Considerando anche che è un comportamento assolutamente naturale e
apparentemente immotivato; e che si capisce chiaramente non essere causato
da timidezza o senso di inadeguatezza.
Scrivo "quasi mai" perchè nei punti chiave di un eventuale discussione lo
sguardo negli occhi ci sarebbe, persino intenso, ma breve e sfuggevole.
(per chi lo conosce, un po' come quello dell'attore David Caruso nei panni
del personaggio "Horatio Cane" di CSI Miami)
Cia'!
>Quale sarebbe (tendenzialmente, possibilmente brevemente e senza pensarci
>troppo) la vostra impressione e il vostro comportamento nei confronti di una
>persona che non guarda quasi mai direttamente negli occhi del suo
>interlocutore anche se lo sguardo è spesso "oscurato" da occhiali da sole.
Dipende dalle situazioni. Certo, se mi guarda negli occhi, o comunque
guarda me, va bene, e lo interpreto come segno di attenzione e di
presenza.
>Considerando anche che è un comportamento assolutamente naturale e
>apparentemente immotivato; e che si capisce chiaramente non essere causato
>da timidezza o senso di inadeguatezza.
Però, c'entra anche il valore che viene attribuito al "guardare negli
occhi": per molte persone è una sfida l'essere guardati negli occhi, e
quindi non conviene guardarle negli occhi.
Certo, dipende da cosa rappresenta per ciascuno il guardare negli
occhi.
>Scrivo "quasi mai" perchè nei punti chiave di un eventuale discussione lo
>sguardo negli occhi ci sarebbe, persino intenso, ma breve e sfuggevole.
Però, scusami, questo del sapere dove guarda la persona è un po' un
illusione, una paranoia.
Lo sguardo non è un puntatore laser, per cui c'è il pallino rosso che
indica dove sta guardando la persona.
Il trucco che s'insegna in PNL per chi dice di provare disagio a
guardare l'altro negli occhi, e di guardarlo in mezzo agli occhi sopra
il naso: l'altro non se ne accorgerà che non lo stai gaurdando negli
occhi, ma avrà proprio la sensazione di essere guardato negli occhi, e
chi guarda sta tranquillo perchè non sta guardando negli occhi ma da
l'impressione di farlo.
--
Fernando Bellizzi
"Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale" [Sheakespeare]
"L'uomo dice che il tempo passa; il tempo dice che l'uomo passa"
"Difficile non è sapere, ma saper far uso di quello che si sa" [Han Fei Tzu]
Ciao Lady
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> il suo sguardo e'
> sempre sfuggevole o nascosto dietro lenti scure. Ha un atteggiamento di
> difesa per nascondrere il cosi' detto "strabismo di venere"
idem qua (abitudine che ho preso in periodo adolescenziale, causa alcuni
compagni di classe stronzi... ma il mio di strabismo era ben piu` che di
venere), anche se il problema e` divetato praticamente impercettibile
dopo l'ultima operazione chirurgica (dopo altre tre fatte in infanzia,
servite a molto poco).
--
@}-,---',-'----,-'-,-'--,-',---,'--'-,-',- Masque
`, http://neurone.altervista.org
'
[cut]
Vi sembrerà strano, o forse ovvio, ma praticamente quasi tutte le
persone cui mi riferivo hanno questa (ma proprio questa) esperienza in
comune: strabismo -(o altri difetti in volto)- che hanno indotto negli
"altri" un comportamento ostile poco rispettoso o troppo curioso.. che a
sua volta ha genera il "non guardare".
L'impressione più comune di chi si trova nel ruolo del "non guardato" è
di diffidenza, perchè pare non riescano a capire alcuni fattori emotivi
di chi non guarda.
Cia'!
conosco un tipo che mette gli occhiali da sole anche se grandina, una delle
persone più bugiarde che io conosca, è capace di mentire anche davanti
all'evidenza più schiacciante dei fatti... ora non so se le due cose
(occhiali onnipresenti e bugie) siano in correlazione, ma la cosa è curiosa
> Considerando anche che è un comportamento assolutamente naturale e
> apparentemente immotivato; e che si capisce chiaramente non essere
> causato da timidezza o senso di inadeguatezza.
>
a me spesso capita di distogliere per alcuni istanti lo sguardo dal mio
interlocutore perchè a volte mi sorge il dubbio che l'altra persona pensi
che io abbia un interesse particolare nei suoi confronti... uhm.. però non
so se mi sono spiegato... spero di sì
> Scrivo "quasi mai" perchè nei punti chiave di un eventuale
> discussione lo sguardo negli occhi ci sarebbe, persino intenso, ma
> breve e sfuggevole. (per chi lo conosce, un po' come quello
> dell'attore David Caruso nei panni del personaggio "Horatio Cane" di
> CSI Miami)
comunque penso che ognuno abbia la sua storia e anche per questa persona il
motivo dello sviare lo sguardo non è detto che sia dovuto a falsità o paure
varie... prova a parlarne con lui/lei
D.
io non guardo quasi mai negl'occhi perchè mi affascina la bocca.
la trovo sincera, mentre gl'occhi a volti mentono.
ciao