Salve a tutti :)
Vorrei capire come mai non riesco ad arrabbiarmi con le persone.
In pratica tranne che dentro casa mia (dove le urla sono quotidiane e
spesso a causa del rapporto con mia madre) al di fuori sono una persona
ultra pacifica e incapace di fare scenate o altro, tranne in casi
eccezionali.
Il fatto è che mi arrabbio, ma poi non riesco spesso a volere male più di
tanto o ad arroventarmi il cervello verso la causa del mio malessere o
presunto tale.
Forse questa cosa si può ricollegare all'innato senso di colpa che mi
perseguita da bambino?
Come a dire: "Non puoi arrabbiarti con un'altra persona perchè vedrai che
gran parte della colpa è la tua in questa situazione..." anche se spesso
non è proprio così e me lo confermano le persone che mi sono intorno.
Poi in qualche modo questa rabbia repressa mi si ritorce contro
sicuramente a quanto so..
A esempio ho problemi ad interrompere i rapporti con le persone a cui
tengo anche se il loro comportamento non è dei migliori...
Ultimamente una ragazza a cui tenevo (e prima anche lei ma ora non più)
durante varie chat mi lascia i discorsi a metà, non rispondendo più al
discorso intrapreso. Chiaro sintomo di disinteresse totale e probabile
maleducazione anche.
Bene, ho una coazione a ripetere che mi darebbero il premio Nobel...
Succede che più volte ho intrapreso discorsi che poi sono finiti nel
vuoto, così, senza motivo... e io che mi ostinavo a ritentare per vedere
se "cambiavo" la cosa.
Un altro soggetto con la parola magica "Ma vaf...." avrebbe risolto in un
attimo. Io invece ritentavo e se ci sarà motivo gli riscriverei anche... :)
Se mi potete dare una mano.
Grazie mille salutoni ;)
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