"Boston TeaParty" <
kle...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ke3irf$ms4$1...@news.newsland.it...
>
> Joe Bloggs ha scritto:
>
>> On 24/01/2013 14:37, Boston TeaParty wrote:
>
>> > scrivendo di Anima, davo per scontato che si capisse
>> > l Anima nella psicoanalisi junghiana .
>
>> La fisica dell'anima di Fabio Marchesi ed.Tecniche Nuove.
>> E' scritto da uno scienziato ed appassionato di fisica quantistica.
>> Si, � un'approccio scientifico alla psicoanalisi, fra le letture
>> consigliate dall'autore c'� anche "La sincronicit�" di Jung,
>> come pure "Il Tao della Fisica" di Capra.
>
> Ah, grazie!
> Vuoi vedere che questa e� la volta che la psicoanalisi imbocca
> la strada buona !
Non credo! :-))
Il concetto junghiano di Anima ha connotati metafisici, e in quanto tale non
ha nulla a che vedere con la Fisica Quantistica. Meno che mai -per via della
Metafisica- pu� essere considerato un approccio scientifico.
Tuttavia, potrebbe "darti sodisfazione" -... parlo con te, Boston :-)) -
rintracciare convergenze tra alcuni presupposti della Psicoanalisi junghiana
e le elucurazioni simil-filosofiche in stile metafisico di F. Capra.
Per� -SE ho capito la tua aspirazione "scientista", Boston :-)) ...- ci
vuole ben altro che qualche casuale convegenza, per far diventare
scientifico l'impianto che Jung ha preteso di dare al funzionamento (e alla
interpretazione della sostanza stessa!) della Psiche.
Jung ... ha preteso di fare dell'Inconscio una "guida trascendente" del
pensiero umano. La "Anima" che Jung crede animi tutte le creature non �
parte del mondo esperibile, n� � un effetto materiale del mondo esperibile.
E d� tutto ci� per scontato ... inventandosi dal niente "sincronicit�" che
condizionerebbero reciprocamente l'Uomo e gli Astri ed inventandosi altre
amenit� A-scientifiche (se non addirittura ANTI-scientifiche).
Messo in questi termni (ortodossamente junghiani!) la stessa prassi
psicoanalitica � un'operazione "trascendentale". Nulla che possa essere
considerato scientifico.
Nulla di scientifico ... e ben-ben-ben *oltre* la acclarata
non-scientificit� della Psicoanalisi freudiana. Quest'utima -infatti e per
bocca dello stesso Freud- non ebbe mai la pretesa di spacciarsi per una
"teoria scientifica del funzionamento psichico" ... e tuttavia concep�
l'attivit� psichica come *effetto* di circuitazione nervose (che chiamava
"l'Apparato Psichico"). Freud ammise serenamente di non sapere come
funzionasse e auspicava che fosse la Neurologia a scoprirlo. Ed � stato
l'auspicio freudiano ad avverarsi (per mezzo delle Neuroscienze) ... con
buona pace di Jungh che credeva l'avrebbero spuntata gli Astrologi. :-))
--
Vincenzo