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Qual è la reazione più indisponente in un "botta e risposta"?
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From: Archaeopteryx <ar...@ptero.it>
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Subject: Qual =?ISO-8859-15?Q?=E8_la_reazione_pi=F9_indisponente_?=
=?ISO-8859-15?Q?in_un_=22botta_e_risposta=22=3F?=
Date: Wed, 07 Mar 2012 22:37:44 +0100
Organization: Infamitas United
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Ciao NG,
Supponiamo che A faccia qualcosa che dà o potrebbe dare
fastidio a B, per esempio A fa pesare di poter esercitare
un potere su B o lo esercita di fatto. Oppure, A dice
qualcosa di sgradevole a B. Vorrei sapere se sono state
studiate le reazioni con qualche tipo di scala, non dico
oggettiva ma almeno sufficiente a capire quali sono le
reazioni di B che potrebbero "mettere a disagio" A.
Per fissare le idee: B reagisce, e questo provoca in A un
certo livello di disagio (che potrà andare da zero in poi,
a seconda del contesto). Oppure, B non fa niente. A
potrebbe giudicare che essere ignorati è peggio di
ricevere una reazione, anche se questa reazione non può in
alcun modo fargli danno?
In parole più povere, un'assenza di reazione di B potrebbe
indurre A a pensare "ma come, anche se so che l'ho
colpito, non si degna di me?"
Capisco che è un po' contorto, ma è una di quelle tante
volte che non trovo il modo giusto di esprimermi.
Trattandosi però di una situazione comunissima in cui
tutti siamo stati tante volte sia "A" che "B", forse
capirete cosa intendo dire.
Come sempre, mi piacerebbe sapere se la cosa ha un
riscontro per quanto possibile (e lo so: poco) oggettivo,
o almeno uno studio su un campione sufficientemente
significativo. Temo che casistica e aneddotica non portino
troppo lontano.
ciao!
Apx.