L'opera di massimo Fratini, ricercatore di "DNA Magazine", sta fruttando interessanti scoperte, a proposito del "famoso" filmato dei "90 UFO-agricoli" ripresi dalla MIR. A quanto pare, il filmato del cosmonauta russo Vasiliy Tsybliyev contine qualcosa di fortemente "strano". Leggiamo, intanto, cosa scrive Fratini su http://www.dnamagazine.it/mirfr.html :
"Visionando attentamente il video, frame by frame, ho potuto però constatare con stupore che proprio nelle immagini riprese, si evidenziava la presenza di un oggetto (vedi fermi/immagine). L'oggetto in questione si vede evoluire, per circa 1 secondo, in corrispondenza dei bacini di irrigazione dell'Oasi di Kufra. I fotogrammi mostrano un oggetto di forma apparentemente puntiforme, di colore nero, che compie un paio di evoluzioni per poi dividersi in due parti (vedi immagini). Esiste un'ampia casistica di avvistamenti UFO, di cui sono stati protagonisti sia i cosmonauti sovietici della MIR, sia gli astronauti di varie missioni Shuttle. In tali occasioni gli equipaggi hanno potuto anche fotografare e video registrare oggetti di forma discoidale, sigariforme e oggetti luminosi che compiono evoluzioni, tali da non giustificare la presenza di satelliti spia teleguidati (Satelliti dello SDI), o di qualsivoglia oggetto convenzionale terrestre (OCT), ma che effettuano manovre che vanno contro le leggi della fisica.
Non sappiamo ora se il cosmonauta Tsybliyev, dopo essere stato per 190 giorni a bordo della MIR e orbitando altrettanti giorni intorno al pianeta, fosse al corrente della presenza, in quell'area, degli impianti idrici. Volente o nolente, Tsybliyev è riuscito a riprendere con la videocamera di bordo della MIR, un oggetto volante sconosciuto, oppure si è accorto successivamente della presenza dell'oggetto? Il presunto UFO individuato nel video si trova ad un'altezza non stimabile al momento, in assenza di punti di riscontro tali da consentirne un'esatta valutazione altimetrica."
Molto presto la Redazione di "DNA Magazine" metterà a disposizione dei navigatori web l'intero video in questione. Forse, così, ognuno potrà farsi un'idea, per quanto ipotetica, di quello che potrebbe essere uno scenario diverso da quanto appariva a prima vista anche al sottoscritto, cioè dal classico "avvistamento" sensazionalistico di vari UFO (i 90 UFO-agricoli).
Se si confermasse la natura "ufologica" dell'oggetto evidenziato da Fratini, o anche se non fosse praticamente possibile dimostrarne l' origine "convenzionale", saremmo autorizzati a sospettare che Tsybliyev abbia davvero ripreso un UFO e che si possa essere verificata una delle seguenti opportunità:
1)- Tsybliyev stava effettuando normali riprese dalla MIR e non si è accorto nemmeno dell'oggetto estraneo;
2)- Tsybliyev si è accorto dell'oggetto estraneo che, tuttavia, dev'essere comparso e sparito con una rapidità incredibile (circa un secondo), ma non ha evidenziato a nessuno la cosa;
3)- Qualcuno, ed è questa l'ipotesi più intrigante, ha pensato di diffondere il video del cosmonauta russo con la copertura della bufala dei "90 UFO-agricoli" per permettere che i frame del vero UFO filtrasse attraverso i tanti, possibili, cover-up.
Nell'eventualità che questo terzo punto descrivesse ciò che realmente è accaduto, possiamo dire che è riuscito pienamente ad eludere e beffare censori di vario tipo, dagli scettici irridenti ai fautori del cover-up: sarebbe l'applicazione del classico *specchietto per le allodole*, laddove "allodole" non sarebbero solo e soprattutto i credenti negli UFO.
"La maldicenza non risparmia nessun ricercatore della Verità. Più sei in alto e più sei preso di mira da chi vuole salire e non ne ha le capacità. Più sai e più diventi il bersaglio degli ignoranti." ( da una meditazione Sufi)
"Antonio Bruno" <antoniobru...@tin.it> ha scritto:
> Ma aspettiamo il fimato.
Nell'attesa, che ne dici di mettere in relazione l'incipit dell'articolo di Massimo Fratini...
"Le immagini analizzate confermano che i presunti UFO avvistati dall'astronauta Vasiliy Tsybliyev dalla MIR sono effettivamente impianti d'irrigazione localizzati in Arabia Saudita - ovvero nell'Oasi di Kufra - Deserto del Sahara. Lo confermano anche le immagini della NASA -Shuttle flight STS-26- (figura 1). Si tratta di bacini idrici, dove parte un sistema di irrigazione che riesce a rendere coltivabile una zona di forma circolare."
...con questa tua precedente reazione all'ipotesi che fossero terreni agricoli:
"CAMPI COLTIVATI???!!!!!!!!!! MEGARRRRROTTTTFFFLLL!!!!...;-) Minchia, che campionario di buffoni, qui dentro!!!...;-)"
Io invece spero di ricevere una risposta dalla Russia. Ho scritto al "Yuri Gagarin Cosmonaut Training Center" dove Tsibiliyev era "Deputy Commander" per chiedere informazioni.
Sedicente che non sei altro. Non vorrai mica insinuare che EVENTUALI oggetti "puntiformi" fluttuanti attorno alla MIR possano essere il risultato della collissione con il cargo Progress, vero?
> Sedicente che non sei altro. Non vorrai mica insinuare che EVENTUALI oggetti > "puntiformi" fluttuanti attorno alla MIR possano essere il risultato della > collissione con il cargo Progress, vero?
Stai attento a dire queste cose. Qualcuno potrebbe sostenere il contrario. Che siano stati gli oggetti puntiformi circonvoluenti a distrarre i cosmonauti ("Ehi guarda lì, guarda là.".. crash! "Vasili, te l'avevo detto di non guardare fuori dal finestrino!").
> > Sedicente che non sei altro. Non vorrai mica insinuare che EVENTUALI oggetti > > "puntiformi" fluttuanti attorno alla MIR possano essere il risultato della > > collissione con il cargo Progress, vero?
> Stai attento a dire queste cose. Qualcuno potrebbe sostenere il > contrario. Che siano stati gli oggetti puntiformi circonvoluenti a > distrarre i cosmonauti ("Ehi guarda lì, guarda là.".. crash! "Vasili, te > l'avevo detto di non guardare fuori dal finestrino!").
Hai ragione. E poi bisognerebbe comunque che qualcuno dimostrasse che il Progress si trovasse veramente lì, nel momento che ha cocciato contro il modulo Spektr. Altrimenti ci rimarrebbe sempre il dubbio che la collisione possa essere stata causata da una astronave rettiliana in retromarcia.
> > Sedicente che non sei altro. Non vorrai mica insinuare che EVENTUALI oggetti > > "puntiformi" fluttuanti attorno alla MIR possano essere il risultato della > > collissione con il cargo Progress, vero?
> Stai attento a dire queste cose. Qualcuno potrebbe sostenere il > contrario. Che siano stati gli oggetti puntiformi circonvoluenti a > distrarre i cosmonauti ("Ehi guarda lì, guarda là.".. crash! "Vasili, te > l'avevo detto di non guardare fuori dal finestrino!").
> [1] "Questo effetto paranormale della mente sulla materia e' dimostrato > nella fotografia del pensiero, nella produzione non fisica di > immagini sull'emulsione sensibile alla luce di una pellicola o carta > fotografiche, accertata nel passato da sperimentatori quali il prof. > Fukarai dell'Universita' di Tokio, da fotografi psichici come W. Hope > e piu' recentemente da molti moderni fotografi del pensiero. > La stretta connessione tra la fotografia paranormale e gli altri > poteri paranormali, dimostrata da persone dotate di capacita' > psichiche, e' stata anche verificata in esperimenti condotti da > ricercatori di tutto il mondo i quali hanno potuto lavorare con > soggetti paranormalmente dotati." > (Permutt C., "Obiettivo sull'aldila'", Roma 1992, ed. Mediterranee)
"La maldicenza non risparmia nessun ricercatore della Verità. Più sei in alto e più sei preso di mira da chi vuole salire e non ne ha le capacità. Più sai e più diventi il bersaglio degli ignoranti." ( da una meditazione Sufi)
>> [1] "Questo effetto paranormale della mente sulla materia e' dimostrato >> nella fotografia del pensiero, nella produzione non fisica di >> immagini sull'emulsione sensibile alla luce di una pellicola o carta >> fotografiche, accertata nel passato da sperimentatori quali il prof. >> Fukarai dell'Universita' di Tokio, da fotografi psichici come W. Hope >> e piu' recentemente da molti moderni fotografi del pensiero. >> La stretta connessione tra la fotografia paranormale e gli altri >> poteri paranormali, dimostrata da persone dotate di capacita' >> psichiche, e' stata anche verificata in esperimenti condotti da >> ricercatori di tutto il mondo i quali hanno potuto lavorare con >> soggetti paranormalmente dotati." >> (Permutt C., "Obiettivo sull'aldila'", Roma 1992, ed. Mediterranee) >Stai sfottendo? Ultimamente non mi stupirei.
No, stavo proponendo una possibile ipotesi. C'e' chi sostiene che la mente possa influenzare la materia (pellicole ecc.)... e posso anzi testimoniare che determinate situazioni possono risvegliare poteri paranormali anche in uno scettico come me [1][2].
Figuriamoci quindi in gente dalla mente piu' aperta.
A tale scopo propongo appunto il testo di cui sopra... giusto per dire che le cose non me le invento io (il mio cuore sanguina al pensiero, eppure ti assicuro che v'e' chi mi accusa di simili bassezze).
Abbiamo un filmato, abbiamo un forte stimolo a trovarci qualcosa, ecco che il qualcosa si trova: viene da domandarsi se ci fosse sin dall'inizio o se sia una proiezione fisica di un fenomeno para-psichico.
Intendiamoci! Lo ritengo improbabile: ma anche le altre ipotesi non e' che siano tutte entro i famosi tre sigma.
Leonardo avvocato del diavolo
[1] attraversamento di reti, trasposizione di oggetti, dominio di volonta' altrui, alterazione di probabilita' a livelli ridicoli, manifestazioni di forza sovrumana - giusto per rammentare i soli casi con testimoni e in cui non ho commesso reati, od ormai prescritti.
Gli altri casi, inutile dirlo, *non esistono* :-)
[2] con "paranormale" intendo qualcosa che sicuramente obbedira' a qualche legge fisica, ma che la scienza attuale nega sia possibile - o ritiene estremamente improbabile, tipo predire 47 volte di fila se uscira' una testa o una croce da una moneta non truccata.
-- "Parlamento in pillole": Abolizione dell'immunita' parlamentare Propositori: Onn. FINI; GASPARRI; LA RUSSA; BOSSI; MARONI; CASTELLI. Approvata alla Camera il 12-10-1993 con 525 si', 5 no, 1 astenuto. Approvata al Senato il 27-10-1993 con 224 si', nessun no, 7 astenuti.
Leonardo Serni <ser...@tin.it> wrote: > Abbiamo un filmato, abbiamo un forte stimolo a trovarci qualcosa, ecco che > il qualcosa si trova: viene da domandarsi se ci fosse sin dall'inizio o se > sia una proiezione fisica di un fenomeno para-psichico.
Allora si tratta du uno "hron", come scriveva Jorge Luis Borges:
=========================== (...) Secoli e secoli di idealismo non hanno mancato di influire sulla realtà. Non è infrequente, nelle regioni piú antiche di Tlon, la duplicazione degli oggetti perduti. Due persone cercano una matita; la prima la trova, e non dice nulla; la seconda trova una seconda matita, non meno reale, ma meno attagliata alla sua aspettativa. Questi oggetti secondari si chiamano hronir, e sono, sebbene di forma sgraziata, un poco piú lunghi. Fino a non molto tempo fa, i hronir furono creature casuali della dimenticanza e della distrazione. Alla loro produzione metodica - sembra impossibile, ma cosí aflerma l'« undicesimo volume » - non s'è giunti che da cento anni. I primi tentativi furono sterili. Il modus operandi merita d'essere ricordato. Il direttore di una delle carceri dello stato comunicò ai detenuti che nell'antico letto d'un fiume v'erano certi sepolcri, e promise la libertà a chi facesse un ritrovamento importante. Durante i mesi che precedettero gli scavi, furono mostrate ai detenuti fotografie di ciò che dovevano ritrovare. Questo primo tentativo mostrò che la speranza e l'avidità possono costituire una inibizione; in una settimana di lavoro con la pala e il piccone, non si riuscì ad esumare altro hron che una ruota arrugginita, di data anteriore all'esperimento. La cosa fu mantenuta segreta e fu poi ripetuta in quattro istituti di educazione. In tre, l'insuccesso fu quasi completo; nel quarto (il cui direttore morí casualmente durante i primi scavi) gli scolari esumarono - o produssero - una maschera d'oro, una spada arcaica, due o tre anfore di coccio, e il torso verdastro e mutilato d'un re, recante sul petto un'iscrizione che non s'è ancora potuta decifrare. Si scoprí in tal modo come la presenza di testimoni a conoscenza del carattere sperimentale della ricerca, costituisca una controindicazione... Le investigazioni in massa producono oggetti contraddittori; oggi si preferiscono i lavori individuali e quasi improvvisati. La produzione metodica dei hronir (dice l'« undicesimo volume ») ha reso servizi prodigiosi agli archeologi. Essa ha permesso di interrogare e perfino di modificare il passato, divenuto non meno plastico e docile dell'avvenire. Fatto curioso: i hronir di secondo e di terzo grado - i hronir derivati da un altro hron; quelli derivati dal hron di un hron - esagerano le aberrazioni del hron iniziale; quelli di quinto, ne sono quasi privi; quelli di nono, si confondono con quelli di secondo; quelli di undicesimo, hanno una purezza di linee non posseduta neppure dall'originale. Il processo è periodico: il hron di dodicesimo grado comincia già di nuovo a decadere. Piú strano e piú puro di ogni hron è talvolta l'ur: la cosa prodotta per suggestione, l'oggetto evocato dalla speranza. La gran maschera d'oro cui ho accennato ne è un illustre esempio. Le cose, su Tlon, si duplicano; ma tendono anche a cancellarsi e a perdere i dettagli quando la gente le dimentichi. E' classico l'esempio di un'antica soglia, che perdurò finché un mendicante venne a visitarla, e che alla morte di colui fu perduta di vista. Talvolta pochi uccelli, un cavallo, salvarono le rovine di un anfiteatro. ==========
Leonardo Serni <ser...@tin.it> wrote: > Abbiamo un filmato, abbiamo un forte stimolo a trovarci qualcosa, ecco che > il qualcosa si trova: viene da domandarsi se ci fosse sin dall'inizio o se > sia una proiezione fisica di un fenomeno para-psichico.
Allora si tratta du uno "hron", come scriveva Jorge Luis Borges:
=========================== (...) Secoli e secoli di idealismo non hanno mancato di influire sulla realtà. Non è infrequente, nelle regioni piú antiche di Tlon, la duplicazione degli oggetti perduti. Due persone cercano una matita; la prima la trova, e non dice nulla; la seconda trova una seconda matita, non meno reale, ma meno attagliata alla sua aspettativa. Questi oggetti secondari si chiamano hronir, e sono, sebbene di forma sgraziata, un poco piú lunghi. Fino a non molto tempo fa, i hronir furono creature casuali della dimenticanza e della distrazione. Alla loro produzione metodica - sembra impossibile, ma cosí aflerma l'« undicesimo volume » - non s'è giunti che da cento anni. I primi tentativi furono sterili. Il modus operandi merita d'essere ricordato. Il direttore di una delle carceri dello stato comunicò ai detenuti che nell'antico letto d'un fiume v'erano certi sepolcri, e promise la libertà a chi facesse un ritrovamento importante. Durante i mesi che precedettero gli scavi, furono mostrate ai detenuti fotografie di ciò che dovevano ritrovare. Questo primo tentativo mostrò che la speranza e l'avidità possono costituire una inibizione; in una settimana di lavoro con la pala e il piccone, non si riuscì ad esumare altro hron che una ruota arrugginita, di data anteriore all'esperimento. La cosa fu mantenuta segreta e fu poi ripetuta in quattro istituti di educazione. In tre, l'insuccesso fu quasi completo; nel quarto (il cui direttore morí casualmente durante i primi scavi) gli scolari esumarono - o produssero - una maschera d'oro, una spada arcaica, due o tre anfore di coccio, e il torso verdastro e mutilato d'un re, recante sul petto un'iscrizione che non s'è ancora potuta decifrare. Si scoprí in tal modo come la presenza di testimoni a conoscenza del carattere sperimentale della ricerca, costituisca una controindicazione... Le investigazioni in massa producono oggetti contraddittori; oggi si preferiscono i lavori individuali e quasi improvvisati. La produzione metodica dei hronir (dice l'« undicesimo volume ») ha reso servizi prodigiosi agli archeologi. Essa ha permesso di interrogare e perfino di modificare il passato, divenuto non meno plastico e docile dell'avvenire. Fatto curioso: i hronir di secondo e di terzo grado - i hronir derivati da un altro hron; quelli derivati dal hron di un hron - esagerano le aberrazioni del hron iniziale; quelli di quinto, ne sono quasi privi; quelli di nono, si confondono con quelli di secondo; quelli di undicesimo, hanno una purezza di linee non posseduta neppure dall'originale. Il processo è periodico: il hron di dodicesimo grado comincia già di nuovo a decadere. Piú strano e piú puro di ogni hron è talvolta l'ur: la cosa prodotta per suggestione, l'oggetto evocato dalla speranza. La gran maschera d'oro cui ho accennato ne è un illustre esempio. Le cose, su Tlon, si duplicano; ma tendono anche a cancellarsi e a perdere i dettagli quando la gente le dimentichi. E' classico l'esempio di un'antica soglia, che perdurò finché un mendicante venne a visitarla, e che alla morte di colui fu perduta di vista. Talvolta pochi uccelli, un cavallo, salvarono le rovine di un anfiteatro. ==========
> >> [1] "Questo effetto paranormale della mente sulla materia e' dimostrato > >> nella fotografia del pensiero, nella produzione non fisica di > >> immagini sull'emulsione sensibile alla luce di una pellicola o carta > >> fotografiche, accertata nel passato da sperimentatori quali il prof. > >> Fukarai dell'Universita' di Tokio, da fotografi psichici come W. Hope > >> e piu' recentemente da molti moderni fotografi del pensiero. > >> La stretta connessione tra la fotografia paranormale e gli altri > >> poteri paranormali, dimostrata da persone dotate di capacita' > >> psichiche, e' stata anche verificata in esperimenti condotti da > >> ricercatori di tutto il mondo i quali hanno potuto lavorare con > >> soggetti paranormalmente dotati." > >> (Permutt C., "Obiettivo sull'aldila'", Roma 1992, ed. Mediterranee)
> >Stai sfottendo? Ultimamente non mi stupirei.
> No, stavo proponendo una possibile ipotesi. C'e' chi sostiene che la mente > possa influenzare la materia (pellicole ecc.)... e posso anzi testimoniare > che determinate situazioni possono risvegliare poteri paranormali anche in > uno scettico come me [1][2].
> Figuriamoci quindi in gente dalla mente piu' aperta.
> A tale scopo propongo appunto il testo di cui sopra... giusto per dire che > le cose non me le invento io (il mio cuore sanguina al pensiero, eppure ti > assicuro che v'e' chi mi accusa di simili bassezze).
> Abbiamo un filmato, abbiamo un forte stimolo a trovarci qualcosa, ecco che > il qualcosa si trova: viene da domandarsi se ci fosse sin dall'inizio o se > sia una proiezione fisica di un fenomeno para-psichico.
> Intendiamoci! Lo ritengo improbabile: ma anche le altre ipotesi non e' che > siano tutte entro i famosi tre sigma.
> Leonardo avvocato del diavolo
> [1] attraversamento di reti, trasposizione di oggetti, dominio di volonta' > altrui, alterazione di probabilita' a livelli ridicoli, manifestazioni > di forza sovrumana - giusto per rammentare i soli casi con testimoni e > in cui non ho commesso reati, od ormai prescritti.
> Gli altri casi, inutile dirlo, *non esistono* :-)
> [2] con "paranormale" intendo qualcosa che sicuramente obbedira' a qualche > legge fisica, ma che la scienza attuale nega sia possibile - o ritiene > estremamente improbabile, tipo predire 47 volte di fila se uscira' una > testa o una croce da una moneta non truccata.
Hai messo le mani avanti, da bravo scettico, in maniera magistrale. Proprio come prevedo facciano, però in modo più grossolano, quelli del CICAP ed affini, qualora si manifestassero chiaramente eventi paranormali o ufologici... Hai proposto un'interpretazione, diciamo così, parapsicologica (colpo al cerchio) che, per quanto tu ritenga improbabile, consente un salvataggio in corner delle "allodole scettiche" in caso di effettivo UFO nel filmato del russo. Nel medesimo tempo, hai anche dato il "colpo alla botte", precisando che un eventuale fenomeno paranormale è "qualcosa che sicuramente obbedira' a qualche legge fisica"... in modo da far sì che nessuno dica che sei troppo fuffaro!...;-) A questo proposito, gli eventi paranormali sono di vario tipo: alcuni di essi obbediscono a leggi di "altre fisiche" e richiedono adeguamenti che ora la scienza non è disposta nè in grado di fare. Per non parlare degli UFO. O devo dire "UFI"?... --
"La maldicenza non risparmia nessun ricercatore della Verità. Più sei in alto e più sei preso di mira da chi vuole salire e non ne ha le capacità. Più sai e più diventi il bersaglio degli ignoranti." ( da una meditazione Sufi)
> Stai attento a dire queste cose. Qualcuno potrebbe sostenere il > contrario. Che siano stati gli oggetti puntiformi circonvoluenti a > distrarre i cosmonauti ("Ehi guarda lì, guarda là.".. crash! "Vasili, > te l'avevo detto di non guardare fuori dal finestrino!").
ROTFL certo che se gli alieni esistono e hanno visto tutto penseranno che siamo deficienti per davvero
<antoniobru...@tin.it> wrote: >> [2] con "paranormale" intendo qualcosa che sicuramente obbedira' a qualche >> legge fisica, ma che la scienza attuale nega sia possibile - o ritiene >> estremamente improbabile, tipo predire 47 volte di fila se uscira' una >> testa o una croce da una moneta non truccata. >Hai messo le mani avanti, da bravo scettico, in maniera magistrale. Proprio >come prevedo facciano, però in modo più grossolano, quelli del CICAP ed >affini, qualora si manifestassero chiaramente eventi paranormali o >ufologici... >Hai proposto un'interpretazione, diciamo così, parapsicologica (colpo al >cerchio) che, per quanto tu ritenga improbabile, consente un salvataggio in >corner >delle "allodole scettiche" in caso di effettivo UFO nel filmato del >russo. Nel medesimo tempo, hai anche dato il "colpo alla botte", precisando >che un eventuale fenomeno paranormale è "qualcosa che sicuramente obbedira' >a qualche legge fisica"... in modo da far sì che nessuno dica che sei troppo >fuffaro!...;-)
Ho solo ripetuto per la nona volta quello che ho sempre sostenuto su questo gruppo e su altri: il paranormale, inteso come "violazione di leggi fisiche", non esiste; al tempo stesso noi non conosciamo tutte le leggi fisiche (chimiche, biologiche, ...) sicche' possono esserci eventi che chiamiamo "paranormali". E va da se' che questi fenomeni, essendo fisici, vanno assoggettati a tutti i controlli, peer review, analisi e validazioni di tutti gli altri fenomeni.
Se domani un guru riesce a levitare anche solo di un millimetro, non c'e' fisico che non faccia salti di gioia - davanti alla prospettiva d'illustrare l'"Effetto Pierpaoli" davanti al re di Svezia nel corso della nota cerimonia, sono arci-sicuro che Goffredo calpesterebbe l' intero staff del CICAP al gran completo. Al posto suo io lo farei.
Quanto al filmato russo, il numero d'UFO in qualsiasi filmato cresce enormemente con la diminuzione della qualita', delle dimensioni, del tempo di visibilita' dell'UFO. Cinque o sei pixel in movimento sarei stupito di non trovarli in _tutti_ i filmini digitali che faccio io; un UFO di maggiori dimensioni e risoluzione e che stia sul video per parecchi secondi, be', quello e' gia' una cosa interessante.
Per quanto riguarda il "fuffaro" - be'... non so se ci hai mai fatto caso, all'importanza che do a quel che viene detto di me :-)
Leonardo -- Give me sweet Amaryllis, the wanton country maid! Nature's art disdaineth; her beauty is her own; and when we court and kiss, she says 'Forsooth! Let go!' but when we come where comfort is, she never will say no.
>>> [2] con "paranormale" intendo qualcosa che sicur >Se domani un guru riesce a levitare anche solo di un millimetro, non >c'e' fisico che non faccia salti di gioia - davanti alla prospettiva >d'illustrare l'"Effetto Pierpaoli" davanti al re di Svezia nel corso >della nota cerimonia, sono arci-sicuro che Goffredo calpesterebbe l' >intero staff del CICAP al gran completo. Al posto suo io lo farei.
si', lo farei sicuramente... ma mi terrei l'assegno del Nobel per fare poi altre ricerche e per acquistare un po' di scatolame elettronico oppure, perche' no?, per prendere un bel cabinato a vela di una ventina di metri e andarmeme a spasso per il mondo, dopo aver iscritto l'omme AB a http://snipurl.com/7ion :))
>Leonardo
Goffredo
-- "Se io avessi una personalità paranoica parlerei compulsivamente solo di Sirio, invece non ho questa necessità" (Da : A.RB.EL (nag...@tin.it), su IDU nel thread "Secondo me! ^__^" del 29/8/02; http://snipurl.com/7iea)
> per prendere un bel cabinato a vela di una > ventina di metri e andarmeme a spasso per il mondo, dopo aver iscritto > l'omme AB a http://snipurl.com/7ion :))
Iscriverlo? Lui lì è docente. Anzi, cattedrattico.
>> per prendere un bel cabinato a vela di una >> ventina di metri e andarmeme a spasso per il mondo, dopo aver iscritto >> l'omme AB a http://snipurl.com/7ion :)) >Iscriverlo? Lui lì è docente. Anzi, cattedrattico.
si', ma spesso si dimentica le cose e un corsetto di recupero non gli farebbe male :))
Ciao, Goffredo
-- "Se io avessi una personalità paranoica parlerei compulsivamente solo di Sirio, invece non ho questa necessità" (Da : A.RB.EL (nag...@tin.it), su IDU nel thread "Secondo me! ^__^" del 29/8/02; http://snipurl.com/7iea)