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la mia compagna e la gelosia della figlia: aiuto o libro

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succul...@hotmail.com

unread,
Nov 11, 2009, 6:46:20 AM11/11/09
to
Ciao a Tutti
qualcuno sa consigliarmi su come gestire questa situazione? Vi spiego:
la mia compagna � una "ragazza madre" ed ha una figlia di quasi 5 anni
(5 a Febbraio 2010).
La mia compagna ha 30 anni, insegna alle medie, io ne ho 33 ed insegno
alle superiori.
Come gestire la gelosia della bambina nei miei confronti?
Le ho consigliato di parlare con qualcuno che ne sa piu di noi per es.
uno psicologo-neuropsichiatra infatile....oppure voi conoscete un
libro che fa al caso nostro?
Grazie di cuore a tutti,

V.

Vincenzo Del Piano

unread,
Nov 11, 2009, 12:46:06 PM11/11/09
to

<succul...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:d1165ba2-a5cc-4138...@b2g2000yqi.googlegroups.com...
>
> la mia compagna � una "ragazza madre" ed ha una figlia di quasi 5 anni.

> Come gestire la gelosia della bambina nei miei confronti?

Cos� come la gestiscono "anche" tutti i padri che hanno ("anche" insieme
alla moglie) una figlia di cinque anni.
Una figlia di cinque anni manifesta assai spesso qualcosa che appare una
gelosia (comunque ordinaria) nei confronti del padre; si ha motivo di
ritenere, per�, che quella gelosia probabilmente abbia a che fare con
qualche fantasia di "profanazione" del corpo della madre da parte del padre;
fantasia ... nemmeno tanto infondata, in effetti [ :-)) ] e che -considerato
che la bimba non pu� non essersi identificata con la madre- ... non pu� non
comportare che la bimba tema (questo forse inconsciamente ...) che "qualcosa
come una profanazione" possa coinvolgere anche se stessa.
Pu� anche accadere che -in condizioni particolari qual � quella nella quale
vi trovate voi *tre* ...- la tua presenza (SE � intervenuta dopo un periodo
di vita a *due* tra la madre e la figlia) appaia alla bimba essere una grave
turbativa di quel preesistente equilibrio a *due*; negli equilibri
obiettivamente necessari alla bimba, quella turbativa non pu� apparire poca
cosa, ed � possibile "persino" che la bimba cerchi -in piena consapevolezza
di ci�!- di ripristinare la situazione precedente.
E possono accadere anche molte altre cose ... che non � possibile
"indovinare" basandosi su quel che si dice in un messaggio su un NG.

Quello che � "indovinabile" facilmente � che SE la madre conferma pur
surrettiziamente alla bimba che il loro rapporto a *due* � messo in pericolo
dalla tua presenza ... la bimba potr� credere che la madre avanzi una
surrettizia richiesta di "aiuto" ad evitare quel pericolo. E la bimba si
paleser� certamente pronta a fornire "tutto l'aiuto necessario"!
Ora ... ci� che in casi come questo si definisce "richiesta pur surrettizia"
della madre, pu� essere anche solo un po' di affanno o incremento di
trepidazione nella relazione *duale* madre/figlia; un qualunque
atteggiamento che la bimba potrebbe percepire come "stato allarmato" della
madre ... sarebbe interpretato come conferma dell'esistenza di una
situazione di pericolo ... e "quindi".
A questo riguardo e infine ... -pur evidentemente senza alcun pregiudizio
nei confronti della tua partner ... ma solo perch� ci� che sto per dire
succede spesso :-)) - credo che sia necessario che la tua partner verifichi
di non sentire "sensi di colpa" (assolutamente infondati!!!) per il fatto di
aver esteso a *tre* la relazione a *due*.

Fatte queste verifiche preliminari ... ci� che si fa in questi casi
(ordinari) � di cercare di lenire la paura della bimba ... di qualunque tipo
e contenuto sia possibile accertarsi che sia.
E *poi* aspettare che la bimba -come ogni bimba ...- si innamori della
figura maschile che la madre � riuscita ad accaparrarsi; e che si ingarelli
con la madre ... cambiando (ordinariamente) l'oggetto della sua "gelosia".

> Le ho consigliato di parlare con qualcuno che ne sa piu di noi per es.
> uno psicologo-neuropsichiatra infatile....oppure voi conoscete un
> libro che fa al caso nostro?

Libri ... non so. Anche perch� nelle relazioni tra educatori e minori, ogni
generalizzazione imho � impossibile.
Ad ogni modo ... -e a meno che la situazione non sia *obiettivamente* tale
da far temere che vi sia qualcosa di grave che non va ....- non (mi) sembra
comunque un caso da Neuropsichiatra Infantile!

E "comunque" ... considerato che la situazione riguarda voi *tre* ... perch�
parli dell'eventuale opportunit� che sia solo la tua partner a chiedere una
consulenza?
Anche un tuo (malinteso ...) "farti da parte" potrebbe essere interpretato
come un tuo riconoscere d'essere *tu* di troppo: quando si ha a che fare con
dei minori ... mai inviare (surrettizi?) messaggi sbagliati! :-))


> Grazie di cuore a tutti

Auguri a tutti i tre!
--
Vincenzo


L

unread,
Nov 12, 2009, 8:15:39 AM11/12/09
to

Se ho capito bene ti interroghi di come trovare un equilibrio in una
situazione in cui una bambina teme che qualcuno le "rubi" l'affetto
della madre ..

In linea generale grazie alla educazione che tutte le persone hanno
diritto a volersi bene ..

: - )

E' chiaro che -anche se una bambina � giovane- nota un rapporto di
preferenzialit� della madre verso un soggetto che considera esterno.

La strategia di sintesi verso un equilibrio suggerirebbe di mostrare che
il rapporto di affetto non � esclusivo, ma inclusivo.

Il soggetto su cui concentrare l'attenzione non dovrebbe essere la
figura della madre -a mio avviso- ma il fatto che � normale "investire
affetto su altri": quindi invitare altri bambini e persone adulte, in
dinamiche in cui vi siano sia pi� adulti che pi� bambini.

Se si riesce a demitizzare la paura di perdere la madre -> verso -> le
dinamiche di come si sta insieme .. allora .. sar� facile mostrare che
"pi� siamo e meglio stiamo" ..

Saluti,

L

Vivi

unread,
Nov 14, 2009, 11:45:53 AM11/14/09
to
ti ringrazio tanto per la tua risposta
come sempre esaustiva
V.
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