La manifestazione nazionale della Fiom prevista per sabato prossimo a Roma, slitta al 18 febbraio per le evidenti ragioni legate al maltempo.
Gli slogan dei manifesti, affissi in ogni parte d'Italia, dicono due cose:
la democrazia al lavoro e il lavoro bene comune.
Evocano una diversa prospettiva sul tema del lavoro.
E se davvero, quella proposta dalla Fiom, fosse la chiave per aprire il futuro?
> Lavoro, bene comune.
> E se avesse ragione la Fiom?
La Fiom potrebbe, da sola, salvare l'Italia e l'Europa.
Basterebbe mandarla in Cina, anche lì riuscirebbe a mandare in rovina l'economia nel giro di un paio d'anni, non di più.
>> Lavoro, bene comune.
>> E se avesse ragione la Fiom?
> La Fiom potrebbe, da sola, salvare l'Italia e l'Europa.
> Basterebbe mandarla in Cina, anche lì riuscirebbe a mandare in rovina
> l'economia nel giro di un paio d'anni, non di più.
a parte la battuta è proprio quello il vero problema, le manifestazioni sindacali andrebbero fatte in piazza tienanmen non a roma.
finchè in giro per il mondo ci sono operai che prendono 1/10 di un operaio italiano la battaglia sindacale è persa in partenza.
il problema GROSSO odierno è che non c'è più bisogno di andare fino in cina per trovare un operaio che costa 1/4 di un italiano, si trovano in abbondanza a 300km dall'italia.
se i sindacati non si rendono conto di questo, ogni altra discussione è superflua