On May 9, 12:41 am, Archaeopteryx <
ar...@ptero.it> wrote:
> Sono un po' in difficoltà con le lingue e tempo fa un
> amico mi disse che esistono dei meccanismi involontari per
> l'apprendimento almeno a livello lessicale. Mi ha detto
[...]
> Per quanto ne sapete, c'è qualcosa di vero?
parto da un'esperienza personale: qualche anno in Olanda senza parlare
l'Olandese, con voglia d'impararlo, ma poco tempo libero e interazioni
professionali e sociali prevalentemente in Inglese. Tutti parlavano
l'Olandese, ma non l'ho certo imparato per meccanismi inconsci, non
l'ho imparato affatto. Notavo pero' che i maggiori progressi (se
progressi si potevano chiamare) li facevo quando c'era una forte
motivazione e un forte sforzo da parte mia. Ne posso dedurre che, per
quel che mi riguarda, la teoria del tuo amico con me non funziona.
Volendo essere piu' rigorosi, in supporto alla mia esperienza
personale basti pensare alla relazione tra risposta emodinamica
cerebrale (HRF) e convolgimento del paziente: esiste una forte
correlazione tra picchi di risposta emodinamica e coinvolgimento
*attivo* del paziente. E' "presumibile" pensare che l'apprendimento
sia intimamente correlato alla risposta emodinamica ;-) Oddio, non sto
insinuando che non ci possa essere apprendimento quando la perfusione
locale e' inferiore alla media, ma IMHO il reale apprendimento e'
minimo e comunque difficilmente dimostrabile. Quello che e' piu'
probabile e' che a sentire giorno e notte per settimane la radio dire
cose in un'altra lingua ti venga la curiosita' e lo stimolo a capire
cio' che viene detto, quindi lo stimolo a studiare.
Se uno presta attenzione e cerca di capire quello che dice la radio,
si, ci possono essere picchi della HRF, ma le aree del cervello
interessate sono diverse rispetto a quelle che si attivano mentre si
ascoltano parole "conosciute" o "familiari" (puo' essere utile
quest'articolo come punto di partenza per approfondire:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11500989).
Se possa essere utile imparare cosi', nun zo, ma senza prestare
attenzione credo che l'apprendimento -se c'e'- sia veramente minimo.