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grave senso di colpa (motivato)

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stephen

unread,
Feb 26, 2013, 5:32:32 PM2/26/13
to

Da qualche tempo ho cominciato a frequentare le prostitute, quelle sulla
strada.
Poverette obbligate a farlo, ne sono sicuro.

Non riesco ad avere un rapporto completo.. ma non cambia: ci vado e mi
faccio schifo.
Perchè IO (e la gentaglia come me) sono la causa del fatto che loro
vengano forzate a fare quella vita.

Se fossi un vero uomo darei loro dei soldi per nulla in cambio! Me lo dico
sempre.
Un paio di volte l'ho fatto.


Ci vado perchè sono depresso, prendo pure un antidepressivo, che in verità
mi ha tolto il desiderio sessuale... ci vado perchè la mia vita è
vuota,senza amici, donna e ora lavoro!
Questo Non lo giustifica, ma lo spiega.

Mi faccio schifo.


Vi chiedo di aiutarmi a trovare il modo di NON cedere all'impulso di aver
voglia di trasgredire, giusto per riempire la serata, che poi è solo
peggiore.
Vi chiedo di aiutarmi a superare il senso di colpa.
Me lo merito, il senso di colpa, mi meriterei di peggio.


--

Newbie

unread,
Mar 1, 2013, 6:25:30 AM3/1/13
to
"stephen" ha scritto nel messaggio news:op.ws4wwiho3gcty1@teopcwin7...
>
> Da qualche tempo ho cominciato a frequentare le prostitute, quelle sulla
> strada.
> Poverette obbligate a farlo, ne sono sicuro.
>
Com'è che ne sei sicuro?

> Non riesco ad avere un rapporto completo.. ma non cambia: ci vado e mi
> faccio schifo.
> Perchè IO (e la gentaglia come me) sono la causa del fatto che loro
> vengano forzate a fare quella vita.
>
Vai da quelle che lo fanno per mestiere.
Così magari le aiuti a capire che è bene che ci paghino le tasse sopra...
:-)

Massimo Soricetti

unread,
Mar 4, 2013, 9:12:25 AM3/4/13
to
On 26/02/2013 23:32, stephen wrote:
>
> Da qualche tempo ho cominciato a frequentare le prostitute, quelle sulla
> strada.

Guarda che secondo la mia modestissima opinione, il tuo senso di colpa
NON E' motivato. Te lo stai autoinfliggendo, il perché lo sai solo tu.

maybe

unread,
Mar 5, 2013, 3:54:22 AM3/5/13
to
Il 26.02.2013 23:32, stephen ha scritto:

> Da qualche tempo ho cominciato a frequentare le prostitute, quelle sulla
> strada.
> Poverette obbligate a farlo, ne sono sicuro.

ci saranno alcuni casi sicuramente ma non penso che tutte siano
obbligate, davvero
che tu ci creda o no ci sono davvero donne che preferiscono prostituirsi
piuttosto che fare altri lavori

> Non riesco ad avere un rapporto completo.. ma non cambia: ci vado e mi
> faccio schifo.
> Perchè IO (e la gentaglia come me) sono la causa del fatto che loro
> vengano forzate a fare quella vita.
>
> Se fossi un vero uomo darei loro dei soldi per nulla in cambio! Me lo dico
> sempre.
> Un paio di volte l'ho fatto.

elemosina?
ma la fai solo a loro o a tutti quelli che trovi per strada?

io dunque non sono una vera donna, faccio raramente l'elemosina e sempre
dibattuta :-)

> Ci vado perchè sono depresso, prendo pure un antidepressivo, che in verità
> mi ha tolto il desiderio sessuale... ci vado perchè la mia vita è
> vuota,senza amici, donna e ora lavoro!
> Questo Non lo giustifica, ma lo spiega.

penso di si

> Mi faccio schifo.

non si dice!

> Vi chiedo di aiutarmi a trovare il modo di NON cedere all'impulso di aver
> voglia di trasgredire, giusto per riempire la serata, che poi è solo
> peggiore.
> Vi chiedo di aiutarmi a superare il senso di colpa.
> Me lo merito, il senso di colpa, mi meriterei di peggio.

penso che il senso di colpa tu debba averlo verso te stesso,
dovresti ascoltare meglio ció di cui hai veramente bisogno e rispettare
i tuoi desideri.

Antonio

unread,
Mar 5, 2013, 6:55:54 AM3/5/13
to

"stephen" <ste...@email.com> ha scritto ...
>
> Da qualche tempo ho cominciato a frequentare le prostitute, quelle sulla
> strada.
> Poverette obbligate a farlo, ne sono sicuro.
>
> Non riesco ad avere un rapporto completo.. ma non cambia: ci vado e mi
> faccio schifo.
> Perch� IO (e la gentaglia come me) sono la causa del fatto che loro
> vengano forzate a fare quella vita.
>
> Se fossi un vero uomo darei loro dei soldi per nulla in cambio! Me lo dico
> sempre.
> Un paio di volte l'ho fatto.
>
>
E' evidente, dal tuo post, il bisogno di redimerti dal tuo consapevole senso
di colpa, con l'auto-disprezzo e accennando a problemi di natura psicologica
come attenuanti (depressione, assunzione di antidepressivi), nonche' citando
la buona azione di pagare la prostituta senza avere nulla in cambio.
Sembrerebbe che tu abbia bisogno di sentirti dire che il tuo senso di colpa
e' ingiustificato o, quantomeno, eccessivo. In effetti e' poi cosi'.
Andare con una prostituta non e' atto diverso da quello di due (in genere
giovanissimi) amanti occasionali, che cercano un posto dove avere l'amplesso
e poi si lasciano andando ciascuno per la sua strada. Se a cio' segue o meno
un'elargizione in denaro importa poco.
Nel caso delle prostitute che sono per strada la cosa e' effettivamente
riprovevole perche' spesso, per non dire sempre, sono sfruttate dai
magnaccia, e, se non avessero clienti, non lo sarebbero.
Ma ci sono donne che ricevono clienti nel loro appartamento. In tal caso,
sul piano di una morale non religiosa, laica, non c'e' niente da ridire,
perche' nell'atto non c'e' alcuna coercizione, ne' si fa del male ad alcuno,
a me che il cliente non abbia un legame stabile con una donna.
Per chi e' religioso e crede che il rapporto fisico debba essere sempre
accompagnato dal sentimento, andare da una prostituta non e' accettabile.
Non so quale sia il tuo caso. A parer mio, i tuoi scrupoli sono comunque
apprezzabili. Sarebbe assai peggio se non li avessi, e accettassi
*pacificamente* la tua frequentazione di prostitute.

Antonio

Vincenzo Del Piano

unread,
Mar 7, 2013, 7:34:09 AM3/7/13
to

"stephen" <ste...@email.com> ha scritto nel messaggio
news:op.ws4wwiho3gcty1@teopcwin7...
>
> Da qualche tempo ho cominciato a frequentare le prostitute, quelle sulla
> strada. Poverette obbligate a farlo, ne sono sicuro.

Tu non sei obbligato. Se lo fai ... lo fai perch� tu lo vuoi fare!


> Non riesco ad avere un rapporto completo.. ma non cambia: ci vado e mi
> faccio schifo.

... anche questa � un'iniziativa tutta tua.


> Perch� IO (e la gentaglia come me) sono la causa del fatto che loro
> vengano forzate a fare quella vita.

Non crucciarti: un cliente in pi� o meno non spianterebbe la prostituzione.


> Se fossi un vero uomo darei loro dei soldi per nulla in cambio! Me lo dico
> sempre. Un paio di volte l'ho fatto.

... anche questa � un'iniziativa tutta tua.


> Ci vado perch� sono depresso, prendo pure un antidepressivo, che in verit�
> mi ha tolto il desiderio sessuale... ci vado perch� la mia vita �
> vuota,senza amici, donna e ora lavoro!
> Questo Non lo giustifica, ma lo spiega. Mi faccio schifo.

Queste valutazioni (o sono fatti concreti?) ... O sono una giustificazione,
OPPURE possono essere squalificate.
Entrambe le cose ... NO.


> Vi chiedo di aiutarmi a trovare il modo di NON cedere all'impulso di aver
> voglia di trasgredire, giusto per riempire la serata, che poi � solo
> peggiore.
> Vi chiedo di aiutarmi a superare il senso di colpa.
> Me lo merito, il senso di colpa, mi meriterei di peggio.

Potresti accorgerti che andare a pagare donne che vogliono comunque che le
si paghi ... non � un granch� come trasgressione.
Niente trasgressione ... niente colpa!
In compenso -o addirittura al converso!- si tratta di iniziativa tua,
assunta in piena libert� di coscienza.

... questa (mia!) valutazione mi spinge addirittura a ipotizzare che tu non
li abbia affatto i sensi di colpa ... e che tu stia surrettiziamente
chiedendo che siano altri (i frequentatori di questo NG, nella fattispecie)
che li promuovano in te.
Sei capitato nel posto sbagliato: i sensi di colpa, qui ce li si gestisce in
proprio, SE li si hanno.

--
Vincenzo


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