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POLITECNICO LUGANO COMUNICATO UFFICIALE

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antonin...@gmail.com

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Oct 10, 2008, 10:31:32 AM10/10/08
to

Lugano,25 luglio 2008
Comunicato dell’avv.Massimo Silvestri Direttore Generale
REPLICA AI MESSAGGI DIFFAMATORI DIFFUSI IN INTERNET
POLITECNICO DI LUGANO AUTORIZZATO COME UNIVERSITA’ PRIVATA E NON
INGANNEVOLE
Da molti mesi qualche bontempone si diverte a inviare messaggi sui
newsgroup italiani, riportando alcuni provvedimenti dell'antitrust
di Roma, circa la presunta ingannevolezza del nostro sito internet.
Nei messaggi dal contenuto diffamatorio e lesivi della nostra
immagine, si tace dolosamente di informare chi legge, che i
provvedimenti dell'antitrust italiana SONO STATI ANNULLATI dal
Tribunale amministrativo Regionale del Lazio .
Il Tribunale Amministrativo del Lazio, con sentenza n.14210 del 7
novembre 2007 depositata il 31 dicembre 2007 , ha accolto il
ricorso della nostra università ed ha annullato il provvedimento n.
16494 ed il connesso provvedimento n.16880 IP 20 dell’Antitrust.
Di conseguenza, la stessa Autorità Garante della Concorrenza ed il
Mercato di Roma, con Provvedimento n. 18328 del 30 aprile
2008 ,notificato il 20 maggio 2008, pubblicato sul BOLLETTINO N. 17
DEL 16 GIUGNO 2008 ha deliberato “NON VI E’ LUOGO A PROVVEDERE”
sulla procedura IP20 provvedimento 16880 , nella quale si contestava
la inottemperanza al provvedimento citato annullato.

http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_PI.NSF/6334640d6447abfec1256e6e002499b7/a9d748dc6b24ea78c125746b0048826f?OpenDocument


Scrive il Tar....omissis
FATTO E DIRITTO
"il ricorso n.2931/07 è fondato e va di conseguenza accolto.
Con il terzo motivo d'impugnativa,la ricorrente ha contestato la
natura ingannevole del messaggio pubblicitario.
La doglianza puo essere condivisa
Il messaggio, infatti, non appare idoneo ad orientare indebitamente le
scelte dei consumatori…
Il messaggio pubblicitario specifica in modo chiaro ed intelligibile
che l'università è autorizzata all'uso della denominazione ai sensi
della normativa di uno stato estero e che sempre ai sensi di detta
normativa la sua attività è regolata..."
Di conseguenza l'Autorità garante della Concorrenza ed il mercato di
Roma, con delibera del 30 aprile 2008, ha deliberato il "non luogo a
provvedere" nella procedura IP20 provvedimento n.16880, archiviando il
procedimento per inottemperanza.

http://www.unipsa.ch/documenti/news/Tar.pdf
http://www.unipsa.net/it/documenti/news/delibera30aprile2008.pdf
http://www.agcm.it/index.htm
Peraltro la nostra correttezza era già stata accertata e dichiarata
dalla competente autorità Svizzera ( Il Governo del Cantone Ticino)
CHE HA ACCERTATO, CON DELIBERA DEL 17 FEBBRAIO 2006, CHE LA NOSTRA
UNIVERSITA INFORMA CORRETTAMENTE SULLA VALIDITA DEI TITOLI
CONFORMEMENTE ALL'ART 14 cpv.3 DELLA LEGGE CANTONALE SULL'UNIVERSITA
( punto 3 della delibera).

http://www.unipsa.ch/documenti/delibera_autorizzazione_consiglio_stato.pdf
Con riferimento quindi a tali messaggi diffamatori ,continuamente
reiterati sui NG ,abbiamo presentato alle autorità giudiziarie
italiane e svizzere , le relative querele penali e tutti i dati
che serviranno a identificare e perseguire i bontemponi che si
nascondono sotto diversi Nickname.
Alla data odierna risultano pendenti i seguenti procedimenti penali
per i reati ipotizzati di diffamazione ed ingiuria:
Procura della Repubblica di Trieste n.58/QII2/2008 PROCEDIMENTO
PENALE AI DANNI DI G.P.
Procura Pubblica di Lugano no.2008.1443 PROCEDIMENTO PENALE CONTRO
IGNOTI
Procura della Repubblica di Roma P.P.38472/08 RGNR MOD.21 BIS PM 195
PROCEDIMENTO PENALE AI DANNI DI IGNOTI ( nickname John Smith
jsm...@tiscalevamili.it ,aioe.org).
Questo “signore” persiste anche in queste settimane ad inviare post
ingiuriosi, che in copia vengono tutti trasmessi al PM che indaga.
Questi post provengono dalla e-mail jsm...@tiscali.it.invalid
Organization: Aioe.org NNTP Server, NNTP-Posting-Host: gzpPFK/
K7fTCKhkEkEMDtA.user.aioe.org
Ovviamente tutti questi dati saranno utili al PM per identificare chi
si nasconde dietro questi post ingiuriosi.
Ribadiamo che è nostra ferma volontà assicurarci che questo individuo
venga sanzionato come previsto dal codice penale italiano.


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