>Si pu� guarire davvero da questa patologia?
Si.
>Se una persona � convinta
>che i suoi problemi sessuali siano di natura non psicologica,
Innanzitutto complimenti per la bellissima contraddizione: le
patologie o ci sono o non ci sono... le convizioni le lasciamo da
parte... Essere "convinti" sulla base di proprie ragionamenti � un
problema psicologico, per definizione stessa dei termini usati.
>con
>l'aiuto di un sessuologo ha qualche possibilit� di tornare come prima?
Il sessuologo, medico, sicuramente pu� e s� valutare la natura del
problema. Se � fisico, allora lo psicologo interviene in un certo
modo; se il sessuologo non riscontra problemi fisici, tecnici, allora
lo psicologo interverr� in modo diverso.
>L'ipnosi pu� essere di aiuto?
Si, ma � necessario il parere medico, prima.
>Oppure chi soffre di questo disturbo �
>costretto a convivere con una sessualit� compromessa?
Finch� non decide di affrontare il problema in modo serio e
professionale, si.
--
Fernando Bellizzi
L'uomo dice che il tempo passa; il tempo dice che l'uomo passa
Non guardare al passato con rabbia o al futuro con ansia,
ma guardati intorno con attenzione
| Il sessuologo, medico, sicuramente pu� e s� valutare la natura del
| problema. Se � fisico, allora lo psicologo interviene in un certo
| modo; se il sessuologo non riscontra problemi fisici, tecnici, allora
| lo psicologo interverr� in modo diverso.
Pardon, ma il sessuologo non � uno psicologo, quindi in teoria non
dovrebbe essere un medico, o mi sbaglio?
Come gi� detto da altri, SI'.
> Se una persona � convinta che i suoi problemi sessuali siano
> di natura non psicologica, con l'aiuto di un sessuologo ha
> qualche possibilit� di tornare come prima?
... se tu stesso parli di calo della libido e impotenza psicogena, "si
potrebbe ipotizzare" che la persona sarebbe in errore se pensasse che i
problemi fossero di natura non psicologica.
Ad ogni modo ... � sempre meglio che le diagnosi (anche ipotetiche) le
facciano preliminarmente i Medici e poi -se il Medico lo indica come
opportuno- le faccia uno Psicodiagnosta; Medico o Psicologo che sia.
Dopo (dopo!) aver individuata una causante del disturbo, il Sessuologo
(Medico o Psicologo) pu� operare senza andare a casaccio.
> L'ipnosi pu� essere di aiuto?
Come gi� detto da altri, e alle condizioni (necessarie) gi� esposte, SI'.
> Oppure chi soffre di questo disturbo �
> costretto a convivere con una sessualit� compromessa?
I mezzi per evitare una compromissione permanente o definitiva della popria
sessualit�, ci sono.
Ci� premesso ... IMHO, ci si dovrebbe spiegare cosa si intende con
"compromissione".
MI CHIEDO se pu� essere considerata compromissione "anche solo" la
difficolt� di viversi la propria sessulit� in maniera integra, ossia senza
(doverne?) escludere qualcuna delle componenti quali la tenerezza; o il
desiderio di intimit� e cum-unione; il desiderio (e la onesta e rispettosa
"contentezza"!) di dare il proprio corpo materiale e prendere quello del
partner ; la "passione", che induce uno stato d'animo (non sempre pienamente
consapevole) per il quale si gode e si soffre allo stesso momento per
l'urgenza di "avere" il partner, e la percezione di "non potere averlo"
nella misura o nella qualit� che quella urgenza propone; senza l'intento
cum-piacente, ossia la intenzione preliminare e preventiva che "dopo" si sia
entrambi soddisfatti (e grati al partner) per aver fatto come e cosa era
giusto e piacevole; eccetera.
Confermo che si tratta di "una cosa che mi chiedo io" (in una dimensione
definibile addirittura moralistica ...) e che qundi e forse non ha
un'importanza sostanziale.
Tuttavia, e se non appare sconveniente fare questa osservazione, "credo" che
molte volte si ritenga di avere una sessualit� non compromessa per il
(solo?) fatto che la attivit� sessuale pare essere "tecnicamente"
funzionale: � quando i maschi non hanno problemi di erezione o di
eiaculazione precoce (o comunque troppo spicciativa :-)), o -per le donne-
quando escono soddisfatte orgasmicamente dall'incontro.
MI CHIEDO (moralisticamente?) se questo basta; e *credo* di no; ci�, perch�
IMHO la sessualit� � compromessa "anche solo" dalla esclusione di qualcuna
(o tutte!) le componenti che indicavo.
Esclusioni che -maschi o femmine � lo stesso!- a volte sono addirittura
volontarie; consapevoli; operate tramite "giochetti mentali" dal vago
sentore di pulsioni sadiche, che producono svalutazione e
strumentalizzazione del partner. Oppure, esclusioni dello "impegno" a fare
ci� che � bene fare ... senza starsene ad aspettare (pretenziosamente?
dipendentemente?) che sia il partner a farlo. Oppure ancora, esclusioni che
trovano "fondamento" in manifeste difficolt� di rinunciare a prassi di
controllo (vigilante ...) persino sul partner sessuale *e* nel momemto
dell'incontro sessuale; partner, al quale non si riesce (o non si vuole!)
"abbandonarsi" fiduciosamente; n� darSI, naturalmente. .
Con buona pace della tenerezza; della intimit�; della cum-unione; e della
contentezza preliminare e conseguente!
Mi si consentir� opinare che una sessualit� che venga valutata
non-compromessa solo perch� "� fatta" di una buona e durevole erezione del
maschio, e di un orgasmo della donna, � senz'altro non compromessa dal punto
di vista "tecnico" ... ma � assai compromessa dal punto di vista *umano*,
svuotata come � del contenuto di comunicazione affettiva.
Poi, e pur senza generalizzare ... prendo atto che "la moda" � quella di
ritenere che sia l'aspetto tecnico (orgasmico di entrambi ...) a essere
considerato prevalente o unicamente importante; che succede che "si faccia
sesso" prima ancora di dirsi come ci si chiama (!); che a ben vedere :-)) �
di moda che ci si comporti come se si fosse in un film porno ... di quelli
che basta che l'ascensore si blocchi ... e via tutti a denudarsi! :-))
Mo' ... :-)) ... io sono*certamente* moralisteggiante nel dire questo, ma
quelle "perfomances casuali" in ascensore (o nei parcheggi, o nei bagni di
scuola, o dove c�pita) ... non � che non siano tali da far supporre qualche
impotenza psicogena di tipo sessuale; che "gli attribuiti sessuali"
funzionino ... non � affatto sufficiente per escluderlo.
... vetero (?) saluti :-)
--
Vincenzo
> Mi si consentir� opinare che una sessualit� che venga valutata
> non-compromessa solo perch� "� fatta" di una buona e durevole erezione del
> maschio, e di un orgasmo della donna, � senz'altro non compromessa dal
> punto
> di vista "tecnico" ... ma � assai compromessa dal punto di vista *umano*,
> svuotata come � del contenuto di comunicazione affettiva.
> Mo' ... :-)) ... io sono*certamente* moralisteggiante nel dire questo, ma
> quelle "perfomances casuali" in ascensore (o nei parcheggi, o nei bagni di
> scuola, o dove c�pita) ... non � che non siano tali da far supporre
> qualche
> impotenza psicogena di tipo sessuale; che "gli attribuiti sessuali"
> funzionino ... non � affatto sufficiente per escluderlo.
>
>
> ... vetero (?) saluti :-)
...."vetero" nel senso di saggio!!! :-)
Ihmo hai fatto proprio una bella analisi... per niente moralisticheggiante.
Perch� infatti non prendersi *tutto* il piacere dell'essere uomini (e non
animali e basta)... e quindi dotati di un corpo e di una psiche con cui fare
l'amore... e accontentarsi del solo aspetto meccanico?!?
Anche io non ne vedo la ragione.
Ciao Vincenzo!
--
Solvejg