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Dati terremoto ed accelerazione al suolo

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Tigers

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May 21, 2012, 12:17:31 PM5/21/12
to
So che la domanda dovrebbe essere "banale" e sono sicuro di avere la
spiegazione nei vari corsi sulla sismica ma per pigrizia mentale lo
chiedo qui.

C'e' modo, partendo dai dati dei recenti terremoti, ricavare un valore
di a_g al suolo confrontabile con quello che utilizziamo nei calcoli?

Questo per capire quanto sia distante (in piu' o in meno) dal "terremoto
di progetto" uno come quello che si e' sentito ieri.

So bene che e' un confronto che vale quello che vale perche' lo spettro
del terremoto e' ben piu' complesso di "a_g", ma e' giusto per cercare
spannometricamente di dare una misura al tutto e capire cosa si sta
progettando e valutare come si potrebbe comportare in caso di terremoto.


--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

Doc Hollywood

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May 21, 2012, 5:21:58 PM5/21/12
to
> C'e' modo, partendo dai dati dei recenti terremoti, ricavare un valore
> di a_g al suolo confrontabile con quello che utilizziamo nei calcoli?
>
> Questo per capire quanto sia distante (in piu' o in meno) dal "terremoto
> di progetto" uno come quello che si e' sentito ieri.
>
> So bene che e' un confronto che vale quello che vale perche' lo spettro
> del terremoto e' ben piu' complesso di "a_g", ma e' giusto per cercare
> spannometricamente di dare una misura al tutto e capire cosa si sta
> progettando e valutare come si potrebbe comportare in caso di terremoto.

Il problema maggiore è capire quale sia il "periodo di ritorno" del
terremoto di ieri per determinare (a ritroso) il valore di ag
Senza poi contare l'influenza degli altri parametri dello spettro e dei
periodi propri delle strutture che hanno subito danni (dempre per
ricostruire a ritroso)...

Secondo me è più interessante vedere la storia sismica di Finale Emilia
su INGV (http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/query_place/), notevole...

Ciao

--
Doc Hollywood

Tigers

unread,
May 22, 2012, 2:46:43 AM5/22/12
to
Il 21/05/2012 23:21, Doc Hollywood ha scritto:
>> C'e' modo, partendo dai dati dei recenti terremoti, ricavare un valore
>> di a_g al suolo confrontabile con quello che utilizziamo nei calcoli?
>>
>> Questo per capire quanto sia distante (in piu' o in meno) dal "terremoto
>> di progetto" uno come quello che si e' sentito ieri.
>>
>> So bene che e' un confronto che vale quello che vale perche' lo spettro
>> del terremoto e' ben piu' complesso di "a_g", ma e' giusto per cercare
>> spannometricamente di dare una misura al tutto e capire cosa si sta
>> progettando e valutare come si potrebbe comportare in caso di terremoto.
>
> Il problema maggiore è capire quale sia il "periodo di ritorno" del
> terremoto di ieri per determinare (a ritroso) il valore di ag

E perche'? a_g non e' l'accelerazione al suolo caratteristica del
terremoto? Credevo si potesse ricavare dall'accelerogramma.

> Senza poi contare l'influenza degli altri parametri dello spettro e dei
> periodi propri delle strutture che hanno subito danni (dempre per
> ricostruire a ritroso)...

Quelli non mi interessano, non voglio ricalcolare quelle strutture e
vedere se avrebbero dovuto o no resistere, ma solo capire quanto
"intenso" e' stato questo terremoto rispetto a quello di progetto anche
di un'altra zona.

> Secondo me è più interessante vedere la storia sismica di Finale Emilia
> su INGV (http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/query_place/), notevole...

Visto ma non ci ho capito granche' dato che non ho trovato la legenda.
Ho capito che ne ha sentiti tanti ma e' relativamente vicino agli appennini.

Filippo

unread,
May 22, 2012, 8:31:04 AM5/22/12
to
> C'e' modo, partendo dai dati dei recenti terremoti, ricavare un valore
> di a_g al suolo confrontabile con quello che utilizziamo nei calcoli?

Anch'io mi sono posto la stessa domanda. Non vorrei dire una
stupidaggine ma non è che forse dovrebbe essere pubblicato da qualcuno
(INGV) l'accelerogramma ottenuto dal sismografo per il tempo di
ritorno che si utilizza nei calcoli?

Saluti.

ferruccio levi

unread,
May 30, 2012, 2:55:05 AM5/30/12
to
Quella zona non era classificata come sismica prima del 2003.
Con l'ordinanza del 2003 è passata in zona 3, cioè a debole sismicità.
Successivamente la mappatura eseguita dal CSLP e attualmente in vigore ha
assegnato un'accelerazione nominale al suolo di 0.149 g.
Dai dati disponibili, se li ho interpretati correttamente (ad esempio qui::
http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/usb000a1mn#shakemap_pga)
risulta che alle 9 del 29 maggio vi è stata un'accelerazione massima al
suolo di 0.24 g.
Si tratta effettivamente di una anomalia non so quanto prevedibile: prima
del 2003 la classificazione sismica si basava esclusivamente sulla "storia"
precedente della zona: se non era classificata sismica vuol dire che non si
era a conoscenza di alcun terremoto importante; il che appare confermato dal
fatto che un campanile costruito nel 15° secolo era ancora in piedi.
Quindi siamo decisamente fuori anche dal periodo di riferimento di 475 anni.

E io, da Milano, 3 terremoti così nell'arco di pochi mesi non li avevo mai
sentiti.

Ferruccio Levi


"Filippo" <filip...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:802c6d61-fc22-4984...@w10g2000vbc.googlegroups.com...

Tigers

unread,
May 30, 2012, 3:06:59 AM5/30/12
to
Il 30/05/2012 08:55, ferruccio levi ha scritto:
> Quella zona non era classificata come sismica prima del 2003.
> Con l'ordinanza del 2003 è passata in zona 3, cioè a debole sismicità.
> Successivamente la mappatura eseguita dal CSLP e attualmente in vigore
> ha assegnato un'accelerazione nominale al suolo di 0.149 g.
> Dai dati disponibili, se li ho interpretati correttamente (ad esempio qui::
> http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/usb000a1mn#shakemap_pga)
> risulta che alle 9 del 29 maggio vi è stata un'accelerazione massima al
> suolo di 0.24 g.

Credo pero' che la massima accelerazione non sia cosi' direttamente
correlata con quella che utilizziamo noi nei calcoli.
Inoltre l'accelerazione prevista ora come ora e' leggeremente piu' alta
per quelle zone. Ad esempio il comune di Modena mi da' 0.163. In
compenso Mantova e' 0.088

> Si tratta effettivamente di una anomalia non so quanto prevedibile:
> prima del 2003 la classificazione sismica si basava esclusivamente sulla
> "storia" precedente della zona: se non era classificata sismica vuol
> dire che non si era a conoscenza di alcun terremoto importante;

Non e' necessariamente vero: Brescia ha avuto il maggior terremoto di
sempre nella pianura padana, eppure e' diventata sismica solo nel 2003.

> il che
> appare confermato dal fatto che un campanile costruito nel 15° secolo
> era ancora in piedi.
> Quindi siamo decisamente fuori anche dal periodo di riferimento di 475
> anni.

E' possibile, ma si tratta di dati statistici. Come dire che un
calcestruzzo C25/30 si rompe davvero a 30 N/mmq e che se si rompe a 35
e' "strano".

> E io, da Milano, 3 terremoti così nell'arco di pochi mesi non li avevo
> mai sentiti.

Anche questo come ben sai statisticamente non ha alcun significato... :)

Mat

unread,
May 30, 2012, 3:25:24 AM5/30/12
to
mi associo,
non ho tempo ma appena lo riavrņ vorro capire qualche N M T devono
sopportare in base all'accelerazione REALE.

Cio' che mi perplime e' che qui i movimenti hanno fatto saltellare giu "cose
appoggiate"...
e' il sisma Z che secondo me ha sballato tutto
ma certo non ne so ancora nulla e mi informerņ

Mat


Mat

unread,
May 30, 2012, 3:27:20 AM5/30/12
to
dato che lei ha basi, e noi nemmeno il tempo,
si ha modo di sapere, capire, decidere se vi sono state componenti
verticali?

Mat


Mat

unread,
May 30, 2012, 3:32:43 AM5/30/12
to
perche' dire che l'accelerazione che usiamo noi non ' direttamente
correlata?

vado a memoria dicendo castronerie...tempo tiranno memoria peggio e software
che fanno da soli ancor di piu ma

l'oscillatore inverso semplice a cui si riconducono ad elementi finiti le
costruzioni che modelliamo,
con quelle mega matrici nell'equazione differenziale si secondordine,
sollecitate ad accelerazione data (non in quale forma ed in che
termini...era una forza armonica? mah....)

non e' direttamente effettivamente quella ag che si può ottenere dallo
spettro normativo in base al periodo proprio di ogni costruzione?

non mi pare poi cosi il tutto sia cosi virtuale e poco pratico come si
finisce sempre per dire..

lasciamo perdere il tempo di ritorno...T=1gg, quel giorno.

Mat


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