Se sono a fare una cosa con sua sorella o fratello ( miei amici ) tipo
spostare oggetti difficoltosi, sistemare apparecchi ecc, lei dopo poco
deve entrare in "sintonia" e per farlo inizia ad "attaccarci" tipo
"guarda lᅵ grandi e grossi e poi siete dei cazzoni che non sanno far
nulla" oppure in altre circostanze " ma quante volte la fai in bagno?" e
poi ride convinta di avervi messo in difficoltᅵ e quindi si sente
gratificata che inqualchemodo puᅵ "pizzichettarvi"....... cose cosᅵ
assurde insomma, e dette anche con un viso che cela sia aggressivitᅵ che
adrenalina, come se anche lei si rendesse conto di essere inopportuna e
il viso gli tradisse questa consapevolezza.
Insomma sembra quasi che "si diverte" a provocarti con i suoi modi,
diretti e indiretti, anche per quel poco di tempo che vi incrociate,
come per mettere le mani avanti e dire "io sono quella che non me la fa
nessuno, e sono la classica stronza che non ᅵ vittima di nessuno "
Come se questo atteggiamento la facesse sentire che ha messo i "patti
chiari", solo che non ᅵ 1 volta, ᅵ tutte le volte un riesumare questa
sua posizione.
Visto che non ci si puᅵ parlare, perchᅵ ᅵ una di quelle persone che
anzichᅵ vedere la sostanza, guarda se gliela dici in modo cattivo o
meno, cosa fare? penso che non entrare piᅵ casa in casa sia l'unica
scelta saggia, e lo so che ᅵ strano, sopratutto per una "bambina"
viziatella del genere.Ma sia lei che fratelli genitori ormai non provano
manco piᅵ a dargli una "dritta" perchᅵ fa di testa sua.
Quali meccanismi stanno dietro ( ovviamente la sicurezza non c'ᅵ l'ha
nessuno ) a questo genere di comportamenti?
Grazie
> Salve, conosco una persona, e tengo a sottolinerare ragazza, sulla 20ina
> che per non so quale trauma, o meccanismo che sia, si � creata un
> personaggio con i suoi modi di fare, un personaggio molto
> fastidioso........
(cut)
> Quali meccanismi stanno dietro ( ovviamente la sicurezza non c'� l'ha
> nessuno ) a questo genere di comportamenti?
Da quello che racconti mi fai pensare subito ad una persona che cerca le
attenzioni dagli altri, e che ha talmente paura di "non essere trattata" da
dover addirittura provocare per assicuarsele queste attenzioni.
Forse in molti casi ha notato che se diventa problematica o desta "scandalo"
riesce a catalizzare le attenzioni di tutti.
Se � cos� penso che valga la pena provare a non ignorarla quando fa le sue
sfuriate, senza per� cogliere la sfida dell'aggressivit�... quindi non
rispondendo a tono.
Ihmo, se si tratta di questo, far finta di nulla o ignorarla significa
legittimare ancora di pi�, dal suo punto di vista, i suoi atteggiamenti,
mentre dargli dignit� comunicativa forse potrebbe rendere superfluo tutto
questo strillare che lei fa perch� si renderebbe conto da sola che pu�
essere ascoltata anche quando si tiene un tono di voce basso e dei modi
gentili.
Chiaramente non pu� bastare che una sola persona si comporti diversamente
con lei, � fondamentale che tutti quelli che le sono pi� vicini cambino
atteggiamento per vedere se pu� funzionare.
Ciao
--
Solvejg