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disturbo ossessivo-compulsivo

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Solvejg

unread,
Dec 20, 2009, 1:46:45 PM12/20/09
to
Tecnicamente come funzionano ossessioni e compulsioni (ovvero: disturbo
ossessivo-compulsivo)?
Perch� a volte si presentano insieme e altre volte no? Da cosa dipende?
Ringrazio in anticipo chi volesse darmi una spigazione, anche dal punto di
vista degli accadimenti neurologici, se possibile.
Saluti a tutti

--
Solvejg

Vincenzo Del Piano

unread,
Dec 22, 2009, 5:59:34 AM12/22/09
to

"Solvejg" <solvejg...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:piuXm.111873$9f6.1...@twister1.libero.it...

>
> Tecnicamente come funzionano ossessioni e compulsioni (ovvero: disturbo
> ossessivo-compulsivo)?

IMHO (!) si tratta di "arresto" del processo di pensiero (in genere) intorno
a uno o pochi oggetti percepiti come particolarmente significanti. L'arresto
... produce l'effetto che quello oggetto diventi centrale (fino alla
predominanza ...) nell'attivit� di pensiero e nel comportamento.

> Perch� a volte si presentano insieme e altre volte no? Da cosa dipende?

IMHO (!) l'ossessione corrisponde alla "centralit�" dell'oggetto; la
compulsione ... allo "sfogo" (scarica energetica) comportamentale, operata
in relazione a qualche caratteristica dell'oggetto.
Messa cos� (imho ...) la compulsione non � necessaria, ma "solo" eventuale
ed accessoria.
Credo (!) che questo sia dimostrato dal fatto che in sede di Terapia "�
difficile" antagonizzare una compulsione se non si elimina (prima ...) la
"centralit�" dell'oggetto.

> Ringrazio in anticipo chi volesse darmi una spigazione, anche dal punto di
> vista degli accadimenti neurologici, se possibile.

Credo sia impossibile verificare cosa succede a livello neurologico: si pu�
ipotizzare che si stabiliscano delle connessioni neuronali per le quali il
pensiero relativo all'oggetto si fa ricorsivo; un po' _come_se_ la cascata
neuronale che rappresenta l'oggetto ... defluisse al punto di partenza, e
ricominciasse cos� una attivit� riverberativa (circolare ed
autotenziantesi!) relativa all'oggetto; sempre lo stesso oggetto.
In questa interpretazione (assai azzardata, e limitata alla sola ossessione)
... la compulsione rappresenterebbe un tentativo di "uscire dal loop",
trovando un modo di "sfogare" (scaricare di energia) la ricorsivit�
dell'attivit� neuronale.

> Saluti a tutti

Mi associo! :-)
--
Vincenzo


Gianfranco

unread,
Dec 23, 2009, 3:59:48 AM12/23/09
to
On Tue, 22 Dec 2009 11:59:34 +0100, Vincenzo Del Piano wrote:

Ciao,


> Credo sia impossibile verificare cosa succede a livello neurologico:

> si può ipotizzare che si stabiliscano delle connessioni neuronali


> per le quali il pensiero relativo all'oggetto si fa ricorsivo; un po'

Perfettamente d'accordo. Al momento, anche se di tecniche di indagine
ne stanno venendo fuori parecchie, la sensibilita' e' sempre molto bassa
e non si riesce a saper molto. Di teorie ne son state fatte tante ma di
certezze al momento ce n'e' pochine assai. ;-)

Il concetto del pensiero ricorsivo e' plausibile e sembra trovar
conferme a livello neurofisiologico: l'origine del disturbo potrebbe
proprio essere un circuito neuronale che va in loop. In soldoni (e per
quel che mi ricordo) potrebbe essere un riverbero tra alcuni centri
profondi e aree della corteccia frontale; queste ultime poi potrebbero
proiettare i segnali ad aree motorie (per le compulsioni), aree
associative (del pensiero, insomma, per le ossessioni) ed ovviamente
agli altri centri piu' profondi per le sensazioni di disagio associate a
tali fenomeni.

Il problema quando si fanno certi studi e' pero' capire se e' nato
prima l'uovo o la gallina: se cioe' le alterazioni che si vedono coi
vari esami sono la causa del problema o semplicemente la conseguenza di
questo.

In sintesi, non ne sappiamo quasi nulla. ;-)

Un saluto natalizio a tutti,

--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585

Solvejg

unread,
Dec 22, 2009, 1:55:02 PM12/22/09
to
"Vincenzo Del Piano" <vinc...@hyle.it> ha scritto nel messaggio
news:7pbod8...@mid.individual.net...

>
> "Solvejg" <solvejg...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:piuXm.111873$9f6.1...@twister1.libero.it...
>>
>> Tecnicamente come funzionano ossessioni e compulsioni (ovvero: disturbo
>> ossessivo-compulsivo)?
>
> IMHO (!) si tratta di "arresto" del processo di pensiero (in genere)
> intorno
> a uno o pochi oggetti percepiti come particolarmente significanti.
> L'arresto
> ... produce l'effetto che quello oggetto diventi centrale (fino alla
> predominanza ...) nell'attivit� di pensiero e nel comportamento.

Nella logica del sintomo a cosa "serve" questo arresto?

A manifestare la significativit� dell'oggetto o a farla passare in secondo
piano rispetto all'oggetto stesso?
Vuol dire che il significato vuole assumere l'importanza cosciente che
invece � occupata in modo pervasivo dall'oggetto significante?

Grazie... ciao!

--
Solvejg

Kevin

unread,
Dec 23, 2009, 5:16:08 AM12/23/09
to
Gianfranco wrote:

| In sintesi, non ne sappiamo quasi nulla. ;-)

come del resto su tutti i disturbi psichiatrici...


Vincenzo Del Piano

unread,
Dec 23, 2009, 10:19:18 AM12/23/09
to

"Solvejg" <solvejg...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:aC8Ym.112805$9f6.1...@twister1.libero.it...

>
> "Vincenzo Del Piano" <vinc...@hyle.it> ha scritto nel messaggio
> news:7pbod8...@mid.individual.net...
>>
>> IMHO (!) si tratta di "arresto" del processo di pensiero [che] produce

>> l'effetto che quello oggetto diventi centrale (fino alla
>> predominanza ...) nell'attivit� di pensiero e nel comportamento.
>
> Nella logica del sintomo a cosa "serve" questo arresto?

SE si vuole privilegiare una interpretazione basata sulla "logica del
sintomo", bisogna fare l'ipotesi che l'oggetto sia effettivamente "centrale"
nell'equilibrio che si tenta di trovare da parte di determinanti inconsce.
La centralit� (che in questa ipotesi non riuscirebbe ad essere affermata
nella sfera cosciente!) si imporrebbe -peraltro in maniera "consuetamente
coartante" per quelle che sono le "metodologie di intervento" della sfera
inconscia- producendo una difficolt� di "passare oltre".
Non si potrebbe/"dovrebbe" passare oltre perch� si "dovrebbe fare qualcosa"
nei confronti dell'oggetto, ma non si sa coscientemente *cosa*;
peraltro non � affatto detto che la ipotetica cosa da fare nei confronti
dell'oggetto sia appropriativa o avversativa o "controllativa", o altro
ancora.
A tale rigurado, � forse utile osservare che "non � raro" che le ossessioni
si manifestino con contenuti emotivi -assai coscienti!- pi� di ansia/paura
che di desiderio.

> [serve] A manifestare la significativit� dell'oggetto o a farla passare in


> secondo piano rispetto all'oggetto stesso?

... la prima che hai detto.

> Vuol dire che il significato vuole assumere l'importanza cosciente che
> invece � occupata in modo pervasivo dall'oggetto significante?

Sempre nella ipotesi della "logica del sintomo" si potrebbe dire che -poich�
la significativit� dell'oggetto non � intravista coscientemente (ed � invece
necessaria!)- "viene prodotto" un arresto nell'attivit� di pensiero e nel
comportamento tale da implicare *comunque* una prossimit� (psichica e
comportamentale) relativamente all'oggetto.
Imho si tratta di una prossimit� che potrebbe anche avere contenuti
avversativi ... e proprio ora mentre scrivo :-))) mi viene in mente che "non
� raro, anzi" che gli oggetti pur compulsivamente acquisiti siano -diciamo
cos�- "trascurati"; posti da qualche parte senza alcuna cura ... _come_se_
ci� che fosse stato importante era "averli" (che � la forma pi� efficace di
possesso/controllo! *evitamento*!) piuttosto che di "goderli".
Osservo, d'altro canto, che intrapsichicamente non c'� differenza tra
significato e sostanza dell'oggetto significato/significante; ci� che
l'inconscio "vuole" affermare � la importanza de "il tutt'uno" ... e non
permette che "se ne passi oltre".

Infine infine :-)) ... credo che in relazione alle dinamiche
(consuetamente coartanti ...) dell'inconscio, c�piti a volte di cascare in
una specie di "trappola romantica" per la quale si pu� partire dal
presupposto che ... l'inconscio abbia sempre ragione, ma NON E' COSI'.
L'inconscio ... opera spessso come se uno e uno facesse undici :-))) ... e
"i conti gli tornano", pur al costo di "distorsioni aritmetiche"; tuttavia
non fa undici, uno e uno! :-))
Voglio dire che, in relazione alla "logica del sintomo" ... non � (sempre)
opportuno chiedersi (solo) quale possa essere la "logica": pu� capitare di
*doversi* chiedere dove � *l'errore*! :-))

> Grazie... ciao!

Sempre un piacere!
--
Vincenzo


Vincenzo Del Piano

unread,
Dec 23, 2009, 12:54:39 PM12/23/09
to

"Gianfranco" <gber...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:slrnhj3mt8.b...@vaio.local...

>
> Il problema quando si fanno certi studi e' pero' capire se e' nato
> prima l'uovo o la gallina: se cioe' le alterazioni che si vedono coi
> vari esami sono la causa del problema o semplicemente la conseguenza di
> questo.

SO che "hai ragione" ... e tuttavia, almeno in una lettura computazionale
del "fare psichico", imho il problema non si pone.
Se un sistema computazionale fornisce risultati sballati ... a nessuno viene
da pensare che siano i risultati ad avere prodotto qualche
"cortocircuitazione"; n� che -ammesso che "il circuito" sia a posto ...- i
risultati sballati (in out-put) posssano derivare da altro che da pregressi
dati sballati (in in-put).
Voglio dire sinteticamente -anche per non imbrogliarmi da me :-)) - che
"almeno" in una lettura computazionale del "fare psichico" (che a sua volta
"legge" l'Uomo come un Automa Auto-Poietico)- i risultati sballati non
possono che essere attribuiti alla elaborazione dei dati pregressi.
N� "inoltre" si pu� pensare che la sia la auto-poiesi ad essere un errore
... visto che "l'hard-ware" (dell'Automa) � fatto apposta per produrre
l'effetto auto-poietico.

Pi� "empiricamente" m� viene da considerare prevalente (per affidabilit�
interpretativa) la "circostanza curiosa" per la quale pare proprio che
ciascuno sia l'effetto di ci� che gli � capitato, e della maniera
(auto-poietica assai! :-)) del come lo ha interpretato.

> In sintesi, non ne sappiamo quasi nulla. ;-)

... disfattista! :-))

> Un saluto natalizio a tutti,

Visto che sei tu (e che sei della MOD!) ad aver cominciato ...
... Buon Natale a tutti! :-)))))))))))))))))

--
Vincenzo


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