numero perche' lei
potesse chiamarti.
Quindi *SEI STATO TU* a cercare lei.
E il "passiamo ore insieme" indica una tua partecipazione attiva.
> Poi ha cominciato a dire che voleva sapere cosa provavo,
Questo pero' *DOPO* il tuo out out.
> che non gliene andava giusta una,
Cosa che in se dice ben poco.
> e si arrabbiava quando magari la prendevo in giro.
Che strano! Le persone che vengono prese in giro sono sempre contente! Che
comportamento anomalo da parte sua!
Bah....
> Io ci sono sempre andato piano, per paura di fare casini
E "prendere in giro" e' proprio un esempio di "andare piano"
> Poi d'un tratto � sparita. Mi liquidava con risposte secche, o proprio non
> rispondeva.
Magari al mondo non esisti solo tu e ha i suoi problemi che *NON DEVE* per
forza condividere con te
> Di fronte a questo atteggiamento ho cercato di fare chiarezza,
"fare chiarezza" = "A quel punto le dico che non mi va di portare avanti
questa situazione,
che io a lei ci tengo veramente, ma che se c'� qualcun altro io mi faccio da
parte, e che avrebbe potuto anche dirmelo."
E questo dopo che
====
mi faccio coraggio e comincio a chiederle di uscire,
ma lei si nega sempre. Parlando con un altra collega esce fuori che ha
il fidanzato da quattro anni.
====
> e poi il resto lo sapete.
Eh si! L'abbiamo proprio letto sia il prima che il dopo.
-Stefano
>> tu invece hai saltato la domanda:
>
> Non vedo alcuna domanda.
te l'ho scritta due volte, se ancora "non la vedi" � inutile continuare.
ciao
carlo
Per far cosa?
Le persone si possono "cercare" per tanti motivi.
> Poi ha cominciato a dire che voleva sapere cosa provavo, che non
> gliene andava giusta una, e si arrabbiava quando magari la prendevo
> in giro.
Questo pu� farlo anche un'amica.
> Io ci sono sempre andato piano, per paura di fare casini (con una
> persona con cui lavori � meglio andarci con i piedi di piombo, imo).
>
> Poi d'un tratto � sparita. Mi liquidava con risposte secche, o proprio
> non rispondeva.
Forse si era accorta che l'interesse che aveva per te non era lo stesso che
tu avevi per lei.
Ho solo evidenziato cosa autorizzasse a supporre che non sia stato fin da
subito trasparente.
Per il resto fin dall'inizio ho detto che era opportuno conoscere ci� che si
fossero detti.
Piero
>>> tu invece hai saltato la domanda:
>> Non vedo alcuna domanda.
> te l'ho scritta due volte
Vai da un buon dottore allora perche' di *DOMANDE* non c'e' traccia nella
tua *AFFERMAZIONE* a cui ho risposto e che ti riquoto nuovamente e che
termina con un bel "." ben visibile
====
>> non tutti (per fortuna) conversano per il SOLO piacere di conversare.
> Ma vah! Ma lo sai che hai scoperto l'acqua calda?
tu invece hai saltato la domanda:
====
> se ancora "non la vedi" � inutile continuare.
Lo stesso vale per te che vedi "domande" a fronte di tue "affermazioni"
quotate piu' volte.
-Stefano
Proprio perche' sei qui per "discutere".
Bah...
> e rendendomi conto che siamo OT
Lascialo decidere ai moderatori se *SEI* OT (non sta a te decidere se altri
siano o meno OT)
> e visto che discutere con te � come parlare al muro,
...disse il bue all'asino...
> chiedo scusa a tutti per aver
> tirato troppo alle lunghe con argomenti stupidi,
Quoto.
> con uno .... individuo come De Cesari.
....disse il personaggio chiamato Piero...
-Stefano