eddyligo ha scritto:
> "Giuseppe":
> >I colleghi che fossero interessati ad ingegneresche considerazioni
> > sulle pasque, sia quella ebraica che quella cristiana, potrebbero
> > utilmente leggersi gli ultimi aggiornamenti del
> >
> > mio blog --->
http://giuseppedecesaris.blogspot.com
> >
> Lasciando perdere la pessima grafica del sito ma cerchiamo di leggere il
> contenuto.
Appunto!
> L'ipotesi è sbagliata perchè non coincide con i testi storici:
Quelli che tu chiami testi storici, cioè i libri della bibbia, non
sono affatto tali secondo il moderno concetto di storia, intendo il
concetto che abbiamo oggi qui in occidente.
> Il vecchio testamento (la bibbia ebraica) era già in essere da secoli
Non molti, solooo.. diciamo 4 massimo 5
> rispetto all'anno 35, la pasqua ebraica era già una festività a quella
> data; ricordo che la pasqua ebraica festeggia la fuga dall'egitto,
> avvenuta qualche secolo prima,
Beh.. secondo chi ne sostiene l'autenticità 12-13 secoli prima non
'qualche'. Comunque secondo Israel Finkelstein, che è il max archeologo
israeliano vivente, tutto quanto precede il 6-7 secolo ac è pura
fiction letterario-religiosa, NON storia vera.
> e riportata da autori non solo ebraici ma anche
> greco-romani anteriori alla data indicata.
> Le speculazioni "ingegneresche" dovendo essere scientifiche devono
> rispettare il metodo scientifico: ovvero devono essere confrontati tutti
> gli elementi nel caso specifico anche i testi storici.
Ma no! veramente?!
> Il metodo scientifico porta a ragionare che l'equinozio di primavera,
> importente fin dal neolitico, come attestato da tutte le fonti,
> corrispondeva anche all'inizio delle attività all'aperto: agricoltura,
> commercio, viaggi, ecc, approfittando della stagione favorevole. Ergo lo
> spostamento di una pololazione nomade, seminomade, pastorale, ecc.
> avveniva proprio in questo periodo, ciò è congruo con il periodo
> della fuga dall'egitto.
Per questo rileggiti quanto ho scritto sopra a proposito di Israel Finkel-
stein.
> Per la pasqua cristiana vale la stessa cosa, la corrispondenza con
> l'equinozio, lo spostamento alla domenica risale all'organizazione del
> primo calendario cristiano con la sostituzion del ciclo settimanale di
> 8 giorni con quello giudaico-cristiano di 7 fatta sotto Costantino.
Cose risapute, il problema che ponevo io e che penso di avere risolto
qui --->
http://giuseppedecesaris.blogspot.com
è quello di DATARE la prima Pasqua cristiana.
> Inoltre occorre considerare che il Pesac varia di anno in anno secondo
> i cicli lunari, ed secondo la tradizione cristiana la resurrezione di
> Crista
?!
> è
> avvenuta dopo 3 giorni, la data della pasqua cristiana fu fissata dal
> Concilio di Nicea, iv secolo d.c., nella domenica successiva al primo
> plenilunio dopo l'equinozio di primavera, per la chiesa il 21 di marzo.
> Prima erano vigenti usi locali tutti sempre legati al Pesac, ancor oggi
> alcuni riti ortodossi, seguono il calendario giuliano, per cui la pasqua
> può cadere tra il 4 aprile e l'8 maggio.
Cose note. Il problema è sempre quello di sapere a quando risale la Prima
Pasqua cristiana, avvenuta ovviamente in concomitanza di una pasqua
ebraica, una Pesach o Passover.
> Ergo la data del anno 35 come prima pasqua non può considerrasi corretta
> sotto l'aspetto dell'analisi scientifica.
Ergo.. hai scritto una serie di ovvietà e di cose risapute, senza giusti-
ficare in alcun modo quest'ultima frase ove neghi, com'io invece
affermo: che VENERDI' 6 aprile AD35 (e non 30 o 33 o 34) è la data della
cd Passione di Cristo.
ciao ciao (e approfondisci un po'!),